Publispei



28
luglio

NEMICI AMICI – I PROMESSI SOCI: DOPO IL FLOP DEL PRIMO CAPITOLO LA COPPIA TORTORA-FASSARI TORNA SU CANALE 5

Nemici Amici

In attesa delle numerose fiction che caratterizzeranno la programmazione autunnale, in quel di Canale 5 si continua imperterriti a ripulire per bene i propri magazzini. Film e serie tv, accomunati da scarsi riscontri di pubblico o poca fiducia da parte della stessa rete, continuano infatti ad affollare il palinsesto estivo del canale diretto da Massimo Donelli.

Dopo I Liceali 3, Angeli e Diamanti, e la rieditata fiction L’amore non basta (quasi mai), è la volta questa sera del film tv Nemici Amici – I promessi Soci, ovvero “l’inatesissimo seguito” di Nemici Amici – I promessi Suoceri, fiction con Max Tortora e Antonello Fassari, andata in onda in un’unica serata a giugno dello scorso anno. La coppia d’attori, già ampiamente rodata ne I Cesaroni, non riuscì allora nell’impresa di bissare il successo della celebre serie, portando a casa una media di appena 2.982.000 spettatori e del 12,87% di share. Ascolti imbarazzanti che fecero desistere Canale 5 dal programmare in autunno il già annunciato sequel.

Nemici Amici,  prodotta dalla Publispei e diretta da Giulio Manfredonia, con un cast che vede tra gli altri Marina Massironi, Valeria Milillo, Michela Andreozzi,  Daniel McVicar e Massimo Wertmuller, torna dunque questa sera alle 21,10, presentandosi, anche in questo secondo capitolo, come la classica commedia degli equivoci, nella quale si fondono gag, complotti, inseguimenti ed un tocco d’immancabile romanticismo.




26
maggio

UN MEDICO IN FAMIGLIA 7: IL MATRIMONIO DI LELE CHIUDE UNA STAGIONE DA DIMENTICARE. CI SARA’ UN SEGUITO?

Giulio Scarpati e Francesca Cavallin in Un Medico In Famiglia

Complice una doppia messa in onda settimanale, arriva prima del previsto il gran finale di Un medico in famiglia 7. Terminano, infatti, questa sera alle 21,15 su Rai 1, le avventure della famiglia Martini, che, in questa settima stagione, hanno appassionato una media di poco inferiore ai 5.000.000 di spettatori con il 20% di share. Ascolti in media con quelli di altre fiction, ma certamente più bassi rispetto al glorioso passato.

Un calo giustificato più che da un’eventuale crisi del settimo anno, da una vera e propria mancanza d’idee e da una realizzazione alquanto approssimativa. Intendiamoci non che in passato la serie prodotta dalla Publispei abbia mai brillato per cura nella stesura dei dialoghi piuttosto che dell’intera linea narrativa.

Pecche e lacune autorali, in parte giustificate da continui forfait dei vari protagonisti, hanno da sempre caratterizzato la fiction e portato gli sceneggiatori a scrivere i più assurdi adattamenti. Mai si era però arrivati alla stesura di una trama così aggrovigliata, con intrecci di storie e vicende, affrontati in maniera superficiale. Una confusione di ruoli, in grado di rendere il tutto troppo caotico e poco credibile.


3
febbraio

PUBLISPEI PUNTA SU ‘UN DISCO PER L’ESTATE’ SU CANALE5?

Un Disco per l'estate

Chissà che quest’estate la musica torni a battere su Canale5. Se pensate ad una nuova edizione del celebre Festivalbar vi sbagliate ma non siete del tutto fuori strada. La Publispei di Carlo Bixio sembra intenzionata a rispolverare per l’ammiraglia di casa Mediaset un ”vecchio rivale” della manifestazione di Salvetti: Un Disco per l’Estate.

La storica competizione canora, nata in radio nel 1964 per poi approdare sulle reti Rai e successivamente (anni 90) su Mediaset, manca sul piccolo schermo dal 2003, quando, era in onda su Rai 2 con la conduzione di Paola Barale.

Publispei starebbe varando una formula nuova di zecca e decisamente più attuale. Il meccanismo dovrebbe, infatti, ricalcare in qualche modo i talent show, tanto cari alla televisione degli ultimi anni, e sarebbe proiettato all’internazionalità tramite la partecipazione di artisti capaci di varcare le Alpi con le loro canzoni.





7
giugno

NEMICI AMICI: LA COPPIA FASSARI-TORTORA TORNA STASERA SU CANALE 5

Nemici Amici (Tortora e Fassari)

E’ la storia più vecchia del mondo: cane e gatto, guardia e ladro, buono e cattivo. La legge fisica degli opposti che si attraggono unita all’istinto naturale che mette gli “incompatibili” uno contro l’altro. E’ su questo concetto che si basa la formula di Nemici Amici, il film tv  diretto da Giulio Manfredonia con Antonello Fassari e Max Tortora, in onda stasera su Canale 5. Nel cast anche Marina Massironi e Lino Capolicchio.

