RAI



20
agosto

SKY SPORT 2009/2010: NUOVO PALINSESTO E QUALCHE PUNTO INTERROGATIVO

Sky Sport

La Rai detiene i diritti del campionato di calcio 2009/2010 e presidia il fortino domenicale con il tridente “90° minuto“- “Quelli che il calcio e..“- “la Domenica Sportiva“; Mediaset risponde con le 15 ore di diretta della D’Urso e la nuova versione di Controcampo, con un subliminale invito agli utenti calciofili ad abbonarsi a Mediaset Premium. E Sky?

La “televisione a pagamento per eccellenza” risponde con la presentazione del nuovo palinsesto sportivo, anche se qualcosa non convince del tutto. Nella sala stampa della sede milanese, l’amministratore delegato Mockridge ha presentato la nuova offerta murdochiana al grido: “Noi rispondiamo alla competizione sempre allo stesso modo, con idee, programmi originali e qualità“, ma a parte la scarsa originalità dello slogan, qualche passo indietro rispetto ai fasti del passato c’è.

Sono quattro gli eventi sportivi che caratterizzaranno la nuova annata e che i 3,7 milioni di abbonati al pacchetto “calcio+sport” potranno seguire “liberamente”: il Mondiale di Calcio in Sud Africa, le Olimpiadi e Paraolimpiadi di Vancouver, il “Sei Nazioni” di Rugby e la Super-Liga europea.




19
agosto

EMANUELE FILIBERTO CONTESO TRA RAI E MEDIASET: BIBI BALLANDI VUOLE STRAPPARLO ALLA TRIBU’ DI PAOLA PEREGO PER “MANUALE D’AMORE” SU RAIDUE

Emanuele Filiberto (Rai - Mediaset)

Non tutto è ancora definito per il cast de La Tribù – Missione India, il nuovo reality di Paola Perego in partenza a settembre su Canale 5. Se solo ieri facevamo nuovamente l’appello e davamo seguito alle voci che vorrebbero tra i vip pronti a sbarcare in terra indiana una Susanna Messaggio al posto dell’infortunato Andrew Howe (qui l’elenco di tutti i concorrenti), è notizia di oggi che il pezzo da 90 della partita potrebbe essere tentato dalle sirene di mamma Rai.

Stiamo parlando di Emanuele Filiberto di Savoia, che dei balletti televisivi ne sta facendo una ragione esistenziale, nonché professionale. E se la scorsa stagione televisiva è passata dal flop de Il Ballo delle Debuttanti alla vittoria di Ballando con le Stelle, la prossima annata si presenta non meno ballerina.

Noi stessi abbiamo sorriso alla notizia che lo vedeva real(e)-concorrente della Tribù della Perego, ma capivamo che, ai tempi d’oggi, si deve far davvero di tutto per sbarcare il lunario e portare avanti una famiglia. Sangue nobile o meno. Oggi, al coro di dissenso per le scelte dell’erede di casa Savoia, si aggiunge Bibi Ballandi, che non vede di buon occhio questa sua ennessima svolta in salsa reality.


8
agosto

TV & WEB: LA RAI ALLARGA L’OFFERTA FREE SUL WEB E MEDIASET LANCIA A GENNAIO LA TV DEL GIORNO DOPO

le novità Rai e Mediaset 

Solo pochi giorni fa vi raccontavamo l’ingresso nell’offerta free Rai dei quattro canali RaiSat e molti di voi protestavano per la mancata ricezione delle nuove offerte. Ma da ieri non è più così.

La tv di Stato, dopo aver assorbito la società RaiClick che si occupava dell’offerta web, ha lanciato il portale www.rai.tv dedicato alla fruizione sul web dei migliori contenuti prodotti da Mamma Rai dal 1954 ad oggi e alla ritrasmissione dei canali dell’offerta Rai. Anche se con un’iniziale lentezza, il portale è cresciuto quest’anno del 257% e sembra che nel prossimo futuro continuerà a crescere in maniera esponenziale grazie alle novità appena lanciate.

Da giovedì, infatti, oltre ai tre canali generalisti e a RaiGulp, RaiNews24 e RaiSport+, è disponibile in streaming Rai4, il canale nato appena un anno fa, diretto da Carlo Freccero e dedicato ai giovani, mentre sono disponibili su Rai.tv da ieri i quattro canali dell’offerta RaiSat (RaiSat Extra, Premium, Cinema e YoYo) appena scesi dalla piattaforma Sky. In questo modo tutti gli italiani, e non solo i sardi e i possessori dei decoder TivùSat, potranno seguire i canali appena diventati gratuiti. Ma non è finita qui.





