Adriano Celentano



29
febbraio

“TI PENSO E CAMBIA IL MONDO”, ARRIVA IL DUETTO CELENTANO-MORANDI

Adriano Celentano e Gianni Morandi

Sarà contenta Mara Venier. Il suo brano preferito del momento “Ti penso e cambia il mondo” di Adriano Celentano, che da Sanremo accompagna gli stacchi pubblicitari de “La Vita in Diretta”, verrà inciso di nuovo dal Molleggiato, stavolta in duetto con l’amico Gianni Morandi.

L’emozione creatasi sul palco dell’Ariston fra i due artisti nell’ultima serata del Festival quando hanno intonato il pezzo, ha spinto – secondo quanto rivela il settimanale Chi - Morandi e Gianmarco Mazzi ad organizzare un pranzo assieme a Celentano e all’immancabile Claudia Mori per discutere del progetto.

Pare che l’atmosfera conviviale che si è creata al ristorante Resentin di Milano (di proprietà dell’amico Eros Ramazzotti) abbia portato in fretta a siglare un accordo per l’incisione del duetto. E’ probabile quindi che la nuova canzone verrà inserita in un disco di inediti di Morandi e nella riedizione di “Facciamo finta che sia vero”, il disco di Celentano contenente il brano nella sua versione originaria.

Video della performance al Festival di Sanremo 2012:




28
febbraio

DM LIVE24: 28 FEBBRAIO 2012. CELENTANO? DI UNA VANITA’ RIPUGNANTE (VILLAGGIO DIXIT), ZAZZARONI ANCORA VS ITALIA’S GOT TALENT, MARIA CARMELA…

Diario della Televisione Italiana del 28 febbraio 2012

>>> Dal Diario di ieri…

  • No comment

Vincenzo ha scritto alle 13:26

Fiorello stamattina ha messo un video su twitter dove lancia un appello ai TG affinché si parli di Rossella Urru, e Barbara D’Urso ha risposto con un tweet: @sarofiorello e oggi riapro nello stesso modo e mando anche il tuo video (ho 3 milioni di spettatori) speriamo serva… bacio.

  • Celentano? Di una vanità ripugnante

AnTo ha scritto alle 16:52

(TMNews) – Paolo Villaggio scatenato. Ospite a “L’Arena” di Massimo Giletti, programma della domenica pomeriggio di RaiUno, il comico genovese ha dato vita ad un vero e proprio show, affrontando con disinvoltura e cinismo una serie di argomenti. Alla prevedibile domanda su Adriano Celentano, ad esempio, Villaggio ha risposto senza mezzi termini: “Mi aspettavo esattamente tutto quello che ha fatto. È un personaggio di una vanità ripugnante”.

  • Zazzaroni colpisce ancora!

lu85 ha scritto alle 17:51


24
febbraio

SERVIZIO PUBBLICO: MICHELE SANTORO ‘SPUTTANA’ LA RAI. MA NON VEDE L’ORA DI TORNARCI

Michele Santoro

A volte ritornano. I bei tempi di Annozero, si intende. Ieri sera a Servizio Pubblico sembrava quasi di respirare l’aria elettrica del defunto talk show di Rai2, quello in cui gli ospiti si affrontavano a colpi di roncola e la tensione dialettica si tagliava a fette. L’illusione è avvenuta grazie ad Adriano Celentano, che ha rilasciato un’intervista al programma di Michele Santoro per raccontare i retroscena della sua partecipazione a Sanremo. Un po’ di rock ‘n’ roll nella trasmissione del giovedì sera.

A Servizio Pubblico il Festival del Molleggiato ha tenuto banco per l’intera puntata con filmati e testimonianze raccolte all’Ariston nei giorni della kermesse. Il tema della puntata non era stato scelto a caso ma sottendeva un obiettivo ben preciso. L’intenzione di Santoro era infatti quella di mostrare al pubblico la presunta crisi della governance Rai. A partire dal caso Celentano, il giornalista ha parlato di una tv pubblica allo sbando, in mano ai partiti (ma dai, che scoperta!) e influenzata della Chiesa.

Nel sostenere la sua tesi, Santoro è stato aiutato da alcuni ospiti presenti in studio. Corradino Mineo, ad esempio, ha attaccato: “in Rai ci vuole coraggio (…) Stiamo copiando da anni il sistema Mediaset e nessuno ne parla“. Secondo Lucia Annunziata la tv di Viale Mazzini “è serva del padrone della concorrenza“, e pure il Consigliere dimissionario Rizzo Nervo ha parlato di decadenza della Rai. Poi è intervenuto pure Carlo Freccero a dire che l’emittente non ha avuto il coraggio di difendere i suoi successi. Il ritratto di uno sfacelo, insomma.





