20
marzo

Che buffonata: Rai1 chiude Parliamone Sabato

Parliamone Sabato

Parliamone Sabato, il programma di Rai1 condotto da Paola Perego, è stato chiuso. A comunicarlo, non senza polemica, è Lucio Presta, agente e marito della presentatrice. La decisione arriva dopo la bufera che aveva investito la trasmissione, che nella più recente puntata aveva proposto un dibattito sui “motivi per scegliere una donna dellʼEst”. I toni della discussione erano stati ritenuti offensivi e avevano provocato anche le scuse dei vertici Rai. Ora, però, è arrivata la soluzione più drastica e inaspettata.

Programma chiuso, Raiuno salva è salva. Ora accanitevi su altro! Buona giornata della felicità. Ai politici che hanno urlato troppo ora tocca tornare a lavorare per davvero

Con queste parole, Lucio Presta ha comunicato la chiusura di Parliamone Sabato. Ma scriviamolo subito: il provvedimento appare decisamente eccessivo, dettato più da ragioni di facciata (o da regolamenti di conti interni) che da reali motivazioni. Certo, i toni utilizzati nel controverso dibattito sulle donne dell’Est erano stati superficiali, a tratti grezzi ed infarciti di stereotipi, ma non tali da comportare la chiusura di una trasmissione.

Sugli sviluppi dell’accaduto, il DG Rai Antonio Campo Dall’Orto ha dichiarato quanto segue. Affermazioni che, a nostro avviso, suscitano più di qualche perplessità.

Gli errori si fanno, e le scuse sono doverose ma non bastano. Occorre agire ed evolversi. La decisione di chiudere Parliamone Sabato non è infatti solo la semplice e necessaria reazione ai contenuti andati in onda lo scorso sabato, contenuti che contraddicono in maniera indiscutibile sia la mission del Servizio Pubblico che la linea editoriale che abbiamo indicato sin dall’inizio del mandato. E’ anche una decisione che accelera la revisione del daytime di Rai1 sulla quale peraltro stavamo già lavorando da tempo. Questo al fine di rendere i contenuti Rai sempre più coerenti ai valori che ne ispirano la missione“.

Lascia innanzitutto di stucco il fatto che il DG sia intervenuto sulla questione non prendendosi le eventuali responsabilità ma anzi, scaricandole sull’anello debole e giustificando la mossa con l’intenzione di revisionare il daytime della prima rete. Ma mettere mano ad un palinsesto in maniera così drastica non giova certo alla credibilità e alla buona reputazione di chi opera tali scelte. E, peraltro, tutto ciò fa pensare che la recente bufera sia stata soltanto il pretesto per “accelerare” interventi auspicati in precedenza.

Se davvero così fosse (e le dichiarazioni del DG si prestano ad interpretazioni in tal senso), su questa chiusura peserebbe anche uno spesso alone di ipocrisia, dovuto al fatto che Parliamone Sabato sarebbe stato ’sacrificato’ non solo a motivo di decisione interne, ma anche in nome di quel politicamente corretto che ormai non distingue e non fa differenze tra una discussione caciarona da salotto tv e una reale offesa sessista. A rendere la vicenda grottesca ed eccessiva, infatti, si è aggiunta pure l’indignazione della Presidente della Camera Laura Boldrini, che ha parlato di “donne rappresentate come animali domestici“.

Rinnovo le mie scuse più sincere per quanto accaduto e ribadisco l’impegno per un’offerta sempre ispirata ai valori del servizio pubblico” ha aggiunto il direttore di Rai1, Andrea Fabiano.

In attesa di capire quali siano esattamente i valori in questione, ci chiediamo provocatoriamente se a questo punto il direttore non abbia intenzione di intervenire anche su altri programmi di Rai1 che trattano argomenti simili a quelli di Parliamone Sabato e con ascolti non sempre all’altezza. Avrebbe l’imbarazzo della scelta.

