Scherzi a Parte



19
gennaio

5 SHOW TELEVISIVI PER AFFRONTARE IL “BLUE MONDAY”, IL GIORNO PIU’ TRISTE DELL’ANNO

Blue Monday

Blue Monday

Lunedi 19 gennaio: benvenuti nel  “Blue Monday”, il giorno più triste dell’anno. Le condizioni climatiche, il livello del debito, il tempo passato dal Natale, i bassi livelli motivazionali… sono tutti fattori tipici di questo periodo che inducono ad un livello di umore piuttosto basso. Lo psicologo Cliff Arnall, colui che ha individuato questo fenomeno studiandolo in tutte le sue sfaccettature, afferma che il Blue Monday, di norma, tende a presentarsi il terzo lunedì di Gennaio, ovvero quando l’euforia per le feste di Natale è già andata via e si arriva alla consapevolezza che c’è ancora un lungo anno da affrontare.

Avete notato qualche sintomo? Vi siete resi conto che il vostro morale è a terra? Siete tentati di andare nella credenza e fare scorpacciate di cioccolato senza limiti? Bene! Il “Blue Monday” deve aver colpito anche voi. Qui di seguito, per darvi una mano, vi prescriviamo una ricetta caratterizzata da cinque show televisivi che magari potrebbero aiutarvi a superare questa giornata con qualche stimolo in più.

Cuochi e Fiamme ( La7d – ore 11:00): il cibo come compensazione per i vuoti psicologici

La7d e Simone Rugiati offrono il primo “farmaco televisivo” in grado di compensare quelle mancanze psicologiche che danno tanta frustrazione. Il cibo così diventa uno dei primi strumenti di cui si dispone per colmare i vuoti che altrimenti non troverebbero appagamento. Attraverso un’esplosione di colori e di allegria, Cuochi e Fiamme accompagna lo spettatore all’ora di pranzo con una serie di leccornie atte a stimolare l’acquolina e ad appagare le fantasie fagiche.

Quattro Matrimoni USA (Real Time – ore 16.45): l’abito bianco che ti fa sognare




18
gennaio

PAOLO BROSIO A DOMENICA LIVE: LIBERATORIA A SCHERZI A PARTE DOPO AVER PARLATO CON BONOLIS. LE IENE APPOGGERANNO UN MIO PROGETTO SU MEDJUGORJE

Paolo Brosio - Domenica Live

Paolo Brosio - Domenica Live

L’avevamo lasciato, davvero provato, nella puntata di Scherzi a parte di lunedì scorso, in cui era stato vittima di un tiro davvero crudele da parte delle Iene. Paolo Brosio, giornalista che qualche anno fa ha trovato la fede, è caduto in pieno nella rete della produzione che, con uno stratagemma, gli ha fatto credere di ricevere una chiamata direttamente da Papa Francesco. La recita e l’imitazione sono state così ben architettate che sul momento Brosio, in lacrime, ha davvero creduto di parlare con il Santo Padre, mettendo in difficoltà con la sua incontenibile emozione gli stessi autori dello scherzo che, non poco imbarazzati, sono stati costretti a gettare la maschera ancor prima del gran finale.

Appresa la cruda verità, Brosio è caduto nello sconforto più profondo e, con sguardo fisso e disorientato, ha mandato via le Iene, in dubbio se concedere la liberatoria o meno. Gli utenti dei social in questi giorni si sono scatenati sul servizio con commenti, tweet e discussioni, particolarmente colpiti dall’ingenua naturalezza della reazione avuta dal giornalista, dividendosi tra chi ha criticato la crudeltà dello scherzo e chi, invece, ne è stato divertito. Alcuni hanno addirittura lanciato appelli al Papa affinché chiamasse sul serio il devotissimo giornalista. Questo pomeriggio Paolo Brosio è tornato a parlare dell’accaduto a Domenica Live:

Questo scherzo è stato registrato molto tempo fa, il 18 settembre 2013. Ero in dubbio se concedere la liberatoria, ma poi qualche mese fa mi ha chiamato Paolo Bonolis e ho fatto un incontro con lui“.

E’ stato quindi l’intervento di Bonolis a convincerlo a firmare per la messa in onda dello scherzo, una trappola particolarmente dolorosa per lui, dato che ha dichiarato di sentirsi da sempre legato al nuovo Papa. Nel corso dell’intervento di questo pomeriggio sono state rimandate in onda le sequenze dello scherzo e dal volto di Brosio si poteva intuire che la delusione scotta ancora un pò.


