20
giugno

I Carabinieri di Casal di Principe e Ostia nella nuova stagione di Avamposti

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Avamposti

Un viaggio nei quartieri più difficili della Penisola raccontati da una prospettiva inedita, quella dei Carabinieri. Sul Nove torna Avamposti – Nucleo Operativo, da stasera in prima serata.

La troupe di Avamposti segue i Nuclei Operativi dell’Arma dei Carabinieri per documentare le operazioni in cui sono impegnati gli uomini e le donne dell’Arma che difendono la legalità delle principali città d’Italia. Spesso operando in contesti urbani difficili dove degrado e crimine la fanno da padroni, tra narcomafie e piccoli e grandi traffici illeciti. Ogni puntata racconta la squadra dei Carabinieri nei loro interventi, dalla pianificazione al Comando ai pattugliamenti e alle incursioni in strada, tra disarticolazioni di piazze di spaccioperquisizioni in abitazione e irruzioni, con un taglio adrenalinico e combat tipico del giornalismo immersivo. Con l’obiettivo di fornire uno spaccato sempre più approfondito e accurato delle realtà urbane e suburbane, senza tralasciare la sfera più intima e umana dei militari, che in caserma hanno trovato una seconda famiglia.

In questa stagione, sempre firmata Claudio Camarca, si parte da Ostia, territorio di frontiera di Roma dove nuove geometrie criminali cercano di farsi strada tra i clan locali e le storiche ‘famiglie’. Ne emerge uno spaccato dalle tinte forti, dove le due facce della stessa medaglia sono dipendenze ed emarginazione, contro spaccio e alto tasso di violenza.

Il viaggio di Avamposti tocca anche l’area di Caserta, al seguito del Nucleo Operativo di Mondragone che opera su due realtà contrapposte, Casal di PrincipeCastel Volturno. Qui, accanto alle storiche famiglie di camorra i cui membri abitano in ville hollywoodiane e fondano la loro attività criminale sul controllo del territorio, si sono affermati pericolosi clan organizzati di origine soprattutto nigeriana e gambiana.

Bologna il centro storico è da decenni in mano a due gruppi criminali ben organizzati, che si dividono il mercato dello spaccio: uno tratta le droghe pesanti, mentre il secondo gestisce le droghe leggere e quelle chimiche, come GHB (la cosiddetta droga dello stupro), le droghe sintetiche e il crack. Primo bacino di utenza di queste gang è quello degli studenti universitari, in gran numero fuori sede; da qui deriva un forte allarme sociale, tematica su cui fa perno l’attività dei Carabinieri.

Chiude la serie il doppio episodio che si focalizza sull’area di Bari, capoluogo pugliese che negli ultimi anni ha assunto una nuova connotazione e dove Bari vecchia, il cuore della città, è riuscita a riscattarsi dalla sua fama oscura grazie a un costante e significativo intervento da parte dello Stato. E se i vari clan a carattere familiare si sono ormai ritirati dai vicoli, oggi è l’hinterland il quadrante da tenere sott’occhio, ma non solo.

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