12
aprile

Nicola Porro contro Michela Murgia: «Ignorante. Più che disonesta, ridicola»

Quarta Repubblica, Michela Murgia

Non rilascio interviste a trasmissioni televisive condotte da persone di cui non riconosco l’onestà intellettuale“. Che Michela Murgia si sia rifiutata di rilasciare dichiarazioni a di Nicola Porro – è avvenuto lunedì scorso – è cosa legittima, seppur poco elegante. Ben più biasimevole, invece, è l’atteggiamento con cui la scrittrice ha affibbiato un personale patentino di inaffidabilità al programma di Rete4. Ad una così ruvida e scortese reazione, non poteva che corrispondere una replica altrettanto spigolosa da parte del conduttore del talk show, che dalle pagine del suo sito ha scalzato la “maestrina” dal piedistallo. 

L’antefatto è presto spiegato: raggiunta nei giorni scorsi dall’inviato di Quarta Repubblica, Claudio Rinaldi, la scrittrice sarda si era rifiutata di rilasciare dichiarazioni sul tema migranti dopo aver appreso che a trasmetterle sarebbe stato il programma condotto da Nicola Porro su Rete4.

Conosco la differenza tra comunicare e manipolare e non mi faccio usare per raccontare palle sul dramma delle persone lasciate morire nel Mediterraneo dalla politica del ministro Salvini. C’è un solo modo per vincere ai giochi truccati ed è non giocare

aveva aggiunto la Murgia su Instagram, commentando l’episodio e gettando così benzina sul fuoco.

Porro, che in diretta si era trattenuto (pur manifestando un certo disappunto), ha scelto di replicare alla scrittrice sul proprio sito, sul quale ha definito Michela Murgia “la nuova Boldrini“.

Michela Murgia ha dimostrato di essere una donna ignorante (…) Ignorante perché semplicemente ignora, ragiona come un algoritmo, attribuisce a tutti una casella politica in modo quasi razziale. Se dovessi ragionare con lo stesso metro la considererei più che disonesta, ridicola, grazie al fatto che campa grazie ai soldi che Berlusconi le bonifica via casa editrice Einaudi. Sbaglierei, poiché le riconosco di essere una fiera antiberlusconiana anche se pagata dal Cav; strano che il sottoscritto solo per il fatto di ospitare Salvini, non possa essere considerato altrettanto libero. Pensate un po’ se mi pagasse…

ha contrattaccato Porro, che ha anche replicato direttamente alle motivazioni addotte dalla scrittrice per il suo diniego.

Quelli che non la pensano come te, solo per questo diventano intellettualmente disonesti? Avere un’opinione diversa dalla tua non vuol dire essere reietti dell’intelligenza umana (…) Cara maestrina, sono disonesti intellettualmente i ragazzi di Torre Maura? Sono disonesti intellettualmente le persone che vogliono una casa a Casal Bruciato? Sono disonesti intellettualmente quelli che vivono nella merda di San Siro? Invece di fare le riunioni sull’accoglienza nei posti chic, sei andata nelle periferie?“.

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23 Commenti dei lettori »

1. Mattia Gasparini ha scritto:

12 aprile 2019 alle 15:39

Vabbè, Porro l’onestà intellettuale non l’hai mai avuta, quindi ha poco da chiamare ignoranti gli altri. Avendo seguito la diatriba e il duello sui social, mi pare evidente che sia Porro che ha incasellato la Murgia e non il contrario. In quanto ad essere liberale, beh, Porro, ne hai da strada da fare prima di poterti guadagnare tale appellativo. LIBERALE. E’ una bellissima parola.
La verità è che la Murgia ha dato un bel due di picche a Porro e lui non ha saputo incassarlo e risponde come i bambini dell’asilo a cui hanno rubato le merendine.



