Geppi Cucciari



10
giugno

GEPPI CUCCIARI QUARTA GIURATA DI TU SI QUE VALES

Geppi Cucciari

Geppi Cucciari (Photo by Tullio M. Puglia/Getty Images for Maserati)

I nostalgici ipotizzavano un suo ritorno tra le fila dell’Italia’s got talent targato Sky. E, invece, no o quasi. Maria De Filippi e il suo team hanno deciso di “riprendersi” Geppi Cucciari. L’irriverente comica sarda sarà nel cast di Tu si que vales, ma se pensate di ritrovarla su Canale 5 nelle vesti di conduttrice sbagliate (la conduzione dovrebbe restare salda nelle mani della Rodriguez, come ci ha dichiarato la stessa Belen).

Come riporta il sito di Tv Sorrisi e Canzoni, Geppi Cucciari sarà la quarta giurata del talent d’origine ispanica e andrà ad affiancarsi al trio composto da Maria De Filippi, Gerry Scotti e Rudy Zerbi. L’ingresso di un quarto giudice rappresenta un debole punto di distacco di Tu si que vales dalle precedenti edizioni del programma passato a Sky Uno (clicca qui per maggiori info sulle possibili azioni legali da parte di Fremantle per tutelare Italia’s got talent).

Tu si que vales: Geppi Cucciari torna su Canale 5 dopo le due edizioni di Italia’s got talent

Geppi Cucciari ha condotto le prime due edizioni di Italia’s got talent, per poi lasciare il programma nelle mani Belen Rodriguez e dedicarsi esclusivamente al suo G’ Day. Nell’ultima stagione, oltre ad esser stata ospite di Amici, ha condotto, senza ottenere particolari clamori, Dopotutto non è brutto su Rai1 e Per un pugno di libri su Rai3. In autunno interpreterà Morticia Addams nel musical dedicato alla “mostruosa” famiglia. Tra i protagonisti anche Elio.




30
maggio

SARDEGNA CHI_AMA…: SU RAI3 IL CONCERTO SOLIDALE CON CUCCIARI E MARCORE’. SUL PALCO ANCHE CARTA, NANNINI E RENGA

Sardegna Chi...Ama

A sei mesi dall’alluvione che lo scorso 18 novembre ha colpito profondamente la Sardegna, lasciando un pesantissimo bilancio di diciassette vittime, e danni materiali, ambientali ed economici, quantificati per oltre 650 milioni di euro, domani sera all’Arena Grandi Eventi di Cagliari verrà realizzato il concerto di solidarietà Sardegna Chi_Ama. La serata di musica e spettacolo, ideata e diretta dal jazzista Paolo Fresu, sarà trasmessa in diretta televisiva su Rai3 dalle 20.00 alle 23.30, e sarà seguita, dalle 19,50 alle 24,00, anche sulle frequenze di Radio2 da Massimo Cirri e Sara Zambotti in uno speciale appuntamento di Caterpillar.

Sardegna Chi_Ama…: tutti i cantanti presenti sul palco

Il concerto, il cui incasso – insieme alle somme raccolte attraverso donazioni spontanee – verrà interamente devoluto a favore del ripristino delle scuole sarde danneggiate, sarà condotto da Geppi Cucciari e da Neri Marcorè. Protagonisti della serata tantissimi volti noti della musica, del teatro e della televisione come Gianna Nannini, Amii Stewart, Francesco Renga, Mauro Pagani, Eugenio Finardi, Gianmaria Testa, Marco Carta, Omar Pedrini, Claudio Coccoluto, i Perturbazione, Raffaele Casarano, il Devil Quartet, Raphael Gualazzi, Gaetano Curreri e gli Stadio, Paola Turci, Ornella Vanoni, Samuele Bersani, Ron, Cristiano De André, Alice, Lella Costa, Ascanio Celestini, Luca Aquino, Piero Marras, i Tazenda, Luigi Lai, Elena Ledda, Antonello Salis, Gavino Murgia, NeonElio, Franca Masu, Sikitikis, Menhir, Salmo, Lavinia Viscuso, l’Orchestra d’archi del Teatro Lirico di Cagliari, oltre a Celso Valli nel ruolo di arrangiatore e direttore musicale, e naturalmente il direttore artistico dell’evento, Paolo Fresu.

Lo spettacolo, realizzato in collaborazione con la Fondazione Banco di Sardegna, e organizzato dall’associazione culturale Dromos di Oristano, presenterà, inoltre, contributi video di altri testimonial che hanno aderito al progetto ma che non potranno essere presenti. Tra questi Giorgia, Elisa, Franco Battiato, Claudio Baglioni, Paola Cortellesi, Alex Britti, Alessandro Bergonzoni, Piero Pelù, Fiorella Mannoia, Caparezza, Nomadi, PFM.