La miniserie prodotta da Publispei ruota intorno alle avventure di Osvaldo Innocenti (Fassari), un truffatore sui generis, che miete vittime coprendosi dietro ad un onesto impiego, e Lucio Buonadonna (Tortora) un poliziotto senza meriti che aspetta il “colpaccio” per riscattarsi e risollevare la propria carriera. “Guardia e ladro” si rincontrano e si scontrano dopo dieci anni in occasione del matrimonio dei rispettivi figli. Da qui tutta una serie di vicende ed equivoci in un miscuglio di situazioni romantiche, goliardiche, avventurose e complicate, il tutto costruito sotto un unico comun denominatore: divertire.

Gli ingredienti di questa nuova fiction di casa Mediaset sono scontati ed immediati ma proprio per questo già testati: due brillanti personalità a confronto in un rapporto “d’amore e odio”, un pizzico di azione unito alla commedia che rende la trama simpatica e scorrevole,  un matrimonio che “non s’ha da fare”, una famiglia allargata che mette in risalto i rapporti interpersonali e “fa gruppo”, diventando contemporaneamente il nucleo centralizzato di gag ed equivoci e il fine ultimo che unisce volente o nolente i due antagonisti. Infine l’inseguimento del buono contro il cattivo che non vede mai fine. Insomma il tutto sa di già visto, con l’unica eccezione che in questo caso, a fare la differenza è la scelta dei protagonisti.

 


21
marzo

TUTTI PAZZI PER AMORE 2: TORNA LA FICTION CAMPIONE D’ASCOLTI DELLA SCORSA STAGIONE

C’è una casa di produzione che, oltre a creare dei fenomeni di costume, riesce a dar vita a prodotti divertenti, gradevoli ed innovativi: ci riferiamo ovviamente alla Publispei. Fondata nel lontano 1974 e attualmente presieduta da Carlo Bixio, la famosa società non ha mai sbagliato un colpo: Un medico in famiglia, Lo Zio d’America, I Cesaroni e, dulcis in fundo, Tutti pazzi per amore – tutte serie che, volenti o nolenti, sono entrate nell’immaginario collettivo.

E questa sera alle 21.30 parte su RaiUno l’attesa seconda stagione di Tutti pazzi per amore, come sempre diretta da Riccardo Milani. Nata dalle menti di tre italiani (Ivan Cotroneo, Monica Rametta e Stefano Bises) la serie coprodotta da RaiFiction si è fatta apprezzare per la sua sceneggiatura irriverente ma, allo stesso tempo, capace di trattare argomenti “importanti” riuscendo nel suo piccolo ad animare le coscienze dei telespettatori. A far da cornice alle varie vincende che mano a mano si intrecciano, le più belle canzoni italiane, dagli anni ‘50 ai giorni nostri, talmente ben integrate nella struttura narrativa da rendere la serie altamente innovativa.

Dopo i successi della prima stagione, soprattutto tra il pubblico giovane, solitamente lontano dalla prima rete Rai, ritroveremo quindi tutti i protagonisti, da Paolo (Emilio Solfrizzi) a Monica (Carlotta Natoli) e a Michele (Neri Marcorè) – novelli sposi dal destino infame -, da Stefania (Marina Rocca) a Giulio (Luca Angeletti) – con ben 3 bambini da gestire – senza dimenticare i tre “piccolini” della famiglia Cristina (Nicole Murgia), Emanuele (Brenno Placido) e Nina (Laura Calgani). New entry della serie, invece, sarà Laura (Antonia Liskova), nuova vicina di casa di Paolo, che come il protagonista sarà alle prese con un lavoro nuovo.

Tante le novità che ci attendono dopo il salto:





28
novembre

TUTTI PAZZI PER AMORE: IN ATTESA DELLA SECONDA STAGIONE, UN MUSICAL E L’APPRODO IN SPAGNA

Tutti Pazzi per Amore (Emilio Solfrizzi e Nicole Murgia)

Difficile che da una serie televisiva possa nascere un progetto ben più ampio che tocchi anche il grande schermo. Difficile sì, ma non impossibile. E’ il caso, come rivela il Corriere della Sera, di Tutti pazzi per amore. La fiction di successo di RaiUno arriverà infatti nelle sale italiane nelle vesti di film musical (prodotto da Rai Cinema e Publispei) cantato, ballato e recitato (in stile Mamma Mia!). Le riprese inizieranno la prossima estate e, garantisce il regista Riccardo Milani, sarà un film  sperimentale e lontano dai bassi standard italiani.

“Ci spingeremo ancora di più nella sperimentazione del linguaggio. Una nuova scommessa. Lo era anche quando presentammo la prima volta il progetto alla Rai. In pochi ci credevano e poi…”

Ma i brindisi non sono finiti. Da sempre attento ai mercati esteri e, soprattutto, a quello spagnolo, deve essere stata una vera soddisfazione per Carlo Bixio vendere il format di Tutti pazzi alla Spagna, stesso paese dal quale ha importato per l’Italia (non senza sacrifici) Un Medico in Famiglia e I Cesaroni.

