Endemol



7
luglio

101 MODI DI PERDERE UN GAME SHOW: DOPO PIU’ DI SEI MESI RAI 2 RISPOLVERA IL PILOT CON FRANCESCO FACCHINETTI

101 Modi di Perdere un Game Show - Maicol Berti, Enzo Paolo Turchi, Carmen Di Pietro, Francesco Facchinetti, Lisa Fusco, Giada de Blanck, Cecilia Rodriguez, Antonio Zequila, Leonardo Tumiotto

Tutti si chiedevano che fine avesse fatto. Registrato a dicembre nella lontana Argentina, di 101 modi di perdere un game show si erano perse  le tracce. La motivazione ufficiosa, che si è fatta strada, pare risiedesse in un risultato davvero poco entusiasmante della puntata pilota. Ora, invece, a distanza di sei mesi, complice il periodo estivo, ecco rispuntare il programma. La versione italiana di 101 ways to leave a game show sarà in onda, infatti, giovedi 7 luglio in prime time su Rai 2.

Il programma condotto da Francesco Facchinetti, prodotto da Endemol e curato da Cristiana Farina, arriva in Italia dopo aver incontrato i favori del pubblico in diversi paesi nel mondo come Inghilterra, Turchia, Germania e Argentina. Con Francesco, un nutrito cast di concorrenti vip, tutti (meno una) con almeno una partecipazione in un reality show all’attivo: Maicol Berti, Giada De Blanck, Carmen Di Pietro, Lisa Fusco, Cecilia Rodriguez, Leonardo Tumiotto, Enzo Paolo Turchi e Antonio Zequila.

A loro il compito di rispondere ad una serie di domande allo scopo di non esser eliminati nei 101 modi, diversi e spettacolari, previsti dallo show (un lancio nel vuoto o l’esser catapultati, ad esempio). Non solo, i concorrenti si sottoporranno ad ardite prove, alle quali non si sottrarrà nemmeno il temerario Facchinetti che si cimenterà in prima persona con particolari prove fisiche.




4
giugno

GRANDE FRATELLO MAI PIU’ IN DIRETTA? PAOLO BASSETTI PROPONE UNA DIFFERITA DI 5 MINUTI PER TUTELARE GLI SPETTATORI

Paolo Bassetti

Quando ascolterete lo spot televisivo di Mediaset Premium che vi proporrà la visione in esclusiva della dodicesima edizione del Grande Fratello prestate attenzione alle parole pronunciate dallo speaker. Non stupitevi, infatti, se non ascolterete le parole ‘live’ o ‘in diretta 24 ore su 24′: l’intenzione di Paolo Bassetti, dominus di Endemol Italia, è proprio quella di abolire la messa in onda in diretta di quel che accade nella casa più spiata d’Italia.

Ospite d’onore dell’ultima puntata della trasmissione ‘Il Grande Talk’ su Sat2000, Bassetti ha annunciato quella che si presenta come una vera e propria ‘rivoluzione copernicana’ per il realty show di Canale5: “Stiamo pensando ad una piccola differita di 5 minuti delle 24 ore del Grande Fratello per tutelare i telespettatori“. Come è facile intuire, in casa Mediaset/Endemol si vuole far di tutto per evitare l’insorgere di un nuovo affaire bestemmie: “Sarà un cuscinetto che ci permetterà di ripulire per rispetto verso il pubblico“.

Si tratterà dunque di una piccola differita di qualche minuto che distingueva il padre di tutti i reality da quelli che sono venuti dopo (Isola e Talpa, ad esempio non hanno mai avuto questa caratteristica). In nome del buoncostume e della ‘tutela del telespettatore’, dunque, la realtà cede il passo a un meccanismo di controllo e di approvazione preventiva che da una parte risulta lodevole ma dall’altra potrebbe falsare le regole del gioco.


11
maggio

UMAN TAKE CONTROL, PERCHE’ E’ STATO CHIUSO? ELENA MORALI SU FACEBOOK: “MANCAVANO I FONDI”.

Uman Take Control

Mesi e mesi per dare vita alla nuova frontiera del reality, una sola settimana di tentativi per decretarne la chiusura anticipata. Quali sono i reali motivi che hanno portato alla sospensione di Uman Take Control? Inutile dire che il fiacco gradimento del pubblico (in media 1.801.000 spettatori con uno share del 9,44% nelle due puntate andate in onda) ha iniciso e non poco sulla breve durata del reality, anche se i risultati ottenuti non sono molto distanti dai numeri portati a casa dagli ultimi programmi targati Italia 1 (fatta eccezione per Le Iene). E proprio per questo ci si attendeva almeno una terza possibilità.