Sardegna Chi_Ama…: Come donare


5
febbraio

LE PAGELLE DELLA SETTIMANA TV (30/01-5/02/2014). PROMOSSI MASTERCHEF E IL 6 NAZIONI SU DMAX, BOCCIATI I PROMO DI SANREMO E DOMENICA IN

Imitazione Il Segreto

Promossi

10 a Masterchef. L’abbuffata televisiva di chef e ricette non ha impoverito il menù offerto dal programma della pay tv satellitare, capace di soddisfare la platea come solo pochi show sanno fare. E’ il grande vero successo di Sky che unisce ascolti e qualità produttiva.

9 ai 10 anni delle Winx. Se ne parla poco ma le fatine animate rappresentano uno dei più felici (se non il più felice) esempi di esportazione di serialità tricolore. Un modello virtuoso che riguarda la sempre bistrattata – spesso a torto, altre volte a ragione – Rai.

8 al lancio del 6 Nazioni da parte di Dmax. L’investimento (ingente, supponiamo) di Discovery sul rugby è andato al di là della mera acquisizione di diritti. Dmax ha creato un mondo capace di rafforzare e contestualizzare l’evento – percepito come tale anche da chi ignora la forma ovale della palla – senza perdere di vista l’identità di rete.

7 a Sky che si assicura Italia’s Got Talent. Acquisire il programma di intrattenimento seriale più visto degli ultimi anni è un colpaccio senza se e senza ma. Tuttavia rimaniamo convinti che la pay tv satellitare dovrebbe occuparsi delle nicchie più che del grande pubblico. Il format poi non si sposa pienamente con le logiche di una pay tv e trovare degli eredi di De Filippi e Scotti – veri driver del successo di IGT – sarà un’impresa non facile.

6 all’imitazione de Il Segreto a Quelli che il Calcio. L’idea è super azzeccata, il soggetto si presta, e Nuzzo e Di Biase riescono, in qualche modo, pur a ricordare fisicamente i protagonisti della saga iberica. Malgrado ciò I Segreti non fanno ridere (o quasi). Confidiamo nelle prossime puntate.

Bocciati





21
gennaio

PER UN PUGNO DI LIBRI: GEPPI CUCCIARI RIMPIAZZA VERONICA PIVETTI E SI ACCONTENTA DEL SABATO POMERIGGIO DI RAI3

Geppi Cucciari

Per un pugno di Libri volta pagina, e inizia un nuovo capitolo. Il programma letterario della terza rete tornerà in onda sabato 1 febbraio con due importanti sorprese. La prima riguarda proprio la collocazione, che passerà dalla domenica pomeriggio al sabato, ore 17.00. La seconda, invece, è sulla conduzione, quest’anno affidata a Geppi Cucciari. Sarà infatti la popolare attrice comica – recentemente approdata in Rai – a guidare lo show che fu di Veronica Pivetti e, prima ancora, di Neri Marcorè.

Per un pugno di libri: Geppi Cucciari su Rai3

Dall’arte alla letteratura, l’arrivo di Geppi Cucciari in Rai è avvenuto all’insegna dello spettacolo culturale e di intrattenimento. Reduce dall’esperienza non troppo fortunata di Dopotutto non è brutto, il programma che ne ha segnato l’esordio sulla rete ammiraglia, la comica si sposterà ora nel daytime di Rai3. Dal 1 febbraio la vedremo accanto al professor Piero Dorfles, alla guida della diciassettesima edizione di Per un pugno di libri. Geppi prenderà il posto di Veronica Pivetti, che l’anno scorso condusse la popolare gara letteraria per ragazzi con la prospettiva di replicare nel 2014.

Mi è molto piaciuto farlo, mi piacerebbe continuare a farlo” aveva infatti confessato l’attrice in un’intervista a DM, rivelando il suo attaccamento al programma. Ma le cose sono andate diversamente. Ora tocca a Geppi Cucciari, che debutterà il sabato pomeriggio, in una collocazione certamente più favorevole rispetto a quella delle edizioni precedenti del programma.

Per un pugno di libri: prima puntata, anticipazioni


5
dicembre

DOPOTUTTO E’ VERAMENTE BRUTTO: UN PUZZLE INCOMPLETO CON UNA GEPPI PIU’ MAESTRINA CHE ALLIEVA

Francesco Bonami e Geppi Cucciari

Cos’è bello? Una giornata di neve, Angelina Jolie e La Gioconda. Cos’è brutto? Il sottoscala di Harry Potter, vedere un proprio messaggio letto e ignorato su Whatsapp e un appartamento senza la tv via cavo. Cos’è più brutto che bello? Dopotutto non è brutto, il nuovo programma d’approfondimento condotto da Geppi Cucciari e dal critico d’arte Francesco Bonami nella seconda serata di Rai1. L’obiettivo è semplice: presentare allo spettatore gli scorci e le opere d’arte di “dubbia bellezza” di Venezia ma, se nel Potevo farlo anch’io di SkyArte la mission trovava ancora la facoltà di riabilitare l’oggetto in esame, questa volta sembra che non ci sia alcuna speranza, abbandonando il campionario ad una semplice quanto rapida presentazione.

