29
maggio

Dritto e Rovescio, Flavio Briatore sbeffeggia gli assistenti civici: «Se vanno in una movida a rompere i maroni ai ragazzi, si pigliano degli schiaffi e dei vaffanc*lo!»

Flavio Briatore e Paolo Del Debbio

Flavio Briatore e Paolo Del Debbio

Dopo l’imitazione-beffa di Mario Giordano, continua l’attacco agli ormai celebri assistenti civici. Questa volta a scagliarsi contro l’idea del Governo di ‘utilizzare’ delle persone per controllare la movida fuori dai locali è Flavio Briatore, che a Dritto e Rovescio ha ironizzato sulla ‘brutta fine’ che questi potrebbero fare nel momento in cui saranno chiamati a svolgere il compito previsto:

“Tutte robe che non hanno nessun senso, questi ragazzi che vogliono mettere, io ti garantisco che se vanno in una movida a rompere i maroni ai ragazzi si pigliano degli schiaffi e dei vaffanc*lo!”

esclama senza mezzi termini l’imprenditore nel programma di Paolo Del Debbio, aggiungendo che gli italiani, essendosi comportati bene durante il lockdown, non hanno più bisogno di controlli. Nel mirino di Briatore ci sono state ieri sera varie scelte adottate dal governo, reo di aver terrorizzato la gente ed essere stato poco attento ai problemi manifestati dalle persone. Il virus – dal suo punto di vista – rappresenterebbe addirittura un’assicurazione ‘per la vita’ del governo’:

“Adesso il virus per il governo è l’assicurazione della vita. Questo governo è ancora in piedi perché c’è il virus, ma il virus sta scomparendo e lo sanno tutti. Non è più virulento come prima (…) Due mesi fa parlavano di 150.000 camere di rianimazione ma è una follia, da pigliarli a calci nel c*lo! (…) Si preoccupano, mettono le mani avanti e dicono: ‘A settembre arriverà un altro virus’. Questi seminano terrore, è una roba indegna!”.

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6 Commenti dei lettori »

1. john2207 ha scritto:

29 maggio 2020 alle 12:02

ma fa il 7% contro piazzapulita che fa inchieste e del giornalismo, questo è avanspettacolo. L’informazione mediaset è da brividi, poi è un megafono di sovranismo e antieuropeismo, e per un gruppo che vuole costruire una holding europea di tv in chiaro con l’ambizioso nome di “media for Europe” è una contraddizione in termini. Non ho mai visto un concentrato di pessima televisione e di informazione di bassa fattura tutti su una sola rete come quello che si vede su rete4…mah da rimanere basiti



2. Ale ha scritto:

29 maggio 2020 alle 12:37

Ma in tutte le puntate di sto programma c’è sempre almeno un (ma spesso più) di uno vaffanc**o, cogl**ni, ca**o e via discorrendo… Ma è possibile che nessuno faccia niente per far smettere sta cosa?



3. vinny ha scritto:

29 maggio 2020 alle 14:03

Non siamo mica in dittatura? Cos’è questo pensiero unico?L’offerta è per tutti ,c’è sempre il telecomando



4. Maurizio ha scritto:

29 maggio 2020 alle 15:16

Non è questione di dittatura ma questione di spazzatura televisiva diseducativa… poi non lamentiamoci se la gente è sempre più maleducata sui social e di persona… la colpa è anche di certi programmi mediaset dove la parolaccia è la normalità per colpa anche di certi conduttori come Del debbio. Se può dire non rompetemi i cogli*ni lui in tv allora lo possono fare tutti!



5. Ale ha scritto:

29 maggio 2020 alle 16:30

Bravo Maurizio! Infatti anche se cambi canale purtroppo la spazzatura rimane!



6. Nina ha scritto:

1 giugno 2020 alle 14:53

Wow



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