16
gennaio

PAOLO BONOLIS: “IL RESTYLING FUNZIONA, BISOGNA INNOVARE NEL LINGUAGGIO E NEL RITMO”. VOI QUALI PROGRAMMI VORRESTE ‘ATTUALIZZARE’?

Paolo Bonolis

Con quasi 6 milioni e mezzo di spettatori (6.478.000) e il 26,97% di share, il nuovo Scherzi a Parte di Paolo Bonolis e Le Iene è senza alcun dubbio – almeno fino ad oggi – il successo televisivo della stagione in corso. Numeri del genere sembra(va)no diventati quasi un’eccezione per la tv di questi tempi, figuriamoci per la prima serata di Canale 5, che dallo scorso settembre vive un’annata tutt’altro che da incorniciare. Lunedì prossimo, dunque, gli scherzi tornano in onda con la seconda ed ultima puntata, in vista di una inevitabile nuova edizione (già annunciata dal direttore della rete Giancarlo Scheri).

Il conduttore, che nel frattempo si è legato a Mediaset per altri due anni, ha saputo nuovamente brillare in un format che vanta già tredici edizioni (e che mancava da tre anni, dopo la brutta edizione del 2012 targata Luca e Paolo). E in una tv che poco investe e poco rischia come quella di oggi, preferendo puntare sull’usato sicuro (ma non sempre garantito), l’estro di chi sa rispolverare un prodotto, rendendolo “nuovo” e vincente, è quanto di meglio possano desiderare gli addetti ai lavori. E Bonolis lo sa:

“Vorrei ragionarci ancora un po’, ci saranno altre cose (che farò a Mediaset, ndDM) ma la sperimentazione non garantisce l’efficacia commerciale – dichiara il conduttore a Repubblica – La prima cosa che ti chiedono è: ‘E se poi non funziona?’. Questo vale per la Rai e per Mediaset. Chi deve investire denaro cerca garanzie”.

Paolo Bonolis: “Il restyling funziona”





15
gennaio

L’ANGELO DI SARAJEVO: LA FICTION CON BEPPE FIORELLO SI SPOSTA E EVITA SCHERZI A PARTE

L'Angelo di Sarajevo

Rai 1 corre ai ripari. Questa settimana infatti la prima rete della tv di Stato ha subito un duro colpo, uscendo perdente dalla sfida serale del lunedì contro la prima puntata de Le Iene presentano Scherzi a parte. Per l’occasione era stata schierata la miniserie Ragion di Stato, con Luca Argentero e Saadet Aksoy, sull’onda dei numerosi successi mietuti dalle fiction Rai nel corso dei mesi precedenti. Eppure non è bastato. La prima serata di Canale 5, guidata da Capitan Bonolis, ha raccolto davanti al video più di 6 milioni di spettatori, mentre l’altro capitano, Capitano Rosso alias Luca Argentero, a stento ne ha conquistati la metà (qui i dati completi), per poi essere battuto di nuovo, anche se per poco, la sera successiva dai vampiri di Twilight.

I dati parlano chiaro e non è un caso che Rai 1 abbia deciso di rivedere il suo palinsesto per la prossima settimana. Lunedì 19 gennaio, infatti, era prevista la messa in onda della miniserie L’Angelo di Sarajevo con Beppe Fiorello, tratta dal romanzo di Franco Di Mare Non chiedere perché, che racconta la storia di un giornalista televisivo e della sua esperienza da inviato di guerra a Sarajevo. Ma in questo modo sarebbe stato inevitabile un secondo scontro con la muraglia Scherzi a parte, che tra l’altro lunedì prossimo chiuderà l’esperimento con l’ultima delle due puntate previste. Un azzardo probabilmente controproducente, con il rischio di “bruciare” un altro prodotto – ancora più ambizioso – confezionato per il pubblico di Rai 1.

Sono state ragionevolmente queste le – sagge – considerazioni che hanno portato la Rai a spostare la prima delle due parti de L’Angelo di Sarajevo da lunedì 19 a martedì 20 gennaio (la seconda puntata andrà in onda mercoledì 21), nella speranza che, eliminata la minaccia Bonolis,  la fiction possa avere la giusta luce per emergere, andando in scontro diretto con avversari di sicuro meno “temibili”.


