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SIMONA VENTURA: IL MOSTRO BICEFALO DELLA NOSTRA TELEVISIONE

di Eugenio Viterbo

24/07/2009 - 17:58

SIMONA VENTURA: IL MOSTRO BICEFALO DELLA NOSTRA TELEVISIONE

Simona Ventura

Non va in cerca di ventura mediatica: non si affida, infatti, al destino, sorte o fortuna che dir si voglia, come il suo cognome suggerirebbe, nè soprattutto alla protezione, politica o meno, di nessun altro. Simona Ventura è un battitore libero, come lei stessa ama definirsi; con tante idee chiare per la testa… e qualche dichiarazione rilasciata ai giornali un pò meno. Ma tutte queste incongruenze ce la rendono ancora più simpatica.

E Mona Nostra ha rilasciato una lunga intervista al Magazine de Il Corriere della Sera in uscita oggi, affrontando vari passaggi della sua carriera, specie recente, con un occhio anche al suo futuro, soprattutto televisivo; in particolare la direzione di rete, alla quale, solo oggi, dice di non pensare.

Autoritaria, ma non (sempre) autorevole; femminile, ma con gli attributi; a volte sguaiata, ma con una mente manageriale; una donna sola, ma al comando, di fatto, di una intera rete. SuperSimo è il mostro bicefalo non solo di RaiDue, ma di tutta la televisione italiana: storici sono diventati, oramai, i Simo-pensieri; altrettanto storiche, però, sono le Mone-smentite. Ma andiamo con ordine, anzi proviamo a fare noi stessi un pò d’ordine tra le idee e le  dichiarazioni – apparentemente – confuse della Mona nazionale, tutte divise tra carriera, amicizie, famiglia e sogni.

La Ventura non parla mai male di colleghi e colleghe ed è solidale con loro. Peccato che nel suo libro, “Crederci sempre arrendersi mai”, mandato alle stampe solo un anno fa, racconti, senza molti giri di parole, quanto segue: “Voglio ritornare sulla Carrà. E sul suo non essere una persona generosa“. Ma Simona si sente anche una plebea del piccolo schermo e per questo punta il dito contro gli altri (i patrizi).

 La Ventura è una persona umile ed accetta di buon grado le critiche (dichiarandosi, addirittura, “orgogliona di essere una pescivendola“). Salvo irridere l’Aldo Grasso di turno e sbeffeggiarlo a suon di smorfie e stacchetti da velona deluxe o rispondere alla provocazione di una amica-nemica-rivale (alias Maria De Filippi) buttandola in caciara ed autocelebrandosi, come solo lei sa fare.

La Ventura ostenta sicurezza da vendere nei confronti di aziende e colleghi, specie se donne. In realtà, la concorrenza agguerrita di Mediaset, da un lato, e l’arrivo di un intero plotone tutto rosa sulla sua rete, dall’altro, crediamo stiano dando più di un grattacapo a lei che si ritiene, ed a ragione, la vera reginetta della rete, se non dell’intero tubo catodico.

La Ventura ha lasciato X-Factor “per lasciare spazio anche agli affetti ed alla famiglia, che sono la cosa più importante”, come lei stessa ha dichiarato in una lettera aperta a tutti i media. Ma, rumours ancorché non confermati, l’hanno vista nelle settimane passate adoperarsi per arrivare ad avere la sua seconda occasione sul palco dell’Ariston (certo, più difficilmente in una conduzione a tre, visto che nella terna, accanto alla tele-bulimica Antonella Clerici, compare proprio quella vecchia conoscenza di Raffaella Pelloni, in arte la Carrà).

La Ventura ama lavorare in team. Però, per la serie “tutti sono importanti, nessuno è indispensabile”, il prossimo anno non avrà problemi a condurre un rinnovato e rivoluzionato Quelli Che il Calcio, di cui è diventata anche capo-progetto; come prime mosse, ha fatto cadere – si dice – le teste del regista storico, Paolo Beldì, e di uno dei suoi autori, Fabio Di Iorio. 

La Ventura, più volte, aveva dichiarato di voler smettere, un giorno, di stare davanti alle telecamere, in favore di un ruolo di dirigenza all’interno di mamma Rai. E, invece, evidentemente di memoria corta, si rimangia quanto finora sbandierato ai quattro microfoni, in un momento di finta modestia – “non ce la farei mai” – a cui è lei stessa la prima a non credere. We suppose.

La Ventura è, soprattutto, il deus ex machina indiscusso de l’Isola dei Famosi. Burattinaia di tutti i suoi concorrenti, che ama mettere in luce ed oscurare nel giro di una stessa puntata, e principale datrice di lavoro, con i suoi concorrenti, in tanti programmi Rai (per non dire di quelli della concorrenza, che ci sguazzano a dovere, per criticare lo show o esaltarlo), la Mona, nello show scritto e cucitosi addosso, come uno strizzatissimo bustino di Dolce&Gabbana che tanto ama(va) indossare, rappresenta tutto quanto appena detto.

