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PIERSILVIO BERLUSCONI “CAMBIA” MEDIASET: RETE 4 SARA’ UNA LA7 PIU’ POPOLARE. NIENTE FILM E SERIE TV SU CANALE 5

Fabio Fabbretti

di Fabio Fabbretti

22/03/2013 - 11:29

PIERSILVIO BERLUSCONI “CAMBIA” MEDIASET: RETE 4 SARA’ UNA LA7 PIU’ POPOLARE. NIENTE FILM E SERIE TV SU CANALE 5

Piersilvio Berlusconi, vice presidente di Mediaset

Il 2013 sarà l’anno zero della nuova Mediaset. Piersilvio Berlusconi annuncia una sorta di rivoluzione per le tre reti generaliste del Biscione, chiamate ad arginare una crisi che, tradotta in numeri, vale il primo bilancio in rosso nella storia dell’azienda (un passivo di circa 45 milioni di euro). Un taglio ai costi, dunque, è stato inevitabile; dagli studi televisivi ai cachet delle star, fino alle nuove fiction che “a parità di qualità, costeranno il 30% in meno a serata”.

Meno film e più prodotti italiani ed esclusivi è un po’ la ricetta base, a cominciare da Italia 1:

Punteremo con decisione sull’intrattenimento autoprodotto – dichiara Berlusconi a La Stampa – Per intenderci a programmi tipo Le Iene, Colorado, Wild… Ma oseremo anche con prodotti meno sicuri sul piano degli ascolti pur di sperimentare nuovi linguaggi. Vedremo i primi effetti già in autunno”.

Interessante, invece, è la nuova identità che si appresta ad assumere Rete 4:

“Direi una La7 più popolare, meno radical-chic e soprattutto con costi sostenibili (…) Rete 4 sarà sempre più ricca di informazione, talk show e approfondimenti. Primo passo: dopo Quarto Grado e Quinta Colonna arriverà un altro programma di attualità in prima serata.

E poi c’è Canale 5, che abbandona definitivamente film e serie tv, destinati ai canali tematici:

“Canale 5 è già molto forte, leader assoluta nel target commerciale. E’ la rete delle giovani famiglie. Puntiamo a mantenere elevato il tasso di qualità, quantità e modernità. Sarebbe ideale avere costantemente una settimana con 4 prime serate di intrattenimento e 2 o 3 di fiction italiana.

Un passo avanti, dunque, verso un rinnovamento che  ammicca sempre più ad eventi collettivi in diretta, come – sottolinea Berlusconi – Amici o lo show di Celentano. E come sarà il Grande Fratello, pronto a tornare nel 2014. Rinnovato.

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46 commenti su "PIERSILVIO BERLUSCONI “CAMBIA” MEDIASET: RETE 4 SARA’ UNA LA7 PIU’ POPOLARE. NIENTE FILM E SERIE TV SU CANALE 5"

  1. Io invito solo Pier Silvio ha rinnovare Forum su Canale5 e su Rete4 anche non in diretta ma basta che ci sia! Su Canale5 la qualità e buona ma la concorrenza della Rai e del digitale terrestre e tanto forte, prima perlomeno c'erano solo i 7 canali nazionali e poi tutti regionali, ora ormai quasi tutti i canali trasmettono a livello nazionale e per alcune emittenti le frequenze escono anche dal suolo italiano. Per Rete4 va rafforzato il mattino con delle soap nuove e il pomeriggio con dei telefilm nuovi e la sera si punta su programmi di attualità, varietà. E togliete vi prego per il bene dell'umanità Walker che ormai il nastro sarà consumato si ad andare in onda da quasi 20 anni!!!!! Per Italia1 va rinforzata per i giovani... Come ad esempio vedrei bene delle serie uguali a Glee... Comunque non parliamo male di mediaset pure la Rai non sta messa bene!!!!!

  2. Concordo...Rete 4 la rete rosa del gruppo. Sarebbe la cosa migliore visto che con LADY CHANNEL e VERO TV le telenovele sono ritornate in voga!

  3. si,si, i soliti propositi per il prossimo autunno canale 5, palinsesto copia e incolla ...