Dunque la ragione principale non è stato il poco appeal sul pubblico televisivo (al quale si è contrapposto un buon apprezzamento da parte del mondo web), e non è un caso che lo stesso direttore della rete (Luca Tiraboschi) non accenni minimamente alla questione auditel, puntando invece su un’errata linea editoriale (per maggiori info clicca qui). Più che un’amara constatazione, sembra un’accusa vera e propria a chi non ha saputo mantenere l’originalità del format, svuotandolo dei suoi contenuti a favore di un meccanismo ampiamente sdoganato dal Grande Fratello (macchina della verità, confessionali intenti ad accendere la ‘miccia’, minacce di abbandoni e tanto altro materiale di ‘proprietà’ Marcuzzi).

Questa sembrerebbe la motivazione più accreditata (in realtà ci risulta che la decisione sia stata presa dall’alto), anche se nelle ultime ore uno degli omini ha sentenziato: il programma è finito per mancanza di fondi, nonostante sul web andasse benissimo“. Si tratta dell’ex pupa Elena Morali che, tramite la sua pagina ufficiale di facebook, ringrazia tutti i fans che l’hanno sostenuta. Questione soldi a dir poco curiosa (e poco credibile), considerando che ogni valutazione economica viene accuratamente fatta prima che il programma prenda forma. Possibile che i costi per mantenere ‘vivo’ il reality si siano rivelati, strada facendo, più onerosi del previsto? Un’ipotesi alquanto bislacca.





10
maggio

UMAN TAKE CONTROL, LE REAZIONI DEGLI OMINI. SERGIO VOLPINI: IL PUBBLICO FA CAGARE. CHIAMIAMO SANTORO.

Veridiana Mallman

E’ il pubblico che fa cagare…Chiamiamo Santoro” . Così l’ex omino, Sergio Volpini, commenta il triste epilogo dell’esperimento di Uman Take Control. Ebbene sì, avevamo il programma del secolo e non ce ne siamo accorti. Così sembra pensare anche la potenziale vincitrice del gioco, Veronica Ciardi, che dà la colpa della chiusura anticipata alle ristretezze mentali del pubblico del Belpaese: “Ma perchè l’Italia c’ha un cervello così, prima di aprire la mente, ragazzi… Poi si lamentano che ci sono sempre le stesse cose“. Luca Tiraboschi, direttore di Italia 1, si sbagliava dunque quando stamattina, nel comunicato in cui annunciava la soppressione del programma, ha parlato di sollievo per i concorrenti che finalmente sarebbero potuti uscire dal laboratorio (per leggere le sue dichiarazioni clicca qui).

In alcuni video (potete trovarli dopo il salto), che mostrano le reazioni dei concorrenti alla comunicazione della notizia, si vedono, oltre all’indignazione dei due ex gieffini, le lacrime di Veridiana e le lamentele di Maicol (“Io non voglio andar via, ora che avevo avuto le lamette per farmi i peli“). C’è chi anche, come George Leonard, ritiene che il pubblico avrebbe dovuto ringraziare per un programman così innovativo. Composta invece la reazione di Endemol che in una nota diramata nel pomeriggio spiega:

“uMan è stato un esperimento che, purtroppo, non ha trovato il gradimento del pubblico. Ringraziamo comunque Italia 1, per averci dato la possibilità di realizzare questo progetto, i conduttori, Rossella Brescia e Mago Forest, e tutte le persone che ci hanno lavorato con impegno in queste settimane.”

A differenza di Tiraboschi che parla di una linea editoriale poco riuscita, Endemol preferisce parlare di mancato gradimento del pubblico. Ma bastano uno/due punti in meno rispetto agli obiettivi per far chiudere un programma che per sua natura dovrebbe avere un trend crescente?

Clicca dopo il salto per vedere i video


20
aprile

GRANDE FRATELLO 11: PAOLO BASSETTI RINGRAZIA PIERSILVIO BERLUSCONI, LA MARCUZZI E GLI AUTORI

Alessia Marcuzzi

Paolo Bassetti, presidente e Ad di Endemol Italia, commenta l’edizione appena trascorsa del Grande Fratello 11:

“Grande Fratello, all’undicesima edizione, ha dimostrato di avere  ancora una tenuta straordinaria così come una grande capacità di fidelizzare il pubblico. Al momento non vedo programmi d’intrattenimento che garantiscono questi risultati dopo 27 puntate. GF è ormai un appuntamento tradizionale per milioni di spettatori, un classico della tv. Qualsiasi buon risultato non può prescindere dal lavoro di tutti coloro che in questi sei mesi hanno lavorato alla complessa macchina produttiva di Grande Fratello e soprattutto al lavoro straordinario degli autori. Il mio grazie va, quindi, a tutti loro, ad Alessia e a Mediaset. Ringrazio, infine, Piersilvio Berlusconi che undici anni fa ha deciso di mandarlo in onda e che quest’anno ha convinto tutti noi a fare un’edizione cosi lunga.”

