5
novembre

Gli ascolti TV veri

D'Urso, Venier, Fazio

D'Urso, Venier, Fazio

La matematica non è un’opinione. Eppure quando si parla di ascolti tv, negli ultimi tempi, pare che qualcuno se ne dimentichi. La lotta più agguerrita è quella della domenica pomeriggio tra Domenica In e Domenica Live che vede le due ex amiche -sempre che lo siano mai state davvero- Mara Venier e Barbara D’Urso battagliare all’ultimo decimale di share. In un rimpallo di dichiarazioni e comunicati, con il direttore di Canale 5 Giancarlo Scheri in prima linea nel rimarcare i risultati del suo volto di punta, si fa fatica a comprendere quale sia la verità. Perchè se il dato è oggettivo, non è più unico e le interpretazioni sono varie, variegate e fantasiose (qui i 10 espedienti per massaggiare gli ascolti). E per rimanere in tema di domenica anche la sfida tra L’Isola di Pietro e Che Tempo Che Fa si combatte a colpi di dichiarazioni trionfali da ambo le parti. Andiamo ad approfondire noi. Che abbiamo i dati, quelli veri. 

Chi vince?

A dirci chi vince tra Domenica In e Domenica Live può essere solo l’esatta sovrapposizione tra le due proposte. Al momento, ai  punti, è pareggio per 4 a 4. Alcune settimane, come ieri o lo scorso 14 ottobre la sfida ha avuto un vincitore netto (rispettivamente Domenica Live e Domenica In); in altre i margini sono stati decisamente risibili come lo scorso 30 settembre (Domenica In: 15.59%, Domenica Live: 15.76%). E’ giusto parlare di vittoria anche se si vince di un soffio, ma la valutazione del risultato è senz’altro differente e comunque nel lungo periodo avrà la meglio proprio chi ha vinto con maggiore distacco.

Il traino

Barbara D’Urso ha spesso sottolineato lo svantaggio nei confronti della concorrenza causato dal traino più debole. Non si può negare che partire bassi quando hai un competitor forte, e dello stesso genere, sia uno svantaggio (o forse sarebbe più giusto dire un mancato vantaggio?). Tuttavia l’onda lunga del traino non dura per ore e allo stesso tempo il motivo per cui un programma parte basso può dipendere da un’incapacità del programma stesso di convogliare da subito spettatori (l’esempio più forte è Il Segreto che, soprattutto nei tempi d’oro, è riuscito ad “autotrainarsi”). Va precisato altresì che Domenica Live scorpora la prima parte denominata presentazione. Quel dato, relativo a poco meno di venti minuti, non è mai presente nelle comunicazioni ufficiali ed è proprio il segmento che risente maggiormente del risultato del programma che precede. A proposito, da segnalare che ieri – preceduti da un programma al 3.1% – i Telegiornali Regionali di Rai3 (avversari ostici storicamente per Rai1), con il 14.7%, hanno battuto ancora una volta la presentazione di Domenica Live (11.3%) avvicinandosi a Domenica In.

La curva

E’ vero che Domenica Live prende il largo in alcuni momenti ma, per usare un gergo motoristico, conta chi fa l’intero giro più veloce, non chi mette a segno l’ultimo intertempo record. La crescita di Canale 5 potrebbe essere legata ad una maggiore forza dei contenuti (ad esempio il Marchesa gate è più interessante dei vip che parlano con l’aldilà), ad una debolezza progressiva di Rai 1 o ad abitudini particolari del pubblico. Inoltre, in maniera semplicistica, parliamo di un campionato a due, ma lo scenario è decisamente più ampio tra motociclismo, Serie A e l’attualità di Rai3.

A creare confusione c’è l‘ipersegmentazione del contenitore di Canale 5. Domenica Live è divisa in: presentazione, Domenica Live Attualità (ormai si chiama così a prescindere dai contenuti ed è il segmento più lungo), Domenica Live Storie, Domenica Live prima parte, Domenica Live Seconda Parte, Domenica Live L’Ultima Sorpresa. Di fatto solo dalle 17.23 alle 18.32 circa il programma assume la denominazione di Domenica Live, particolare che ha fatto sì che talvolta (lo ha fatto anche oggi la D’Urso su Instagram) si iniziasse a comunicare i dati proprio a partire dai segmenti con la denominazione “originale” che vanno in onda a partite di Serie A concluse e contro la Parodi o, nel caso di ieri, contro il TG1 (e che per questo di norma hanno ascolti più alti). Peraltro, a riprova di quanto detto poco prima, domenica 28 ottobre gli ascolti più alti li ha registrati Domenica Live Attualità dimostrando che la curva non è nè irrimediabilmente azzoppata dal traino nè in costante crescita.

Perchè vincono sia Rai1 che Canale 5?

Nelle scorse domeniche, è capitato che sia Canale 5 che Rai1 abbiano sbandierato la leadership della domenica pomeriggio. Questo è avvenuto perchè Viale Mazzini sottolineava la vittoria di Domenica In mentre il Biscione considerava l’intera fascia di messa in onda di Domenica Live (presentazione ça va sans dire esclusa), confrontando la media del programma Videonews con la media di Domenica In e de La Prima Volta.

