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ottobre

PIPPO BAUDO CONTRO PECHINO EXPRESS: “IL VIAGGIO ERA BELLO E COLTO”. E PROMETTE: CONDURRO’ UN ALTRO SANREMO

Pippo Baudo

Pippo Baudo

Pippo Baudo un cecio in bocca, come si suol dire, proprio non riesce a tenerselo. E così, in occasione della presentazione del nuovo spettacolo teatrale Sistina Story, che debutterà al Teatro Sistina di Roma e lo vedrà protagonista al fianco di Enrico Montesano, il conduttore siciliano è tornato a parlare di televisione, con le immancabili frecciatine che contraddistinguono – da anni – le sue dichiarazioni. Ultimamente lontano dal piccolo schermo, il Pippo nazionale ha un cruccio che lo tormenta da alcuni mesi e porta il nome della sua ultima conduzione: Il Viaggio.

Il programma itinerante di Rai3, che avrebbe dovuto rilanciarlo in una veste più “fresca” da inviato sul campo, complice una confezione un po’ troppo low cost, non ha ottenuto i risultati sperati e ai piani alti di Viale Mazzini hanno deciso di cassarlo senza troppi problemi. Ma per Pippo, come riportato dal quotidiano La Sicilia, era “bello e colto”. Soprattutto se confrontato alla produzione più in voga su Rai2: Pechino Express.

“Preferiscono fare questa cosa con il nobile squattrinato, come si chiama? Ah già, Pechino Express, noi dobbiamo far conoscere il nostro Paese, non l’Asia”.

Telegrafico ed incisivo come sempre, il reality itinerante di Magnolia – che fa ascolti ben superiori al Viaggio grazie anche a quel “nobile squattrinato” che almeno qualche risata la strappa – è l’ultima vittima del Baudo-pensiero. Mentre continuano i colloqui con Giancarlo Leone, che vorrebbe riportare il conduttore su Rai1 anche se per ora non è chiaro in quale veste e in quale slot, Pippo non poteva non parlare anche del prossimo Festival di Sanremo, che verrà condotto da Carlo Conti.

“Ho parlato con lui, mi auguro che sia fortunato a trovare canzoni belle. A Sanremo puoi fare tutto quello che vuoi, ma se non ti porti tre canzoni forti che per almeno un anno si cantino, è come se non l’avessi fatto. Chi si ricorda chi ha vinto l’anno scorso?”

Che poi, onestamente, a noi viene anche difficile ricordare i vincitori degli ultimi due Sanremo condotti da Baudo, che tutto hanno fuorché lasciato il segno. Comunque sia, nonostante la veneranda età, il suo tempo per l’Ariston pare non sia ancora passato, anzi.

“Prima di morire mi capiterà di condurre un altro Sanremo. Sarà il mio lasciapassare per l’addio.”

Il che suona un po’ come una minaccia.



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18 Commenti dei lettori »

1. griser ha scritto:

3 ottobre 2014 alle 12:41

Dite a Baudo che ha vinto Arisa. La vecchiaia fa brutti scherzi



2. sboy ha scritto:

3 ottobre 2014 alle 12:55

Quello che dice sulle canzoni non è propriamente corretto. Capitano le annate in cui si ricordano di più alcune canzoni ed altre meno. Chi si ricorda per esempio della canzone Colpo di fulmine, vincitrice di Sanremo 2008? Era condotto da lui quel festival quindi.. Baudo su, la pensione ti aspetta…



3. iki ha scritto:

3 ottobre 2014 alle 12:59

Baudo sei ridicolo.
Nessuno ti rivuole in tv,mettiti l’anima in pace.
Un altro Sanremo? Ahahahahahah si certo come no.
Pechino Express è un programma con la P maiuscola e Costantino un buon intrattenitore a differenza tua caro Pippo



4. Alessandro ha scritto:

3 ottobre 2014 alle 13:16

in rai dovrebbero cominciare a buttar via gli stracci vecchi. Io suggerirei un nome: Pippo Baudo, il quale non riconosce la buona tv di questo secolo ( e Pechino ne è un esempio lungimirante) semplicemente perché è fermo alla tv ammuffita che faceva lui. Naturalmente programmi come Pechino Express in chiaro si contano sulle dita di una mano.



