5
giugno

«Che succede? Oddio Massimo, Aiutate Massimo». Panico a Non è L’Arena per Giletti in diretta da Mosca. Poco prima Sallusti lasciava il collegamento- Video

giletti

Massimo Giletti

Che succede? Oddio Massimo, Massimo. Aiutate Massimo“. L’urlo di Myrta Merlino è risuonato nello studio di Non è L’Arena prima che la regia mandasse la pubblicità. Di ritorno, è di nuovo la Merlino a prendere la parola spiegando cosa è successo al conduttore Giletti in onda da Mosca:  

“Stiamo cercando di capire, Massimo ha avuto un mancamento, siamo tutti umani… Può succedere… Spero si ricolleghi molto presto con noi…”.

Meno di un quarto d’ora dopo, Giletti torna in video, visibilmente provato, non più dalla piazza ma da un luogo chiuso (“fuori c’era molto freddo, mancanza di zuccheri, purtroppo capita…” ha detto).

Salusti aveva lasciato il collegamento

Sallusti-Giletti

Il malore del conduttore è arrivato al culmine di momenti concitati: la portavoce del ministero degli esteri Maria Zakharova aveva attaccato il conduttore delegittimandolo e irridendolo (“Ho l’impressione che lei sia arrivato una settimana fa sulla Terra…“). Di conseguenza, Sallusti ha abbandonato il collegamento in maniera polemica:

“Immaginavo  che tu avresti parlato al popolo russo invece che al popolo italiano, poi ho capito di no. Immaginavo facessi qualcosa, intervistando Putin o un ministro, un qualcosa per cui noi dovevamo andare fieri della nostra libertà di informazione, e invece mi ritrovo qui, in un asservimento totale alla peggiore propaganda che possa esserci (…). Quello che hai alle spalle è un palazzo di merda perchè lì il comunismo ha fatto le più grandi tragedie… Mi fa tristezza vedere un giornalista che stimo venire chiamato bambino, incompetente, da una cretina (Zakharova, ndDM) che non sa neanche di che sta parlando… Io di fare la foglia di fico a questi due coglioni (Solovyev, conduttore della tv russa, e Vakarov, esperto di politica, ndDM) che hai di fianco non ci sto. Rinuncio al compenso pattuito ma io a questa sceneggiata non voglio più partecipare“.



Articoli che potrebbero interessarti


Giletti
Giletti difende la scelta di andare in onda da Mosca: «Se vai in Ucraina va bene, se vai in Russia non va bene?»


Maria Zakharova
Non è l’Arena in onda dal centro di Mosca. Giletti intervista Maria Zakharova, la portavoce di Lavrov – Tutti gli ospiti


Massimo Giletti
Massimo Giletti va in Ucraina per condurre Non è L’Arena. «Ho fatto una scelta rischiosa»


Massimo Giletti, Guido Russo
Non è l’Arena, parla il dentista col braccio in silicone: «Era una provocazione». Gaia Tortora bacchetta Giletti: «Legittimazione che non va bene»

8 Commenti dei lettori »

1. Pat ha scritto:

6 giugno 2022 alle 02:57

Che uomo ridicolo, patetico, inutile, la fama che non ha lo sta logorando dall’interno. “forse un calo di zuccheri”. Ma per piacere dai. Era così importante andare in Russia a far parlare quella gente di merda? Chissà che valore aggiunto ha dato al giornalismo questa cosa. Questa patetica Barbara D’Urso al maschile con i capelli bianchi che non ce l’ha mai fatta non perde l’occasione di dimostrare quanto l’unico modo per far parlare di sé sia questo.

Io lo dico da anni, il pubblico finalmente se n’è accorto, nessuno gli sta più dando un briciolo di credibilità. RIDICOLO.



2. Pat ha scritto:

6 giugno 2022 alle 02:58

E si è fatto perculare perfino da Sallusti. Rendiamoci conto del livello.



3. Paolo Rambaldi ha scritto:

6 giugno 2022 alle 04:20

Sallusti impeccabile.
Ma Giletti davvero non sta bene, forse l’insuccesso degli ultimi anni gli ha dato alla testa.
Andare a Mosca per far sentire entrambe le campane, quella dei nazisti e quella di Anna Frank, non e’ giornalismo.



4. Alessandro ha scritto:

6 giugno 2022 alle 11:56

E anche quest’anno immancabile come non mai non poteva mancare lo svenimento in diretta di Giletti. Secondo me è diventato un porta fortuna perché in tutte le edizioni del suo programma deve svenire almeno una volta



5. Sandrine ha scritto:

6 giugno 2022 alle 13:18

Quoto i commentatori che mi hanno preceduta, Giletti non fa giornalismo serio, sta diventando patetico con questa rincorsa per cercare di stare sotto i riflettori a tutti i costi.



6. Patrick ha scritto:

6 giugno 2022 alle 13:34

“forse un calo di zuccheri”. Niente dai, ogni 3 mesi gli capita il finto calo di zuccheri. Ridicolo. Non finirò mai di dirlo.



7. CISCA ha scritto:

7 giugno 2022 alle 10:11

poverino
x me lui ha visto arrivare Putin e ha avuto paura. ;)))))



8. Maria Cristina Giongo ha scritto:

7 giugno 2022 alle 11:05

Questo voler andare a tutti i costi in Russia, da parte di politici amici di Putin e giornalisti ( in questo caso mi riferisco a Giletti) tanto per farsi vedere comunque “pacifisti” o in vista delle elezioni, fa solo male al nostro Paese, alla nostra immagine.

E’stato veramente umiliante come Maria Zacharova, (comodamente seduta a casa sua in collegamento skype), portavoce del ministro degli esteri Lavrov, ha bacchettato, offeso noi italiani e Giletti, il quale pergiunta non reagiva; mentre avrebbe dovuto essersi preparato a dovere a quell’intervista, come si era preparata lei (con quel sorriso indisponente, insolente, da presa in giro!).

A che cosa è servita la visita di Giletti a Mosca? A farci vedere il Cremlino illuminato di sera? A intervistare il prof. Cacciari che era in Italia? Su questo giustifico pienamente l’ira di Sallusti!

Mi spiace per il suo malore, dopo il fallimento della sua intervista, ma di sicuro debbono ringraziare la brava giornaista in studio (in Italia!) Myrta Merlino, che ha preso in mano la situazione…mentre lui sveniva….! La prossima volta le missioni di pace le lascino ai grandi statisti, a politici di livello ed intelligenza, cultura.

Continuando a mandare inviati sul campo, che rischiano la vita per informarci veramente; e che quando fanno interviste le fanno alle persone del popolo.



RSS feed per i commenti di questo post

Lascia un commento


Se sei registrato fai il login oppure Connetti con Facebook

Per commentare non è necessaria la registrazione, tuttavia per riservare il tuo nickname e per non inserire i dati per ciascun commento è possibile registrarsi o identificarsi con il proprio account di Facebook.