20
dicembre

Fabio Fazio, in Rai il vento è cambiato

Fabio Fazio

Il Governo del cambiamento qualcosa l’ha effettivamente cambiato. E non ci riferiamo alla manovra economica al vaglio di Bruxelles, ma al vento che soffia attorno a Fabio Fazio. Solo nelle ultime settimane, infatti, il conduttore di Che tempo che fa è tornato ad essere criticato per il suo stipendio e a chiedere che il servizio pubblico intervenisse proprio su questo tema era stato addirittura il vicepremier Luigi Di Maio. In quel frangente, in molti avevano peraltro notato che nessuno dei vertici Rai si fosse espresso in difesa del presentatore, il quale anzi aveva risposto da solo al Ministro dichiarandosi disponibile al dialogo.

Secondo fonti dell’AdnKronos, ci sarebbe uno scarso feeling” tra l’AD Fabrizio Salini ed il conduttore, al punto che – scrive l’agenzia di stampa – “sembra addirittura che i due non si siano mai parlati nel merito delle polemiche di questi giorni“. Non sappiamo se le cose stiano effettivamente così, ma l’impressione è che nella nuova Rai ‘giallo-verde’ gli entusiasmi attorno al buon Fabio non siano più accesi e convinti come un tempo.

Sembra ormai lontano il periodo in cui Mario Orfeo, ex DG del servizio pubblico, difendeva a spada tratta il presentatore ligure rivendicando la controversa scelta editoriale di promuoverlo sulla rete ammiraglia. I costi del suo programma (14,4 milioni per il solo prime time dello scorso anno)? Gli ascolti inizialmente auspicati attorno al 18% di share ma poi, nei fatti, ridimensionati? No problem: sotto la vecchia governance, Fazio godeva di un solido supporto che in qualche modo lo teneva lontano e al riparo da quanti facevano le pulci a Che tempo che fa. “La scelta di spostare Fazio su Rai1 la rifarei domani” assicurava Orfeo alla presentazione dei palinsesti dello scorso giugno.

Oggi, dicevamo, il vento è cambiato: la trasmissione è tornata ad essere oggetto di critiche non solo per i suoi costi, ma anche per i suoi contenuti. Ricorderete, ad esempio, le polemiche sulla presenza fissa di Carlo Cottarelli (e sui 6500 euro versati dalla Rai per ogni suo intervento), ma anche sulla scelta di ospitare il sindaco di Riace, Mimmo Lucano. A ciò si aggiungono le costanti attenzioni sugli ascolti del conduttore, che - come vi abbiamo fatto notare su queste pagine – era ricorso ad alcuni artifizi proprio su quel fronte. Intanto, dai piani alti di Viale Mazzini, nessuno fiata.

Le recenti accuse della politica hanno rimesso sulla graticola lo stesso Fazio, che in una recente puntata del suo programma era stato canzonato anche da Maurizio Crozza. “Sei l’unico taglio che ha messo d’accordo Salvini e Di Maio” aveva scherzato il comico proprio in riferimento al fuoco incrociato su di lui. Ad arroventare il clima si è aggiunta, nelle ultime ore, l’indiscrezione secondo cui qualcuno starebbe addirittura pensando ad un ritorno di Che tempo che fa su Rai3.

Questa ipotesi, tuttavia, non è all’ordine del giorno in Rai e in realtà ci sembra anche piuttosto remota dal realizzarsi, almeno per ora.

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8 Commenti dei lettori »

1. Cugino ha scritto:

20 dicembre 2018 alle 13:25

Bè, non direi che Crozza stesse canzonando Fazio. Come ho già scritto ieri, quando Crozza ha detto che era difficile immaginare uno Spadolini che annuncia solennemente al Paese che c’è un caso Delia Scala o un Bice Valori Gate, ha detto un’amarissima verità. Questa classe politica ha la stessa credibilità e le stesse capacità dell’equipaggio dell’areo più pazzo del mondo, e non sapendo da che parte iniziare a risolvere i *veri* problemi di questa povera Italia continua a fare l’unica cosa che è capace di fare: propaganda populista da bar dello sport.

Con i consensi che calano e caleranno sempre più sperano di risolvere i loro problemi rimettendo Giletti in tribuna a strepitare contro i vitalizi e i furbetti del cartellino, le uniche due cose di cui è capace di parlare oltre a Corona e all’Argento. Che bel futuro che ci aspetta.



2. kalinda ha scritto:

20 dicembre 2018 alle 13:40

Comunque il programma di Fazio la domenica sera è un bel programma da servizio pubblico.



3. Vince! ha scritto:

20 dicembre 2018 alle 14:21

Riassuntino sommario e con qualche imprecisione (i soldi non vanno a Cottarelli, ma sono destinati a borse di studio per gli studenti) delle ultime polemiche politiche su Fazio.
Nessun acenno a qualità ed ascolti delle ultime puntate di “Che tempo che fa”.
Passo volentieri ad un altro articolo…



4. Sabato ha scritto:

20 dicembre 2018 alle 14:49

Sono d’accordo con te, Vince! E’ un articolo di pure chiacchiere, che non approfondisce nulla, che riporta alcune informazioni inesatte e/o incomplete e che non tocca punti essenziali per avere una visione realistica della situazione. Next!



5. Marco Leardi ha scritto:

20 dicembre 2018 alle 15:52

@Vince. Dove sta scritto che i soldi vanno a Cottarelli? Gli ascolti delle ultime puntate non cambiano il quadro generale. Anzi..



6. Nina ha scritto:

20 dicembre 2018 alle 16:38

Mamma mia che permalosità Vince!



7. PAOLO76 ha scritto:

20 dicembre 2018 alle 20:20

Il fatto che il conduttore e il suo rendimento sulla rete 1 sia finalmente messo in discussione mi fa solo piacere….



8. Zio Enzo ha scritto:

21 dicembre 2018 alle 12:02

Il giorno che Fabio STRAZIO sparirà non solo da Rai 1 ma proprio dalla televisione sarà un bel giorno,perchè la Rai stessa ci guadagnerà in tutti i sensi (economicamente e anche in ascolti)



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