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32 Commenti dei lettori »

1. ezio ha scritto:

20 marzo 2017 alle 17:14

Oggi è davvero la giornata della felicità. Tutto torna prima o poi….



2. sboy ha scritto:

20 marzo 2017 alle 17:15

Anno PESSIMO per Lucio Presta e i suoi assistiti in Rai. Tutti flop. Clerici, Amadeus, Leofreddi, Perego. Vediamo un pò come vanno Soliti ignoti, altrimenti credo che i rapporti con la Rai possano diventare tesissimi



3. gef ha scritto:

20 marzo 2017 alle 17:21

come dicevano i tretrè A ME ME PAR NA STRUNZAT! ancora a chiudere i programmi per queste cose? Ma dico , prima della messa in onda nessuno sa nulla? a Questo punto che si facesse un bel po’ di pulizia generale. Ci sono programmi che trattano argomenti forti come se stessero parlando di come si fa il casatiello a Pasqua… O ci sono immagini di donne che anche se non parlano mortificano la donna stessa.. Comunque la cosa che più preoccupa è l’inizio della GUERRA PRESTA VS RAI….



4. Manolo ha scritto:

20 marzo 2017 alle 17:35

@MarcoLeardi, la penso allo stesso modo: la chiusura è un provvedimento che appare eccessivo



5. Filippo ha scritto:

20 marzo 2017 alle 17:36

Ma sono fuori di testa in Rai?? Cancellano un programma per una cazzata del genere? Io non ho parole… solidarietà a Paola Perego.



6. BohBeh ha scritto:

20 marzo 2017 alle 17:38

A tutti, un sincero #dealwithit ;)



7. xxxxx ha scritto:

20 marzo 2017 alle 17:59

Filippo: lo hanno cancellato perché floppa. Se un casino del genere fosse successo al Festival di Sanremo o a Tale e Quale Show, fidati che non sarebbe successo nulla.

sboy: Ad Amadeus perlomeno sono andati bene Reazione a Catena e Stasera tutto è possibile, non penso sia il caso di citarlo tra i falliti.



8. dan ha scritto:

20 marzo 2017 alle 18:15

dopo quel che ha detto campo dall’orto:

quindi verran chiuse
storie vere,e vid

visto che trattano gli stessi temi??

o si rimangera’ tutto?



9. Esabac ha scritto:

20 marzo 2017 alle 18:25

Chiaramente si è colta la palla al balzo e si è usata come scusa per una chiusura probabilmente già programmata.

Due pesi e due misuri, sia in postivo (nessuna altra conduttrice ha mai avito tante possibilità una dietro l’altra come lei) ma purtroppo anche in negativo.

Ora che tornearanno al 4% al sabato pomeriggio voglio vedere cosa si inventeranno



10. Robi Di Mauro ha scritto:

20 marzo 2017 alle 18:28

A “Parliamone Sabato” erano tutti sbirri come quelli di Locri… :D



11. Ivy ha scritto:

20 marzo 2017 alle 18:43

A me una buffonata non sembra proprio.
E sinceramente l’atteggiamento assolutorio di certe testate come la vostra mi desta perplessità.
Dietro quel becero talk c’è stata una ponderata valutazione autorale e mi dispiace ma certi messaggi TROGLODITI non possono e non devono passare sulla prima rete di Stato.
Quel che è stato trasmesso raschia il fondo e mi domando come la Perego, da donna, possa aver accettato di condurre uno spazio del genere.
Lucio Presta ovviamente tuona perché è il marito della Perego, non potrebbe fare altrimenti.
Non si può lasciar passare certa immondizia, consapevolmente mandata in onda da certe persone, soprattutto sulla rete di un’azienda PUBBLICA di cui tutti noi paghiamo il canone.



12. Davide Maggio ha scritto:

20 marzo 2017 alle 18:48

lvy: per alcuni aspetti sono d’accordo. La buffonata sta nella chiusura, bastava un richiamo. Detto questo, invece, secondo me le donne dell’est non si sono sentite offese nemmeno un po’.



