Corriere della Sera



9
dicembre

MAURO MASI REPLICA ALLE ACCUSE: NESSUNA CENSURA SU FAZIO E MAZZETTI. ORA IL SUO GRATTACAPO SONO LE SPESE DEL MINZO

Mauro Masi

Mauro Masi vuole precisare due o tre cosette. Non ci sta ad essere ritratto dai giornali come il grande Censore di Fabio Fazio, colui che avrebbe rimproverato il conduttore dei record per aver sforato di soli due minuti in una puntata del suo Vieni via con me. E guai a chi lo accusa di iniquità per quella sospensione di 10 giorni rifilata al capostruttura di Raitre Loris Mazzetti (maggiori info qui). A partire da quegli episodi, infatti, il Corriere della Sera aveva pubblicato un articolo a firma di Aldo Grasso intitolato “Rai due minuti di follia”. Una prosa critica che non è piaciuta al DG di Viale Mazzini, il quale ieri ha replicato a tono sullo stesso giornale.

Nessuna censura. Mauro Masi assicura che nonostante le dichiarazioni “furbine” di Fazio non c’è stata nessuna reprimenda nei suoi confronti, ma soltanto “una lettera di routine che la Direzione del palinsesto manda da decenni in casi analoghi a tutte le trasmissioni e a tutte le reti, in particolare quando ci sono gli spostamenti di spot pubblicitari“. La stessa interpretazione l’aveva data il viceDG Antonio Marano, che nei giorni scorsi aveva posto il problema degli affollamenti pubblicitari e definito “cavolate” le parole sdegnate del conduttore di Raitre.

La mazzata a Mazzetti, invece, non c’entra nulla con lo sforamento di Vieni via con me. Il capostruttura della terza rete “ha in corso una procedura disciplinare che è la settima consecutiva applicatagli da diverse Direzioni Generali” ha replicato Masi sul Corriere, spiegando che anche il Presidente Paolo Garimberti lo aveva sollecitato ad agire in tale direzione. Nella sua risposta al giornalista Grasso, Masi ha ostentato sicurezza vantando di “non nascondersi dietro a soluzioni ‘furbine’ care a molti” ma di metterci la faccia e la reputazione.




26
agosto

(ROBA DA FAR SALTARE I) NERVO: “LA CLERICI FA SORRIDERE I LAVORATORI CHE ARRIVANO A STENTO ALLA FINE DEL MESE”

Botta e risposta. E di nuovo botta. Il contratto di Antonella Clerici continua a far discutere. Dopo aver puntato il dito contro la conduttrice e il suo cachet troppo oneroso, 1,8 milioni di euro, il consigliere d’amministrazione Rai Nino Rizzo Nervo ha avuto da dire sulla lettera che l’Antonellina stizzita ha inviato al Corriere della Sera.

“Nessuna polemica personale con la signora Clerici che considero una risorsa importante della Rai, ma la lettera che ha inviato al Corriere della Sera mi fa ritenere che non abbia colto lo spirito delle mie dichiarazioni e di quelle di Antonio Verro”, ha dichiarato il consigliere sponda Pd. “La Rai sta affrontando un momento difficile dovuto alla crisi dei ricavi pubblicitari e all’abnorme evasione del canone”, ha proseguito Nervo, sottolineando la necessità di fare sacrifici per raggiungere l’obiettivo del risanamento economico.

Denaro sonante a parte, a Nervo non è andata giù l’affermazione della Clerici relativa alla dislocazione partenopea di Ti lascio una canzone. “Credo di essere stata l’unica artista a rendersi disponibile a lavorare in situazioni più che difficili, accettando una produzione a Napoli, per il solo scopo di permettere alla Rai di ridurre pesantemente i propri costi”, scriveva questa mattina la Clerici al Corsera. “Sottolineare come se fosse un sacrificio, peraltro in passato chiesto ad altri conduttori, che una delle trasmissioni si produrrà a Napoli farà sorridere le migliaia di lavoratori e lavoratrici Rai che ogni giorno macinano chilometri per uno stipendio che, a causa della crisi, a stento li fa arrivare alla fine del mese”.


11
marzo

MENTANA CONDICIO: VIETATI IN TV, LIBERI SUL WEB

Da quasi un anno figura tra gli illustri disoccupati. Noto giornalista, già direttore e fondatore del Tg5 ed ex conduttore di Matrix, Enrico Mentana è pronto a tornare da protagonista nel mondo dell’informazione, ma questa volta non in televisione. Proprio mentre i talk show sono in ferie per le rigide norme della par condicio, Mentana torna a parlare di politica con i politici sul web, grazie a un’iniziativa del Corriere.it.