2. Luca ha scritto:

12 aprile 2019 alle 16:29

Certo ,perchè invece la Murgia è liberalissima
La quale ,sentendo il nome di Porro ,nega l’intervista
ma per favore ,voi di sinistra siete liberalissimi e democraticissimi
ahahahahahahahaha



3. Mattia Gasparini ha scritto:

12 aprile 2019 alle 17:13

Luca, sempre che stiamo parlando dello stesso Luca che viene qui a ripetere sempre le stesse cose e non di un alias: ho già ripetuto più volte a queste stupide benaltriste conclusioni che io voto centro-destra. Basterebbe andarsi a leggere le risposte già date alle stesse domande fatte dallo stesso Luca. E come elettore di centro-destra LIBERALE sul serio, vorrei essere rappresentato da giornalisti seri e liberali non da cialtroni incravattati.
Murgia non rientra nelle mie particolari simpatie. E’ però molto intelligente. E’ una progressista democratica. E sa cosa dice la maggior parte delle volte. Ha dato una spiegazione precisa del perchè non voleva partecipare al programma di Porro, e ha ragione: ai giochi truccati non si partecipa. E quelli di Porro sono truccatissimi.
Poi, sarà libera di andare dove vuole, d’altronde anche Salvini si rifiuta di andare da Fazio. Ma Fazio non ne fa un piagnisteo da asilo come sta facendo Porro per un No che ha ricevuto da una donna. Alla maggior parte degli uomini le donne intelligenti fanno paura, Porro è uno di questi.



4. PAOLO76 ha scritto:

12 aprile 2019 alle 17:38

Mattia: ciao mi spiace ma su questo argomento non sono d’accordo con te. Ognuno di noi può stimare o meno un conduttore tv e questo ci sta benissimo…. Mi pare però di cattivo gusto il fatto che la Sig.ra Murgia non sia stata infastidita dalla domanda, ma da chi l’ha posta…. Se l’avesse intervistata la Gruber avrebbe risposto volentieri e se la intervista Mediaset non risponde? Per come la vedo io avrebbe fatto più bella figura nel dire: su questo argomento non rilascio alcuna intervista…
Questione di educazione e di buon gusto…



5. Mattia Gasparini ha scritto:

12 aprile 2019 alle 17:56

Paolo, la Murgia ne faceva un fatto di onestà del “conduttore” in questione:
“Esiste una regola semplice negli ingaggi della comunicazione: se hai davanti qualcuno che ha già deciso cosa farti dire o come farti apparire, non sei obbligato a lasciarglielo fare. Il solo modo per vincere ai giochi truccati è non giocare.”
E Porro gioca sempre sporchissimo.
La reazione di Porro poi è stata così violenta, sembrava proprio che non cercasse altro per riempirla di insulti pubblici mentre lei si è solo rifiutata di dare una dichiarazione. Siamo ancora in democrazia o no? La violenza verbale e gli insulti rabbiosi evocano periodi bui.
Gli ha detto di no? Non lo accetta, gli ha fatto male? E il Signore che fa? La vendetta di Porro, un po’ di benzina addosso e gli altri accendono il fuoco.
Siamo arrivati ad un punto così basso in molti dei giornalisti di destra, che mi tocca pure difendere le voci dell’altra parte. Pensa a che livello siamo.



6. PAOLO76 ha scritto:

12 aprile 2019 alle 18:03

Mattia: io non ho seguito la trasmissione perchè come sai ho guardato il GF… Mi baso su quanto scritto in questo articolo…. Sembra che in diretta Porro abbia lasciato cadere la cosa, la benzina sul fuoco l’ha messa la Sig.ra scrivendo in un secondo tempo su instagram e Porro le ha risposto…. per quanto mi riguarda resta sempre un problema di buona educazione. Qui sembra che la poco democratica sia proprio la Sig.ra che parla solo con chi vuole lei e la pensa come lei….



7. Mattia Gasparini ha scritto:

12 aprile 2019 alle 19:04

Paolo, non è andata affatto così. Io la puntata l’ho recuperata. Porro in diretta non solo ha sghignazzato sulla Murgia, ma ha fatto battute idiote insieme a Salvini che a sua volta ha detto un’altra cosa idiota in merito. Non si è trattenuto affatto. Di seguito lei si è difesa su instagram dal fatto di essere stata derisa in diretta. Ma lui si è poi scatenato sul suo sito in modo violento perchè non gli andava giù il No della Murgia. Porro ha messo litri di benzina scatenando l’incendio degli insulti più spregevoli di cui ha acceso la miccia. La Murgia si è difesa non ha messo benzina affatto. E non ha risposto in modo maleducato: in modo molto educato ha detto No. E democrazia significa, oltre ai motivi che ti ho scritto sopra per cui non ci stava ai giochetti di Porro, che io posso dire No e tu devi rispettare la mia scelta. Porro anitidemocraticamente si è vendicato e non ha accettato un due di picche. Democrazia significa che io parlo con chi mi pare, non devo per forza parlare con tutti. Nel caso di Porro specifico, la Murgia lo accusa di fare specifici giochetti nelle sue trasmissioni con le voci dell’opposizione. E ha ragione. In pieno. E aggiungici pure che le aveva scatenato contro i soliti cronisti impazziti che la inseguivano in modalità molesti tipo Iene. E’ indifendibile Porro.