Se Francesco Bonami continua imperterrito ad attraversare le diverse fasi storiche e a presentare, forse in maniera troppo concitata e non scandendo a dovere le parole, i nomi delle strutture e degli architetti che le hanno realizzate, Geppi Cucciari si mostra ben più preparata del previsto, anzi troppo. Abbandonando i panni dell’Alessandro Cattelan giovane e desideroso di imparare, Geppi, con perfetto fare da maestrina, ascolta Bonami fiaccamente, avanzando proposte poco originali e azzardando, il più delle volte, battute sprezzanti. Eppure, fra il Ponte di Calatrava e le pareti tappezzate di Palazzo Grassi, la comica sarda sembra essere assoluta schiava del copione da recitare. Dov’è quell’anima, quella dovizia di particolari e quel reportage atto a spiegare per filo e per segno la storia e le fasi di lavorazione del quadro, del ponte, dell’abito e, persino, del bagno pubblico visitato nel corso della puntata?

I tempi sono cambiati, il modo di narrare l’arte è più rapido e approssimativo e la speranza di ascoltare, con voce calda e rassicurante, le spiegazioni di Piero e Alberto Angela si fa sempre più lontana. Qui il montaggio è rapidissimo, gli interventi cronometrati e approssimativi e gli ospiti poco incisivi e azzeccati. Se il Paco Lanciano di Super Quark dimostrava l’esatto funzionamento delle macchine leonardesche e chiariva i dubbi del telespettatore curioso, a Dopotutto non è brutto troviamo il Principe Maurice travestito da Casanova con tanto di fondotinta e parrucchino alla Luigi XIV; il musicista Oliver Skardy improvvisato barman esperto di spritz e Marina Cicogna, celebre produttrice italiana in guerra di sguardi glaciali con Geppi. Che cosa manca esattamente a Dopotutto non è brutto?





4
dicembre

DOPOTUTTO NON E’ BRUTTO: GEPPI CUCCIARI VIAGGIA SU RAI1, AL POSTO DI BRUNO VESPA

Geppi Cucciari, Francesco Bonami Dopotutto non brutto

Un Gran Tour alla scoperta delle bellezze artistiche italiane, quelle sorprendenti e nascoste che solo il Belpaese può custodire. Geppi Cucciari debutta in seconda serata su Rai1, mettendosi in viaggio. Questa sera, alle 23.20, la conduttrice esordirà con Dopotutto non è brutto, un nuovo format dalle ambizioni culturali e di intrattenimento. L’idea è quella di percorrere alcuni itinerari italici tra antico e moderno, tra architetture e creatività, con un piede nel passato e lo sguardo alle tendenze future. Nelle quattro puntate in programma, Geppi visiterà altrettanti luoghi di interesse: Torino, Venezia, Roma e Napoli. Al suo fianco, Francesco Bonami, noto critico e curatore della Biennale di Venezia 2003.

Dopotutto non è brutto: Geppi Cucciari debutta su Rai1

Conclusa l’esperienza su La7, Geppi Cucciari si misurerà con le esigenze ed il linguaggio della tv pubblica, approdando in una seconda serata tradizionalmente occupata da Porta a Porta. “E’ un grandissimo esperimento ma non è contro Vespa. Noi siamo un condominio, non siamo dirimpettai litigiosi” ha precisato la conduttrice, già aziendalista. A Dopotutto non è brutto si fonderanno il registro ironico di Geppi e quello più didascalico di Bonami, volto noto ai telespettatori di SkyArte, dove l’esperto presentava un analogo contenitore assieme ad Alessandro Cattelan. Su Rai1, però, lo spirito sarà “quello della gita di classe al museo, non quello della lezione del professore che ti deve dimostrare quanto è bravo” ha spiegato Bonami.

Dopotutto non è brutto: la prima puntata

I due viaggiatori d’eccezione andranno alla scoperta di luoghi alternativi nella geografia del bello italiano, provando anche a smontare alcuni luoghi comuni che persistono nella valutazione delle nostre bellezze. La prima puntata del programma sarà dedicata a Venezia, passando per il cantiere del Mose, il ponte di Calatrava, le isole poco di Mazzobo e san Michele. Cucciari e Bonami incontreranno alcuni ospiti legati al loro itinerario: stasera toccherà al direttore della Biennale Arte, Massimiliano Gioni, al regista Tinto Brass, all’ex responsabile della facoltà di architettura, Marino Folini, e al performer Principe Maurice. In laguna ci saranno anche Bianca e Giberto Arrivabene, impenditori hotelier, la produttrice Marina Cicogna, il cantante Skardi.


