Paolo Del Debbio



22
aprile

QUINTA COLONNA – IL QUOTIDIANO: PAOLO DEL DEBBIO NON CAMBIA FORMAT

Paolo Del Debbio

Quinta Colonna raddoppia il mandato e approda (anche) in access prime con un appuntamento quotidiano. L’esperimento, condotto da Paolo Del Debbio, è partito stasera, favorito dall’abbondanza di spunti offerti dall’attualità politica. “Tutti dentro al governone?”: si comincia da qui. Al suo esordio, la striscia quotidiana del programma lascia da parte i convenevoli e in studio si discute della possibilità che il prossimo sia un governo di larghe intese. La parola passa subito alla piazza, elemento imprescindibile.

Del Debbio la accarezza, la invoca, la difende. E si difende, lasciando intendere che a volte il parere dei cittadini (rimproverato spesso di demagogia) sia più autorevole di quello dei politici. A sostegno della sua tesi, il conduttore cita il duro monito pronunciato oggi da Giorgio Napolitano contro i partiti, poi dice: “da noi i politici non fanno gli opinionisti ma i decisionisti“. E scatta l’applausone. Il programma prosegue con un ping pong di opinioni tra piazza vociante e politici in studio, secondo l’abituale liturgia del talk show di Rete4.

Stando all’impressione offerta dalla prima puntata, Quinta Colonna – il quotidiano appare come una versione ridotta dell’appuntamento settimanale del programma. Cambiano solo lo studio, molto più raccolto, e lo spazio offerto agli interventi, che risente dei soli 40 minuti a disposizione del format. Su Rete4 il tempo corre, e la brevitas a Quinta Colonna appare subito come un’arma a doppio taglio. In mezz’ora abbondante, infatti, il sovrapporsi delle voci che spesso caratterizza la narrazione del programma corre il rischio di indurre in confusione il telespettatore.




20
aprile

PAOLO DEL DEBBIO: SU DI ME PREGIUDIZI, CONDUCO COME UNO CHE SI ASTIENE DALLE ELEZIONI

Paolo Del Debbio

Dai lusinghieri riscontri in prime time – arricchiti dal merito di aver trasformato in successo il marchio di Quinta Colonna, partito con un sonoro flop nell’estate 2012 di Canale5 – alla promozione quotidiana in access prime time, anticipata da DM. L’anchorman del momento in casa Mediaset è senza dubbio Paolo Del Debbio che si racconta in un’intervista su Il Giornale a due giorni dal debutto di Quinta Colonna – Il Quotidiano previsto da lunedì alle 20.30 in sostituzione delle ennesime repliche di Walker Texas Ranger.

Il primo sassolino dalla scarpa che il conduttore vuole togliersi è relativo all’accusa di fare delle trasmissioni che strizzano un po’ troppo l’occhio al populismo che gli viene mosso da più parti:

“Facciamo parlare i cittadini che non ne possono più di ragionamenti complicati, di sofismi, di giochini parlamentari ma vogliono risposte semplici a domande semplici. Se questo è giornalismo di Serie B, allora aspiro a farne uno di Serie C… Chi viene da me deve confrontarsi con le persone, e molti politici lo temono”.

Del Debbio, tra i fondatori di Forza Italia, respinge anche le accuse di chi gli rimprovera un tipo di giornalismo schierato politicamente:

“Sono solo pregiudizi. Io conduco come uno che si astiene dalle elezioni. Molti esponenti di sinistra che hanno accettato di essere ospiti ci hanno fatto i complimenti, gli altri vadano pure in altri talk. Mi dicono che faccio populismo contro la linea politica di Berlusconi per preparare la strada a lui stesso: un po’ arzigogolata come tesi…”


17
aprile

PAOLO DEL DEBBIO DEBUTTA NELL’ACCESS DI RETE 4 CON ‘QUINTA COLONNA, IL QUOTIDIANO’

Paolo Del Debbio

Paolo Del Debbio

Come vi abbiamo annunciato in anteprima, Paolo Del Debbio debutta nell’access prime time di Rete 4. Ecco il comunicato che ufficializza la partenza del programma.

“Quinta Colonna”, programma d’informazione leader della prima serata del lunedì, diventa anche un quotidiano. Dal 22 aprile, in diretta su Retequattro, Paolo Del Debbio condurrà il primo access prime-time d’informazione Mediaset, spin-off del settimanale. Dal lunedì al venerdì, dalle 20.30 alle 21.15, “Quinta Colonna, il Quotidiano” approfondirà il tema politico-economico del giorno attraverso i pareri, spesso contrapposti, dei protagonisti e collegamenti con le piazze italiane. Del Debbio, arbitro del confront o, non abbandona quindi la formula vincente di “Quinta Colonna”: dare la parola alla gente comune e chiedere soluzioni, non solo opinioni, alla classe dirigente. L’appuntamento con la prima serata di “Quinta Colonna” rimane comunque invariato: ogni lunedì alle ore 21.15, su Retequattro.”.

