4
dicembre

Festival di Sanremo 2022: i Big in gara

Amadeus

Amadeus

Amadeus annuncia i Big in gara al 72° Festival di Sanremo, in programma dal 1° al 5 febbraio 2022. Il conduttore e direttore artistico della kermesse canora è intervenuto durante l’edizione del Tg1 delle 20.00 per svelare la lista dei cantanti che gareggeranno sul palco del Teatro Ariston. Ecco chi sono.

Festival di Sanremo 2022: la lista dei 22 Big in gara

Achille Lauro

Aka7even

Ana Mena

Dargen D’Amico

Ditonellapiaga con Donatella Rettore

Elisa

Emma

Fabrizio Moro

Gianni Morandi

Giovanni Truppi

Giusy Ferreri

Highsnob e Hu

Irama

Iva Zanicchi

La Rappresentante di Lista

Le Vibrazioni

Mahmood e Blanco

Massimo Ranieri

Michele Bravi

Noemi

Rkomi

Sangiovanni

Ai 22 Big scelti si aggiungeranno i 3 vincitori di Sanremo Giovani, che saranno proclamati nel corso della serata del 15 dicembre, in diretta su Rai 1, completando così il cast di 25 artisti in gara al Festival di Sanremo 2022.



Articoli che potrebbero interessarti


I big di Sanremo 2019
Festival di Sanremo 2019: ecco i big in gara


Festival di Sanremo 2018
Festival di Sanremo 2018: i 20 big in gara


Festival di Sanremo 2021
Festival di Sanremo 2021: ecco i 26 big


Sergio Sylvestre
FESTIVAL DI SANREMO 2017: I 22 BIG IN GARA

11 Commenti dei lettori »

1. marcov2 ha scritto:

4 dicembre 2021 alle 21:06

Molto divertente ora mettete i nomi veri però.



2. Antonio ha scritto:

5 dicembre 2021 alle 01:01

Cast bomba!



3. Marinaro_Televisivo ha scritto:

5 dicembre 2021 alle 01:59

Salvo 2-3 veri “big” (che secondo me, visto l’ambiente, daranno forfait…), sembra il cast più trash della storia di Sanremo, persino peggio dell’anno scorso. Evidentemente ad Amadeus non è bastato il tracollo di ascolti della scorsa edizione, stavolta vuole andare pure sotto lo share di un talent.

Oh, visto il cast, immagino che il dress code sia gonna per gli uomini e giubbotto chiodo per le donne. E all’uscita dell’Ariston tampone HIV per tutti.



4. stefanor ha scritto:

5 dicembre 2021 alle 11:36

Fortunatamente quest’anno pare che Amadeus abbia in parte cambiato la rotta, sempre su una base di semi-sconosciuti, ha fatto degli innesti con personaggi che hanno fatto la storia della musica leggera italiana, bene cosi’!!!!



5. Antonio ha scritto:

5 dicembre 2021 alle 20:59

Ma in questo blog la moderazione dei commenti che ci sta a fare? Io credo che certi commenti offensivi e improponibili e chi li scrive andrebbero ben sanzionati con eliminazioni e ban.

Stefanor come ogni anno le dico la solita cosa: si faccia un giro nelle classifiche di vendita perché se lei non conosce non vuol dire che sono sconosciuti. Escluso highsnob io li conosco tutti. Mi rendo conto che Giovanni truppi e Dargen possono non essere molto famosi nonostante le carriere decennali, essendo piuttosto di nicchia. Tutti gli altri sono famosissimi tra giovani e meno giovani (o almeno sono famosissime le loro canzoni).



6. stefanor ha scritto:

5 dicembre 2021 alle 21:16

Antonio, come ogni anni rispetti i cantanti che hanno fatto la storia della canzone italiani, dei nomi che cita lei ne riparleremo fra trent’anni…seppure!!!!!!
Ma qui la gente e’ cieca e soprattutto sorda?”????



7. Marco3.0 ha scritto:

5 dicembre 2021 alle 21:54

Sembra un buon cast, sentiremo i pezzi.
Oh, è tornato l’omofobo anacronistico del commento 3 che l’anno scorso imperversava con vari nick in ogni post che riguardava Sanremo insultando Amadeus, i Måneskin, e chiunque non fosse vestito come andasse alla prima della Scala. Si è preso in anticipo con il lavoro quest’anno.



8. Antonio ha scritto:

6 dicembre 2021 alle 02:31

Stefanor io rispetto i cantanti che hanno fatto la storia della canzone italiana. Lei rispetti quelli che stanno facendo ora la storia della musica italiana.



9. stefanor ha scritto:

6 dicembre 2021 alle 11:23

Antonio, io parlo di personalita’ che hanno raggiunto una notevole notorieta’ non solo in Italia ed hanno passato e trapassato le mode ed in generi musicali, quelli a cui fa riferimento lei fra 30 anni dove saranno???? spero non siano delle mode passeggere legate a rap, trap, ecc, insomma devono ancora dimostrare tanto!!!



10. marcov2 ha scritto:

6 dicembre 2021 alle 13:20

Oh ma solo io non ho la palla di cristallo per vedere il futuro? No perché a leggere certi commenti tutti sanno dove si troveranno certi artisti tra 30 anni.
Chi ha una carriera lunghissima magari non ha più nulla da dire invece chi è conosciuto ancora da pochi può esplodere, anche internazionalmente.
Secondo me Sanremo deve dare una panoramica completa della musica italiana: la musica melodica, il pop, l’indie, il rap e la trap, i nomi storici, gli artisti affermati, quelli invece di nicchia. Per questo come impostazione Amadeus si sta muovendo bene, poi magari i cantanti e le canzoni deluderanno ma la strada è corretta.
Non si possono più fare i festival come una volta i tempi cambiano. Perderai un po’ di audience ma almeno non fai robe o in cui vincono artisti modesti come Lola Ponce, Marco Carta o Valeriu Scanu oppure artisti del passato come Vecchioni o gli Stadio.
I pezzi con cui hanno vinto sono stati domenticati invece parlando di cose che rimangano, Occidentali’s Karma, Non mi avete fatto niente, Soldi e Zitte e Buoni, sono già dei piccoli classici.



11. stefanor ha scritto:

6 dicembre 2021 alle 14:53

Appunto non parliamo di considerazioni che accadranno fra 30 anni!!
Bisogna valutare l’oggi per oggi e non parliamo di miraggi, del nulla, ripeto certi personaggi devono ancora dimostrare TUTTO, e farei veramente un sondaggio d’opinioni per sapere se qualcuno ha ascoltato i pezzi di certi personaggi. Al momento mettiamo in confronto l’oro con la bigiotteria, cioe’ il valore intrinseco e’ gia’ acclarato. Per il resto daccordissimo con il giudizio su alcune canzome come ”Occidentali’s Karma”



RSS feed per i commenti di questo post

Lascia un commento


Se sei registrato fai il login oppure Connetti con Facebook

Per commentare non è necessaria la registrazione, tuttavia per riservare il tuo nickname e per non inserire i dati per ciascun commento è possibile registrarsi o identificarsi con il proprio account di Facebook.