5. Matteo G. ha scritto:

3 ottobre 2014 alle 13:22

Ormai Baudo per far parlare di se le spara ogni volta più grosse. Ma seriamente crede che li offriranno ancora di condurre il festival? Si rischia la morte in diretta..



6. Zed ha scritto:

3 ottobre 2014 alle 13:44

Cari commentatori, quando elevate Pechino Express a esempio di tv di qualità mi intristite parecchio: è un onesto spettacolino di puro svago, confezionato bene, ma, per favore, contenetevi.



7. Nina ha scritto:

3 ottobre 2014 alle 14:00

Brutto invecchiare con livore, prenda esempio dalla meravigliosa Brigitte Bardot.



8. ciak ha scritto:

3 ottobre 2014 alle 14:20

a parte le battute …che sono un po la sua caratteristica da sempre…
PIPPO BAUDO è un grande! in idee, presenza etc etc.
è la TV odierna ad essere scarsa! Sempre più contorta… come dice maurizio costanzo “le idee” non si vogliono “sfruttare”…si ha “paura” del lucifero “ascolti”…
sicuramente BAUDO ha tutti i requisiti per insegnare , per fare il dirigente, per fare l’autore. E’ un SIGNOR PRESENTATORE! ha superato anni e anni di tv… è inossidabile.. ripeto oggi i “signori” dirigenti “pilotati” non osano….
p.s.: quello che oggi in tv si chiama TALENT SHOW lui negli anni li ha fatti anche senza gara …scovando tantissimi personaggi nella provincia. CORSI E RICORSI STORICI…



9. luigi ha scritto:

3 ottobre 2014 alle 14:29

io vado controcorrente ma va bene così, forse pippo baudo sbaglia i modi ma non del tutto il contenuto.. stranamente quello che si ricorda di più per una buona parte del tele-pubblico è la tv del passato fino a quel drammatico 2000 dove grazie al grande fratello si iniziò a volare nel vuoto dei format con zero contenuti, vip alla ricerca di rilancio e riciclo e persone non famose alla ricerca di un opportunità di lavoro … la mission della tv è finita li : l’intrattenimento puro e semplice con qualche piccola pretesa di informazione e insegnamento.
quindi forse lui sbaglia i modi ma sicuramente i programmi di ” contenuto ” son ben altra cosa .
per quelli come me che non amano la tv attuale esiste youtube e i dvd…buona pace per tutti gli altri… ah ho 37 anni non 80 per non essere poi accusato di essere uno di generazioni troppo lontane.



10. Marco89 ha scritto:

3 ottobre 2014 alle 15:55

Dovrebbe tenere per se certe considerazioni che sono possono facilmente essere non sono confutabili, ma smentite. In molti ricordano la vittoria di Arisa, la canzone ha venduto. Negli ultimi anni sono uscite da Sanremo canzoni che hanno lasciato il segno e che ancora oggi vengono cantate, riprese nei talent e via dicendo. Canzone che hanno venduto, e tanto. Pensiamo a L’essenziale, Se si potesse non morire, Sono solo parole, Arriverà, La notte, Per sempre, Ricomincio da qui, Non è l’inferno, Controvento, Vivendo adesso. Pezzi che in molti oggi ricordano ancora. Pensiamo al 2012 per esempio. L’ultimo Sanremo da cui sono uscite pochissime canzoni che sono rimaste nel tempo è il suo, nel 2008…io mi ricordo solo dell’amico della Tatangelo e della squalifica della Bertè…è proprio il suo l’ultimo festival in cui devo sforzarmi per ricordare la canzone vincitrice. Nessuno vuole togliergli meriti o altro, ma dovrebbe pensarci bene prima di parlare. Sanremo è andato avanti benissimo, anzi meglio, senza di lui.



11. Michele87 ha scritto:

3 ottobre 2014 alle 16:24

Riconoscendo il suo posto d’onore che gli spetta nella storia della tv italiana, Baudo, semplicemente, è una di quelle persone che non ha capito che per lui è arrivato (da un bel pezzo) il momento di farsi da parte in quanto il suo tempo era passato e far spazio ai giovani ed alle loro idee: logico che alcuni programmi di oggi non gli piacciano, lui è di un’altra epoca, ha altri gusti, come probabile che i programmi che piacevano a lui quando aveva 20 anni non piacessero alle persone che erano anziane quando lui aveva 20 anni (se mai ce li ha avuti).

