12
novembre

LOST, TUTTI I SEGRETI (2^ PARTE) : I NUMERI, L’ISOLA, IL PROGETTO DHARMA e GLI ABITANTI

Lost @ Davide Maggio .it

[Se hai perso la prima parte, leggi qui]

  • I NUMERI

4 – 8 – 15 – 16 – 23 – 42 sono i numeri magici della serie Lost. Cifre ricorrenti che gli autori hanno inserito in molti momenti della storia, sia in chiave ironica che seria. Al fine di coinvolgere ulteriormente i telespettatori  i più attenti, i numeri appaiono nelle più svariate situazioni: date, maglie di squadre e in situazioni assolutamenete ininfluenti da un punto di vista narrativo. I numeri però, sono anche il motore della storia in moltissime situazioni. Ad esempio l’8 e il 15 uniti compongono il numero del volo (Oceanic 815). E non è tutto: i numeri  costituiscono le cifre che devono essere necessariamente inserite ogni 108 (somma dei numeri) minuti nel sistema informatico dell’Isola al solo scopo di  evitare la catastrofe. E ancora, hanno portato Hurley  a  vincere alla lotteria ma al tempo stesso potrebbero avere avuto un ruolo determinante nel crollo dell’aereo e più in generale in tutte le disgrazie in cui il ragazzo si è imbattuto da quel momento in poi.

Che cosa rappresentano in realtà quei numeri all’interno della storia? Seguendo la Lost Experience (un gioco su Internet che collega le stagioni 2 e 3 e parla della Hanso Fondation) i numeri non sono altro che l’equazione di Valenzetti. Resta da capire se questo sia frutto della fantasia degli autori o dell’opera mirata a salvare il mondo, posta in essere dal fantomatico matematico italiano.

Malgrado non si abbia ancora una definitiva risposta su questi numeri si sa per certo che sono la causa dei vari incidenti e dei naufragi sull’isola. Desmond ha infatti modo di spiegare che la mancata impressione sul computer di quei numeri, ha provocato l’incidente aereo e tanti altri disastri avvenuti sull’Isola.

Saranno le stagioni successive a svelare il mistero finale dei numeri, sempre che una risposta ci sia!

Per scoprire i segreti dell’Isola, del progetto Dharma e gli abitanti :

  • L’ISOLA

La protagonista principale è proprio lei, l’Isola. Densa di misteri, locazioni nascoste e luoghi angusti, almeno secondo gli autori, che hanno lasciato intuire al pubblico in più di un’occasione che l’Isola potrebbe agire secondo una volontà propria e completamente indipendente dai personaggi. Molti sono i fatti che sembrano essere inspiegabili, anche dopo la scoperta delle stazioni Dharma, della Francese e dell’esistenza degli “Altri”. Nemmeno questi ultimi personaggi, infatti, sembrano in grado di spiegare il mostro o almeno così pare. E questo perchè esiste una presenza che ancora non è stata spiegata o meglio identificata : solo nel corso della terza stagione si manifesterà in maniera palese e quasi mistica, dando modo ai personaggi di riflettere.

E proprio da questa “fonte misteriosa” potrebbe dipendere la presenza dei superstiti. Una scelta autorale tra le più azzeccate che ha saputo generare moltissime teorie nei fan: da qui è infatti nata la teoria sull’esperimento scientifico e quelle di natura religiosa e soprannaturale.  Secondo alcuni rumors i creatori del telefilm avrebbero apprezzato non poco queste ipotesi, cercando di portare i fan a giocare con loro.

  • IL PROGETTO DHARMA E LE SUE STAZIONI

La maggior parte delle informazioni su questo progetto e sulla sua origine per opera dell’Hanso Fondation fanno parte della terza stagione e quindi sconsiglio il proseguo della lettura a chi non vuole anticipazioni.