Il titolo è tutto un programma: Mentana Condicio – Vietati in tv, liberi sul web. Si parte questo pomeriggio alle 16.30 fino al voto delle regionali con una serie di appuntamenti in forma di talk show di un’ora con i protagonisti della politica nazionale e locale, che si confronteranno su vari temi in vista della competizione elettorale del 28 marzo. Inevitabile dedicare la prima puntata al caos delle liste elettorali.

Saranno in studio Ignazio La Russa, ministro della Difesa, Enrico Letta, vicesegretario del partito Democratico, i giornalisti del Corriere della Sera Sergio Rizzo e Gian Antonio Stella e altri ospiti. Il secondo appuntamento è fissato per domani, venerdì 12 marzo.





23
febbraio

MARIA DE FILIPPI: SANREMO 2011? MAI DIRE MAI.

Si dice pazza di gioia. Finalmente ha capito cosa significa esultare per un goal in una partita di calcio. E dire che è già la seconda volta che un suo “amico” riesce a sbancare Sanremo. Ma questa volta è stato diverso.

In un’intervista al Corriere della sera Maria De Filippi, matrona della televisione, dice la sua sul Festival di Sanremo appena concluso. A cominciare dal suo coinvolgimento emotivo, durante la finalissima, dovuto alla presenza di Scanu e di Maurizio Costanzo sul palco dell’Ariston: “Quest’anno è stato più emozionante dell’anno scorso quando ho partecipato in prima persona e vinse Marco. Intanto c’era il ritorno in Rai di Maurizio e poi con Valerio ero più coinvolta, mi sentivo più responsabile: per il pezzo di Marco Carta non avevo lavorato sulla canzone (…) in questo caso Emi ha lavorato a stretto contatto con Amici”. Inevitabile toccare, poi, la discussa questione del televoto. Sul voto popolare, che ha regalato la vittoria a Scanu, da lei televotato 10 volte: la De Filippi si dice favorevole e il motivo risiede nel fatto che trova riscontri nelle vendite discografiche, diversamente da quanto accade con le giuria di qualità (cita l’esempio dei Jalisse).

Non può allora mancare una stoccata alla Sugar che ha espresso perplessità sul meccanismo del televoto della kermesse canora. La conduttrice si chiede, infatti, se la casa discografica di Caterina Caselli  non iscriverà i suoi artisti provenienti da Amici a Sanremo nel caso in cui ci fosse ancora il televoto per la sessantunesima edizione. 


28
dicembre

SIMONA VENTURA TV: DAL 15 GENNAIO SCOPRIREMO SUL WEB COSA MANGIA LA VENTURA

Aveva clamorosamente abbandonato XFactor perchè doveva dedicarsi esclusivamente alla famiglia. E l’ha fatto. Peccato, però, che immersa nel focolare domestico abbia resistito solo tre mesi. Simona Ventura, dalle pagine del settimanale  e del Corriere della sera, infatti, annuncia la sua nuova avventura: una web tv tutta sua. Ebbene si, in attesa che il sogno di diventare Direttore di rete si concretizzi, Mona Nostra, consapevole del potere di internet (a DM l’unica intervista rilasciata in esclusiva per il web), a breve lancerà un portale dove i teleutenti potranno vedere filmati della sua carriera e della sua vita.

Il suo privato, nello specifico, sarà raccontato sott0forma di docusoap:

“Mi farò seguire dalle telecamere e gli spettatori potranno vedere la mia vita reale, fuori dalla Rai di Via Mecenate, aspetti non consueti, il backstage della mia vita. Potranno assistere alle riunioni con i miei collaboratori: cosa mangio, quando vado a fare ginnastica, come preparo le interviste, il mio corso d’inglese e quello di spagnolo (…).”

Con Simonaventura.tv, al via il prossimo 15 gennaio, la conduttrice vuole in qualche modo ricalcare le orme di Tina Fey, che ha cominciato con un web channel, che poi ha venduto a Google per 800 milioni di dollari. Non paga di una web tv, la Ventura prepara, poi, l’ennesimo debutto. Questa volta è su Radiouno con un programma a base di calcio ma anche tanta musica. Tanti impegni che culmineranno il 24 febbraio prossimo con la partenza dell’ Isola dei famosi numero 7. Confermati ai nastri di partenza tutti i nomi di donna circolati (Prati, Milo, Galanti, Senicar, Lecciso), l’inviato, Rubicondi, e il solo Daniele Battaglia, tra gli uomini. Ancora in forse la Trump.





29
novembre

UOMINI E DONNE: ARRIVANO I NUOVI TRONISTI OVER 70. E I LETTORI DI DM SUGGERISCONO: PERCHE’ NON CHIAMARLO “UOMINI E NONNE”?