8. PAOLO76 ha scritto:

12 aprile 2019 alle 20:16

La questione è che la Sig.ra Murgia che si batte contro le discriminazioni è la prima ad esserlo. Io sono concorde con te che una persona sia libera di fare ciò che vuole, ma scegliere se rispondere a una domanda in base a chi te la pone, mi sembra un atto discriminante…. Perchè a questo punto può nascere il dubbio che la scelta di rispondere solo a persone amiche sia legata alla certezza che non verranno fatte domande scomode…. Un po’ come quando ai tempi Emilio Fede intervistava Berlusconi o Santoro intervistava Bersani…. Erano interviste quasi comiche o irritanti a seconda di come la si pensasse…



9. PAOLO76 ha scritto:

12 aprile 2019 alle 20:24

il rifiuto di rispondere all’inviato di quarta repubblica è nato prima dei sorrisini e Porro e delle battute di Salvini… Se sei un giornalista e scrivi articoli rivolti alla comunità, esponendoti a commenti positivi o negativi, devi anche essere disponibile a rispondere alle domande che chiunque della comunità voglia porgerti…. Troppo bello rispondere solo a quelli che ti danno ragione….
Ripeto poteva tranquillamente dire: non rilascio interviste e non rispondo a domande sull’argomento…. e nessuno avrebbe potuto dire nulla…



10. PAOLO76 ha scritto:

12 aprile 2019 alle 20:24

il rifiuto di rispondere all’inviato di quarta repubblica è nato prima dei sorrisini di Porro e delle battute di Salvini… Se sei un giornalista e scrivi articoli rivolti alla comunità, esponendoti a commenti positivi o negativi, devi anche essere disponibile a rispondere alle domande che chiunque della comunità voglia porgerti…. Troppo bello rispondere solo a quelli che ti danno ragione….
Ripeto poteva tranquillamente dire: non rilascio interviste e non rispondo a domande sull’argomento…. e nessuno avrebbe potuto dire nulla…



11. marco urli ha scritto:

12 aprile 2019 alle 23:44

Ma chi si crede di essere sta fasciorossa sosia della cucciari? Basta con sta gente che vede fascisti e razzisti da tutte le parti! Mi pare che l’atteggiamento di snobbare un giornalista e denigrare in quel modo una trasmissione televisiva… ecco questo si che sa di fascismo, classismo e razzismo.



12. Mattia Gasparini ha scritto:

13 aprile 2019 alle 09:15

Paolo: non è difficile arrivarci. Secondo la Murgia, e anche secondo me, Porro fa giochetti sporchi con i suoi ospiti. Non è antidemocratico affatto non volerci andare o non voler rispondere. Democrazia significa che io vado e rispondo a chi voglio, e democrazia significa che se non voglio parlarti e non voglio venire da te tu mi rispetti democraticamente.
Tutto il resto è distorsione della realtà. La Murgia ha espresso un suo diritto democratico. E’ una scrittrice non una giornalista e nemmeno un politico. E’ un libero cittadino. E’ molto più grave che Salvini non si faccia intervistare da Fazio per esempio.
La Murgia si batte contro le discriminazioni e non è una persona che discrimina. Non usiamo parole a caso: non ha discriminato Porro per motivi di razza, sesso, religione, politica. Non vuole andare da lui perché non gli piace. Perché Porro gioca sporco. Sarà o no un cazzo di diritto di scegliere dove voglio andare?
Eh, no Sginor Urli: Fascismo è che io non voglio venire a casa tua e tu non lo accetti e mi prendi per il culo, mi insulti, inizi a denigrarmi e inviti i tuoi amici a offendermi. Questo è fascismo. Porro è fascista nei suoi comportamenti, altro che liberale. Come lo è Salvini ogni volta che invita al pubblico ludibrio di chi non gli piace. Se io non voglio venire a casa tua è libera scelta. Smettetela di usare le parole a cazzo.