24
febbraio

CELENTANO A SERVIZIO PUBBLICO (VIDEO): ALCUNI GIORNALISTI DI REPUBBLICA HANNO PROVATO A BLOCCARE LA MIA PARTECIPAZIONE AL FESTIVAL

Adriano Celentano a Servizio Pubblico

Dal palco di Sanremo a quello di Servizio Pubblico, Adriano Celentano è tornato a colpire. Dopo la sua discussa partecipazione al Festival, il Molleggiato ha concesso un’intervista esclusiva al programma di Michele Santoro che è stata trasmessa questa sera. Al microfono di Sandro Ruotolo, il cantante ha sparato nuove invettive facendo vibrare le corde della provocazione mediatica. Un intervento geniale, nel suo stile.

Celentano ha assicurato che non avrebbe cambiato una virgola del suo intervento sanremese, nel quale attaccava anche il Vaticano e i giornali cattolici. “Ho ricordato solo ciò che è inutile per la Chiesa” ha commentato il cantante. E a Sandro Ruotolo che gli domandava perché siano arrivate critiche feroci dai dirigenti aziendali nonostante gli alti ascolti ha risposto:

“Credo che l’errore stia proprio nel meccanismo di conduzione della Rai. Finché i partiti continueranno a litigarsela, la Rai sarà sempre preda di sotterfugi, intrighi e sospetti a danno del Paese. E’ difficile non pensare che lo stesso Direttore Generale non sia sottoposto a pressioni da parte dei partiti. E non soltanto della destra, ma anche della sinistra. Alcuni giornalisti di Repubblica, per esempio, ci hanno dato dentro mica male per bloccare la mia partecipazione al Festival“.


23
febbraio

CDA RAI: LORENZA LEI VUOLE IL COMITATO ETICO PER CELENTANO. CRITICHE A MAZZA

Adriano Celentano, Sanremo 2012

Il Festival di Sanremo non è mica  finito, almeno per i piani alti di Viale Mazzini. Oggi la kermesse canora è stata al centro del Cda Rai, con le sue polemiche ed i suoi retroscena. A quanto si apprende, il Consiglio ha fatto un bilancio dell’evento televisivo appena concluso e si è soffermato sulle scorribande di Adriano Celentano all’Ariston. Come riporta l’Ansa, il direttore di Rai1 Mauro Mazza sarebbe stato oggetto di critiche da parte di diversi consiglieri e anche Paolo Garimberti avrebbe espresso alcune perplessità.

Le rimostranze del Presidente Rai, in particolare, avrebbero riguardato certe scelte operate dal duo Mazza – Mazzi. Nella seduta odierna, il DG Lorenza Lei avrebbe contestato soprattutto la gestione del direttore artistico uscente in merito alla presenza di Adriano Celentano al Festival. Le incursioni del Molleggiato, lo ricordiamo, erano state sin da subito motivo di frizioni tra la Direzione Generale e Gianmarco Mazzi, il quale aveva curato le trattative tra il Clan e la Rai. Oggi Lorenza Lei si sarebbe lamentata di aver ’subito’ quell’accordo, e di esserne stata informata a cose praticamente fatte.

Come riporta l’Ansa, il DG avrebbe inoltre annunciato la convocazione di un apposito Comitato per valutare eventuali violazioni del codice etico da parte di Celentano, che all’Ariston aveva sparato contro la Chiesa e invocato la chiusura di due giornali cattolici. Alla viglia della seconda performance del cantante, la Lei aveva auspicato che non fosse necessario “procedere ad iniziative conseguenti a violazioni contrattuali“. Ora il DG ha cambiato idea, ma al momento non ci sono comunicazioni sui tempi e sulle possibili sanzioni.





22
febbraio

CELENTANO A SERVIZIO PUBBLICO, SANDRO PARENZO VUOLE UN CONTROLLO PREVENTIVO

Adriano Celentano

Tutti lo vogliono ma nessuno se lo piglia. Per questo Adriano Celentano fa discutere ogni volta che apre bocca. Domani il Molleggiato dovrebbe tornare a dire la sua in un’intervista trasmessa in prima serata da Servizio Pubblico, il programma di Michele Santoro. Il talk show del giovedì farà il suo contro-Festival proponendo una serie di testimonianze inedite sui retroscena di Sanremo. E già si scatenano le polemiche.