13. Luca ha scritto:

20 marzo 2017 alle 18:48

@ BohBeh
la smetti di fare il TROLL ?



14. smilpie ha scritto:

20 marzo 2017 alle 18:52

Certo il Tapiro per Paola Perego, obbligata anche lei, come Gabriel Garko, a riceverlo? Speriamo lo rifiuti.



15. Silvano ha scritto:

20 marzo 2017 alle 19:14

Direi eccessiva la chiusura del programma, al limite un richiamo oppure una sospensione del programma



16. Peppe93 ha scritto:

20 marzo 2017 alle 20:16

Davvero una decisone esagerata. Bastavano scuse e revisione totale dei contenuti.



17. Fra X ha scritto:

20 marzo 2017 alle 20:27

Sentendo al Tg1 della chiusura nei titoli mi aspettavo chissà che roba ed invece… allucinante! Dopo il fatto de “la squadra delle cicciottelle” ora questo! Mah! Dove andremo a finire.

“Ma dico , prima della messa in onda nessuno sa nulla”

Già!

“Ci sono programmi che trattano argomenti forti come se stessero parlando di come si fa il casatiello a Pasqua… O ci sono immagini di donne che anche se non parlano mortificano la donna stessa..”

Decisamente! Senza dimenticare i giornalisti appostati fuori casa di gente cui hanno da poco ammazzato un famigliare e che stanno lì a chiedere mentre l’ intervistato fa fatica a parlare per il dolore! Mah!

“lo hanno cancellato perché floppa.”

E c’ era da fare tutto sto teatrino?



18. Psquared ha scritto:

20 marzo 2017 alle 23:57

Ragazzi… per tutti quelli che “la chiusura mi pare eccessiva”.. cioè questi nel pomeriggio di RaiUno parlavano tranquillamente di amici che si sono fatti regalare una ragazza in un bordello. Ma veramente abbiamo perso il senso della ragione? Che poi sia stata l’occasione per fare un po’ di pulizia ci può stare, ma una chiusura anche di facciata è sacrosanta



19. silvia ha scritto:

21 marzo 2017 alle 05:33

meno male era ora!!!! hanno preso la scusa dell’argomento sulle donne ma la realtà è che il programma non aveva ascolti, che la perego è antipatica e inadeguata e…….speriamo che chiudano presto anche ballando…, la vita in diretta, verdetto finale, domenica in ecc….paghiamo il canone non vogliamo vedere fotocopie orribili dei programmi mediaset



20. Luca ha scritto:

21 marzo 2017 alle 09:42

Ho visto su Youtube i giudizi di Fabio Testi sulle donne dell’est
Devo dire che ha veramente esagerato con commenti beceri e sessisti degni del peggior maschilismo di un tempo passato che pensavo non esistesse più
Detto questo ,però ,arrivare a chiudere il programma ,mi pare anche questo esagerato
Qui si sta ritornando indietro nel tempo
Invece di censurare l’accaduto fanno più in fretta a censurare il programma intero,compliments
La papessa talebana Boldrini da brava comunista leninista marxista non sfigurerebbe in una nuova classe dirigente di uno stato dittatoriale dove tutti devono genuflettersi ai suoi piedi
Ricordo alla signora che siamo in un paese democratico,e se qualcuno esagera ,possono bastare delle scuse,anche se ben articolate
Chiudere la bocca alla gente è sempre pericoloso ed un boomerang che può rivoltarsi contro



21. Luca ha scritto:

21 marzo 2017 alle 09:53

@ silvia
Guarda che ballando con le stelle non è un programma fotocopia di Mediaset
Ti consiglio di informarti bene prima di scrivere fesserie
Ballando è un format inglese riveduto e corretto che si chiama : strictly come dancing
Piuttosto è stata proprio Mediaset alcuni anni fa a fare un programma fotocopia di ballando, condotto dalla D’urso dal titolo baila ,interrotto subito da un giudige ,per PLAGIO,su richiesta della BBC e della Carlucci



22. Stefano ha scritto:

21 marzo 2017 alle 11:27

L’hanno chiuso per bassi ascolti e siccome hanno la coda di paglia, hanno usato come scusa quello che è successo sabato.



