12
settembre

Che tempo che fa: nel cast arriva Cottarelli. Fazio: «Offrirà un’analisi competente»

Carlo Cottarelli

Per dare un taglio agli invisi populisti, Fabio Fazio ha arruolato «Mister Forbici». Il conduttore, infatti, nella nuova stagione di – dal 23 settembre su Rai1 – darà spazio a Carlo Cottarelli, l’ex commissario alla spending review che nello scorso maggio fu premier incaricato per quattro giorni. Lo ha svelato il presentatore stesso alla vigilia di una annata televisiva da lui definita complessa.

Stiamo assistendo a un sommovimento mondiale, sta vincendo un atteggiamento di pancia, un’ondata di superficialità emotiva e di aggressività. La presenza di Cottarelli è un modo per mettere un punto fermo, per essere laici e oggettivi in un momento di scarsa razionalità. Penso sia un dovere del servizio pubblico offrire un’analisi competente su temi che interessano tutti i cittadini

ha dichiarato Fazio in una pubblica intervista con Aldo Cazzullo. Il conduttore ha aggiunto di voler raccontare il Paese attraverso i suoi protagonisti, “in modo né aggressivo né partigiano“. Allo stesso tempo, però, ha preso indirettamente le distanze da quegli atteggiamenti che in genere vengono attribuiti ai cosiddetti partiti populisti: Carlo Cottarelli sarà, di conseguenza, l’emblema di una diversa concezione della politica e dell’analisi d’attualità.

L’ex direttore esecutivo del Fmi, ormai prossimo al debutto con Fazio, tiene però a precisare di non voler essere un anti-Salvini, come qualcuno potrebbe pensare.

Non sono l’anti-Salvini. L’unica cosa anti-Salvini è che io sono interista e lui milanista. A Che tempo che fa ragionerò nel modo più obiettivo possibile. Aggiungo anche che nei quattro giorni in cui sono stato presidente del Consiglio incaricato ho sentito Salvini: molti dicevano che dopo il no di Mattarella a Savona non avrebbe mai accettato un compromesso perché voleva andare alle elezioni e capitalizzare il consenso. Ma alla fine lo ha accettato

ha detto l’economista a Libero, specificando che il suo ruolo a Che tempo che fa sarà quello di “osservatore.

Ascolterò ciò che dicono gli altri, cercherò di chiarire nel modo più equilibrato possibile alcuni temi che, spesso, non vengono spiegati bene“.

Con la prima Finanziaria giallo-verde in arrivo, però, l’impressione è che «Mister Forbici» metterà presto alla prova la propria imparzialità.

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9 Commenti dei lettori »

1. ANDREA ha scritto:

12 settembre 2018 alle 12:54

Speriamo che chiudano in mdi definitivo questa vergognosa trasmissione, mal condotta e di parte



2. RoXy ha scritto:

12 settembre 2018 alle 12:55

In questi anni di regime renziano, siamo stati abituati alla solita retorica negazionista dei sinstrati in base alla quale quando un raccomandato endorsatore renziano viene assunto in Rai, la sua assunzione viene motivata dalla sua (presunta) competenza, e non certo dalla sua vicinanza al partito. E’ successo ad esempio con Semprini ed adesso succede ancora con Scottarello.
Nonostante l’aria di Montecitorio sia stata rinfrescata, in Rai continuano a regnare le colonne della sinistra. Per quanto tempo ancora?



3. Ezio ha scritto:

12 settembre 2018 alle 14:13

Benissimo per Cottarelli. Ma, per favore, basta con questo Fazio! Pesante, banale, ripetitivo… STRAPAGATO! (E pensare che una tempo mi piaceva…) E’ veramente incomprensibile come possano avere successo certe persone. Bah!



4. Nina ha scritto:

12 settembre 2018 alle 15:08

Adesso anche Cottarelli. Esattamente come dice il sig. Andrea una vergogna.



5. Pierluigi ha scritto:

12 settembre 2018 alle 15:16

Ridicolo chi pensa che Cottarelli sia di parte semplicemente perchè dice verità oggettive sui conti pubblici e non le favolette di Di Maio e Salvini con le loro promesse assurde. Ben venga una persona come lui in Rai



6. Primus ha scritto:

12 settembre 2018 alle 17:48

Almeno Cottarelli è competente e preparato e non spara banalità e luoghi comuni



7. Vince! ha scritto:

12 settembre 2018 alle 20:36

Sempre i soliti che commentano contro Fazio…

E quindi anche io, come ogni anno, mi sento in dovere di scivere un mio modesto contributo a favore del conduttore, per me uno dei migliori della Rai (ed uno dei pochi con la trasmissione che si autofinanzia completamente, facendo anche guadagnare l’azienda).

Non vedo l’ora che cominci la nuova stagione, anche se sarà dura con i tanti cecchini che vedo già appostati…



8. davide ha scritto:

13 settembre 2018 alle 12:22

Viva la spending review di Cottarelli; purchè non si tocchi il megastipendio del conduttore.
E al tavolo tutti a ridere, tanto paghiamo noi.



9. Nina ha scritto:

13 settembre 2018 alle 17:30

Sono comunque sicura che il pubblico suddito e schiavo dentro di Raiuno sarà contento



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