Discovery



31
luglio

Discovery acquista Scripps Networks

Scripps Network giada de laurentis

Giada De Laurentis, volto dei canali Scripps nel mondo

Fumata bianca. Dopo settimane di trattative e il tentativo fallito del 2014, Discovery Communications ha acquistato Scripps Networks Interactive per la cifra di 14,6 miliardi di dollari. “E’ un nuovo emozionante capitolo per Discovery” ha detto il CEO David Zaslav.




4
maggio

Chef Rubio versione rabbino indigna la comunità ebraica. Discovery si dissocia

Chef Rubio nei panni di un Rabbino

Chef Rubio nei panni di un rabbino

La comunità ebraica insorge contro Chef Rubio. I panni da rabbino indossati nei giorni scorsi, seppur per gioco, dal volto di punta di DMAX hanno suscitato la disapprovazione sul web. Attaccato dalla politica Carla Di Veroli, il cuoco non ha indietreggiato, lasciandosi andare via social ad affermazioni alquanto aspre. “Ma davvero avete bisogno sempre di un capro espiatorio e di lamentarvi che il mondo vi vessa?”, ha tuonato senza mezzi termini il protagonista di “È uno sporco lavoro”.


28
dicembre

MAURIZIO CROZZA SUL NOVE DA MARZO

Maurizio Crozza

Maurizio Crozza rispunta a primavera. Dopo aver concluso la sua decennale esperienza a La7, il comico genovese si prepara ad approdare sul canale Nove con un nuovo show di satira politica e sociale. Al momento, il suo debutto a Discovery è atteso per il mese di marzo prossimo (e non per l’inizio del 2017 come si pensava inizialmente), rigorosamente in prima serata.





1
aprile

DISCOVERY: ALDO ROMERSA E’ IL NUOVO DIRETTORE DEL CANALE NOVE

Aldo Romersa

Aldo Romersa è stato nominato Senior Programming Director Canale NOVE (qui le novità dei prossimi mesi), a diretto riporto di Laura Carafoli, Senior Vice President Programming & Content Discovery Italia.

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24
marzo

MARIA DE FILIPPI: “IO A DISCOVERY? DIFFICILE NON PENSARCI MA DOVREI AVERE TUTTI GLI STRUMENTI”. SCHERI: “MARIA E’ NOSTRA”

Maria De Filippi durante la conferenza di Amici

Maria De Filippi via da Mediaset? Durante la conferenza stampa di presentazione del serale di Amici 15 (clicca qui per tutti i dettagli), la conduttrice non riesce a smentire le voci secondo cui il gruppo Discovery le avrebbe proposto un canale tv tutto per lei (il Nove, ndDM).





11
giugno

DPLAY: DISCOVERY LANCIA LA SUA TV ON DEMAND GRATUITA

DPlay

DPlay

Che il Belpaese sia tra i mercati più floridi per Discovery è fuor di dubbio. Con un portfolio di ben 7 canali gratuiti sul digitale terrestre e 9 sulle piattaforme pay di Sky e Mediaset, l’Italia vanta sicuramente una delle più corpose offerte, anche di contenuti esclusivi, in Europa. E visti i buoni risultati ottenuti sino ad oggi e la reazione sempre positiva del pubblico, l’azienda guidata dall’ottima Marinella Soldi non sembrerebbe affatto intenzionata a fermarsi qua.

Per questo è stato lanciato – seppur solo in versione beta e raggiungibile a questo indirizzoDPlay, nuovo servizio di video on demand del gruppo Discovery Communications. Presente già in Norvegia, scelto come mercato di test, la tv online dell’azienda statunitense è ormai prossima allo sbarco in Italia, Svezia e Danimarca. Nessuna data fissata per ora, ma siamo certi che alla presentazione dei nuovi palinsesti verranno fornite maggiori delucidazioni a riguardo.

Se per ora propone solo contenuti in onda su Real Time e Dmax, ovvero i canali bandiera del gruppo, al rilascio definitivo dovrebbe accogliere tutte le produzioni dei restanti network che compongono l’offerta gratuita in Italia. E per raggiungere la più ampia fetta di pubblico, oltre alla versione web, verrà rilasciata entro l’anno anche l’app ufficiale per la visione on demand sui device mobile, smartphone e tablet Android e iOS.

