30
ottobre

Nomine Rai: chi è Casimiro Lieto, candidato alla direzione di Rai2

Casimiro Lieto

Casimiro Lieto

La partita sulle nuove direzioni di rete Rai si gioca tutta attorno ad una manciata di nomi. Negli ultimi giorni, in particolare, pare abbiano preso piede le quotazioni di Casimiro Lieto, che – secondo indiscrezioni di stampa – il vicepremier Matteo Salvini e il Presidente della Rai Marcello Foa vorrebbero promuovere alla guida di Rai2. Attuale capo progetto nell’area daytime di Rai1, Lieto è già stato ‘bollato’ come ‘autore di Elisa Isoardi’ dagli avversari (politici) che vorrebbero impedirne la promozione (Lieto lavora anche a La Prova del Cuoco). Ma la sua esperienza nel settore radio televisivo è ormai ultra trentennale.

Rai, chi è Casimiro Lieto

Classe 1963, Casimiro Lieto inizia la sua carriera in tv nei primi anni 90 come collaboratore di TG5, Studio Aperto e Tg4, come inviato e reporter freelance. Dal 1994 al 2007 collabora con Rai1 per la realizzazione di otto edizioni del Festival di Sanremo, due edizioni di Pavarotti and Friends, Pavarotti International, Pavarotti and Friends Countdown, The Best of Pavarotti and Friends, Pavarotti and Friends Duets, due edizioni di Fronte del palco. Dal 1998 al 2000 è autore a Canale5 e Rete4 di tre edizioni de La Notte delle Muse e due edizioni di Coriandoli. Dal 1996 al 2008 scrive per Rai1 otto edizioni del Premio Ischia e sette edizioni del Premio regia televisiva – Oscar Tv. Nel 1997 per Rete4 firma La città delle donne e Una città per cantare.

Nel 2000 cura per Rai1 la Notte di San Silvestro, Tutti in piazza a Capodanno, Magnificat, Tutti dicono poesia, Campioni per sempre, Sanremo si nasce, Sanremo famosi, Prix Italia. Dal 2003 al 2007, ancora per Rai1, firma due edizioni di Fratello Sole Madre Terra, cinque edizioni di Nel nome del cuore, Domenica In, Una vela per sognare, Sanremo festa d’estate, Una giornata particolare. Dal 2005 al 2009, sempre per Rai1, è capo progetto di quattro stagioni di Sabato & Domenica e altrettante di Sabato & Domenica Estate.

Nel 2011 scrive per Rai5 la serie Istant movie. Dal 2012 al 2014 collabora con la testata giornalistica RaiSport, curando la messa in onda dei primi programmi del daytime, con la partecipazione del TGSport: Mattina Sport, Mattina Sport Europei e Novanta minuti. Nello stesso periodo, per La7, è il capo progetto di Ti ci porto io.

Dal 2014 al 2016, sempre in qualità di capo progetto, realizza per Rai3: Kilimangiaro, Kilimangiaro Summer Nights, Kilimangiaro Mag, Il Borgo dei Borghi, Il posto giusto, L’erba dei vicini e due edizioni del Concerto del Primo Maggio. Dal 2016 al 2018 collabora con Rai 1 nel ruolo di capo progetto per Tempo e Denaro, Buono a sapersi, La prova del Cuoco.

Il lungo e variegato curriculum di Lieto potrebbe presto favorirne l’ascesa alla direzione di una rete Rai.

Condivi questo articolo:
  • Facebook
  • Twitter
  • Digg
  • Wikio IT
  • del.icio.us
  • Google Bookmarks
  • Netvibes

, ,



Articoli che potrebbero interessarti


Giancarlo Leone, Angelo Teodoli, Andrea Vianello
I NUOVI DIRETTORI DELLE RETI RAI: GIANCARLO LEONE A RAI1, ANGELO TEODOLI A RAI2 E ANDREA VIANELLO A RAI3


Viale Mazzini
NOMINE RAI: LEONE VOLA A RAI1, TEODOLI SI ACCOMODA A RAI2 E VIANELLO ALLA GUIDA DI RAI3. D’ALESSANDRO VERSO UNA RETE DIGITALE (RAI4?)


Andrea Scrosati
NOMINE RAI: PER RAI2 SPUNTA IL NOME DEL VICEPRESIDENTE DI SKY ANDREA SCROSATI, PER RAI1 ANGELO TEODOLI


Massimo-Liofredi fa causa alla Rai
BOOM! MASSIMO LIOFREDI DENUNCIA LA RAI PER MOBBING

1 Commento dei lettori »

1. Sabato ha scritto:

30 ottobre 2018 alle 22:58

Ma Salvini non aveva promesso una Rai libera dai partiti? E ora “il vicepremier Salvini e il Presidente della Rai Foa vorrebbero promuovere Lieto alla guida di Rai2″?!
Certo che, in un momento come questo, in cui la Prova Del Cuoco è crollata dopo l’addio della Clerici e Vieni Da Me sta andando peggio di Zero E Lode, tutto avrei pensato tranne che promuovere il capo progetto del daytime di Rai1!



RSS feed per i commenti di questo post

Lascia un commento


Se sei registrato fai il login oppure Connetti con Facebook

Per commentare non è necessaria la registrazione, tuttavia per riservare il tuo nickname e per non inserire i dati per ciascun commento è possibile registrarsi o identificarsi con il proprio account di Facebook.