Ora in tendenza

DOPO LE POLEMICHE, IL CONSIGLIERE RAI GUGLIELMO ROSITANI RICONSEGNA LA CARTA DI CREDITO AZIENDALE: “L’AVRA’ USATA MIA MOGLIE PER SBAGLIO”

di Daniele Pasquini

24/02/2012 - 13:33

DOPO LE POLEMICHE, IL CONSIGLIERE RAI GUGLIELMO ROSITANI RICONSEGNA LA CARTA DI CREDITO AZIENDALE: “L’AVRA’ USATA MIA MOGLIE PER SBAGLIO”

CdA Rai
CdA Rai

3870 euro nel periodo aprile-agosto 2011 tra gioiellerie, ristoranti e negozi di Rieti (qui i dettagli): le “spese di rappresentanza” del consigliere Rai Guglielmo Rositani con la carta di credito aziendale dal valore di 10 mila euro divulgate da una fonte anonima a Repubblica hanno scatenato l’intervento immediato dello stesso Consigliere, che con una nota tramite l’Ufficio Stampa Rai ha respinto le accuse sporgendo querela e dichiarando che tali spese fossero del tutto “regolari, motivate e giustificate”.

Sarà, fatto sta che Rositani ha deciso di riconsegnare all’azienda la carta di credito delle polemiche. “Mi avete rovinato l’immagine, nella mia città cosa penseranno? Mi sento scarnificato e dolente”, avrebbe dichiarato, mentre in un’intervista a Libero ha sottolineato che l’errore è stato commesso probabilmente dalla moglie. Sulla vicenda sono comunque intervenuti i colleghi in CdA, che si son dati da fare per ricontrollare tutte le ricevute e verificare le spese effettuate, onde evitare di finire sui giornali.

Nino Rizzo Nervo ha speso lo scorso anno 1450 euro. “Per me la rappresentanza consiste nell’invito a pranzo. Due, tre alla volta. Nulla in più. E’ questione di stile”. Giorgio Van Straten, che parla di troppa esposizione sui media dell’alta dirigenza, si è invece fermato a 850 euro. Le spese di rappresentanza di Antonio Verro consistono invece in qualche omaggio floreale. Ma Rositani fondamentalmente non sembra aver colpe: l’uso consono dei 10 mila pare sia demandato agli stessi possessori, dato che l’azienda non ha fornito regolamentazioni. Giuste o meno, Rositani – che è anche Sindaco, Consigliere della Stretto di Messina SpA e artefice della Sagra del Peperoncino di Rieti – non è comunque nuovo alle polemiche sui giornali.

L’Espresso in un articolo del 2009 rivelò che quasi tutti i giorni Rositani usava autista e macchina dell’azienda pubblica per venire da Rieti, dove abita, a Roma, dove lavora, per poi indicarlo come l’artefice dell’assunzione di Raffaella Pichini alla Direzione segreteria del consiglio, anche lei rietina. Accuse anche in questo caso respinte e a cui è seguita una querela.

Lascia un commento

4 commenti su "DOPO LE POLEMICHE, IL CONSIGLIERE RAI GUGLIELMO ROSITANI RICONSEGNA LA CARTA DI CREDITO AZIENDALE: “L’AVRA’ USATA MIA MOGLIE PER SBAGLIO”"

  1. ....avrei voluto essere sua moglie ....ahahah ma anche no....

  2. Abbiamo pensato alla stessa cosa. Ormai va di moda dichiararlo!

  3. Certo, l'ha usata la moglie per sbaglio a sua insaputa.. Ditegli che questa scusa ormai è vecchia e già usata