13. luca05 ha scritto:

13 aprile 2019 alle 09:27

Detestabile il piagnisteo di Porro. La Murgia è una privata cittadina…non è parlamentare, non prende stipendi pubblici non ha nessun “dovere” verso nessuno tantomeno farsi intervistare da Porro…..è libera di farsi intervistare da chi li pare….

Porro ha sempre questo vittimismo nauseante…..quando non fece più la trasmissione su rai2 è stato per anni ad atteggiarsi da martire, da epurato….non gli rilasciano un’intervista e si mette a fare un piagnisteo vittimistico che non finisce più…..ma anche basta!!! caro Porro non sei nessuno su….



14. PAOLO76 ha scritto:

13 aprile 2019 alle 09:38

Che la Murgia non discrimini Porro per motivi politici, beh mi pare un po’ fantasioso



15. Mattia Gasparini ha scritto:

13 aprile 2019 alle 09:54

Paolo, invece no.
Non vuole andarci per i tranelli che usa sempre.
Porro gioca sporco. Se la Murgia sistematicamente si rifiutasse di concedere interviste a tutti i giornalisti di destra della carta stampata e tv avresti potuto intravedere una discriminazione.
Se tu non mi piaci devo per forza parlare con te??
Possiamo cercare di essere obiettivi, analizzare un singolo fatto senza dover per forza giustificare i comportamenti di Porro solo perchè votiamo la sua parte politica?
Siete capaci? Porro si è comportato malissimo.



16. luca05 ha scritto:

13 aprile 2019 alle 10:49

quanti politici vediamo per strada che rifiutano interviste…..scene che vediamo tutti i giorni…e appunto sono scene talmente usuali e comuni che nessuno si scandalizza anzi neppure ci facciamo caso tanto sono frequenti
con l’aggravante che essendo parlamentari hanno anche un dovere….per non parlare di Salvini che da ministro dell’interno, quindi con dei doveri istituzionali di rispetto verso tutte le voci dell’informazione, per esempio rifiuta di andare da Fazio..
e lo scandalo sarebbe poi la Murgia che è,- sottolineamolo -solo una privata cittadina, una scrittrice che guadagna con le vendite dei suoi libri, quindi è libera di farsi intervistare da chi le pare
eddje su….



17. Mattia Gasparini ha scritto:

13 aprile 2019 alle 14:20

Torni sui libri di storia. Il comunismo è un’altra cosa. In Italia non c’è mai stato. Per fortuna. Io che all’epoca c’ero e votavo liberale sentivo il fetore provenire da tutti gli estremisti neri e rossi.
Invece lei, posso chiamarla in qualsiasi modo, ma non profuma e resta sempre legata alla sua ideologia politica e all’insulto gratuito.



18. Mattia Gasparini ha scritto:

14 aprile 2019 alle 13:04

Lunatica, si ti capisco.
Sai come la penso io, e continuo a rispettare il tuo pensiero, ma non ho nulla da recriminare nè alla Boldrini nè alla Murgia. Per quanto mi sforzi di farlo non riesco a trovare niente che mi dia fastidio in queste due donne. Non penso siano nemmeno troppo faziose rispetto a molti altri di tutti gli schieramenti, di sicuro non le trovo intolleranti. Intolleranza per me ha un significato preciso che non riesco ad attribuire a queste due. Per fortuna la Murgia non è una giornalista e nemmeno un politico per cui esprime opinioni come noi tutti e non deve fare un servizio alla sua parte politica. Porro si invece, dovrebbe fare il giornalista per prima cosa e poi fare un buon servizio a noi che siamo nella sua parte o area di pensiero. Riguardo a vederli insieme in tv ti do ragione, solo che io avrei pagato per vederli insieme, almeno avrei riso invece di piangere quando guardo Quarta Repubblica.



19. Mattia Gasparini ha scritto:

14 aprile 2019 alle 18:53

Lunatica, a proposito di belle coppie mi hai fatto venire in mente Giordano e Costamagna che solo poche settimane fa hanno dato il meglio di loro sempre su rete 4. Mi chiedo perchè Mediaset non riesca a fare informazione senza creare dei mostri.