I trucchetti di Fabio Fazio

Un po’ come tenta di fare, in maniera decisamente più furbetta, L’Officina, la casa di produzione di Che Tempo Che Fa che, nelle ultime settimane, ha rimarcato la leadership di fascia del programma di Fabio Fazio. In questo caso c’è un mix di artifizi: il primo è confrontarsi anche con Paperissima Sprint, il secondo è togliere la parte denominata il Tavolo dalla sovrapposizione con L’Isola di Pietro e il terzo – fresco di giornata – è considerare solo i valori assoluti (ieri Fazio ha perso pure con le vecchie Papere). Non solo, il trucchetto è doppio: per alzare la media del Tavolo, sofferente, la rilevazione Auditel inizia prima che il Tavolo arrivi (domenica 28 ottobre il talk corale è iniziato intorno alle 23.15 ma la rilevazione auditel è partita alle 22.52).

Dov’è la trasparenza tanto invocata dal conduttore ligure?



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18 Commenti dei lettori »

1. max89 ha scritto:

5 novembre 2018 alle 15:05

Ma dai ma che pensantezza. I pubblicitari hanno esperti di auditel che sanno bene quali sono i programmi su cui investire e quali no, sanno bene tutti i target specifici per età, sesso, fascia economica e quindi ognuno investe dove preferisce.Sanno bene chi va bene e sanno bene chi va male. Tutti profili che chi segue l’auditel dai blog non ha.
Capisco che seguire le sfide televisive possa essere appassionante ma alla fine è normale che ognuno tiri acqua al suo mulino. Invocare la trasparenza perché Fazio fa iniziare il tavoli ad ora X. Ma saranno liberi di fare la scaletta che vogliono? C’è bisogno di usare questi paroloni ridicoli manco parlassimo della pubblica amministrazione e della giustizia. E’ tutto un grande gioco, è il mondo dell’intrattenimento. Vale per Fazio, la Venier, la d’urso e chicchesia. Ma dai ma chi se ne frega? Cioè state lì a contare i minuti di durata di un segmento, tutte ste robe. Direte che è il vostro lavoro, io la trovo una cosa esagerata e inutile pure se si è blogger televisivi, ci sono tante cose più interessanti su cui spendere le energie e da raccontare della tv. Just my two cents.



2. Don ha scritto:

5 novembre 2018 alle 15:16

Simpatica e no…la Urso ha Ragione cmq domenica in e` inguardabile solo che mummie e cianfrusaglie unica star in tante settimane la stupenda Lollo il resto noia…e Mara e` pure simpatica..



3. Sabato ha scritto:

5 novembre 2018 alle 15:36

I trucchetti di Fabio Fazio?! Da che mondo è mondo, anzi da che TV è TV, i programmi vengono divisi in più parti; i segmenti meno “redditizi” dal punto di vista degli ascolti vengono scorporati; vengono introdotte “anteprime” tattiche; i programmi vengono allungati fino a durate monstre per alzare lo share; le pubblicità vengono piazzate, nel corso della trasmissione, nei punti in cui magari anche la concorrenza è ferma per la pubblicità; si fanno sforare i preserali e si fanno prime serate che occupano anche la seconda e la terza serata. Questi ed altri trucchetti vengono adottati da tutti indistintamente e trovo scorretto sottolineare una presunta carenza di trasparenza da parte di Fazio, che di certo non è fra i conduttori più impegnati nell’esibizione dei dati d’ascolto… e lo troverò scorretto almeno fino a quando ci sarà in circolazione, impunita, Betti Soldati!



4. PAOLO76 ha scritto:

5 novembre 2018 alle 15:55

Mattia Buonocore: complimenti per l’articolo che smaschera i vari trucchetti che Fazio sta adottando per “nascondere” la sconfitta e i risultati modesti del suo talk….



5. Franchino ha scritto:

5 novembre 2018 alle 15:55

Articolo esemplare! Tutti sti trucchi per degli share risicati al minimo



6. soralella ha scritto:

5 novembre 2018 alle 16:10

max89, è confortante leggere un commento intelligente e non schierato, ogni tanto

perdipiù, tutto questo amabaradan per beatificare la D’Urso e attaccare Fazio …



7. YleGi ha scritto:

5 novembre 2018 alle 16:27

Scusate ma Fazio per caso vi rubava le merendine quando andavate all’asilo? No perchè sennò questo accanimento proprio non me lo spiego …



8. Lucilla ha scritto:

5 novembre 2018 alle 16:30

Trucchetti o no, ieri la Provoleri ne e’ uscita piallata.
Il punto e’ che Barbara, volenti o nolenti, ha un’ immagine di impatto fortissima.
Si parla sempre e solo di lei. Ovunque. E ha un sup pubblico che non la molla mai.
La vera vincente ?
Semplice.
Immaginate se la D’ urso sparisse dalla TV….
Immaginate se a farlo fosse la Venier.
Nella prima ipostesi la mancanza sarebbe fortissima e la tv non sarebbe piu’ la stessa.
Se a sparire fosse la Venier nessuno se ne accorgerebbe.
Ecco chi e’ la vincente tra le due.
Lo si puo’ negare quanto si vuole ma i fatti parlano chiaro!



