16
settembre

Bake Off Italia 2017: quando la forma oscura la sostanza

Bake Off Italia 2017

Bake Off Italia 2017

Da quando è stato introdotta la prova Wow, ovvero dallo scorso anno, la spettacolarità dei dolci realizzati è diventato uno degli ingredienti principali di Bake Off Italia. Ma nella quinta edizione in onda quest’anno si sta calcando troppo la mano al punto che, quasi in ogni prova, vengono richiesti ai concorrenti effetti speciali che portano via molto tempo, a discapito del dolce vero e proprio che dovrebbe essere il vero protagonista del programma.

Nella terza puntata, in onda ieri sera, il filo conduttore delle sfide è stato il party, dunque tutte e tre le prove hanno richiesto colore e fantasia, con grande esaltazione della forma piuttosto che della sostanza. A tratti sembrava quasi di guardare una puntata de Il Boss delle Torte, perchè la peculiarità di Buddy Valastro è proprio il lavorare sull’estetica delle proprie creazioni, mentre la ricetta di base resta molto semplice (e quasi sempre la stessa).

Le ricette tradizionali, italiane ma non solo, i dolci classici nei quali sarebbe curioso vedere gli aspiranti pasticceri cimentarsi, sono ormai spariti dal tendone di Bake Off, quasi considerati vetusti in nome di una ricerca di originalità e modernità che non riguarda in alcun modo la storia e il cuore della pasticceria. Di questo passo i concorrenti saranno dunque bravissimi ad “impiattare” ma i loro dolci non sconvolgeranno per gusto o genuinità, e soprattutto il pubblico si troverà sempre difronte a delle “americanate” nelle quali è difficile riconoscersi.

La Drip Cake, la Funny Cake e la Piñata Cake sono belle, ma praticamente sconosciute. E, anche se nel vederle preparare si impara qualcosa di nuovo, non sarebbe interessante osservare ogni tanto qualcuno sfornare un babà, una sbrisolona e altri ottimi dolci di sostanza, come quelli regionali nostrani? Il programma, a dispetto di quell’Italia nel titolo, guarda più che altro all’estero e, ironia della sorte, la migliore tra tutti i concorrenti finora sembra essere proprio Rosalind, l’inglese del gruppo (qui tutte le info su di lei).

Bake Off Italia 2017: resoconto della terza puntata

Sfide Creativa: Drip Cake
Sfida Tecnica: Funny cake
Sfida Wow: Piñata Cake
Eliminato: Giuseppe
Grembiule Blu: Carlo

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1 Commento dei lettori »

1. xxxxx ha scritto:

16 settembre 2017 alle 14:32

Bake Off Italia sta cercando di fare quello che tutti i talent e reality dovrebbero fare, ovvero correggere gli errori delle edizioni precedenti e cercare di rinnovarsi rimanendo coerenti con il tipo di programma, quindi ben vengano le torte particolari o internazionali, se servono a rendere il programma meno ripetitivo: i classici italiani da voi citati mi pare li abbiano già fatti almeno una volta ciascuno nelle edizioni precedenti, fare sempre le stesse ricette stuferebbe alla lunga. Condivido in parte la critica di chi dice che a volte sembra che si concentrino di più sull’estetica, ma dal momento che non siamo lì ad assaggiare i dolci è una polemica che lascia il tempo che trova. Sicuramente, è molto meglio questo talent, in cui almeno diversificano un po’ le prove da sottoporre ai concorrenti, che Tale e Quale Show, in cui spesso vengono riproposte esibizioni già fatte, con il solo cambio di concorrente.



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