Simona è tutto ed il contrario di tutto. A volte, è materna; altre, matrigna. A volte è un’ottima padrona di casa, altre, non bada alle formalità e cerca finanche lo scontro diretto, verbale o fisico che sia. Ama visceralmente questo show, che è un pò il suo personale show, la sua vita, anche se, in passato, ha provato a cercare altri lidi. Fu solo una sbandata, però: il primo grande tele-amore, infatti, non si scorda mai. Specie se ha le forme di uno specchio in cui, come Narciso, si cerca continuamente la propria immagine. Se si è sporta anche lei troppo in là, a voi lettori il parere finale: Simona Ventura, sincera o “truffaldina”?

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43 commenti su "SIMONA VENTURA: IL MOSTRO BICEFALO DELLA NOSTRA TELEVISIONE"

  1. @ giulia: Ricordavo tutto, ma un (ri)lettura anche per chi non ne era affatto conoscenza non fa mai male. La Cuccarini, ancorché zuccherosa ed a tratti datata, piace anche a me. Oltre alla Ventura, più diretta e più moderna.

  2. -Sbaglia- Scusate. ;)

  3. Eugenio Viterbo: Io penso che ad Aldo Grasso Simona Ventura non dispiaccia, certo le ha dato della pescivendola ed ancor peggio, l'ha definita la Vanna Marchi della Televisione Italiana, ma solo perchè lui predilige il genere Cuccarini e contesta alla prima una certa " prepotenza ". Ha scritto male di lei dopo lo scontro verbale con la madre di Domiziana Giordano, l'attrice concettuale, che le puntò il dito contro chiamandola salace scorretta ( una pagina storica dell 'Isola :) ). In quell'occasione la Ventura rispose che all'occorrenza avrebbe saputo menare mazzate (...) scatenando l'indignazione dei numerosi perbenisti e moralisti che guardano la tele. In quell'occasione il forum di Aldo Grasso fu invaso da infinite mail di protesta e lui rispose con un A Fil di rete , la sua rubrica sul Corriere, molto critico nei confronti della Ventura. Con lei è stato polemico spesso negli ultimi anni e i capi d'imputazione sono sempre gli stessi : l'arroganza e la disinvoltura, a suo avviso, manifestata dalla Ventura nei frangenti dell'Isola dei Famosi. In realtà nella faccenda Giordano la Ventura aveva ragione, madre e figlia erano due vere rompiscatole ma il tallone d'Achille di Simona è appunto la ritrattazione e così dopo episodi del genere è facile che lei dica d'aver capito i suoi errori, d'averne fatto tesoro, prestando ulteriormente il fianco ai suoi numerosi detrattori. L'ha fatto persino dopo il flop di Colpo di genio, un programma a dir poco ridicolo ma sicuramente non per colpa sua . Eppure anche in quel caso la Ventura si è cosparsa il capo di cenere. Lo fa perchè sente l'alito delle altre sul collo? Sbaglai! Nel raggio di mille reti televisive non c'è nessuna come lei e la Cuccarini tanto cara ad Aldo Grasso sarà brava e preparatissima ma trasuda miele e zucchero di canna da tutti i pori. Che noia!

  4. simona ventura merita sanremo 2010 in coppia con la Clerici!!!....non mi stancherò mai di dirlo!!!!!.....e soprattutto spero che il nuovo direttore di raiuno gli dia una nuova chance su raiuno!!!!!!!!!.....se lo merita!!!!!!!!!

  5. @ alcedolce e mimamima: piantala di cambiare nick in continuazione. Sai bene che so chi sei. Quindi rischi di diventare sempre più ridicolo :-)

  6. quanto vi ha dato la Ventura per questo articolo? 1000 euro??? ;) ammazza che sviolinata però... io continuo a non sopportarla

  7. odiosa ridicola e urlatrice???poi perche chiamarla SUPERSIMO? solo perchè ha indossato quell costume di super woman? per quanto riguarda gli ascolti non è super visto i suoi flop...

  8. la simo è fantastica ! La numero uno ! dal vivo poi è , oltre che bellissima, disponibile, genitilissima e alla buona ! Forza supersimooo !

  9. per me la Ventura è un mito!!!!!!.....vorrei tanto conoscerla!!!!!!!!!!!!!!!!!!!....una grande!!!!!!!!!!!!!!!!!

  10. @ Nedda: "Come si comportavano le mamme nei suoi confronti?". Beh, le donne bene, le femmine (faccio una distinzione!) lanciavano sguardi invidiosi, qualcosina mi arrivava alle orecchie, ma niente di più delle solite cose che sento nei comuni "inciuci". @ Eugenio Viterbo: Concordo sullo scritto di Dickens che poi non rispecchia quanto ho visto con i miei occhi... Sono una persona troppo dura con me stessa, ma l'esperienza con i bambini mi ha fatto riscoprire tante emozioni assopite, tipo piangere dalla gioia, la cosa più bella. Ora vado al mare! Buona giornata.