Claudio Brachino, dunque, vi avvia a co-condurre con Federica Panicucci il contenitore mattutino dell’ammiraglia di Canale 5.





7
aprile

FERMI TUTTI! GIA’ SLITTATO IL DEBUTTO DI DEL DEBBIO SU RETE4?

Brachino - Panicucci

Brachino - Panicucci

Avevamo paventato fulmini e saette tra il direttore di Videonews, Claudio Brachino, e il manager Lucio Presta. Il motivo? Presto detto: il debutto di Paolo Del Debbio nell’access prime time di Rete 4 avrebbe contestualmente comportato il ritorno di Brachino al timone di Mattino Cinque, accanto all’attuale padrona di casa, assistita da Presta. E tra i due, si sa, non corre buon sangue. Non a caso, dopo la pubblicazione della nostra nostra anteprima, Presta si era affrettato – su Twitter – a commentare il ‘fattaccio’:

Ecco, non sarà certamente a causa dei lampi e dei tuoni annunciati, ma qualcuno già parla di uno slittamento di 7 giorni per la premiere del programma di Del Debbio su Rete4 e relativo cambio alla conduzione di Mattino Cinque. Per il momento!


3
aprile

BOOM! PAOLO DEL DEBBIO NELL’ACCESS DI RETE4. CLAUDIO BRACHINO TORNA A MATTINO CINQUE.

Paolo Del Debbio

Paolo Del Debbio

Tenetevi forte perchè questa è grossa! Ricordate quando, qualche giorno fa, il responsabile della comunicazione del Biscione, Paolo Calvani, annunciò su Twitter delle sorprese in vista da Paolo Del Debbio, definendole ‘roba seria’? Bene, vi sveliamo in anteprima di cosa si tratta. Complici gli ottimi risultati raggiunti dal suo Quinta Colonna su Rete4, l’attuale conduttore di Mattino Cinque è pronto a traslocare in toto sull’emittente diretta da Giuseppe Feyles.

Dal prossimo 15 aprile 22 aprile, infatti, il giornalista Mediaset aprirà il sipario su un nuovo programma quotidiano di informazione che occuperà l’access di Rete4 dalle 20.30 alle 21.15. E già immaginiamo il grande entusiasmo di Antonio Ricci. Ma questa è un’altra storia.

I malumori, però, dovrebbero farla da padrona da un’altra parte. Paolo Del Debbio, infatti, contestualmente alla nascita del nuovo approfondimento della rete cadetta del Biscione, lascerà il suo impegno quotidiano con Mattino Cinque. E indovinate un po’ chi è stato chiamato a sostituirlo? Il direttore di VideoNews Claudio Brachino che, così, torna sul ‘luogo del delitto’.





7
gennaio

QUINTA COLONNA E PIAZZAPULITA: L’INEDITA SFIDA DEL LUNEDÌ IN TV. CHI VINCERA’?

Corrado Formigli

Aria nuova per la politica in tv. Tornano questa sera Quinta Colonna e Piazzapulita, quest’ultima nell’inedita prima serata del lunedì. Se il programma di Paolo del Debbio, infatti, rispetterà la sua collocazione di sempre, per Piazzapulita si tratta di una novità, vista la staffetta al giovedì prevista -e poi abrogata- con Servizio Pubblico di Michele Santoro, che continuerà ad andare in onda ogni settimana, su La7, nella serata del giovedì. Il programma di Corrado Formigli, invece, andrà in onda ogni lunedì, fino al termine della stagione.

E le novità non mancheranno neanche in studio. Ospiti di Piazzapulita, infatti, saranno i principali protagonisti della politica sotto Natale, quei candidati che proprio sotto le feste hanno sciolto le riserve e sono scesi (o saliti) in politica. Giulio Tremonti (Lista lavoro e liberta’), Antonio Ingroia (Rivoluzione civile), Massimo Mucchetti (Pd) e Andrea Romano (Italiafutura) discuteranno dei temi della puntata intitolata: “Ve la do io l’agenda”. Saranno presenti anche due giornalisti: Vittorio Feltri (Il Giornale) e Marco Damilano (L’Espresso).