La Hanso Fondation è un’associazione che si propone di porre in essere particolari ricerche su un vasto numero di campi scientifici e decide di scegliere una location adatta a tutte le sue sperimentazioni. L’isola dove si narrano le vicende del telefilm vince il concorso e diventa il teatro del Progetto Dharma (Departement of Heuristics And Research On Material Applications). La grande iniziativa porta alla creazione di varie strutture e di un villaggio dove i ricercatori e gli inservienti  vengono “invitati” a stabilirsi con le loro famiglie. Tra le strutture create ve ne sono alcune di massima importanza. Il Cigno, vista per prima nella serie, nel quale si svolgono due ricerche differenti ma complementari: la prima riguarda l’elettro magnetismo, la seconda la psiche umana. Da una seconda stazione, la Perla, possono essere monitorate tutte le altre e riportate le reazioni degli abitanti delle stesse. Nel Cigno ad esempio erano messe alla prova la fede e il livello di  paura relativa ad un compito sconosciuto: digitare dei numeri per salvare il mondo. Altre stazioni erano solo logistiche, come la Freccia, atta alla raccolta delle provviste. Il Caduceo è la zona medica ed è lì che viene condotta Claire da Ethan durante il rapimento. La Fiamma è una stazione di intercettazione con monitor sul mondo. L’Hydra, che si trova in un’isola vicina, è un acquario (ma anche uno zoo) dove vengono imprigionati i tre superstiti catturati dagli “Altri”. Lo Specchio è una stazione sottomarina dove vengono gestite le comunicazioni. Nella serie quest’ultima si scopre solo negli ultimi due episodi: è infatti il luogo dove Charlie riesce a disinserire il blocco delle comunicazioni grazie alle sue conoscenze musicali.

Non vi sono molte informazioni sulla Dharma oltre a quelle della Lost Esperience e all’episodio del flash back di Ben, il capo degli “Altri”.

  • GLI ABITANTI DELL’ISOLA

Come già accennato, l’isola all’inizio sembrava deserta, ma come abbiamo visto non è affatto così. La prima persona ad essere intercettata è Danielle Rousseu (Mira Furlan). Un personaggio molto particolare:  è l’unica  sopravvissuta di una spedizione di ricerca diretta in Antartide. Pare che i suoi compagni si siano ammazzati fra di loro e  che lei abbia dato alla luce sua figlia da sola. Una bambina che gli “Altri” le hanno rapito appena nata. Il tutto è accaduto sedici anni prima della catastrofe: per questa ragione la donna francese ha perso parte del contatto con la realtà. Abituatasi a difendersi da sola ha creato varie trappole nell’isola, nei punti più delicati ovvero quelli  nei quali non vuole essere colta di sorpresa. Si incontra in molte occasioni con i superstiti ed è fondamentale in molte vicende. Anche se in alcuni momenti sembra più una minaccia che un aiuto alla fine non è altro che una donna sola che ha dovuto convivere con una tragedia dietro l’altra per sedici anni. Anche se non tutto di lei sembra essere stato svelato.

Potrebbero essere svelati particolari della terza stagione!

Ma non è certo la francese il vero problema di convivenza sull’isola. Un gruppo di persone sembra abitare questi luoghi da moltissimo tempo. E questo gruppo non ha di certo un atteggiamento amichevole nei confronti dei “losties”. Il primo avviso della presenza di queste persone arriva attraverso Ethan: l’infiltrato. Chi è in realtà? Ethan Rom (William Mapother) è uno dei membri di un gruppo di ricercatori, che sembrano essere arrivati dopo il gruppo Dharma. In realtà sono coloro che lo hanno distrutto.

Infatti in uno dei flash back legati a Ben nella terza stagione viene svelata la verità. Il gruppo di ricercatori del progetto Dharma scopre presto che l’Isola è abitata da qualcun’altro. Esistono altre persone che vengono chiamate da loro “Estranei”. Ben ancora bambino ha una visione relativa alla madre, morta anni prima, e decide così di andare oltre la protezione del villaggio dei ricercatori per parlarle. Uscito dal luogo sicuro incontra Richard Alpert (Nestor Carbonell), un uomo che fa capire al bambino che la sua curiosità è relativa al fatto che lui vuole essere uno di loro, ma chi siano loro ancora non è dato a sapersi. E qui si interrompe il flash back di Ben, che ritroviamo adulto. Infatti in accordo con gli “Estranei”, Ben uccide col gas tutti i suoi compagni e colleghi, compreso suo padre. Da quel momento, fatta pulizia dei cadaveri, gli “Estranei” prendono possesso del complesso residenziale dei ricercatori e diventano gli “Altri” con l’avvento dei superstiti.

Le ricerche però non si fermano e il gruppo sembra molto interessato a scoprire nuove tecniche di fecondazione, visto che tutte le donne rimaste incinte sull’isola sono destinate a morire insieme al figlio al momento del parto. Questo spiega in parte il rapimento di Rosseau, avvenuto sedici anni prima. La ragazza oggi  crede di essere figlia di Ben.

