Endemol



10
ottobre

21ST CENTURY FOX ACQUISTA ENDEMOL: NUOVA SOCIETA’ CON SHINE (MASTERCHEF) E CORE MEDIA

21st Century Fox

21st Century Fox

La notizia circolava già da alcuni mesi e ora, a pochi giorni dal Mipcom e in attesa di capire se l’operazione può andare realmente in porto per le solite questioni burocratico-amministrative, si va verso l’ufficialità: 21st Century Fox – società della galassia News Corp. di cui Rupert Murdoch è CEO e che è, tra l’altro, proprietaria anche di Sky Italia – ha completato dopo mesi di trattative la fusione di Shine Group, Endemol e Core Media Group.

Il nuovo “super” produttore sarà una joint-venture tra 21st Century Fox e Apollo Global Management, con una quota del 50% per entrambi. Potrà contare sulla bellezza di 600 format, consolidando la propria presenza nel mondo che – con l’operazione di acquisto e fusione – raggiungerà ben 30 paesi. Tra i programmi più noti, impossibile non citare il Grande Fratello in dote da Endemol, Masterchef da Shine, American Idol e So you think you can dance da Core.

Alla guida della nuova società è stata designata Sophie Turner Laing (in arrivo da BSkyB,) mentre gli amministratori delegati delle singole società acquisite hanno già abbandonato il proprio ruolo: non solo Marc Graboff, a capo di Core, ma anche Elizabeth Murdoch, fondatrice e presidente di Shine, che decise di vendere la società al padre un paio di anni fa, dopo esser riuscita ad imporre le sue produzioni nel mondo.




16
gennaio

MAGNOLIA: ILARIA DALLATANA LASCIA. LEONARDO PASQUINELLI NUOVO AD

leonardo pasquinelli

Leonardo Pasquinelli

Magnolia S.p.A., la società di produzione televisiva specializzata nella creazione, produzione e adattamento di format di intrattenimento per i principali network televisivi, annuncia che a breve termine Ilaria Dallatana lascerà i suoi incarichi operativi in azienda.

Magnolia: lascia anche Francesca Canetta

Ilaria Dallatana continuerà peraltro la sua collaborazione con Magnolia e Zodiak Media Group rimanendo all’interno del board della società come consigliere e mantenendo la sua posizione nell’International Development Board (IDB) di Zodiak Media Group, organo di propulsione della creatività del Gruppo, con l’obiettivo di continuare a dare il suo contributo all’identificazione di nuovi contenuti creativi. Insieme a lei, lascerà l’azienda e il suo incarico di Chief Content Officer anche Francesca Canetta.

Ilaria Dallatana e Francesca Canetta lasciano così l’azienda che hanno contribuito a fondare nel 2001 insieme a Giorgio Gori e a far crescere, grazie alla creazione di una squadra di lavoro ricca di talenti creativi, attenta alla qualità del prodotto, capace di sviluppare al meglio format originali e di adattare format non originali al mercato di riferimento. Tra le principali produzioni realizzate da Magnolia nell’arco degli anni ci sono L’Eredità, MasterChef, L’Isola dei Famosi, Pechino Express, Ma Come Ti Vesti?!, Bake Off.

Magnolia: da Endemol arriva Leonardo Pasquinelli


15
agosto

LA FICTION ENDEMOL PUNTA SU VANESSA INCONTRADA E ANTONIA LISKOVA

Antonia Liskova

Forte dei successi di Provaci ancora Prof e Le Tre rose di Eva, entrambe pronte a tornare in autunno rispettivamente con la quinta e la seconda stagione, Endemol continua a produrre nuove fiction da destinare sia alla Rai che a Mediaset. Il prossimo anno su Rai1 potremo ritrovare Virna Lisi in Madre Aiutami, miniserie in quattro puntate in cui l’attrice interpreterà il ruolo di Suor Germana, un’istruttrice di un gruppo di consorelle destinate alle missioni.

Quando una di queste scompare nel nulla in un villaggio africano in cui stava lavorando, la suora deciderà di partire per il continente nero ed indagare per scoprire la verità. La serie, che vede nel cast anche Pamela Saino ed Elisabetta Pellini, è diretta da Gianni Lepre, che ha già lavorato con la Lisi in Fidati di me (2008) e La donna che ritorna (2011), entrambe di Endemol e Rai1.

