RAI



22
dicembre

Festività 2020/2021: tutte le proposte Rai

Il Volo

Il Volo

Dai tradizionali concerti di Natale e Capodanno alle celebrazioni sacre come la Santa Messa di Natale, l’Angelus e la benedizione Urbi et Orbi di Papa Francesco il primo dell’anno, ma anche anteprime musicali come quella de Il Volo la sera di Natale, tanti film per la famiglia, documentari, il circo, lo sport con lo sci alpino e nordico in testa, e una ricca programmazione pensata per bambini e ragazzi. Per Natale il palinsesto Rai si veste a festa con un’offerta in grado di tenere compagnia a tutta la famiglia.




14
dicembre

«Netflix della cultura», che paradosso: il progetto del Governo esclude la Rai

Dario Franceschini

La maggiore industria culturale del Paese – ovvero la Rai – non farà parte della piattaforma culturale online voluta dal Ministro Franceschini. Il paradosso basta, da solo, a destare legittime perplessità nei confronti dell’ambizioso progetto, per il quale il Mibact ha già stanziato dieci milioni di euro. La cosiddetta “Netflix della cultura“, inserita tra le misure del decreto Rilancio, ha certamente un obiettivo nobile ma le premesse non sono tra le più promettenti. 


2
dicembre

Giornata internazionale delle persone con disabilità: lo speciale palinsesto Rai

Giornata Internazionale delle persone con disabilità

Una programmazione dedicata evidenzierà domani i valori di uguaglianza ed inclusione che ispirano la Giornata internazionale delle persone con disabilità, proclamata dall’ONU nel 1981 e celebrata proprio il 3 dicembre. A partire dal mattino, la Rai avrà in palinsesto una serie di momenti nei quali verrà ribadita la necessità di garantire alle persone disabili la piena ed effettiva partecipazione alla sfera politica, sociale, economica e culturale della società.





27
novembre

Michele Santoro rimpiange ‘perfino’ Berlusconi: «Oggi in Rai conformismo senza eguali»

Michele Santoro

Nella Rai a cinque stelle non c’è posto per Michele Santoro. Per lui, sotto sotto, erano meglio i tempi di Berlusconi: quelli del suo massimo successo mediatico. Tornando a farsi sentire dopo mesi di silenzio, il giornalista ha denunciato di aver offerto al servizio pubblico – ma senza successo – un documentario sul tema della manipolazione social. Tale circostanza lo ha spinto a sfogarsi contro l’azienda: “Non è la prima volta che mi trovo di fronte a una dimostrazione così grave di ottusità” ha attaccato l’ex conduttore. 

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24
novembre

Otto e Mezzo, Giuseppe Conte assolve l’AD Rai Salini: «Dimissioni? Non confermo, sta facendo bene»

Giuseppe Conte, Otto e Mezzo

Il premier  ha allungato la sopravvivenza di in Rai. Intervenendo ieri sera a , su La7, il Presidente del Consiglio ha smentito le indiscrezioni su un’imminente sostituzione dell’AD di Viale Mazzini, ribadendo però la necessità di una riforma del servizio pubblico. 





16
novembre

Sprechi Rai: il caso del canale in inglese (mai andato in onda) finisce a Striscia

Fabrizio Salini

What a mess!. Che pasticcio. Nei giorni in cui i conti in rosso della Rai tornano ad essere oggetto di discussione, l’attenzione non può che ricadere sul caso del canale in inglese, progetto sul quale il servizio pubblico aveva investito una significativa somma (si parla di 2 milioni di euro sino ad oggi) nonostante non sia mai andato in onda. Ufficialmente, il lancio del canale è stato rimandato ma c’è chi è pronto a scommettere che il rinvio possa trasformarsi in una chiusura.


10
novembre

L’Auditorium del Foro Italico costa troppo: la Rai potrebbe abbandonare uno dei suoi luoghi simbolo

Auditorium Foro Italico - Roma

Auditorium Foro Italico - Roma

La Rai potrebbe presto perdere l’Auditorium del Foro Italico, la storica struttura di Piazza Lauro De Bosis, a due passi dallo Stadio Olimpico di Roma, che negli anni è stata il quartier generale di varietà di successo come Carràmba che Sorpresa e Ballando con le Stelle. L’emergenza coronavirus, unita al crollo delle entrate da canone e della raccolta pubblicitaria, ha spinto l’AD Fabrizio Salini a denunciare la preoccupante situazione e proporre in tempi brevi interventi che possano contenere le spese. Tra rimodulazione del palinsesto e rinegoziazione di alcuni contratti, vi è anche la razionalizzazione dei costi esterni immobiliari.

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10
novembre

Rai: in arrivo un tesoretto da 80 milioni?

Fabrizio Salini

L’accordo, per il momento, sarebbe stato fissato solo con una stretta di mano. Un gesto che, sulla carta, vale all’incirca 80 milioni di euro. Un gruzzolo che la Rai si appresterebbe a ricevere grazie ad una condivisione di intenti tra l’AD , il Ministero dello Sviluppo Economico e il Ministero dell’Economia. Le tre parti in causa – secondo quanto anticipa l’AdnKronos – si appresterebbero a formalizzare un patto per ‘restituire’ al servizio pubblico il 5% del canone tolto all’azienda dalla Legge di Stabilità del 2015.