7
gennaio

GENNAIO DI FICTION E GRANDI RITORNI: “SOLO PER AMORE” E “A UN PASSO DAL CIELO” TRA DE FILIPPI E CARRA’

Forte Forte Forte

Forte Forte Forte

Grandi ritorni, qualche novità e fiction a valanga. Dopo l’abbuffata di repliche causa festività natalizie, Rai, Mediaset e La7 riaccendono i motori gettando nella mischia l’artiglieria pesante.

Nemmeno il tempo di salutare l’Epifania che Canale 5 lancia Solo per amore, a partire da questa sera per dieci settimane (qui le anticipazioni). La produzione diretta da Raffaele Mertes (stesso regista de “Le tre rose di Eva”) e Daniele Falleri, vede la partecipazione di Antonia Liskova, Massimo Poggio, Kaspar Capparoni e Pietro Genuardi. La Liskova interpreta Elena Ferrante, donna realizzata nel lavoro e dalla famiglia apparentemente perfetta. Tutto cambia però quando l’adorato marito (Poggio) scompare misteriosamente. A quel punto le certezze di Elena crollano, sotto il peso di segreti e bugie che vengono gradualmente a galla.

Scherzi a parte, tandem Bonolis-Iene

E’ invece fissato per lunedì 12 il ritorno sul piccolo schermo di Scherzi a Parte, a tre anni dal flop firmato Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu. Le due sole puntate in calendario verranno condotte da Paolo Bonolis, guidato dalla squadra de Le Iene. Gli scherzi sono stati infatti ideati e realizzati dalla redazione del programma di Davide Parenti. Il pubblico seguirà l’intera fase della beffa, dalla gestazione all’organizzazione, fino alla reazione delle vittime. Bandite le vallette, Bonolis dominerà uno studio nuovo di zecca composto da una pedana circolare dominata da una panchina centrale. Il sabato successivo via alla tredicesima edizione di C’è posta per te. Tra gli ospiti della nuova edizione l’attore Keanu Reeves e Alex Gadea, reduce dal successo de “Il segreto” nei panni di Tristan.

Forte forte forte: la Carrà lancia il suo talent

La stagione dell’intrattenimento di Rai1 si riaprirà venerdì 16 gennaio con Forte Forte Forte, il nuovo talent di Raffaella Carrà. L’ex coach di “The Voice” (rimpiazzata dai due Facchinetti) riapparirà da protagonista sul primo canale sei anni dopo “Carramba che Fortuna”. Ivan Olita si cimenterà alla conduzione, mentre i giudici – oltre alla stessa Carrà – saranno Joaquin Cortes, Asia Argento e Philipp Plein. Dieci le puntate in programma.

Rai1 a tutta fiction





2
gennaio

LE IENE PRESENTANO SCHERZI A PARTE: NEL TENTATIVO DI SALVARLO. 12 e 19 GENNAIO 2015 SU CANALE 5

Scherzi a Parte - Le Iene

Scherzi a Parte - Le Iene

Parliamoci chiaro: le ultime edizioni di Scherzi a Parte non sono andate bene. Il tentativo di rinnovare il programma con la conduzione di Luca e Paolo e uno stile da varietà ad ampio raggio non ha portato in alto gli ascolti, anzi (più bassi di oltre 3 punti rispetto all’edizione precedente). Adesso tocca alle Iene e a Paolo Bonolis tentare di risollevare una trasmissione altrimenti destinata all’oblio.

Scherzi a Parte: la nuova formula delle Iene

Solo due le puntate previste, il 12 e il 19 gennaio in prima serata, con gli scherzi interamente ideati e realizzati dalla redazione del programma di Davide Parenti. I telespettatori potranno seguirli in tutte le loro fasi: ideazione, organizzazione, scelta dei complici, sopralluoghi e reazioni delle vittime. Come sempre gli scherzi saranno pensati su misura per la vittima, in base alle sue paure, le sue manie o debolezze ed ognuno avrà obbligatoriamente un colpo di scena finale.

Le novità più grosse si avranno proprio nella conduzione: Paolo Bonolis non sarà il classico presentatore ma un narratore, che introdurrà ogni scherzo con un monologo e lo accompagnerà durante il suo svolgimento, per poi ospitare la vittima in studio una volta finito. Lo studio sarà essenziale, fatto di una pedana circolare con sopra una panchina e per tetto un cielo stellato. Non ci saranno showgirl, vallette, balletti e moine, sarà tutto improntato allo scherzo come nelle primissime edizioni e in un consecutivo faccia a faccia tra la vittima di turno e Bonolis.