Maria De Filippi (Uomini e Donne over 70)

Intervistato dal settimanale TOP, sul calo di ascolti di Uomini e Donne, il nostro blogger “titolare”  aveva così sentenziato: “Maria De Filippi avrà nuovi assi nella manica per invertire la rotta”.  E la risposta non è tardata ad arrivare. A Uomini e Donne, infatti, si cambia: accanto ai giovani, belli e palestrati tronisti, tra qualche mese vedremo sedere sulla famigerata poltrona rossa arzilli vecchietti in cerca di compagnia. Ad annunciare la svolta, che per un certo verso è un ritorno al passato (chi non ricorda il primo tronista Roberto, affascinante cinquantenne, alla ricerca dell’anima gemella?), è la stessa Maria De Filippi.

Dalle pagine del Corriere della Sera, la conduttrice afferma: “Voglio provare a fare Uomini e donne della quarta età, dedicare a loro una delle due parti del programma, quella del trono maschile: ci sono ottantenni vitalissimi, che non si deprimono, che magari sono rimasti soli e vogliono trovare compagnia. Un tema da trattare con tutta la delicatezza del caso (…) Ovviamente il tronista non può stare in carica per settimane, nel giro di 15 giorni si deve passare a un altro”.

Ad ispirare ”Bloody Mary” una storia raccontata a C’è Posta: quella di un vedovo che cercava il primo amore dopo ben 60 anni e che, in seguito all’ospitata televisiva, ha ricevuto (al centralino della trasmissione) ben quattro chiamate da altrettante vedove disposte ad incontrarlo. “C’è un mondo che non pensavo” dice la conduttrice. Ancora una volta una scelta coraggiosa che sembra ripercorrere quella di qualche anno fa quando l’Amici versione talk, sebbene registrasse buoni ascolti, andò in pensione. La trasmissione, infatti, secondo l’ideatrice, aveva smarrito il suo significato in quanto ad animare i partecipanti, più che la voglia di ”risolvere conflitti”, c’era il desiderio di apparire in tv. La stessa brama che imperversa oggi, nella gran parte, dei tronisti.


1
novembre

DM LIVE24: 1 NOVEMBRE 2009. E’ TUTTO UN TRAN TRANS

DM Live24: 1 Novembre 2009

>>> La Redazione segnala

  • Il Corriere della Sera approva!

Corriere TV, web tv del Corriere della Sera, dedica un video-articolo al nostro scoop su Gabriele Belli, il trans del Grande Fratello 10 in entrata lunedi sera. Qui la fonte.

 

  • TV Talk, segnala

Anche TV Talk riprende lo scoop di DavideMaggio.it sull’ingresso di Gabriele Belli nella casa del Grande Fratello.


24
settembre

SIMONA VENTURA: MARIA DE FILIPPI E UNA TERZA SERATA TRA I SUOI DESIDERI TELEVISIVI. SOSTITUTE IDEALI A XFACTOR? AMBRA O BENEDETTA MAZZINI.

Simona Ventura (Corriere TV, Aldo Grasso)

“In Rai non si può dire quello che si vuole”. A tuonare contro l’azienda di Stato, questa volta, è Simona Ventura, nel corso della diretta web con Aldo Grasso, su Corriere.it. La conduttrice chiamata a rispondere alle domande degli internauti ha spaziato a 360 gradi su vari argomenti. A cominciare proprio da Mamma Rai, verso cui Simona non nasconde gratitudine, per averla spesso sostenuta, e critiche, per i tanti paletti da rispettare e per l’instabilità ai vertici.

Rai che per la Ventura vuol dire rete due; inevitabile, dunque, che il discorso cada sull’operato di Massimo Liofredi, reo, secondo gli utenti, di fare una televisione non rivolta ai giovani. Un operato che la Ventura dice di condividere perchè è giusto che un direttore prenda le proprie decisioni parlando, inoltre, dell’impossibilità di uno svecchiamento in toto della rete che non sarebbe possibile visto che l’Italia è un paese per vecchi.

Non è un programma per vecchi, invece, XFactor, che la presentatrice di Chivasso ha abbandonato, al termine della scorsa stagione, lasciando il posto da giurata a Claudia Mori. La moglie del Molleggiato gode della stima della Ventura che, però, non ha ancora visto la trasmissione, motivo per cui, secondo Grasso, potrebbe ricredersi sull’apprezzamento della collega-sostituta. La stessa Ventura, poi, non nasconde che al posto della Mori, avrebbe voluto vedere un giudice più giovane come Benedetta Mazzini o Ambra Angiolini. Le sue parole, ad ogni modo, alla luce dell’andamento dello show floppeggiante, sembrano tradire una malcelata rivincita contro chi, ritenendo indegne le sue competenze musicali, aveva accolto trionfalmente le sue dimissioni.


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