27
giugno

Champions League, la Rai precisa: «Nessuna pronuncia del Tribunale sulla titolarità dei diritti»

Rai - Champions League

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Nessuna pronuncia sulla titolarità dei diritti. La Rai interviene e precisa che, a dispetto di quanto trapelato in giornata, il Tribunale non si è ancora espresso in merito al ricorso d’urgenza lanciato dalla tv pubblica nei confronti di Sky, in riferimento alla trasmissione in chiaro della Champions League nelle prossime due stagioni.

“In merito al ricorso presentato dalla Rai, il Tribunale di Milano non ha affrontato il merito della questione, limitandosi a rilevare la mancanza dei requisiti per una pronuncia d’urgenza. La Rai ricorrerà per vedere riconosciute le proprie ragioni e assicurare al proprio pubblico la visione delle partite di Champions League per le prossime due stagioni

si legge in una nota di Viale Mazzini. La Rai, dunque, resta (per ora) in prima linea sul fronte Champions in chiaro, confidando che le venga riconosciuta la validità dell’opzione esercitata.

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