Tv spagnola



18
maggio

X FACTOR 4: SIMONA VENTURA POTREBBE RIPENSARCI, SOGNO SPAGNOLO PERMETTENDO

Simona Ventura (X Factor)

Non ci saranno, forse, impegni sulla TV Spagnola, ma Simona Ventura non è una che rimane con le mani in mano. Confermato l’appuntamento domenicale con Quelli che il calcio, Mona Nostra sta meditando su un suo ritorno in grande stile a X Factor: “Ci sto pensando“, confessa sulle pagine del settimanale Oggi, in edicola domani, pur avendo “ancora molti ragionamenti da fare“. Tra smentite e ripensamenti, l’amore verso il talent show non è mai svanito: già a novembre stanata da Maurizio Costanzo, come noi di DM abbiamo tempestivamente segnalato, la Ventura lasciava una porta, più che aperta, verso X Factor.

Ora, però, non ci sono più tempi lunghi per una decisione in merito: i casting per la quarta edizione partiranno a giugno e i giudici, il cui numero salirà a quattro, dovrebbero essere presentati a breve. I nomi in circolazione sono tanti:  Elio, Maionchi, Mori, Morgan, Miguel Bosè e la stessa Simona Ventura. Proprio lei, tra lezioni di spagnolo e viaggi iberici, potrebbe tornare a sedersi in giuria in quel di Via Mecenate.

Sulla scia di Italia’s got talent, che tanto successo ha avuto su Canale5 (26% di share medio), una giuria pop potrebbe dare una svolta al talent show di Raidue. Magnolia avrà un bel da fare nel sbrogliare le matasse per lanciare al meglio X Factor 4, che oltre alla conduzione di Francesco Facchinetti, ha solamente un’altra certezza. Quale? Scoprila dopo il salto.




14
maggio

CANTAME UNA CANCION (IO CANTO) VS QUIERO CANTAR: IN SPAGNA SI RIPROPONE IL DUELLO TRA BABY TALENT CANORI.

Cantame-una-cancion tele 5

Lo confessiamo, ancora non siamo riusciti a capire quale sia la versione ufficiale, ancora non ci è chiaro se Io Canto sia una copia o sia diverso rispetto a Ti Lascio una canzone. Di fatto l’orientamento prevalente in casa Mediaset sembra dire che i baby talent siano sempre esistiti ragion per cui Io Canto avrebbe copiato sì ma l’acqua calda. E allora non si sa se dire bravi o parenti serpenti quando si scopre che l’acqua calda di Io Canto sia stata venduta alla consorella Telecinco dove dal 27 aprile scorso va in onda Cantame una canción.

Ebbene sì nella Spagna libera, degli eccessi e del trash, il più classico e rassicurante dei varietà va in onda con successo, a giudicare dal 16.9% di share della prima puntata, che poteva contare su Cristian Imparato in qualità di ospite.

Ma c’è di più, siccome, tutto il mondo è paese, anche in Spagna si ripete il duello tutto nostrano tra baby talent. Su Anténa 3 il 25 aprile ha debuttato Quiero Cantar, show musicale per bambini tra i 7 e i 17 anni. Ma il verdetto dell’auditel, questa volta, è stato diverso: la prima puntata che aveva Tiziano Ferro come ospite ha fatto segnare il 10.9% di share.

Ma non pensiate che Quiero Cantar sia il Ti Lascio una Canzone esportato in Penisola Iberica dalla RAI. L’italiana Anténa trés ha, infatti, preferito adattare un altro format (Un beso y una flor), che non prevedeva però bambini, avvalendosi della coproduzione di Europroducciones.


15
aprile

TELECINCO COMPIE 20 ANNI

Grande festa in corte di Spagna. Stasera al Palazzetto dello Sport di Madrid è attesa una gran folla, tra vip e nip, per celebrare il ventesimo anniversario della prima rete commerciale spagnola, Telecinco. Sono passati 20 anni da quando Miguel Bosè e Victoria Abril il 3 marzo 1990 celebravano l’inizio delle trasmissioni, una vera e propria rivoluzione per la Spagna televisiva. La rete nata per mano di Silvio Berlusconi, che fa tutt’ora capo al Gruppo Mediaset, ha saputo, infatti, imporsi al pubblico iberico diventando, in poco tempo, leader nel panorama televisivo.

E se all’inizio i programmi erano tutti di matrice italiana, compreso il logo pressochè identico a quello della sorella Canale 5, Telecinco, negli anni, si è distinta per originalità e fervore creativo tali da portare all’attenzione mondiale i suoi programmi. Caiga quien caiga (Le iene), Los Serranos (I Cesaroni), Medico de familia, Cronicas Marcianas, Aida sono solo alcuni degli show che meglio descrivono l’innovativo palinsesto.

Tra questi Gran Hermano seguito  da Siete Vidas (7 Vite) sono, secondo il sondaggio ancora in corso, indetto dal network sul web, quelli meglio rappresentano i 20 anni della rete. In un analogo sondaggio che verte sui conduttori storici, invece, a prevalere è Jesús Vázquez conduttore di programmi come Supervivientes e Operación Triunfo.

Null’altro da aggiungere se non Feliz cumpleaños