7
dicembre

BAKE OFF ITALIA: ELIMINATA ELENA, IL MIGLIORE DELLA SECONDA PUNTATA E’ EMANUELE

Bake Off Italia - Eliminata Elena

La scorsa settimana aveva pianto perché secondo lei non era giusto essere rimasta in gara a discapito di Roberto, eliminato nella prima puntata: anche i suoi dolci non erano stati all’altezza delle aspettative. Ebbene, i giudici Ernst Knam e Clelia d’Onofrio l’hanno presa in parola ed accontentata, così, complici le due prove fallite ieri sera, è stata proprio la cinquantasettenne milanese Elena Bettonica la seconda eliminata di Bake Off Italia – Dolci in forno.

Bake Off Italia: nella seconda puntata grande delusione di Knam

Le prove erano due, una al limite della semplicità e l’altra invece talmente raffinata da sembrare praticamente impossibile. Come prova di creatività i concorrenti dovevano fare un tiramisù, forse il dolce più diffuso nella nostra tradizione culinaria ma il concetto di “creatività” ha preso il sopravvento sull’obiettivo e, su otto dolci, solo un paio somigliavano ad un tiramisù come lo conosciamo tutti. Frutta, birra, zafferano, è stato usato perfino il cardamomo, e c’è stato anche chi ha pensato bene di non metterci né uova né caffè. Errore imperdonabile.

Va bene l’originalità, ma un dolce deve poter conservare la propria natura, pena l’ira funesta di Knam che ti si abbatte contro, come successo ieri sera. Non solo con la prova di creatività ma anche e soprattutto con quella tecnica, che ha visto i nostri impegnati nella preparazione di quaranta (magari!) macarons al lime e lampone con risultati tutt’altro che buoni: o sfaldati, o troppo grandi, o troppo piccoli, o addirittura non farciti come quelli di Elisa, che ha seriamente rischiato di tornare a casa.

In un tale sfacelo il migliore della serata è risultato Emanuele Patrini, il manager convinto apertamente di avere un neurone in più degli altri. I suoi macarons non sono stati un granché ma la sua idea di fare un tiramisù alla birra, offrendone ai giudici anche un bel boccale, ha convinto e deliziato il nordico Knam, che non chiedeva niente di meglio di una bella sorsata per riprendersi dalla delusione infertagli dai suoi pupilli.

Sempre opportuna e delicata la presenza della conduttrice Benedetta Parodi, che però ieri non ha potuto fare a meno di fare qualche ramanzina ai concorrenti troppo pasticcioni, rischiando così di perdere il suo ruolo di loro confidente suprema. Il programma, comunque, regge bene ed è appassionante. Per il futuro speriamo solo che i concorrenti giochino un po’ meno di inopportuna fantasia mettendo fine alla nuova leggenda che serpeggia nel tendone di Villa Arconati, ovvero che lo straniero ed impossibile Ernst Knam sia più legato alle semplici tradizione nostrane di noi stessi italiani.

BAKE OFF ITALIA – DOLCI IN FORNO: TUTTI I CONCORRENTI

[Intervista a Benedetta Parodi]



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5 Commenti dei lettori »

1. Nina ha scritto:

7 dicembre 2013 alle 11:45

Vi comunico con gioia che oggi a Sereno Variabile sarà sancita l’origine friulana del tiramisù, per la precisione carnica.



2. Nina ha scritto:

7 dicembre 2013 alle 11:49

Vi comunico con gioia che oggi a Sereno Variabile sarà sancita l’origine friulana del tiramisù.



3. anon1mous ha scritto:

8 dicembre 2013 alle 00:19

“…la sua idea di fare un tiramisù alla birra…” avete scritto una piccola imperfezione: l’originalissima idea di Emanuele è in verità una (ben nota agli esperti del settore) ricetta di claudio sadler (due stelle michelin) che si chiama proprio BIRRAMISU’ tobe.libero.it/2012071324143-foodwine-il-birramisu-di-claudio-sadler per cui è vero che knam avrà anche detto che non bisognava modificare la ricetta base, ma giustamente la d’onofrio ha fatto notare che è stata chiesta creatività…non copiatura ;-)



4. Carla ha scritto:

10 dicembre 2013 alle 11:47

io se devo trovare un difetto a sto programma è la scarsa durata. Ma non era meglio fare due puntate a settimana? O un’unica puntate più lunga? così com’è strutturato non funziona secondo me, uno non fa in tempo a entrare nel meccanismo del programma, a cercare di inquadrare i concorrenti che praticamente è già finito. A quel punto poi uno si ritrova che non sa più che guardare perchè il resto delle programmazione telvisiva è già inziata e manca ancora un’oretta prima che partano i programmi di seconda serata. Infine trovo la Parodi del tutto inutile, si poteva benissimo far senza, magari con un terzo giudice



5. Rob ha scritto:

10 dicembre 2013 alle 16:32

Ma invece di quel tedesco non potevano mettere il grande Renato in giuria?



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