20. Lunatica ha scritto:

15 aprile 2019 alle 14:28

Mattia, hai perfettamente ragione. Un programma di informazione misurato e pacato, stile Floris per capirsi, è più facile trovarlo su Marte che su Mediaset.



21. blukikko ha scritto:

15 aprile 2019 alle 17:20

La Murgia è l’esempio lampante della snob, spocchiosa, appartenente ad una sinistra radical chic che di sinistra non ha NULLA e che proprio per questo è l’emblema del nuovo fascismo di cui è permeata l’Italia da oltre vent’anni. Ed il cui assioma fondamentale è ” o la pensi come me o devi soccombere”.
Tutta questa pletora di finti buoni si scalmanano per il prossimo ma solo quando il prossimo non è troppo vicino fisicamente.
Per alleggerire quanto scritto ricordo che la spocchia, lo snobismo ed il complesso di superiorità della Murgia sono stati esilarantemente illustrati dalla splendida imitazione di Virginia Raffaele.
Cordialità.



22. Mattia Gasparini ha scritto:

15 aprile 2019 alle 20:41

Vabbè i soliti slogan assurdi di propaganda salviniana.
La Murgia non è snob. Gli snob sono altri e ce ne sono diversi anche su rete 4. Nemmeno radical chic considerate le sue orgini e come la pensa su tanti argomenti. Sempre che sappiate cosa significhi radical chic, da cosa provenga, e non lo ripetiate come pappagalli perchè le sentite su internet. Sorvolo sulle solite sciocchezze del PD assimilato al fascismo, quando siamo governati da un leader di estrema destra che nemmeno per sbaglio si dissocia da Casapound o Forza Nuova, veri fascisti. Non ho mai sentito la Murgia esprimere un pensiero che volesse far soccombere chi non la pensa come lei. Al contrario ho visto Porro insultare una donna perchè non la pensa come lui e non vuole parlare giustamente con lui.
L’unica cosa certa è che la sinistra non esiste da un ventennio e di certo non è il PD. E sono anche stufo di sentire queste ridicole affermazioni che i buonisti, altra parola usata a sproposito, si agitino per gente che non abita nei loro quartieri. Perchè se non abito in periferia non conosco cosa succede in periferia e non posso esprimere pareri? Perchè Porro o Salvini abitano a Torre Maura? No, e fanno propaganda lo stesso sulla pelle della gente invece di assicurarsi che le periferie, per cui questo governo non ha fatto niente, migliorino la loro condizione che certo non dipende da migranti o da rom, ma che è la stessa da oltre 50 anni. L’unica cosa che noto spesso è che chi si lamenta degli snob, dei radical chic, degli spocchiosi, di solito soffre di un notevole senso di inferiorità. Non so perchè.



23. blukikko ha scritto:

17 aprile 2019 alle 11:35

Caro Mattia, temo di doverla smentire, non sono assolutamente un salviniano per cui la relativa propaganda non mi appartiene.
La sinistra radical-chic è quella che promuove condivisibili principi di solidarietà per la realizzazione dei quali non rinuncerebbe neppure ad uno zero virgola della propria incredibile agiatezza.
La Murgia fa parte di quel concistoro di intellettualoidi per i quali o la si pensa come loro o neppure si è degni della benché minima attenzione, appunto come è successo con Porro. Appartiene a quel tipo di persone che non parlano, pontificano, assurgono, motu proprio, al rango di unici detentori della verità rivelata. Rifiutano il dialogo ed il confronto ritenendo che nessuno è degno della loro immensa onniscienza.
In merito al discorso sulle periferie, ribadisco, sottoscrivo e confermo.
Il degrado, i problemi, la microcriminalità sempre più tesa al macro, non possono essere comprese ma neppure minimamente percepite da chi non le vive nella propria quotidianità. Sono stanco di questo politically correct da due soldi, da questo buonismo che inquina anche le più lodevoli intenzioni.
Ovviamente tutto quanto da me appena sostenuto è solo e soltanto una mia personalissima opinione.
E le assicuro, non ho il benché minimo complesso di inferiorità, mi creda.
Cordialità a profusione



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