Per loro però non sono importanti solamente i bambini : trovano fondamentale catalogare e dividere gli individui tra esseri buoni e cattivi. Inizialmente Ethan si era infiltrato tra i superstiti proprio per scoprire chi fossero le persone da inserire nella lista dei buoni e quelle da inserire nella lista dei cattivi. Tutto questo al fine di eliminare i cattivi e lasciare in vita i buoni. Lo stesso compito lo ha Goodwin (Brett Cullen), infiltratosi tra i superstiti della coda e ucciso successivamente da Ana-Lucia. Il perché di questa loro necessità è un altro mistero.

I misteri si infittiscono quando i superstiti rapiti entrano in contatto con loro. I ”losties” scoprono che vi è una gerarchia interna che vede un vice di Ben chiamato Tom (M.C. Gainey), uno sceriffo di nome Isabel (Diana Scarwid), più due donne con un buon peso nelle decisioni, Bea Klugh (April Grace) e Colleen (Paula Malcomson). Oltre a questo pare che gli “Altri” abbiano un codice di comportamento e siano pronti anche a fare un lavaggio del cervello  in pieno stile “Arancia Meccanica” a Karl (Blake Blahoff), fidanzato di Alex,  reo di non aver rispettato le regole. Il ragazzo,  salvato da Alex, Kate e Sawyer avrà modo di aiutare questi ultimi.

Ultima ma non meno importante è la questione vita e invecchiamento. Infatti Richard non è assolutamente invecchiato dal suo incontro con Ben, ancora bambino, avvenuto quindi molti anni prima. Mikhail Bakunin (Andrei Divoff), lo scagnozzo di Ben, muore prima dell’esplosione della stazione Fiamma, ma riappare poi vivo nell’ultimo episodio, per trovare la morte  nella stazione Specchio, dove sparisce per poi ritornare, per l’ennesima volta,  munito di esplosivo davanti a Charlie al fine di impedirgli di sbloccare le comunicazioni.

Tanti sono ancora i misteri da svelare sugli Altri e specialmente sul loro capo o meglio su chi Ben dice essere il loro capo, Jacob. Un personaggio misterioso che nessuno ha mai visto. Appare negli ultimi episodi della terza stagione quasi sotto forma d’entità. A ”sentirlo” sono Ben ed in parte Lock. Jacob infatti chiede aiuto a quest’ultimo. Chi è realmente Jacob? L’anima dell’isola, una farneticazione di Ben, come Lock suppone, o qualcos’altro? Ecco un altro mistero che dovrà essere svelato.



Articoli che potrebbero interessarti


Lost @ Davide Maggio .it
LOST : TUTTI I SEGRETI (1^ PARTE)


Lost
LOST: SU RAIDUE GLI EPISODI DELLA V STAGIONE. DAL WEB RUMORS SULLA SEASON FINALE


Lost episodio finale
LOST, SERIES FINALE: L’ATTESA E’ FINITA. TUTTI I MISTERI SARANNO SVELATI O SAREMMO PER SEMPRE PERSI NEL TELEFILM?


empire-3 mariah carey
EMPIRE 3: I LYON TORNANO A RUGGIRE SU FOX LIFE

3 Commenti dei lettori »

[...] sconosciuto: [...]



2. Richard ha scritto:

26 novembre 2007 alle 20:22

Per coloro che non hanno altro che la TV canonica ricordo che il 3 Dicembre inizia la terza stagioen su Rai2! Finalmente in chiaro e in italiano :P Saluti



3. davide santinelli ha scritto:

5 agosto 2008 alle 12:40

In verit è tutto un progetto scientifico l isola è magnetica è cosi dispersi che se uno non conosce la rotta non ci arriva.Iolprogetto si chiama dharma e consiste nel portare gente sull isola e nello stesso tempo fare delgli esperimenti particolari.Il fumo nero è l isola incarnata cosa un po strana.quamdo i passeggeri del volo oceanic 815 hanno smesso di spegnere il computer la gravita magnetica dell isola ha smesso di funzionare quindi èn successo il disastro.Parlando dell elicottero loro sono sull isola per prendere Beane per ammazzare quelli del volo 815 in modo che nessunon sappio degli esperimenti fatti abusivamente sull isola da bean e i suoi colleghi



RSS feed per i commenti di questo post

Lascia un commento


Se sei registrato fai il login oppure Connetti con Facebook

Per commentare non è necessaria la registrazione, tuttavia per riservare il tuo nickname e per non inserire i dati per ciascun commento è possibile registrarsi o identificarsi con il proprio account di Facebook.