1
agosto

ANTEPRIMA DM. TIVU’SAT: TUTTA L’OFFERTA GRATUITA CANALE PER CANALE

Anteprima DM TivùSat canale per canale 

“La tv digitale arriva dappertutto”. E’ questo il claim della campagna di lancio di TivùSat, l’innovativa piattaforma televisiva gratuita satellitare che raccoglie il meglio della tv digitale terrestre e della tv satellitare free. Lanciata ieri, 31 luglio, già annovera tra i canali ricevibili quattro ex esclusive Sky passate alla piattaforma italiana dopo il divorzio con la tv di Murdoch.

Ma oltre ai quattro RaiSat, sono più di 70 i canali ricevibili grazie alla piattaforma, molti dei quali, a dire il vero, già disponibili gratuitamente sul satellite.

Ecco la lista ufficiale dei canali TivùSat, in anteprima per voi.


24
luglio

SIMONA VENTURA: IL MOSTRO BICEFALO DELLA NOSTRA TELEVISIONE

Simona Ventura

Non va in cerca di ventura mediatica: non si affida, infatti, al destino, sorte o fortuna che dir si voglia, come il suo cognome suggerirebbe, nè soprattutto alla protezione, politica o meno, di nessun altro. Simona Ventura è un battitore libero, come lei stessa ama definirsi; con tante idee chiare per la testa… e qualche dichiarazione rilasciata ai giornali un pò meno. Ma tutte queste incongruenze ce la rendono ancora più simpatica.

E Mona Nostra ha rilasciato una lunga intervista al Magazine de Il Corriere della Sera in uscita oggi, affrontando vari passaggi della sua carriera, specie recente, con un occhio anche al suo futuro, soprattutto televisivo; in particolare la direzione di rete, alla quale, solo oggi, dice di non pensare.

Autoritaria, ma non (sempre) autorevole; femminile, ma con gli attributi; a volte sguaiata, ma con una mente manageriale; una donna sola, ma al comando, di fatto, di una intera rete. SuperSimo è il mostro bicefalo non solo di RaiDue, ma di tutta la televisione italiana: storici sono diventati, oramai, i Simo-pensieri; altrettanto storiche, però, sono le Mone-smentite. Ma andiamo con ordine, anzi proviamo a fare noi stessi un pò d’ordine tra le idee e le  dichiarazioni – apparentemente – confuse della Mona nazionale, tutte divise tra carriera, amicizie, famiglia e sogni.





24
luglio

CRISTINA CHIABOTTO: PER LA IENA (FORZATAMENTE) AMMANSITA, NON ANCORA CONFERMATA NEMMENO LA PANCHINA DI CONTROCAMPO

Cristina Chiabotto

Cristina Chiabotto fa parte della storia recente e, forse, già passata della nostra televisione. Nata – televisivamente parlando – solo nel 2004, con la vittoria a Miss Italia, ha avuto una escalation catodica degna di un primatista dei 100metri. Tanta Rai, di cui sembrava esser diventato il volto pulito delle nuove generazioni. E, col passaggio alla concorrenza, tanta Mediaset, di cui sembrava incarnar il corpo più ruggente delle nuove leve. Poi, d’improvviso, ha avuto il fiato corto.

La lista dei programmi ai quali ha partecipato, in veste di protagonista o di conduttrice, in soli cinque anni, è lunghissima, e leggerla tutta di fila è davvero impressionante: Lo Zecchino D’Oro, Festival di Sanremo, Ballando con le StelleLe Iene, Scherzi a Parte, Festivalbar, Real Tv, Controcampo; e questo senza contare presentazioni minori, ospitate e festival di Ariccia vari.

Ad un certo punto, non si sa bene come e quando, lo stop. Anzi, in verità, lo stop ha una sua ragione, o meglio due: il suo corpo ed il suo carattere. Sì, proprio quegli elementi che l’avevano fatta assurgere al ruolo di neo-reginetta del piccolo schermo e che ora, invece, sembrano averla fatta improvvisamente discendere nel tele-limbo composto da tante ragazze, piò o meno carine, che popolano i nostri canali.


22
luglio

TIVU’ SAT: DAL 31 LUGLIO LA PRIMA PIATTAFORMA SATELLITARE GRATUITA ITALIANA

Tivù Sat

Si accenderà tra meno di due settimane, il 31 luglio, la prima piattaforma satellitare gratuita e completamente italiana. Il suo nome è TivùSat.