Francamente ha proprio stufato questo suo atteggiamento da classico vecchio ”Ai miei tempi era tutto bello, oggi fa tutto schifo” davvero insopportabile. Chiariamo una cosa: se uno sa rinnovarsi di continuo e si mantiene sempre al passo coi tempi e dinamico è giusto che faccia programmi anche a 130 anni ma Baudo non è tra questi: lui nel 2014 pretende ancora di fare Canzonissima con ospiti Gianni Morandi, Bobby Solo e le Gemelle Kessler come vallette…….

Ringraziasse che la RAI è un’azienda prevalentemente vecchia, rivolta prevalentemente ai vecchi e gestita da persone prevalentemente vecchie e senza idee, che non sanno più pensare a qualcosa di nuovo da decenni, se fossimo stati all’estero (Germania, UK, Francia, Stati Uniti, Spagna) Baudo starebbe già in pensione da almeno 20 anni.

Questo suo pretendere ancora la conduzione di Sanremo poi è davvero ridicolo, spero che nessuno lo prenda minimamente in considerazione (ma con i dirigenti Rai che nel 2012 non hanno pensato a niente di meglio che a riesumare quel reperto di paleotelevisione quale è Carosello non si può mai dire).



12. Michele87 ha scritto:

3 ottobre 2014 alle 16:26

*In quanto il suo tempo è passato



13. Groove ha scritto:

3 ottobre 2014 alle 16:30

Il festival del 2008 detiene ancora il record (negativo) di ascolti, fu un flop pazzesco registrando medie di 6 milioni di telespettatori e venendo battuto dalla concorrenza di Canale 5, che quell’anno ancora esisteva, poi a partire dal festival di Bonolis nel 2009 sappiamo tutti com’è andata a finire!!! Dopo Baudo c’è stata la rinascita del Festival, grazie a Bonolis, Antonella Clerici, Gianni Morandi e Fazio che non solo hanno confezionato dei festival diversi dai suoi, ma sopratutto al passo con i tempi, perché diciamocelo pure, in questi anni il Festival ha attirato anche i giovani, il suo era un Festival che ormai non andava più, quell’anno lo hanno guardato solo i suoi fedelissimi, e le canzoni del 2008 io non le ricordo proprio, quelle degli anni successivi abbastanza bene, comprese quelle di quest’anno, che forse erano qualitativamente inferiori, ma comunque sempre buone. Io Baudo lo rispetto come professionista, però penso che se può ancora dare qualcosa alla tv, quel qualcosa non sarà certo Sanremo, che ha bisogno di idee giovani, a differenza delle sue che sono ferme nel passato. Poi non capisco perché debba sempre criticare i programmi e i protagonisti della tv di oggi, che comunque non è tutta da buttare come dice lui. Mike Bongiorno, Raimondo Vianello e Corrado per me erano i veri padri fondatori della tv, lui anche se ha fatto tanto secondo me non è mai entrato nel cuore della gente come loro, forse a causa del suo caratteraccio polemico!!! Comunque dovrebbe ringraziare che in tv qualcuno che pensa a lui c’è ancora, e ovviamente mi riferisco a Carlo Conti, che ha copiato gran parte del suo stile, e che lo vuole perfino omaggiare con un festival che ricalca molto quelli da lui condotti nel passato.



14. santo ha scritto:

3 ottobre 2014 alle 17:11

Posso dire la mia io seguo sempre Sanremo ma da quando lo seguo le migliori gestioni sanremesi sono quelle di Mazzi – Bonolis, Mazzi – Clerici, Mazzi – Morandi e in primis quella del dottor Baudo. Lui ha ragione. Ricordate gli ultimi 2 festival di Fazio il primo ricordo qualche canzone nel secondo non ricordo nessuna canzone se non ascolto qualche nota. Speriamo che Conti faccia un festival bellissimo.