23. giulia ha scritto:

21 marzo 2017 alle 11:50

Grande Silvia| La Perego è antipatica e falsa ha sempre floppato e continuavano a darle programmi perché è la moglie di Presta, spero non vederla più in Rai.



24. luvi ha scritto:

21 marzo 2017 alle 12:40

è chiaro che la decisione di chiudere fosse già nell’aria. quella dell’ultima puntata è stata l’ultima caduta di stile che ha fatto traboccare il vaso.. ed era ora. programma noioso, conduttrice altezzosa, argomenti triti e ritriti. saranno in pochi a sentirne la mancanza



25. mark ha scritto:

21 marzo 2017 alle 13:34

@Davidemaggio. Se che se ne fa presta del richiamo?



26. Nina ha scritto:

21 marzo 2017 alle 15:19

Una cosa mi tormenta. Come mai, in Italia, non c’è nessuna donna di spettacolo che abbia il coraggio di fare la parodia di madre Boldrina. Eppure ce ne sarebbe di materiale…. ma in ossequio al politicamente corretto…



27. marco ha scritto:

21 marzo 2017 alle 16:19

giusta la chiusura.cosa aspettano a chiudere made in sud?



28. lele ha scritto:

21 marzo 2017 alle 16:39

Le osservazioni di Ivy sono totalmente condivisibili. La chiusura rimane tuttavia una soluzione eccessivamente drastica che rischia di buttare via solo il bambino – la trasmissione – per tenersi l’acqua sporca, cioe gli autori che hanno pensato sto schifo.



29. Nina ha scritto:

21 marzo 2017 alle 19:22

Fabio Testi grandissimo: bisogna mandare via la Boldrini e non la Perego.



30. Nimo ha scritto:

21 marzo 2017 alle 19:25

Se dovessero chiudere tutti i programmi dai toni grezzi e infarciti di stereotipi, allora non rimarrebbe nessun talk-show… ma in questo caso si parlava di donne, e allora si deve chiudere subito! Questi programmi sono pieni di sciocchezze anche sugli uomini, ma per questo nessuno protesta.
La Perego è comunque sempre pessima, e il programma era orribile anche prima, ma almeno potevano trovare una scusa seria per chiuderlo. Queste presunte “offese alla donne” sono ridicole e insensate, e ovviamente è arrivato il solito intervento della Boldrina, la presidenta della Camera…



31. pasquale ha scritto:

22 marzo 2017 alle 11:54

Il programma a dire il vero già era un flop in partenza.Ma chiuderlo mi fa solo ridere.Sono solo dei pagliacci hanno trovato una scusa banalissima x chiuderlo,senza avere il coraggio di esporsi più di tanto.Non condanno la Perego,almeno non fa uso della tv x puro sciacallaggio(vedi Barbara D’urso).E poi ultima cosa a chi aspettano a chiudere Made in Sud?E mandare aff…………lo Gigi D’Alessio?Un vero trionfo di fallimento.



32. Francesco93 ha scritto:

22 marzo 2017 alle 12:02

Pur non avendo mai visto la trasmissione e pur ritenendo la Perego una raccomandata di ferro, trovo ridicola la chiusura del programma. A parte il fatto che dovremmo essere noi quelli indignati per il fatto di dover sopportare questo presidente della camera (utilizzo il maschile volutamente, in ossequio alla lingua italiana), basta fare un salto a Praga, Bratislava o Budapest per rendersi conto che non si tratta di luoghi comuni. La decisione non cambia nulla ai fini dell’Auditel: Verissimo continuerà a dominare.



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