La piattaforma, ideata e progettata da Tivù, società partecipata in ugual misura da Rai e Mediaset e solo parzialmente da Telecom Italia Media, avrà il compito di coprire tutto il territorio italiano replicando e ampliando l’offerta del digitale terrestre. TivùSat offrirà integralmente, senza alcun oscuramento, sia i canali generalisti (RaiUno, RaiDue, RaiTre, Canale5, Italia1, Rete4, La7), sia i nuovi canali pensati esclusivamente per il digitale terrestre (fra cui Rai4, Boing, Iris, RaiGulp, Rai News24, RaiSport più, RaiStoria, Mediashopping, Class News, Sat2000, K2); trasmetterà anche importanti emittenti internazionali (come Euronews, France24, BBC World, TVE International, Canal 24 Horas, Arte, Deutsche Welle, ZDF, ARD) già disponibili gratuitamente sul satellite. Gli unici costi, per gli italiani, saranno l’acquisto del decoder (99 euro, in commercio da fine luglio) nel quale verrà inserita la smart-card TivùSat, inclusa nella confezione, che decripterà i canali e, nel caso in cui l’utente ne fosse sprovvisto, l’acquisto di una parabola satellitare orientata su Eutelsat 13° Est. La navigazione nei canali avverrà in modo simile a quanto avviene già oggi sul digitale terrestre. Sarà disponibile una guida elettronica ai programmi (EPG) che permetterà di guardare la programmazione giornaliera e settimanale dei canali della piattaforma.

Molti noteranno che la data di lancio della piattaforma coincide con la data di scadenza del contratto che lega RaiSat a Sky ma Giancarlo Leone, vice direttore generale Rai, ha subito messo a tacere le voci di un imminente trasferimento sulla piattaforma dicendo che “non vi e’ alcuna relazione con la strategia industriale che la Rai sta portando avanti con Sky Italia” e sottolineando che “la trattativa in corso con Sky Italia non riguarda i canali Rai, ma solo quelli di RaiSat e se si vedranno o meno sulla piattaforma Sky dipenderà esclusivamente dall’esito della trattativa ancora in corso.”


19
luglio

“HA TOCCATO”: 40 ANNI DOPO LA LUNGA NOTTE SI TORNA SULLA LUNA CON RAISTORIA

Rai Storia - Luna

Erano le 22.17 di domenica 20 luglio 1969, quando sul ”Programma Nazionale“, nel corso de La Notte della Luna, veniva dato quest’annuncio: “Ha toccato [...] Per la prima volta un veicolo pilotato dall’uomo, ha toccato un altro corpo celeste. Il riferimento era, ovviamente, al primo sbarco dell’uomo sulla Luna.

Sono ormai passati quarant’anni da quella straordinaria notte che lasciò un segno indelebile sulle persone, sul nostro satellite ma soprattutto sulla televisione italiana. La prima maratona televisiva Rai, durata ben 28 ore, fu un’assoluta novità per la tv, bloccata sino ad allora da rigide logiche di palinsesto. Grandi nomi del giornalismo italiano guidarono il pubblico italiano in quella lunga notte ma soltanto due sono rimasti, nel bene o nel male, impressi negli annali del giornalismo. Stiamo parlando di Tito Stagno e Ruggero Orlando protagonisti del battibecco più famoso della televisione. Mentre il primo annunciava “Ha toccato!”, il secondo in collegamento da Huston lo interrompeva dicendo “No, mancano ancora dieci metri” accendendo un lungo battibecco che fece perdere agli italiani lo storico annuncio dell’allunaggio.

Ma qualora non foste ancora nati, foste troppo piccoli o voleste rivivere l’emozione di quei momenti, Rai Storia, il più giovane dei canali digitali di mamma Rai, ha pensato ad una “settimana lunare” che vi farà rivivere quegli storici momenti. Dallo scorso mercoledì ogni giorno il canale sta già riproponendo i telegiornali del tempo raccontando, con le immagini e le voci originali, le fasi della missione Apollo 11. Nella notte tra il 20 e il 21 luglio, invece, andrà in onda la replica, quasi integrale, della diretta che la Rai, sul Programma Nazionale, trasmise quarant’anni fa e che terminerà, proprio come nel 69, alle 8 del mattino del 21 luglio. Il racconto verrà, inoltre, punteggiato da un esclusiva intervista a Tito Stagno, che condusse, insieme ad Andrea Barbato e Enzo Forcella, quella storica diretta.