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dicembre

Bake Off – Stelle di Natale: poco pathos in una sfida tra (gli ex?) migliori

Bake Off - Stelle di Natale - Katia Follesa

Bake Off - Stelle di Natale - Katia Follesa

Natale: tempo di dolci, cenoni e rispolveri. Se Sky ha deciso di festeggiare richiamando in forze alcuni concorrenti storici di MasterChef, facendoli sfidare in una gara che li sta mostrando molto cresciuti e migliorati (clicca qui per maggiori info), Real Time ha creato un torneo per eleggere il migliore tra i sei vincitori di Bake Off Italia. Ma i risultati, qui, non sembrano essere all’altezza.

Bake Off – Stelle di Natale: questa sera la finale

Innanzitutto il meccanismo di Bake Off – Stelle di Natale non si sta rivelando avvincente, né tantomeno lineare. Non ci sono eliminazioni, ma stelline che vengono assegnate prova dopo prova, a discrezione dei giudici, e che saranno contate alla fine della terza puntata di questa sera, svelando il più meritevole. Alcuni dei sei migliori pasticceri amatoriali d’Italia, poi, sembrano un po’ spenti.

Il più grintoso è il giovane Federico De Flaviis, l’ultimo trionfatore, che non ha avuto neanche il tempo di “uscire dal tunnel”, dunque è ancora fresco di prove e sta al passo con le richieste dei giudici (ma senza strafare). La più professionale sembra Madalina Pometescu, vincitrice della primissima ora; adesso è una food blogger e fa cooking show in giro per l’Italia, ma ha perso un po’ di naturalezza, apparendo ormai troppo impostata e tecnica.

Carlo Beltrami, vincitore della quinta edizione ed unico a non aver pubblicato un libro di ricette, nell’ultimo anno ha aperto un laboratorio insieme alla collega di edizione Rosalind; si mostra molto tenace, desideroso di mettersi alla prova e dimostrare le proprie capacità, mentre gli altri tre partecipanti sono decisamente sottotono.

Gabriele De Benetti, leader della terza edizione, è stato tra tutti il vincitore meno incisivo e così si conserva, non essendosi dedicato alla pasticceria dopo la gloria televisiva; Roberta Liso, che salì sul gradino più alto del podio al termine della seconda edizione e cura a sua volta un blog, non sembra aver fatto grossi passi in avanti da allora, dunque non colpisce.

Ma a deludere veramente è la filippina Joyce Escano, la “macchina da guerra” della quarta edizione, che sembra aver perso tutta la propria precisione ed ambizione, commettendo tanti errori ai quali non aveva abituato né giudici né pubblico. Molto strano, dal momento che lei è l’unica ad aver fatto tesoro della vittoria, facendo della pasticceria una professione: è infatti pastry chef al ristorante Molin22 di Desenzano del Garda.

L’elemento più saporito del programma risulta in conclusione Katia Follesa, il che è un po’ paradossale, dal momento che Benedetta Parodi è da sempre il cuore di Bake Off. Ma l’altra conduttrice qui aiuta ad alleggerire e mettere pepe, con le sue battutine e la voglia di assaggiare tutti i dolci realizzati.

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1 Commento dei lettori »

1. xxxxx ha scritto:

28 dicembre 2018 alle 17:29

Sarò strano io eh, ma sto trovando più divertente e godibile questo mini-torneo rispetto all’edizione canonica conclusasi da poco.
Perlomeno, le ricette proposte sono TUTTE a base di dolci, e non ci sono piatti gastronomici che falsano la gara. Inoltre, trovo più sensato il meccanismo di gara dei punti piuttosto dell’eliminazione (così, quantomeno, per determinare la classifica si prendono in esame tutte le prove e tutti gli errori dei concorrenti, evitando disparità di trattamento).
Inoltre, anche io trovo Katia Follesa migliore della Parodi.
Tuttavia, concordo in parte con voi per quanto riguarda i concorrenti: i migliori, effettivamente, sono Madalina, Federico e Carlo (alla faccia di chi dice che i concorrenti migliori sono quelli delle prime stagioni). Per il resto, il flop di Roberta e Gabriele dimostra quello che penso da anni: nella seconda stagione, al posto di Roberta meritava di vincere Federico (che forse come persona non era molto simpatico, ma ’sticazzi onestamente, non siamo in un reality) e Gabriele ha vinto perché uno dei pochissimi decenti in un cast scarsissimo (per quello che mi riguarda, la sua è stata l’edizione peggiore di sempre a livello di talento dei concorrenti).
A sorprendermi, è stata Joyce, la quale si è ripresa solamente nella seconda metà della scorsa puntata.



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