Mauro Meconi



29
settembre

SUPER G: IL LIBANESE E SCROCCHIAZEPPI DIVENTANO SUPEREROI GAY

Super G

Dalla conquista di Roma al salvataggio dell’intero pianeta; dai pantaloni a zampa d’elefante alle tutine elasticizzate; da burberi e violenti a docili ed effeminati. Se pensavate che la “banda della Magliana”, protagonista della serie cult Romanzo Criminale, si fosse definitivamente sciolta, dovrete ricredervi. Il Libanese, Scrocchiazeppi e Fierolocchio, più uniti che mai, hanno infatti deciso di rifarsi il look e tornare all’opera, in un contesto piuttosto diverso da quello in cui li abbiamo visti sinora muoversi.

L’occasione arriva grazie a Super G, la divertente serie web che vedrà gli attori Francesco Montanari, Riccardo De Filippis e Mauro Meconi trasformarsi in improbabili supereroi. Definita una via di mezzo tra X Men e Casa Vianello, la sit com in 8 puntate della durata di 10 minuti ciascuna, racconterà le prodezze di una coppia di supereroi gay, composta da SuperCane (Montanari) e SuperCicala (De Filippis).

Il primo è un tipo fedele, leale, onesto, talvolta geloso; il secondo è invece più estroverso, fashion victim, innamorato dello stile di Audrey Hepburn e del capitano della Roma Francesco Totti. A mettere i bastoni tra le ruote ai due innamorati arriva puntuale SuperBotta (Meconi), un supereroe senza senso della misura, che rischia sempre di giocarsi la carriera a causa dei suoi vizi. Come in tutte le storie caratterizzate dalla presenza di supereroi, non può mancare il cattivo da combattere, in questo caso, la Madre Nera, interpretata da Paolo Sassanelli.