31
ottobre

DOPOTUTTO NON E’ BRUTTO: GEPPI CUCCIARI APPRODA SU RAI1

Geppi Cucciari Dopotutto non è brutto

Geppi Cucciari (Getty Images)

Esattamente come le polacchine e i programmi di cucina, da un anno a questa parte anche l’arte in tv è tornata di moda. Il piccolo schermo ha dimostrato di saper trattare Gauguin e Caravaggio con la stessa dignità di un’inchiesta giornalistica o di un’edizione straordinaria del telegiornale. E così, quando abbiamo saputo che Geppi Cucciari sarà il nuovo volto di Dopotutto non è brutto – La scoperta dell’Italia, il nuovo programma culturale della seconda serata di Rai1 da fine novembre, non ci siamo stupiti più di tanto.

Dopotutto non è brutto: l’esordio di Geppi Cucciari su Rai1

In compagnia del critico d’arte Francesco Bonami, Geppi, reduce dall’insuccesso di G’Day e dalla brevissima quanto poco stimolante Agenda Geppi all’interno delle Invasioni Barbariche, intraprenderà un viaggio itinerante alla scoperta delle bellezze del Belpaese toccando quattro città: Torino, Roma, Napoli e Venezia. Bonami e Geppi indagheranno le testimonianze artistiche contemporanee e antiche, senza tralasciare le strutture architettoniche e uno sguardo clinico verso le bellezze realizzate in “casa nostra”.

Dopotutto non è brutto: Geppi Cucciari sulla scia di Alessandro Cattelan

Tutto sembra molto interessante, se non fosse che il nuovo esperimento lanciato da Rai1 ci ricordi qualcosa. Rammentate Potevo farlo anch’io, il contenitore culturale di Sky Arte dove Alessandro Cattelan indagava le opere di arte contemporanea scoprendo quanto lavoro ci fosse dietro una creazione apparentemente alla portata di tutti. E chi guidava il conduttore di X Factor in questo viaggio straordinario? Sempre il critico Francesco Bonami che cambia la rete, ma non la mansione. Persino il titolo dei due programmi ha la stessa provenienza, e cioè entrambi prendono il nome da libri scritti dall’esperto d’arte. Riuscirà Dopotutto non è brutto a conquistare gli appassionati d’arte del servizio pubblico e non solo?


25
settembre

LE PAGELLE DELLA SETTIMANA TV (16-22/09/2013). PROMOSSI BREAKING BAD E PECHINO EXPRESS, BOCCIATI LA7 SENZA CROZZA E SKY SENZA EMMY

Matrimonio Belen Rodriguez e Stefano De Martino

Stefano De Martino e Belen Rodriguez (dal fb di Belen)

Promossi

10 a Breaking Bad. La serie capolavoro con Aaron Paul è tornata sul piccolo schermo italiano, con la seconda parte dell’ultima stagione inedita e, contemporaneamente, tiene banco agli Emmy Awards 2013 dove si è imposta come miglior serie drammatica.

9 a Pechino Express. Il reality show di Rai2 si conferma tra le novità più belle e interessanti degli ultimi anni. Bel montaggio, cast ben assortito e ambientazioni suggestive: l’unico neo – ascolti a parte – è la durata, eccessiva per un factual.

8 a Belen Rodriguez. Su di lei ne potremmo dire di ogni, e in effetti la showgirl non è propriamente quello che si può definire un ‘modello di vita’. Eppure il suo appeal è innegabile: nel bene e nel male la neo signora De Martino sa come calamitare l’attenzione e la dimostrazione sono gli ascolti record registrati dalle trasmissioni che hanno parlato delle sue nozze (che a differenza di quelle di Valeria Marini potevano contare su ben pochi vip) e l’edizione straordinaria di Chi dedicata all’evento (per una fotogallery completa clicca qui).

7 a Michelle Bonev. La produttrice e regista bulgara, candidata come Peggior Attrice dell’Anno e – con Donne in Gioco – per la Peggior Fiction dell’Anno, si presenta sul palco dei TeleRatti 2013 dove, stupendo tutti per autoironia e simpatia, pronuncia il discorso che aveva preparato in caso di vittoria, dedicando la statuetta a Silvio Berlusconi. “E’ il momento di ricambiare”, ha detto. Maggiori info qui.

6 a Geppi Cucciari che, a proposito del flop di G’Day, a Otto e Mezzo commenta: “quando Peppa Pig fa più ascolti di te ti rassegni”. Carina la battuta, ma a rassegnarsi, dopo anni, non è stata La7?

Bocciati