11
ottobre

Serie A all’estero: i diritti TV volano a 371 mln di euro, contro i 190 del precedente accordo. Ma Liga e Premier sono ancora lontane

Diritti TV Serie A all'estero

Diritti TV Serie A all'estero

Poderoso balzo in avanti della Serie A di calcio all’estero. I diritti tv relativi al triennio 2018/2021 sono stati venduti a 371 milioni di euro, quasi 200 milioni in più rispetto al precedente triennio. Ad aggiudicarseli non più MP&Silva ma l’americana IMG.

Serie A più ricca: diritti TV all’estero per 371 milioni di euro

La Lega può esultare perché il massimo campionato italiano di calcio non è mai stato così ricco. I diritti tv all’estero della Serie A per i prossimi tre anni sono stati venduti a 371 milioni di euro, che significano una crescita del 95% rispetto al periodo 2015/2018, che fece incassare 190 milioni. Per la prima volta non sarà MP&Silvia a portare nel mondo il calcio italiano ma la concorrente IMG, che si è assicurata la licenza nonostante un’offerta inferiore ai rivali.

MP&Silva, infatti, aveva messo sul piatto 351 milioni di euro, una cifra monstre se paragonata ai 190 milioni spesi per l’assicurazione dei diritti precedenti, contro i 340 milioni di IMG. Più staccate, invece, le altre offerte. A pesare, però, è stato il piano industriale presentato dall’agenzia americana, che non sembra propensa soltanto all’acquisto e alla rivendita della Serie A ma anche ad una sua valorizzazione.

Tornando alla cifra, ai 340 milioni vanno aggiunti i 12 milioni relativi ai diritti di betting (operatori di scommesse), garantiti sempre da IMG, i 4 milioni di Rai International, i 7 milioni di fornitura del segnale e gli 8 milioni per la promozione del campionato, una novità voluta dall’advisor Infront. Si arriva così ai 371 milioni, che è oggi il valore medio annuo della Serie A e non comprende più Coppa Italia e Supercoppa Italiana, che si è deciso di scorporare e vendere successivamente.

Diritti TV all’estero: la Serie A vola, ma Premier e Liga sono ancora lontane

La Serie A, dunque, vola all’estero ma la strada è ancora lunga se si guarda all’Inghilterra e alla Spagna. La Premier League, ovvero il campionato inglese, continua a fare ‘gioco a sé’, se è vero che i diritti tv per esportare le partite di Manchester, Chelsea, Liverpool e via dicendo sono stati venduti a 1 miliardo e 300 milioni di euro dal 2016 al 2019. Nello stesso periodo, la Liga spagnola, che si dice sempre crei interesse soltanto per il duello Real Madrid-Barcellona, è invece stata venduta a 636 milioni.

C’è poi l’Italia, che con i nuovi accordi supera abbondantemente la Bundesliga, i cui diritti per esportare il campionato oltre i confini tedeschi sono stati venduti a 240 milioni fino al 2021. La Ligue 1 francese, invece, all’estero ha attualmente un valore di 32 milioni, che diventeranno 80 milioni dal 2018 al 2024.

Condivi questo articolo:
  • Facebook
  • Twitter
  • Digg
  • Wikio IT
  • del.icio.us
  • Google Bookmarks
  • Netvibes

, ,



Articoli che potrebbero interessarti


Sky
Serie A, Sky sarà senza highlights. Li avrà solo per le sue tre partite


Dazn
Serie A, Sky si rivolge all’Antitrust contro l’accordo giudicato «illegittimo» DAZN-Tim. La replica


sky
Diritti Tv Serie A, partita conclusa: Sky si aggiudica il pacchetto 2. Ecco quali match trasmetterà


Sky
Diritti TV, Sky ai margini della Serie A: respinta l’offerta per le tre partite in co-esclusiva

Lascia un commento


Se sei registrato fai il login oppure Connetti con Facebook

Per commentare non è necessaria la registrazione, tuttavia per riservare il tuo nickname e per non inserire i dati per ciascun commento è possibile registrarsi o identificarsi con il proprio account di Facebook.