11
febbraio

Euronews, il canale italiano a rischio chiusura: lavoratori in rivolta

Euronews

Stato d’allerta per i lavoratori di Euronews. Stando a quanto si apprende, il canale italiano del network informativo con sede a Lione sarebbe destinato alla chiusura, motivo per cui, lo scorso 9 febbraio, i giornalisti e i tecnici della testata hanno scioperato per 24 ore. A rischiare il posto di lavoro sarebbero 50 persone.

La direzione di Euronews sta pianificando il taglio di circa 50 posti di lavoro e il licenziamento di 30 giornalisti sui 202 attualmente a tempo pieno. Questo piano licenziamenti interessa la maggior parte delle lingue europee di Euronews ma investe soprattutto l’Italiano, una delle lingue fondatrici del canale d’informazione europeo multilingue varato nel 1993. Il servizio in lingua italiana passerebbe dalla televisione al digitale con la metà degli effettivi: inaccettabile

si legge in un comunicato dell’Unione nazionale dei giornalisti (Snj) emanato a commento dello sciopero di ieri. Il discusso piano di ristrutturazione del gruppo di proprietà del magnate egiziano Naguib Sawiris era stato annunciato a novembre scorso dall’AD Michael Peters, innescando immediate proteste e negoziazioni sindacali che tuttavia non hanno avuto fermato il progetto.

Stando al piano di ristrutturazione, secondo quanto comunicato dal sindacato dei giornalisti, il canale in lingua italiana sparirebbe e resterebbe unicamente il sito web: la redazione passerebbe da 17 persone (che finora lavoravano per il canale televisivo e curavano allo stesso tempo il sito web) a 10.

Come molti dei suoi concorrenti, Euronews ha dovuto effettuare una serie di tagli alla spesa, che includono un piano di licenziamento (che consisterà prima di un piano di licenziamento volontario). Euronews ha cercato di ridurre al minimo i tagli di posti di lavoro: si prevede che circa 30-40 persone lasceranno l’azienda, una volta completato il processo di licenziamento. Euronews impiega attualmente circa 500 membri permanenti del personale. Saranno creati nuovi posti di lavoro per sostenere lo sviluppo di nuovi verticali digitali e questi posti di lavoro saranno offerti in via prioritaria ai membri del personale le cui posizioni attuali sono interessate dal piano di licenziamento

ha fatto sapere, dal fronte aziendale, un portavoce della società.

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