23
dicembre

AVANTI UN ALTRO: BONOLIS E SCOTTI INSIEME PER 4 PUNTATE, POI GERRY DA SOLO. NON ERA MEGLIO TESTARE UN NUOVO FORMAT?

Gerry Scotti e Paolo Bonolis (foto di Luigi Zomparelli)

Fuori Paolo Bonolis, dentro Gerry Scotti. Come già avvenuto in primavera, il conduttore romano (nonchè creatore del programma) cederà il posto al collega di Pavia al timone di Avanti un altro, il game show che dopo tanti anni è riuscito a raggiungere, e talvolta a superare, “L’eredità” nella fascia del preserale. Peccato che la scelta dell’avvicendamento non sia in realtà una grande idea, visto il primo tentativo poco riuscito.

Avanti un Altro: Bonolis lascia e va a Scherzi a Parte

Bonolis sceglie di lasciare in vista del prossimo impegno con la nuova edizione di Scherzi a Parte, firmata dalle Iene, a partire da gennaio per due lunedì. Urge così ‘farsi da parte’, come del resto ha fatto Carlo Conti affidando L’eredità a Fabrizio Frizzi per dedicarsi a Sanremo. Ma Gerry Scotti non si è dimostrato il sostituto più adeguato: il suo stile pacato mal si addice a un programma “aggressivo” e velocissimo nei tempi, dove tutto può succedere e lo spirito d’improvvisazione del conduttore è fondamentale. Del resto Bonolis ha ideato il programma pensando al suo stile e alla sua verve e per questo sarebbe anche preferibile evitare del tutto l’avvicendamento o – se proprio staffetta deve essere – cercare conduttori più adatti (azzardiamo un Teo Mammucari).

Quando, nella scorsa primavera, Gerry Scotti prese il timone della trasmissione, gli ascolti calarono notevolmente rinforzando il diretto competitor di Rai 1. Per non parlare delle reazioni del pubblico, che riteneva completamente fuori posto Scotti e chiedeva a gran voce il ritorno del titolare. Possibile che a Mediaset non abbiano trovato una soluzione migliore? Dare a Scotti un game che non è affatto nel sue corde -  invece di testarne uno (dopo i flop del passato sia in questa che nella scorsa stagione non è stato proposto nulla di nuovo) appositamente per lui valorizzandone il talento – è davvero l’unica alternativa?

Bonolis e Scotti insieme ad Avanti un Altro per 4 puntate


15
ottobre

QUELLE IENE DI SCHERZI A PARTE! ECCO LE PRIME VITTIME DELL’EDIZIONE BONOLIS

Scherzi a Parte con le Iene

Scherzi a Parte con le Iene

E’ già in moto la macchina di Scherzi a Parte, come d’altronde si poteva facilmente intuire da una foto postata da Marco Salvati su Twitter. La nuova edizione, più volte rimandata, è affidata alle cure di Davide Parenti, patron de Le Iene, già autore di diversi scherzi, da anni ancorato allo show condotto attualmente da Ilary Blasi e Teo Mamuccari.

Il famoso varietà ideato da Fatma Ruffini vedrà alla conduzione, come noto, Paolo Bonolis, pronto a cimentarsi in una nuova avventura al fianco dei suoi fidatissimi autori: Marco Salvati e Sergio Rubino. Gli scherzi, poiché è un programma che appunto coabiterà con la storica produzione di Italia1, saranno a cura de Le Iene, che quindi dovranno abbandonare l’abito nero per diventare irriconoscibili di fronte alle vittime.

Ma i cambiamenti riguarderanno anche la struttura del programma perché l’intenzione di Bonolis (che sembra opterà per un look piuttosto colorato) è di dar vita ad una serie di interviste faccia a faccia con gli ospiti, come nel più famoso David Letterman Show, eliminando del tutto gli scherzi in studio. D’altronde lo stesso Lucio Presta (manager del conduttore romano) elogiò in passato la pessima edizione condotta da Luca e Paolo, convinto che la formula del varietà puro fosse una delle poche vie di uscita per un programma come Scherzi a parte.