28
giugno

MASSIMO GILETTI “CAMBIA” L’ARENA: PASSO DALLA CONTESTAZIONE ALLE SOLUZIONI PER IL PAESE

Massimo Giletti - L'Arena

Se l’attenzione mediatica è tutta rivolta alla parte di Domenica In condotta da Mara Venier, la garanzia sul fronte auditel per la domenica pomeriggio di Rai 1 arriva di diritto da L’Arena di Massimo Giletti, uno dei pochi programmi che non ha risentito della fuga di spettatori dalla tv generalista. La trasmissione torna in onda a partire dal 6 ottobre e promette qualche “novità“:

“Il programma è un cantiere aperto, cambia sempre senza farsene accorgere troppo – dichiara il conduttore a Il Mattino – L’Arena ha raggiunto in media il 22 per cento di share con 4 milioni di spettatori. Ma la tv va trattata con grande attenzione, bisogna assumersi le proprie responsabilità e non cadere nel populismo. Ora proverò a spostare il tono delle interviste dalla contestazione alla proposta e soluzioni per il Paese.

La struttura e i contenuti, però, restano gli stessi. Nella prima parte Giletti avrà diversi ospiti per trattare di politica, attualità e spettacolo a seconda di ciò che ha offerto la settimana che si va a chiudere, mentre nella seconda torna l’appuntamento con L’Arena-Protagonisti, dove un personaggio a puntata sarà, per l’appunto, il protagonista dell’intervista esclusiva.

Ma non è l’ospite, almeno per il momento, il pensiero principale di Massimo Giletti; per prima cosa vuole mettere in chiaro che la sua trasmissione non sarà in alcun modo “vittima” di pressioni politiche:

“La battaglia sarà prima di tutto quella di difendere la libertà delle idee. Non rispondo a nessun politico, solo alla mia coscienza e al direttore di rete”.

Ed è proprio al direttore di Rai 1, Giancarlo Leone, che vuole rivolgersi per restituire maggiore coraggio e nuove idee alla tv (ammiraglia) di Stato:

“[...] vedo solo tanta paura e la tendenza ad affidarsi all’usato sicuro. Trovo che sia un errore strategico. Su Rai 3 penso che Andrea Vianello stia facendo tentativi interessanti, ma è Rai 1 a tenere in vita la Rai. Gli sforzi vanno fatti qui. Ho qualche idea per grandi eventi. Ne parlerò con il direttore Leone”.

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13 Commenti dei lettori »

1. tatoo ha scritto:

28 giugno 2013 alle 11:44

forse giletti si dimentica che solo in alcune puntate solo nella prima parte ha fatto sul 22..ma il programma è ben sotto il 20 in media totale di due ore e mezza
e abbassi la cresta giletti…stasera farà boom cn padre pio senza concorrenza alcuna



2. morescano ha scritto:

28 giugno 2013 alle 12:30

sto tizio se lo incontro per strada gli sputo in un occhio



3. pollon87 ha scritto:

28 giugno 2013 alle 12:43

x 1. tatoo e 2. morescano
Semplicemente il caro Giletti ha capito che o lecca il PD e Monti/Vaticano (visto che il PDL conta zero) oppure andare a casa: ecco spiegato il “bisogna assumersi le proprie responsabilità e non cadere nel populismo” e quindi il passaggio “dalla contestazione alla proposta e soluzioni per il Paese”, come ordinato da Gubitosi e Tarantola (nominati da PD e Monti con il beneplacito del Vaticano).



4. tatoo ha scritto:

28 giugno 2013 alle 12:53

ti riferisci alla falsita di giletti?



5. Marco89 ha scritto:

28 giugno 2013 alle 14:08

Quanti proclami che fa ogni volta, quanti poteri si dà. E il 22 lo fa solo nella prima ora di programma, e nelle ultime settimane era calato pure notevolmente.



6. pig ha scritto:

28 giugno 2013 alle 15:09

Che cambiamento, ammazza..

Comunque dite a Giletti che 4 milioni e il 22% lo fa solamente per 50 minuti su 2 ore e mezza di trasmissione. Le restanti parti toccano pure il 16-17%. Sempre buon ascolti ma non ottimi da potersi vantare



7. Beppe ha scritto:

28 giugno 2013 alle 19:43

E’ la versione maschile di Barbara D’Urso..tanto che preferisco lei almeno nella sua antipatia a volte sa porre quesiti piu’ intelligenti ..la sua fortuna,mi riferisco a Giletti, è di essere su rai uno e dopo il tg delle 13.30 che ha il traino di Linea Verde programma seguitissimo e di cavalcare scandali,tragedie e drammi in maniera morbosa…quello che tanti telespettatori vogliono anke se non lo ammetteranno mai…



8. Dasmix ha scritto:

28 giugno 2013 alle 20:46

Ormai mi vengono in mente le imitazioni di Ubaldo Pantano quando lo vedo. Ahahaha



9. Dasmix ha scritto:

28 giugno 2013 alle 20:47

Ormai quando lo vedo, mi vengono in mente le imitazioni di Ubaldo Pantani ahahahaha



10. Salvo ha scritto:

30 giugno 2013 alle 13:50

L’unica parte di Domenica In che seguirò sarà quella della Venier. Di Giletti con L’arena non se ne può più!



11. salvo ha scritto:

8 dicembre 2013 alle 21:26

Signor Giletti ,volevo farle una domanda,sul governo che non sanno mai dove prendere i soldi per sanare l’ Italia ma tutti i soldi che giornalmente lo stato incassa dalle giocate gratta e vinci, lotto, super enalotto e cosi via, ma che fine fanno?



12. pierangelo zucca ha scritto:

12 gennaio 2014 alle 15:20

IMU Caos totale anche per chi sta modificando,ha modificato le cose!
Ve la risolvo io : se mi arriva un bollettino personale con il mio conto Imu da pagare,pago subito. Se non arriva. conguaglio a giugno: semplice no?



13. ERALDO FERRARIS ha scritto:

19 ottobre 2014 alle 18:46

Sig.Giletti,rispondo agli interrogativi posti nelle varie edizioni dell’ARENA, ed in particolare a l’edizione del 19/10/2014. 1-Se ci sono troppi galli a cantare,non si fa mai giorno. 2-Gli Italiani sono un popolo di egoisti,specie se si toccano gli interessi di loro gradimento (vedi edizione del 19/10/2014) 3-Se vogliamo riportare l’ITALIA,a essere un paese prospero,rispettato,ci vuole una conduzione unica (vedi punto 1) e forte che imponga OBBLIGHI e DOVERI (senza riferimenti nostalgici,ma necessari,stando all’attuale situazione). 4-Mettere in pratica al più presto,i 3 punti sopraddetti,e porre fine così alla situazione attuale 5-Se gli Italiani cambiassero il loro cervello (ma e utopia) non ci sarebbe bisogno di tali provvedimenti, e sappiano che tra non molto tutto questo sarà inevitabile.



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