Tra i progetti in lavorazione, accantonata l’idea di realizzare una seconda stagione del fortunato melò Rosso San Valentino, figurano invece due nuove serie. La prima, destinata a Rai1, vedrà collaborare due assi della fiction italiana, lo sceneggiatore Ivan Cotroneo (Tutti pazzi per Amore, Una Grande Famiglia, Una Mamma imperfetta) e la regista Cinzia Th Torrini (Elisa di Rivombrosa, Terra Ribelle). Intitolata Un’altra vita, la serie in sei puntate avrà come protagonisti Vanessa Incontrada e Daniele Liotti. L’attrice spagnola vestirà i panni di una donna medico fredda e determinata che, in seguito all’arresto del marito, si trasferisce insieme ai suoi tre figli sull’isola di Ponza, per ricominciare una nuova vita. Le riprese sono previste per l’autunno.





29
luglio

UNDERCOVER BOSS: ‘CAPI IN INCOGNITO’ ANCHE IN ITALIA?

Undercover Boss

Cosa accadrebbe se l’algida e altera Miranda Priestly de Il diavolo veste Prada, il famigerato boss Flavio Briatore o l’intransigente Luca Cordero Di Montezemolo abbandonassero per una settimana i lussi e gli agi della propria posizione per mescolarsi fra i propri sottoposti in incognito e sotto lo sguardo vigile di una telecamera? La formula di Undercover Boss, il docu-reality campione d’ascolti in America su Cbs (la prima puntata in onda dopo il Super Bowl ha sfiorato i 40 milioni di spettatori), è riuscita a rispondere a questa domanda e ad attirare l’attenzione di Endemol, che, secondo quanto riporta Tivù, starebbe adattando per l’Italia il formato sul quale Rai2 avrebbe già messo gli occhi.

Il programma – la cui edizione a stelle e strisce è stata trasmessa l’anno scorso su La7 doppiata in italiano – prevede che alcuni manager o imprenditori lavorino per una settimana in incognito all’interno della loro stessa azienda. Fingono di essere degli impiegati di basso livello appena assunti e vengono, così, istruiti sul da farsi dai loro stessi dipendenti all’oscuro di tutto. Solo alla fine i boss riveleranno la propria identità scoprendo come funziona dal basso la propria ditta e, magari, scovando, tra il personale alle proprie dipendenze, degli eroi del lavoro. Fermo restando che la presenza di una telecamera (giustificata come mezzo per la realizzazione di un documentario) falsa la realtà, almeno in parte, lo show mostra il mondo del lavoro ai suoi livelli più grezzi e manuali aprendo uno spaccato della consueta routine di dipendenti comuni, spesso ignorata dai capi.

E così capita di imbattersi in gare di mangiafagioli fra le ragazze per decidere chi debba andare a casa prima o nel malcontento per direttive e ordini presi dai piani alti come quello di non poter usufruire del bagno per l’intera durata del turno. Come reagiranno i boss nel constatare di persona le fondamenta della propria azienda partendo dalle cellule che hanno reso tutto questo possibile e operativo? Undercover Boss è anche un documentario sui rapporti umani all’interno di un luogo di lavoro: la figura del boss sotto copertura crea un particolare ribaltamento di ruoli. Il manager scopre la fatica e l’intensità di un lavoro manuale che non conosceva e il pubblico da casa vive una strepitosa fantasia, una sorta di catarsi dei sottoposti. In tempo di crisi economica il telespettatore può assistere alla punizione di un ricco manager, costretto a faticare e a rischio licenziamento. Cosa aspettarsi, però, da una versione italiana?

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29
marzo

ENDEMOL: ILLEGITTIMO IL LICENZIAMENTO DI ELISA AMBANELLI

Elisa Ambanelli

Elisa Ambanelli

da Prima Comunicazione - Il Tribunale di Milano ha giudicato illegittimo e ingiustificato il licenziamento di Elisa Ambanelli, ex direttore generale contenuti di Endemol Italia, e condannato la società a pagare un indennizzo e le spese legali.

Il licenziamento è avvenuto l’8 novembre 2011 con una lettera di Paolo Bassetti, amministratore delegato della casa di produzione, e in un nano secondo, le veniva staccata la e-mail, disattivata la sim e spariva la sua foto sul sito.

Le sono stati imputati i flop di ‘Baila!‘ e di ‘Star Academy‘, due format problematici chiusi dopo poche puntate, di cui non aveva condiviso le strategie trovandosi a gestire situazioni operative complesse.