Curiosità sulle undici edizioni del GF:

14 settembre 2000. Il fenomeno di GF ha inizio anche in Italia. Da allora sono andate in onda 11 edizioni, alcune anche a distanza di pochissimi mesi, per un totale di 1.166 giorni (che equivalgono a 27.984 ore, oppure 1.679.040 minuti, oppure 100.742.400 secondi) di diretta televisiva, 24h/24. Le puntate di prime time sono state 179, per un totale di 610 ore e circa 1.150.000.000 di telespettatori.





3
marzo

ITALIA 1 TORNA A STRIZZARE L’OCCHIO ALLA CHIRURGIA ESTETICA

Brigitte Nielsen a Celebrity Bisturi

Liposuzione, rinoplastica, mastoplastica additiva o riduttiva. La televisione generalista italiana è pronta a rituffarsi nel vacuo mondo della chirurgia plastica. Italia 1  sarebbe infatti al lavoro per realizzare un programma che aiuti gli spettatori a migliorare il proprio aspetto fisico tramite il ricorso alla chirurgia estetica.

La rete giovane del gruppo Mediaset, del resto, nel genere makeover ha una lunga tradizione cominciata nel 1998 con “Il brutto anatroccolo” e  consolidatasi, poi, con “Bisturi“, show che per primo ha portato gli interventi di chirurgia plastica in prima serata. La trasmissione, condotta dall’improbabile coppia Irene Pivetti e Platinette, replicata per ben due volte, riscosse un discreto successo e ha generato anche una sorta di spin-off Celebrity Bisturi, con Brigitte Nielsen protagonista di svariati interventi estetici.

A scanso di equivoci, giova precisare che il programma in questione, ancora allo stato embrionale, non sarà Bisturi. Si tratterà di una nuova produzione di Endemol Italia che attualmente cura per Real Time Diario di un chirurgo con il dottor Roi de Vita.


26
novembre

FERMI TUTTI! SALTA SO YOU THINK YOU CAN DANCE

so You Think You can Dance

Se per 101 Ways to Leave a Gameshow procedono – come vi abbiamo anticipato ieri – i lavori preparatori per la realizzazione del programma, sorte diversa è toccata a So You Think You Can Dance.

Il secondo pilot di Francesco Facchinetti, in programmazione nelle prossime settimane su Rai2, sembra infatti sia saltato e rimandato a data da destinarsi.

La decisione ha un sapore particolare. I due pilot, infatti, rappresentavano due opportunità interessanti per altrettante case di produzione. Il game è, infatti, un prodotto Endemol, mentre lo show ballerino sarebbe stato realizzato da Magnolia. Ma quest’ultima ha in serbo, stando a quando ci risulta, un’altra interessante novità per il prime time della rete di Massimo Liofredi.


19
novembre

BOOM! FRANCESCO FACCHINETTI AL TIMONE DI SO YOU THINK YOU CAN DANCE E 101 WAYS TO LEAVE A GAME SHOW

So you think you can dance su Rai2

So you think you can dance

Non abbiamo alcun dubbio sul fatto che Francesco Facchinetti, abbandonata la musica (quantomeno da cantante), abbia ormai trovato la sua dimensione nella conduzione televisiva. E come recita il famoso proverbio “Chiusa una porta, si apre un portone”, dopo la finalissima di XFactor per il figlio dei Pooh si apriranno le porte di ben due nuovi progetti per la seconda rete pubblica, che vi sveliamo in anteprima.

Rai2 ha infatti scelto il giovane conduttore per sperimentare due format esteri di successo. Il primo, di cui vi abbiamo già parlato, è “101 ways to leave a game show” (info qui), prodotto da Endemol e già sperimentato in Gran Bretagna (con una media di ascolto di 3 milioni di telespettatori circa) e Argentina, le cui “prove spettacolari” ricordano vagamente i ben più noti Wipeout e Takeshi’s Castle.

Il secondo format siamo sicuri farà felici molti telespettatori italiani che a più riprese ne hanno chiesto una versione per il Belpaese (ma si sono dovuti accontentare del meno noto Academy). Magnolia e Rai2, dopo aver puntato sul canto con XFactor, hanno intenzione di dedicarsi al ballo proponendo fuori garanzia una puntata pilota di So you think you can dance (o più semplicemente SYTYCD). So you think you can dance ha debuttato negli Stati Uniti sul canale Fox (lo stesso del cugino American Idol, il nostro XFactor) nel lontano 2005 ottenendo un successo tale da essere riproposto per ben 8 edizioni (l’ottava andrà in onda la prossima estate). SYTYCD è una competizione tra ballerini professionisti chiamati a dimostrare la loro versatilità mettendosi in gioco in tutti gli stili di danza esistenti, dall’Hip Hop al classico. Il pubblico da casa con il televoto e una giuria in studio possono ovviamente intervenire votando il proprio concorrente preferito (o la migliore esibizione).