Dopo le sparate sul palco dell’Ariston, c’è grande attesa per quello che Celentano dirà da Michele Santoro. Nella giornata di oggi il cantante avrebbe registrato alcune dichiarazioni per Servizio Pubblico, soffermandosi sulla sua partecipazione al Festival. Cosa avrà detto? Sandro Parenzo, editore di Telelombardia e promotore di Servizio Pubblico, trema all’idea di mandare in onda a scatola chiusa quelle esternazioni.

Io non manderò in onda l’intervista ad Adriano Celentano prima di averla vista (…) Scusi, lei prenderebbe cinque milioni di multa? E se Adriano dicesse che la Rai non deve prendere il canone? Per molto meno la Rai ha preso cinque milioni di multa. Se uno dice una cosa del genere, quanti ne prende, dieci?”

ha detto Parenzo all’Ansa, riferendosi alla condanna milionaria emessa ieri ai danni di Corrado Formigli e della Rai (per maggiori info clicca qui). Di fronte a Celentano, il coraggioso editore tentenna e la sua Telemobardia si trova nelle stessa situazione della tv pubblica alla vigilia di Sanremo. Che caso.


22
febbraio

SERVIZIO PUBBLICO: MICHELE SANTORO FA IL CONTRO-FESTIVAL E INTERVISTA CELENTANO

Adriano Celentano

Michele Santoro le canta a Sanremo. Domani sera il conduttore di Servizio Pubblico dedicherà il suo programma al Festival appena concluso e racconterà la kermesse da un punto di vista inedito, alternativo e rigorosamente polemico. Che il paladino dell’informazione avesse intenzione di ‘scoperchiare’ l’Ariston lo si era intuito già la settimana scorsa, quando il suo inviato Stefano Bianchi era stato visto nella Città dei Fiori con tanto di telecamere al seguito.

Servizio Pubblico mostrerà l’altro Sanremo, quello che si svolge dietro le quinte e a riflettori spenti. A quanto si apprende, la trasmissione sparerà in video un mosaico composto dalle dichiarazioni strappate ai cantanti, ai dirigenti Rai e ai fan assiepati all’ingresso dell’Ariston con macchine fotografiche e taccuini per gli autografi. L’inchiesta non trascurerà l’aspetto sociale del Festival, quello della crisi che interessa i fiorai sanremesi, messi in difficoltà dalla concorrenza estera a basso costo.

Ma il pezzo forte del contro-Festival di Santoro sarà il ritorno di Adriano Celentano. Dopo le sue discusse performance all’Ariston, il Molleggiato parlerà ai microfoni di Servizio Pubblico in un’intervista rilasciata a Sandro Ruotolo, che in queste ore ha raggiunto il cantante nella sua casa di Galbiate. La conferma dell’incursione arriva anche dalla pagina Facebook di Celentano, sulla quale: “domani da Santoro… sorpresina!“. Cosa dirà il Molleggiato?


19
febbraio

FESTIVAL DI SANREMO 2012: ADRIANO CELENTANO FISCHIATO ALL’ARISTON. IL MOLLEGGIATO DIVIDE IL PUBBLICO

Adriano Celentano, Festival di Sanremo

Il ritorno di Adriano Celentano al Festival di Sanremo 2012 non è andato come previsto. O forse sì. La seconda performance del Molleggiato all’Ariston resterà nella storia del piccolo schermo, col cantante osannato come fosse un Dio ma anche subissato di fischi. Già, i fischi: l’imprevisto che il para-guru della kermesse canora sembrava quasi aspettarsi.

In apertura del suo intervento, Adriano ha cantato Thirteen Woman. Poi è partito a testa bassa:

La corporazione dei media si è coalizzata in massa contro di me neanche se avessi fatto un attentato allo Stato. Fra quei quattro o cinque che mi hanno difeso mi ha colpito la voce di un prete che ho visto da Mara Venier, don Mario. Grazie don Mario, tu hai capito ciò che i Vescovi hanno fatto finta di non capire

Il Molleggiato è tornato così a parlare di Sacro, di vita e morte, di Paradiso. Insomma, ha fatto un nuovo predicozzo urbi et orbi davanti a milioni di telespettatori, e in platea non  tutti hanno gradito. Soprattutto quando l’omelia ha assunto i toni vittimistici.

Estrapolano una mia frase e ne cambiano il significato”si è lamentato Celentano, che ha poi invitato tutti a ragionare di Dio e ha attaccato:

“E’ su questi temi che dovrebbe basarsi un giornale che ha la presunzione di chiamarsi Famiglia Cristiana o anche Avvenire, ma loro parlano della politica del mondo anziché della politica di Dio. Perché Gesù era un politico e lo era anche Giuda…”

Di fronte all’ennesimo sermone, dal pubblico sono volati alcuni fischi e a seguire qualche schiamazzo.