Feste in crisi“, invece, il titolo della puntata di Quinta Colonna, in onda questa sera su Rete 4. La crisi, il pagamento dell’Imu, ma anche gli aumenti, le tasse e la disoccupazione: Quinta Colonna prosegue nel solco di temi popolari, come testimonia anche il sottotitolo della puntata del 7 gennaio: “Cosa attende gli italiani nel 2013? E come le prossime elezioni politiche incideranno sulla realtà di una Italia in ginocchio?”


31
dicembre

LE PAGELLE DEL 2012, I VOLTI NOTI. PROMOSSI CONTI E BONOLIS, BOCCIATI PARODI E LUCA E PAOLO

Maria de Filippi

0 a Lorena Bianchetti. Come se non bastasse il mezzo flop de L’Italia sul 2 con Milo Infante, la pia conduttrice è stata designata per un programma tutto suo, Parliamone In Famiglia, che, causa bassi ascolti, è durato ben poco. Dio vede e provvede.

1 a Serena Dandini.  Quando è arrivato il momento di confrontarsi con il mercato, la conduttrice radical chic ha fallito ed ora rimane disoccupata senza nemmeno poter invocare complotti e persecuzioni politiche. Sconsolata.

2 a Luca e Paolo. Con l’ambizioso obiettivo di fare il varietà – come se bastasse abusare del termine per fare tv di qualità –  hanno portato fuori strada una macchina rodata e dal successo assicurato quale era Scherzi a Parte. Ora nell’attesa che prima o poi Antonio Ricci si decida a chiamarli a Striscia (glielo auguriamo), si ritrovano lontani dal piccolo schermo. Avventati.

3 a Flavio Insinna. Sin dall’inizio era quasi evidente che con il formato alla base de Il Braccio e La Mente difficilmente avrebbe funzionato, ma Flavio Insinna ha preferito fare tutto da solo e da solo ne ha pagato le conseguenze. Improbabile a questo punto che di lui sentiremo ancora parlare su Canale 5. Sprovveduto.

4 a Cristina Parodi. L’anno della svolta per la signora Gori si è rivelato un clamoroso autogol. La tv alta, che aveva promesso, non s’è vista; anzi, quando ha cercato di risalire la china si è buttata (in maniera comprensibile) su personaggi che di artisticamente virtuoso avevano ben poco. Sfortunata.

5 Simona Ventura. Tralasciando X Factor in cui si conferma regina (ma questa non è una novità!), le esperienze della vulcanica conduttrice nello ’strepitoso’ mondo Sky sono risultate inadeguate al suo talento e alla sua caratura. Per il nuovo anno l’auspicio è che torni a fare la tv che conta. Aquila in gabbia.


17
ottobre

I VERTICI DEL PDL CONTRO VINCI E DEL DEBBIO. PRESSING SU BERLUSCONI PER FARLI ‘SALTARE’?

Silvio Berlusconi Alessio Vinci

Pronto, chi parla?! Smessi i panni del Premier, pare che Silvio Berlusconi abbia trovato impiego come centralinista. Da qualche settimana, infatti, il telefono del Cav sarebbe tempestato di chiamate da parte di alcuni esponenti del Pdl, infuriati per il trattamento che avrebbero riservato loro da un paio di giornalisti tv. Il bello è che, stavolta, Santoro e Floris non c’entrano. Le ire del partito si sarebbero piuttosto concentrate su Paolo Del Debbio ed Alessio Vinci, rei di aver bistrattato i vertici del centrodestra nei loro rispettivi programmi.

A riportare l’indiscrezione è Il Giornale, che solitamente sul Pdl ci prende. Secondo il quotidiano, Berlusconi avrebbe ricevuto reclami sui conduttori di Quinta Colonna e Domenica Live “con la richiesta esplicita di far saltare i due programmi“. Per alcuni esponenti del centrodestra, il talk show di Paolo Del Debbio – premiato dagli ascolti – avrebbe cavalcato troppo l’antipolitica, indugiando sulle magagne del Laziogate e sulle imprese di Fiorito. Non solo: qualcuno si sarebbe lamentato anche per un invito in studio a Nunzia De Girolamo, che aveva definito Matteo Renzi preferibile a La Russa e Gasparri.

Come detto, nel tritacarne pidiellino ci sarebbe finito anche Alessio Vinci con Domenica Live. Al suo debutto, il programma di Canale5 ospitò un’intervista a Carlo De Romanis, il Consigliere Regionale oggi noto per le sue feste in maschera, e alla prorompente Nicole Minetti. Due personaggi ritenuti forse poco adatti a rappresentare al meglio il partito. Nella scorsa puntata, inoltre, Alessio Vinci alzò i toni del dibattito e bisticciò in diretta con Roberto Formigoni, che lo definì un “comiziante da strapazzo” e lo minacciò di querela.