“E’ la vendetta! Abbiamo investito tanti soldi, ben spesi, in quei format. Stavolta saranno gli spagnoli a spendere.”

Intanto a Cinecittà continuano a gonfie vele le riprese della seconda stagione (13 episodi in onda dal prossimo marzo su RaiUno con la regia di Riccardo Milani) che, promettono, riserverà non poche sorprese ai telespettatori. A partire dal cast: costretta ad allontanarsi dalle scene causa maternità, Stefania Rocca verrà purtroppo sostituita dalla bella (e brava) Antonia Liskova.

Come? Scoprilo dopo il salto:


23
novembre

UN MEDICO IN FAMIGLIA 6, STASERA GLI ULTIMI EPISODI: CRONACA DI UN SUCCESSO ANNUNCIATO E TRASVERSALE

Un Medico in Famiglia 6, ultimi episodi

Troppo buoni per essere veri? Forse. Troppo forti per non replicare? Esatto. Andranno stasera in onda, in prima serata su Raiuno, gli ultimi due episodi di “Un Medico in famiglia 6 e c’è da scommetterci: sarà (nuovamente) record d’ascolti. Già battezzata con i migliori auspici, considerati i rientri di Giulio Scarpati (Lele Martini) e della coppia Sermonti- Sikabonyi (Guido e Maria), quest’edizione doveva essere in teoria l’ultimo capitolo del format, ma di fronte a tanto affetto e a tanti ascolti, Raiuno e Publispei non hanno potuto fare a meno di mettere in cantiere un settimo e nuovo ciclo di avventure Martiniane.

Un successo annunciato appunto, in grado di diventare l’autetico “jolly” della prima serata di Raiuno. Una “macchina trita-ascolti” capace non solo di annientare i one-man show di Zelig, ma anche di mettere in riga la blasonata decima edizione del Grande Fratello. Ed è proprio questa, probabilmente, la vittoria più importante. Infatti il grande merito di Scarpati & company, non è stato solo quello di tenere incollati al teleschermo il tradizionale (e poco giovanile)  pubblico di Raiuno, ma anche quello di fare breccia sul famigerato “target commerciale”, ossia quel pubblico più giovane e sensibile ai messaggi pubblicitari (e quindi più interessante per gli inserzionisti), che Raiuno spesso dimentica.

Una media di 7 milioni di spettatori a serata (per la maggior parte donne) di cui circa il 40% di età compresa tra i 4 e i 24 anni: un’autentico miracolo catodico per l’ammiraglia Rai: nonni e nipoti pronti a condividere il telecomando e l’apprezzamento per un prodotto sicuramente di qualità e dalla forte impronta nazional-popolare. Cosa aspettarci dunque durante gli episodi di stasera?


25
marzo

RAI: TUTTI PAZZI PER LA FICTION. ECCO TUTTI I TITOLI IN CANTIERE NEL 2009

Fiction Rai 2009

La fiction è ed è stata, negli ultimi anni, la principale core-competence che ha consentito alla Rai, in particolare a Raiuno, di prevalere sulla concorrenza. Non stupisce, dunque, che per il 2009 si continui a puntare su di essa con ben 40 titoli in cantiere e investimenti, in crescita, pari a 292 milioni di euro. Ventisei le fiction destinate al prime time di Raiuno, contro le sei di Raidue e le quattro di Raitre.

Malgrado ciò, le fiction di mamma Rai presentano spesso endemici limiti: si va dal provincialismo delle miniserie, alla scelta di attori non adeguati, a sceneggiature spesso imbarazzanti, al target di pubblico sempre più agè, ma è soprattutto la mancanza di originalità la principale falla responsabile dell’omogeneità dell’offerta negli anni (vedi il proliferare di Papi e “uomini straordinari”). Senza contare che le tanto vituperate miniserie, insignite a emblema di qualità, anche se spesso la qualità è solo un miraggio, sono costosissime, non creano indotto e al secondo passaggio vanno quasi sempre male. Le fiction in cantiere per il 2009, che vi andremo, brevemente, di seguito a presentare, sembrano confermare queste teorie, se non aggravarle.

Cominciamo dalle fiction più attese, da pubblico e listino Sipra: la nuova stagione di Un medico in famiglia e i nuovi episodi de Il Commissario Montalbano. La prima, prodotta da Publispei, è la capostipite della lunga serialità per famiglie, la seconda è il fiore all’occhiello della Rai, capace di battere ogni record di ascolti. Come molte altre produzioni di successo di Viale Mazzini, è “prodotta da Mediaset” via Endemol, s’intende, proprietaria di Palomar. La fiction con Luca Zingaretti è anche la più costosa in proporzione al numero di episodi, l’investimento per quattro puntate è pari a 12,5  milioni di euro ossia più di 3 milioni e 100 di euro per episodio.