Ora in tendenza
Io Sono Farah e la ‘risurrezione’ che agita Behnam
Un personaggio, creduto morto da diverso tempo, rischia di far crollare il castello di bugie costruito dal cattivo della dizi. Ecco di chi si tratta
di Roberto Mallò
12/02/2026 - 15:40
La scoperta di Tahir che cambia tutto

Nel corso degli episodi in onda la prossima settimana, Behnam riesce a fare rapire Tahir e a portarlo in Iran, dove ha intenzione di farlo sottoporre a qualsiasi tipo di tortura dai suoi uomini. Il piano non riesce però alla perfezione ed espone per la prima volta il cattivo numero uno della dizi ad un grosso pericolo.
Dopo essersi liberato, Tahir riesce infatti a mettere fuori gioco tutti i suoi uomini e a salvare persino un bambino tenuto prigioniero da Behnam da tantissimo tempo. Proprio il giovane dà così a Lekesiz dei lumi su un’altra donna tenuta da diverso tempo in ostaggio dagli scagnozzi dell’Azadi. Grazie ad una scritta in iraniano, tradotta dal ragazzo, Tahir apprende che la povera malcapitata era solita scrivere il nome Farah sul muro della propria “cella”.
A quel punto, Tahir comincia a sospettare che la donna sia in realtà Gülsima (Berrak Kuş), la madre di Farah che quest’ultima crede ormai morta da diverso tempo. Un sospetto che Tahir ha modo di fugare con uno scialle, lasciato nella prigione dalla donna, nel quale ci sono dei capelli e che confronta subito con un campione di DNA della Erşadi. L’esito ovviamente è positivo e Tahir dà subito la buona notizia a Farah, dichiarando di essere disposto a tutto pur di rintracciare Gülsima, strappandola dalle grinfie di Behnam, e riportarla a casa.
In ogni caso, la morte di Gülsima, mai avvenuta, non è l’unica menzogna che l’Azadi ha raccontato a Farah…