15. pedro ha scritto:

3 ottobre 2014 alle 20:36

” è una di quelle persone che non ha capito che per lui è arrivato (da un bel pezzo) il momento di farsi da parte in quanto il suo tempo era passato e far spazio ai giovani ed alle loro idee”

Guarda, questo discorso non lo capisco proprio. Perché “i vecchi” dovrebbero farsi da parte per fare spazio ai giovani? Perché non possono “convivere” insieme tutte le età? Perché non si può dare spazio A TUTTI? Questa non è una domanda, è un’affermazione.

“la RAI è un’azienda prevalentemente vecchia, rivolta prevalentemente ai vecchi e gestita da persone prevalentemente vecchie e senza idee, che non sanno più pensare a qualcosa di nuovo da decenni, se fossimo stati all’estero (Germania, UK, Francia, Stati Uniti, Spagna) Baudo starebbe già in pensione da almeno 20 anni.”

Beh, su questo penso che tutti siamo d’accordo. Ma sai una cosa? Proprio per questo mi piace la vostra tv. È diversa dalle altre. E penso che quando sarò (più) vecchio, la vostra tv mi piacerà ancora di più di la tv del mio paese.



16. Giovanni ha scritto:

3 ottobre 2014 alle 20:49

A parte che non capisco in base a che qualifica si possa permettere di dare giudizi su programmi che, nel caso di Pechino Express, non lo riguardano neanche, è chiaro che gli rode il cu*o e anche molto. Per lui sono finiti i tempi in cui lo pagavano fior di quattrini per condurre programmi come Sanremo (in cui prendeva anche la stecca per falsificare le votazioni: chi non ricorda il caso Elio e le Storie Tese del ‘96?). Parlare male di un programma come Pechino Express, elogiato dalla critica (che, sinceramente, secondo me ne capisce un milione di volte più di lui), persino da Aldo Grassi, è stupido, così come lo sono le motivazioni (“dobbiamo far conoscere il proprio paese, non l’Asia” non vuol dire proprio niente, visto e considerato che spesso nei confronti di questi paesi si hanno pregiudizi infondati che sarebbe meglio superare). Se alla gente non è piaciuto il Viaggio è solo colpa sua, e incolpare gli altri lo fa sembrare solo geloso e invidioso. Ciò che a detto di Sanremo, poi, rasenta il ridicolo: io, personalmente, non mi ricordo neanche una canzone dei suoi ultimi Festival, ma, a quanto pare, quello del 2008 in particolare ha fatto pessimi ascolti, e quindi dubito che lo chiameranno ancora per condurne un’altra edizione. “Chi si ricorda chi ha vinto l’anno scorso?” Io si, ma lui magari no, probabilmente è la vecchiaia. Comprensibile.



17. luigi ha scritto:

3 ottobre 2014 alle 21:42

beh visto che tutti si accaniscono sul festival del 2008 ricordo anche quelli degli anni 90 ( quello con la falchi e la koll 1995 detiene ancora il record positivo di ascolti se proprio di numeri volete parlare)e come ho già detto prima per quanto sbagli i modi nei contenuti non ha torto… e’ forse bella questa tv di format spagnoli o di chissà dove che vengono ” adattati” al pubblico italiano dai poveri autori che ormai non son nemmeno più degni di chiamarsi così? o non era meglio la tv delle idee delle innovazioni e delle sperimentazioni degli anni passati? in uqesto caso si il passato era migliore eccome… oggi ti puoi rifugiare solo in qualche telefilm o rarissimi intrattenimenti o programma di informazione… mi piace riportare l’esempio del dottore : di chi vi fidate di più del dottore anziano che ha un bagaglio di esperienza o del neolaureto alle prime armi?
l’esperienza e l’età son valori aggiunti non demeriti!



18. pedro ha scritto:

3 ottobre 2014 alle 23:50

Bravo Luigi. Sono sicuro che moltissimi italiani la pensa come te.
Quando sarò vecchio penso che mi rifugerò nei vostri programmi come per esempio “I fatti vostri”…
(Comunque ho guardato con molto piacere tutte le puntate di la seconda edizione di “TVOI” (non soltanto per Suor Cristina!) e ormai sto aspettando la terza stagione…)



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