23
novembre

AMICI: ENRICO VINCE MA LA SUA SQUADRA PERDE ANCORA. LA CELENTANO PROPONE IL RIMPASTO

Maria De Filippi (Amici)

Personaggi già marchio e personaggi ancora in cerca d’autore, una classe A e una classe B: l’ultimo speciale di Amici ‘costringe’ professori e discografici a calare la maschera. La caccia alle streghe contro gli invisibili della scuola è cominciata, e non poteva non essere la prof Celentano a spolverare i macchinari della tortura mediatica. Finiscono nel girone infernale di chi non può ambire alle borse di studio persino Grazia e Nicolò, un segno di onestà tutta protesa a riconoscere la meritocrazia che i puristi della danza e del canto pretendono ormai dall’accademia di Maria De Filippi. Bisognerà adesso vedere quanti professori accetteranno il rischio di rimettere in discussione l’assetto della classe, considerato che parte integrante del programma è diventata la strategia di marketing.

Enrico come previsto ha avuto la meglio sul suo sfidante, un fine cantautore, attento alle tematiche sociali come forse nessuno mai, ma ancora troppo debole vocalmente, per il sommo dispiacere della Di Michele, visibilmente presa dalla sensibilità del ragazzo: numerose infatti le sue imprecisioni, spesso dovute a un’emozione tangibile che non può nulla dinanzi al titolare del banco, particolarmente in forma nella puntata di sabato scorso. La cura Martinez, fatta di studio e non di chiacchiere, sta facendo bene al canto di Enrico, ora bisogna solo trovargli un insegnante di yoga per calmarne i bollenti spiriti da contestatore perpetuo di scaletta.

La sfida  tra squadre corre sui binari consueti: gli exploit di Loredana che, mandata a sparare contro la ‘Croce rossa William’, lo mitraglia con le sue trasgressioni metriche dettate dal fuoco della sua sregolatezza; l’eccentricità poetica di Pierdavide, che si avvicina sempre di più al mondo di Rino Gaetano; il lirico postmoderno di Matteo che da settimane monopolizza il favore del pubblico. L’esito, che verrà trasmesso nel pomeridiano di lunedì, è ancora una volta favorevole alla squadra del Sole. Nonostante la determinazione di Emma a scendere nell’arena come sfidante, sarà Anna a dover difendere il suo posto nella prossima sfida.

[Qui sotto gli aneddoti e i momenti gustosi, le suggestioni artistiche, controbilanciate purtroppo da qualche rallentamento chiacchericcio di troppo che non permette di assistere in diretta alla conclusione della sfida.]

Il seno che non c’è perché lo vuoi nascondere: decisamente la battuta più originale dell’intervento di Checco Zalone, che di palo in frasca tra i talent arriva a promuovere il suo film. Il solito cavallo di battaglia del collo del piede che ha consacrato la popolarità della Celentano diventa spunto per mettere simpaticamente alla berlina la prof rigida per antonomasia, smascherata nelle pecche del suo davanzale e della sua buccia d’arancia.

Garrison el gaucho: una delle più belle coreografie di sempre per il coreografo americano. A metà tra il western e il karate, il passo a due tutto maschile gioca in maniera spettacolare sull’elasticità dei corpi, potendo sfruttare del resto due signori ballerini professionisti come Josè e Amilcar, capaci di far rivivere con i ripetuti chiasmi del disegno coreografico  la forza dei corpi tipici della scultura classica greca.

I numeretti di Balestra: ormai è sfida aperta tra i discografici, specie per Rudy Zerbi che ormai lavora anche la notte per aprire nuove forme di consumo attraverso la miniera di Amici, e il Balestra dei monologhi brillanti.

Malizia di nome e di fatto: Maddalena peggiora la sua posizione di puntata in puntata.  Fastidiosa nei commenti, viziata e presuntuosa, anche per colpa di chi la sta illudendo prospettandole un futuro nel dorato mondo della videodance. Il suo interlocutore privilegiato è Michele con il quale forma la compagnia del commento al veleno. La sua ultima performance è leggermente migliore ma rimane comunque su un livello mediocre che non le dovrebbe permettere di rimanere in una scuola che quest’anno punta in alto.

Chi l’ha vista?: AAA cercasi disperatamente Arianna Mereu, indubbiamente la più capace della classe B. Non decolla proprio l’avventura della cantante sarda, spesso elogiata per le sue capacità tecniche ma che nel momento della verità non c’è mai. Solo una sfida forse può darle giustizia una volta per sempre: o risorge dalle ceneri o lascia la ribalta a qualcuno più magnetico.

L’esibizione top:  Who wants to live forever dei Queen rivista da Matteo vale sicuramente da sola il prezzo del biglietto. Si conquista tre bravo di fila dalla conduttrice, che sciolti dall’ermetismo che la contraddistingue equivalgono a qualcosa del tipo: sei formidabile.

[Segui le evoluzioni di Amici su Davidemaggio.it]



Articoli che potrebbero interessarti

Non ci sono articoli correlati

Lascia un commento


Se sei registrato fai il login oppure Connetti con Facebook

Per commentare non è necessaria la registrazione, tuttavia per riservare il tuo nickname e per non inserire i dati per ciascun commento è possibile registrarsi o identificarsi con il proprio account di Facebook.