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3
ottobre

MARINELLA SOLDI, AD DI DISCOVERY SULLA NUOVA RAI: 2 CANALI FINANZIATI DAL CANONE E SOLO 4 CANALI DALLA PUBBLICITA’

Marinella Soldi, AD di Discovery

Marinella Soldi, AD di Discovery

Dopo aver espresso più di qualche dubbio su Auditel, chiedendo la nascita di una nuova società che coinvolga tutti gli editori, e non solo Rai e Mediaset, l’Amministratore Delegato di Discovery Marinella Soldi – chiamata in audizione alla Camera dei Deputati presso la Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni – si è sbilanciata anche sul futuro della Rai, in attesa della riforma che, stando alle dichiarazioni del Premier Matteo Renzi, dovrebbe coinvolgere tutti i soggetti tramite una consultazione pubblica.

Riforma Rai – Per Discovery bisogna separare i business

Per la Soldi è giusto separare i business dell’azienda pubblica, anche per “assegnarle un’identità precisa”: da una parte il servizio pubblico puro, dall’altra l’anima commerciale, sul mercato e in diretta concorrenza con gli altri editori, tra cui la stessa Discovery. Ciò consentirebbe all’azienda di “agire sul mercato con maggiore trasparenza, applicando politiche commerciali concorrenziali con quelle degli altri operatori”.

Riforma Rai – 2 canali di servizio pubblico e 4 finanziati dalla pubblicità

Nel dettaglio, per l’AD del noto gruppo editoriale, è giusto che la Rai riduca drasticamente il numero di canali resi disponibili, passando dai 15 attuali a 5 o 6. Un’osservazione che nasce studiando i modelli adottati dagli altri paesi europei e che consentirebbe all’azienda di “rafforzare i propri contenuti, di crescere sul mercato e strutturarsi come media company”. Ecco la proposta: uno o due canali di servizio pubblico finanziati dal solo canone, e 3 o 4 canali tematici finanziati solo con la pubblicità.

Riforma Rai – Dubbi sulla proposta di Discovery

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2
ottobre

DISCOVERY CONTRO AUDITEL. L’AD MARINELLA SOLDI NUTRE DEI DUBBI E RILANCIA: CREIAMO UNA NUOVA SOCIETA’

Marinella Soldi, AD Discovery

Marinella Soldi, AD Discovery

Si fa sempre più popolato il coro di voci che nutrono qualche dubbio su Auditel e sul sistema di rilevazione degli ascolti attualmente in uso. Così a Sky, La7 e LT Multimedia ex Sitcom, si aggiunge il gruppo Discovery per bocca del suo Amministratore Delegato Marinella Soldi. Ascoltata presso la commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni della Camera, l’AD del noto gruppo editoriale ha espresso la sua contrarietà al sistema in uso, a quanto pare non più al passo coi tempi ma ancorato a strumenti creati nel 1984, non più in grado di “rilevare il mercato in maniera veritiera.

Auditel – Discovery attacca: “Ascolti sottostimati”

Se da un lato viene apprezzato lo sforzo di Auditel nell’allargare il panel da 5000 a 15000 famiglie, dall’altro Discovery ci ha tenuto a mettere in luce il fatto che ciò è avvenuto solo dopo la nascita dello Smart Panel di Sky, che peraltro già dalle prime rilevazioni sembra aver smentito i dati forniti dalla famosa società. Non solo, anche gli studi e le ricerche di mercato effettuate dalla stessa Discovery non combaciano con quanto rivelato da Auditel e dai quali si evince “che il mercato delle cosiddette nuove emittenti digitali è spesso sottostimato in termini di indici di ascolto.”

Auditel – Discovery propone nuova società

Per la Soldi, dunque, “rimane il dubbio che l’attuale sistema di rilevazione Auditel possa non più rispecchiare e monitorare la complessità del mercato e dell’offerta televisiva”. Poiché inoltre la società in mano a Rai e Mediaset continua ad andare a rilento con le novità annunciate, Discovery chiede che venga creato un nuovo ente composto da personalità totalmente indipendenti oppure che preveda un coinvolgimento di tutti gli editori, con una loro rappresentanza.