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5
aprile

MARCO BASSETTI LASCIA ENDEMOL

Marco Bassetti

Endemol ha annunciato oggi che il Presidente del Gruppo Marco Bassetti ha deciso di lasciare la società.

Sir Charles Allen, commentando per conto del Board, dice: “Vogliamo rendere un tributo a Marco, che si è unito al Gruppo Endemol nel 1997 ed ha dato un grande contributo in termini di leadership e di creatività. Ha coperto vari ruoli tra cui Chief Operating Officer, Presidente del Gruppo e più recentemente quello di CEO insieme a Just Spee. A nome del Board vogliamo ringraziarlo per il ruolo determinante che ha avuto per il successo della società”

Marco Bassetti commenta: “con la ristrutturazione del capitale di Endemol ora nelle ultime fasi di completamento, sento che questo per me è il momento giusto per andare avanti. Lascio una grande società, diretta da talenti eccezionali, in un ottimo stato di salute aziendale in termini di creatività e produttività, e in solide condizioni finanziarie. E’ stato un grande piacere lavorare qui”.

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3
aprile

MEDIASET ESCE DA ENDEMOL. QUALI SARANNO LE RIPERCUSSIONI SULLE SCELTE EDITORIALI?

Endemol logo

Doveva essere una rivoluzione che avrebbe portato maggiore respiro internazionale all’azienda e invece si è rivelata poco proficua su più di un fronte. A quasi cinque anni da un massiccio investimento, Mediaset sceglie di uscire dal capitale di Endemol di cui ormai possedeva una quota minoritaria. In una nota diramata questa mattina dall’azienda di Cologno Monzese si legge:

Mediaset comunica di aver ceduto sul mercato circa il 6% del debito senior di Endemol, pari alla totalità della quota detenuta dal Gruppo

A rilevare la quota ceduta da Mediaset è stato il fondo Apollo. Radiocor da fonti finanziarie apprende che la transazione ha riguardato una porzione di debito pari a nominali 110 milioni di euro circa ed è avvenuta a un valore di 60-61 centesimi per ogni euro di nominale: di conseguenza, Mediaset ha incassato un valore vicino ai 66 milioni di euro per l’operazione. Con l’acquisizione, Apollo Investment diventa il soggetto più esposto verso Endemol e al momento della conversione dei crediti in capitale sarà primo socio con il 35%.

Secondo il Sole 24 ore alla base di quest’uscita di scena ci sarebbe la consapevolezza di Mediaset di non poter avere un ruolo di peso nella determinazione delle strategie aziendali. Il quotidiano economico rivela, poi, che la presenza in Endemol del numero 1 Marco Bassetti potrebbe essere a rischio.

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24
dicembre

ROSSO SAN VALENTINO: ENDEMOL E RAI1 SCOMMETTONO SUL GENERE SENTIMENTALE

Luca Bastianello

Centovetrine chiude ma da qualche altra parte qualcosa si muove per accendere le luci della ribalta sul genere sentimentale. Forse un’ennesima conferma che dovrebbe spingere a Mediaset a ricalibrare le sue scelte strategiche puntando ancora su uno dei pochi acuti dell’auditel che le sono rimasti. In ogni caso se la holding legata allo storico gruppo Ferri alza bandiera bianca c’è una famiglia a capo di un’industria di cosmetici, in quel di Sanremo, che avanza grosse pretese per entrare nei cuori delle affezionate e fidelizzate telespettatrici.

Rosso San Valentino, questo il nome della nuova idea di Endemol, che dovrebbe abbracciare una striscia di sei puntate, tutta incentrata sull’intreccio tra le vicende manageriali della company estetica e la storia di Laura, co-protagonista a cui hanno strappato un figlio alla nascita. Tra i volti chiamati a conquistare il pubblico di Raiuno anche quello di Luca Bastianello, che tra le cento vetrine ai piedi delle Alpi ci ha bazzicato.

Con lui anche Caterina Morariu. Il ‘cantiere’ della produzione è aperto e sono ancora in svolgimento i casting per il ventaglio di ruoli ancora senza volto. La regia è affidata a Fabrizio Costa, regista che ha curato numerosi lavori per la Rai, e che ha diretto nove episodi della sesta stagione di Don Matteo, l’inaffondabile corazzata di Raiuno.