  4. Rete 4 deve tornare al periodo delle telenovelas. E poi basta con 'sto Walker!

  5. Su Canale 5 che punta sulle fiction la trovo una scelta giusta, ma 4 serate di intrattenimento la vedo dura, tutti gli show che ha fatto sono stati dei flop eccetto Italia's got talent. No comment il ritorno del grande fratello, si spera che faccia di nuovo flop come l'ultima edizione e che lo chiudano una volta per tutte. Ma come si fa a puntare su un programma becero come il Grande Fratello? Per Rete 4, mah, che diventi la nuova La 7 può anche essere ma Rete 4 non va così male in prima serata, certe volte è superiore alle aspettative, quello che avrebbero dovuto fare con Rete 4 è farla tornare la rete delle telenovele e delle soap opera, come negli anni '80 e '90 che furono gli anni d'oro di Rete 4 (ancora oggi La Donna del Mistero è il programma che ha avuto più ascolti in assoluto nella storia di Rete 4). Quindi invece di fare tanti talk show tutti uguali a se stessi dovrebbe fare una rete come era una volta: cioè con un programma in cui si parla di gossip e di trame delle telenovele più in voga e poi all'interno trasmettere telenovele e soap opera, come i programmi di Patrizia Rossetti per intenderci. Italia 1, mah, sperimentare cose nuove? già adesso hanno eliminato i cartoni animati da Italia 1, ormai la rete è alla frutta. è bello che dice che punteranno su prodotti meno sicuri sul piano degli ascolti, ma dubito che succederà veramente... se mai lo facessero non potrebbero realizzare dei cartoni animati in prima serata? Almeno quella sarebbe una vera novità! Ma ho seri dubbi che si arriverebbe a tanto. In tutto questo quello che manca è ancora una volta il fantasy: ma invece di puntare su programmi squallidi come il grande fratello non potrebbero rifare fiction e telefilm italiani come Fantaghirò??? Almeno lì andrebbero sicuri sugli ascolti!

  6. Sembra che voglia adottare il modello di MediasetEspana Serie tv trasferite su La5 ed Italia2 , italia1 solo produzioni/fim e canale5 intrattenimento/serie Vediamo se lo realizzano davvero , servono i soldi per Italia1...non puoi fare solo produzioni low budget!

  7. "Sarebbe ideale avere costantemente una settimana con 4 prime serate di intrattenimento e 2 o 3 di fiction italiana“. Già....quando vedremo una settimana piena a canale5 , compresa la domenica?

    1. @Master che poi fino a qualche stagione fa era già così

  8. L'articolo si conclude con "un passo avanti". A me sembra invece un bel passo indietro alla tv degli anni 70, quando film non ce n'erano e si campava di sceneggiati oggi chiamati "fiction" e di varietà. Il problema di Canale 5 non è tanto la crisi, quanto le scelte disgraziate che l'hanno portata a questo punto e, vedendo le intenzioni future, la condurranno ancora più in basso. Se non sbaglio proprio ieri o qualche giorno fa avevo affermato che Canale 5 ha rinunciato ai film per venderli a pagamento e oggi ne abbiamo la conferma. Se i film sono il problema, perché non chiudere le reti pay che li trasmettono? E perché Iris non va poi tanto male?

  9. 1) Interessante notare come La7 nel giro di tre anni sia diventata un brand così forte, al punto che il Presidente della trentennale Mediaset debba paragonare una delle sue tre reti generaliste al canale di Urbano Cairo per regalarle una nuova "identità"; 2) Nutro seri dubbi che Rete 4 possa diventare una nuova La7: lì hanno a disposizione il fior fiore delle star del giornalismo televisivo (Mentana, Santoro, Gruber, Formigli, Bignardi), su Rete 4 oltre il mediocre e demagogico Del Debbio potrà arrivare qualche derelitto del Biscione a condurre l'ennesima trasmissione per vecchi e in favore del PDL. Staremo a vedere. 3) Sta storia di Canale 5 rete "brillante", ma de che? Gli ascolti del canale si sono dimezzati, qualcuno ha già commentato che oltre un paio di fiction e Italia's got talent, non è che si sia vista chissà quale preponderante novità televisiva tale da far gridare al miracolo "linguistico" sul fronte della produzione televisiva. Ben lontani gli anni di Gori e della Canale 5 davvero innovativa. Staremo a vedere. 4) Italia 1 rete delle autoproduzioni che possano lanciare nuove forme di intrattenimento e bla bla bla (a costo di sfidare l'Auditel). Sarà forse un modo per giustificare gli ascolti decrescenti del canale giovane di Mediaset che si avvia a toccare i rating più bassi mai avuti in 30 anni di vita? Se avete notato, Italia 1 ormai viaggia su share medie tra il 5 e il 6% e certe fasce che un tempo brillavano adesso arrancano su valori minimi. Vada per una Mediaset rivoluzionata, ma se pensassero in primis a rinnovare sui linguaggi giornalistici e d'attualità (meno faziosità e demagogica, più realismo e obiettività), ci crederei di più.

  10. j82, poi facciamo anche un rebranding del canale e lo chiamiamo Telemilano 58, che ne dici?