9. CuginoSfigato ha scritto:

5 novembre 2018 alle 16:47

Ci mancava solo l’esaltata della sera ….. “la tv non sarebbe più la stessa” … e stic …. !!!!!
Forse C5 non sarebbe più lo stesso, ma per il semplice motivo che – molto improvvidamente – le ha affidato il 50% abbondante del suo palinsesto, e son più che certo che qualcuno in mediaset se ne sia già pentito amaramente.
La Panicucci, solo per dirne una, potrebbe tranquillamente sostituirla sia al pomeriggio che la domenica. E non è la sola.



10. Lucilla ha scritto:

5 novembre 2018 alle 17:04

CuginoSfigato (che nick !!!!)
La Panicucci ci ha gia provato con Domenica 5. Sappiamo bene quello che e’ successo.
Amico, fatti un giro per tutti I blog che parlano di TV.
Cerca nell’ ultimo mese quanti articoli riguardano Barbara D’ Urso.
Mica e’ colpa mia se si parla sempre e solo di lei.
Torniamo al discorso di prima. E’ riuscita a costruirsi un’ imagine fortissima e di impatto deciso.
E ti diro’…credo proprio che della Provoleri/Venier si parli proprio perche’ dall’ altra parte c’e’ Durso.
In un’ altra fascia nessuno si sarebbe fregato di cosa combinasse l’ ex opinionista dell’ Isola dei Famosi.



11. Nina ha scritto:

5 novembre 2018 alle 17:56

Ottimo post. Lo sottotitolerei I vestiti nuovi dell’imperatore. (Anche perché i cortigiani hanno già cominciato la solita manfrina)



12. Claudio ha scritto:

5 novembre 2018 alle 18:12

Articolo molto interessante! Io proporrei di rilasciare quotidianamente i dati di sovrapposizione di tutte le prime serate e dei programmi più importanti (tipo preserale, forum vs. prova del cuoco, pom5 vs. Vita in diretta), affinché si possa evincere il reale ascolto dei programmi senza questi, chiamiamoli così, sotterfugi.



13. Vince! ha scritto:

5 novembre 2018 alle 18:14

E’ abbastanza divertente come l’articolo ripeta quasi tutto quello che avevo scritto io questa mattina commentando gli ascolti di Fazio, ma arrivando a conclusioni diametralmente opposte…

Sinceramente non capisco perché non si voglia riconoscere apertamente che Fazio nella prima parte del programma supera la fiction di Morandi, per poi scendere di molto dopo l’intervento della Littizzetto.

Avrei evitato gli insulti e l’attacco personale al conduttore, ma ognuno ha il suo stile.



14. Nina ha scritto:

5 novembre 2018 alle 18:31

Vince: infatti, ed il tuo di stile, io lo conosco bene.



15. CuginoSfigato ha scritto:

5 novembre 2018 alle 20:34

Lucilla quello che dici a proposito della D’Urso, il numero di articoli e di citazioni, l’immagine fortissima e di impatto deciso, si attaglierebbe benissimo anche a tanti altri personaggi non proprio edificanti, primo fra tutti mi viene in mente Fabrizio Corona.
Qual’è il talento della D’Urso? Il sensazionalismo, solo questo. Ovvio che se irrompi nel Tg5 facendo intendere che Albano versa in condizioni gravi tutti parleranno di te. E’ un merito? E’ qualcosa che mancherebbe agli italiani se non ci fosse? Ma non credo proprio. Io non sono un fan della De Filippi ma le riconosco nel suo campo un talento unico, lei si che sarebbe insostituibile, nel genere di tv che fa. La D’Urso di più e di diverso dai suoi colleghi ha solo la capacità di infilare le mani nella m…. senza battere ciglio, anzi provandoci anche gusto. Se questo è talento.



16. Vince! ha scritto:

5 novembre 2018 alle 20:38

Cara Nina, sinceramente non capisco perché dopo anni continui a cercare ancora lo scontro personale.
Mi dispiace, ma non sono interessato: se proprio ci tieni tanto a litigare con sconosciuti sul web, prova con qualcun altro, grazie.



17. Nina ha scritto:

6 novembre 2018 alle 10:32

Caro Vince, è esattamente quello che mi sono chiesta io per anni quando subivo le tue vessazioni, che tivricordo sono arrivate fino all’inventarsi di sana pianta episodi mai accaduti. Mi fa piacere che tu rinneghi te stesso, è un passo avanti.



18. Storm ha scritto:

7 novembre 2018 alle 04:17

Non seguo nessuno dei programmi citati, tantomeno fazio.
Mi chiedo però se gli “ascolti” tengono conto delle nuove tecnologie in particolare delle “smart tv”.
Personalmente ormai faccio il mio palinsesto e raramente, con il time shift, vedo pubblicità.



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