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RAFFAELLA CARRA’ VS THE VOICE: ECCO PERCHE’ NON E’ STATO LANCIATO NESSUN CANTANTE DI SUCCESSO. E SU SUOR CRISTINA…
di Giovanni Rossi
15/02/2016 - 16:25

Sarà una dei quattro giudici di The Voice 2016, in partenza da mercoledì 24 febbraio su Rai2. Ma un po’ a sorpresa, Raffaella Carrà si lascia andare a dichiarazioni che prendono di mira proprio il programma che la vedrà protagonista. Il casco d’oro della televisione italiana torna infatti a The Voice dopo un anno di pausa: fu già coach nelle prime due edizioni del programma, poi uno stop per la terza, e adesso si prepara al ritorno (le registrazioni sono già iniziate da qualche settimana). In una intervista che Raffaella ha rilasciato al settimanale DiPiù Tv, critica The Voice soprattutto per il fatto di non essere riuscito in tre edizioni a lanciare un cantante di successo.
La domanda sorge spontanea: perché allora la Carrà ha deciso di tornare nel cast della trasmissione?
“Perché sono testarda, perché voglio tirare fuori un numero uno da questo programma, e non mi interessa che esca dalla mia squadra o da quelle degli altri giudici. L’importante è che The Voice of Italy abbia un numero uno. La sfida è questa”.
L’obiettivo del suo ritorno sarebbe quindi quello di trovare un cantante di successo, anche se i problemi a sua detta sono altri. La formula, innanzitutto:
“Diciamo che in questo talent non c’è modo di fare conoscere i ragazzi fino in fondo, come capita in altri talent. Noi giudici ne scegliamo ventuno a testa: sono tanti” racconta Raffaella Carrà che spiega di aver esposto le sue perplessità fin dal dal 2013 ma “non ho ancora avuto modo di incontrare il responsabile del programma per parlarne… Non posso obbligare nessuno a parlarmi“.
La Raffa ne ha una anche per i cantanti, colpevoli di cantare troppo in inglese:
“Questo non va bene perché cantare in inglese non ti fa vendere album in Italia, in Europa o in America Latina, a meno che non sia un cantante inglese”.
Si sa, a prescindere dall’italiano o dall’inglese, la carriera di un cantante deve essere supportata e promossa dalla Rai e da una casa discografica. Anche questo però sembra essere per la Carrà un tasto dolente, almeno relativamente a The Voice:
“La Universal deve aiutare i cantanti ad avere una canzone che funzioni, anzi ad avere “la” canzone. Avere una bella voce è importante, ma senza le canzoni giuste non si va da nessuna parte”. E ancora: “manca la programmazione del futuro del vincitore. Perché, per esempio, nessun cantante di The Voice of Italy è tra i Campioni a Sanremo?” (a dire il vero Fabio Curto, vincitore di The Voice 3, aveva presentato una canzone che però non era stata selezionata).
Parole dure anche per Suor Cristina, unico talento lanciato da The Voice che è riuscito a ottenere, quantomeno, un modesto successo:
“Ha una bella voce, ma come ce ne sono tante, e infatti all’epoca del suo provino mi colpì in quanto suora. L’abito faceva tutto. Ha funzionato solo a The Voice of Italy e ha fatto bene a rimanere una suora. […] Se le togliete l’abito da suora, resta solo una bella voce senza niente di più”.
Le critiche di Raffaella appaiono più che condivisibili sia per quanto riguarda la formula che il poco sostegno dei cantanti di The Voice dalla Rai (perchè non ammettere di diritto il vincitore al Festival?) e dalla casa discografica. Tuttavia da lei ci saremmo aspettati un ritorno in punta di piedi vista la nuova opportunità che la Rai le ha concesso dopo il flop di Forte Forte Forte. Un insuccesso fragoroso che Raffa ha spiegato così:
“Purtroppo il programma non è stato realizzato come volevo io: è andato male e per me è stata una delusione”.
E come lo voleva lei che l’ha ideato e ne ha fatto parte con ruolo da protagonista assoluta?
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nino.tv dice:
come faceva a sapere dalle audizioni "blindate" che era una suora? tutta la manfrina sulle poltrone girevoli... non è che la Carrà s'è lasciata sfuggire qualcosa che non doveva dire??? (am)
Ale dice:
Raffaella ha perfettamente ragione... Non ha detto nulla di male.. Ha solo espresso le sue opinioni...
Paolo Mix dice:
Carrà il problema di The Voice è che non è concepito come un reality show... e che la Universal sono degli incapaci... il contratto che fanno firmare al vincitore è un cappio al collo... a queste condizioni sarà impossibile lanciare un cantante a meno che non faccia il botto tipo Suor Cristina... e lì cara coach... forse non ti sei proprio aggiornata ma vabbè... chiedilo agli oltre 40.000 spettatori del teatro Brancaccio se Suor Cristina sa cantare, ballare e recitare... e se vuoi accetto pure una scommessa... appena Suor Cristina riuscirà a liberarsi da questo penoso contrato con Universal e andrà con una casa discografica seria poi vedremo... vabbè!!!
mario dice:
falsa come poche, ammetta il flop e la stagione del tramonto,,,,spazio ai giovani
Tv88 dice:
Ha fatto bene a sfogarsi raffa, anke se e' tornata nn vuol dire ke nn ha diritto di critica Raffaella e' una donna tosta e (giustamente) non accetta compromessi Ha completamente ragione, la universal deve darsi una svegliata se c crede nel vincitore, e la Rai altrettanto nel promuovere i concorrenti
darix dice:
Ma quello che ha vinto Forte Forte Forte....pulisce gli studi della Rai? Mai visto
giacomo bartoluccio dice:
i talent non sono nelle corde della rai vedi xfactor che ha spiccato il volo solo su sky. La produzione di The voice italy è davvero modesta (coach inclusi)
jazzy80 dice:
Ah ok quindi il FLOP di Forte Forte Forte è stata colpa altrui, come al solito lei non c'entra nulla... Bah!!! A me sembra una che se le cose gli vanno bene si prende tutti i meriti, al contrario invece... colpa sempre degli altri!!! Cuccarini trattata a pesci in faccia?!?! (colpa degli autori) Programma osceno?!?!? (Colpa degli autori) Vincitori che non hanno avuto successo?!?!?! (Colpa di autori e case discografiche) Ah Raffaella, che fai ci pigli per il c... E' ora della pensione va!!!
mino dice:
Raffa il prossimo programma se mai lo farai...metti da parte Sergio Japino a cui non sai dire no.... nemmeno alle stronzate perdendo la lucidità di scelta che sempre ti ha contraddistinto...con tutto il rispetto deve fare altri mestieri.... in bocca al lupo per The Voice
Giuseppe dice:
Non sarebbe giusto ammettere di diritto il vincitore di un talent tra i big di Sanremo, ancora meno di the voice che va in onda in primavera, ma chi se lo ricorda il vincitore della scorsa edizione scusate? Quale peso ha avuto sulle classifiche di vendita? Uno al festival ci va se ha un riscontro positivo in classifica (vedi Fragola lo scorso anno ammesso tra i big a poche settimane dalla fine di XF visto il boom di the reason why). Io credo che la colpa sia da ricondurre ai casting, e quindi alla giuria e alla produzione di questo talent se non sono ancora riusciti a trovare un vero talento. La storia del cantare inglese/Italiano non regge.