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gennaio

Pagelle Tv dell’anno 2017 – I Bocciati

Benedetta e Cristina Parodi

Benedetta e Cristina Parodi

5 a Fabio Fazio. Il 2017 é stato l’anno dell’agognata “promozione” su Rai1 e delle polemiche. Tante chiacchiere e critiche, spesso infarcite di populismo, respinte con fermezza e supponenza anche quando però i fatti hanno iniziato a dare ragione ad alcuni detrattori. E così Fazio e la Rai da vittime sono diventati carnefici a furia di autocelebrazioni improbabili e confronti impari. Allo stesso tempo se Monica Maggioni dichiara che non sa se la Rai avrebbe retto all’assenza di Fazio, ma lo share crolla al di sotto del 15% viene da sorridere. La verità è che, lasciando da parte i toni eccessivi da una parte e dell’altra, l’operazione trasloco era lecita ma non è stata certamente un successo. Anzi. Non c’è nulla per cui brindare! Che strazio.

5 Luciana Littizzetto. Mentre a Che Tempo Che Fa le sue apparizioni non rappresentano più l’”evento”, la comica torinese incappa nell’insuccesso di Stasera CasaMika non riuscendo altresì ad amalgamarsi con lo show di Rai2. Nemmeno Italia’s got talent, al fianco di Bisio e Matano, è il suo habitat naturale. Carta Conosciuta.

5Maurizio Crozza. La prova del Nove è stata faticosa per il comico ligure che nel 2017 ha guadagnato in denaro (stando a quanto trapelato) ma ha visto ridurre drasticamente la propria platea, complice un canale dall’identità confusa in cui si pone come un corpo estraneo. C’è stato poi il (vano) tentativo di recuperare visibilità con la copertina di Che Fuori Tempo Che Fa, passata letteralmente inosservata. Quo vadis?

5 a Francesca Fialdini. Promossa alla guida de La Vita in Diretta, l’ex volto di Uno Mattina arresta la sua ascesa tra i limiti del contenitore, male impostato, e la sua inesperienza. Icaro.

4 a Paolo Bonolis. Se la resurrezione di Ciao Darwin sprigionò una straordinaria forza, lo stesso non è accaduto con il ritorno su Canale 5 di Chi Ha Incastrato Peter Pan?. Deludenti, ma a ben guardare prevedibili, i modesti risultati di Music, lo show che doveva essere il Sanremo made in Mediaset del conduttore. Napoleone in esilio.

4 a Benedetta Parodi. Il sogno di lavorare al fianco della sorella Cristina si è ben presto trasformato in un incubo. Messa da parte da Domenica In in men che non si dica (eppure avrebbe qualcosa da dire o da fare), non ci stupiremmo se stesse rimpiangendo il giorno in cui ha deciso di lasciare Discovery e bramasse già un ritorno sul canale 31. Salvate il soldato Ryan.

3 a Simona Ventura. Dodici mesi fa eravamo a parlare della sua rinascita catodica; ora invece siamo di nuovo al punto di partenza. O quasi. Il raddoppio di Selfie in una stessa stagione le è stato fatale e così è nuovamente disoccupata di lusso in attesa di tempi migliori. L’unica consolazione, sempre più magra col passare del tempo, è che, nel corso della presentazione dei palinsesti Mediaset, Piersilvio Berlusconi l’ha definita parte della squadra. Bisognerà aspettare il varo della chiacchierata versione vip di Temptation Island per rivederla all’opera? A volte ritornano.

2 a Mika. Il riscontro della prima edizione – non particolarmente entusiasmante, se non per i fan del cantante e per i produttori dello show – di Stasera CasaMika si è rivelato un fuoco di paglia. Il cantante si è nuovamente accortocciato sulla linea dell’autorefenzialità, accompagnata dalla sindrome di primo della classe. Il risultato è che dovrà dire per sempre addio al suo one man show. Pavone.

2 a Cristina Parodi. L’impegno quotidiano con La Vita in Diretta per la first lady di Bergamo era troppo gravoso (a fronte di risultati appena sufficienti) ragion per cui la giornalista si è tuffata nella domenica pomeriggio di Rai1, orfana di Massimo Giletti. Una missione impossibile sin dall’inizio che è stata resa ancora più ardua da scelte strategiche incoerenti e pessime scelte autorali.  Hashtag Tristina.

1 a Flavio Insinna. L’anno iniziato con la chiusura di Affari Tuoi è continuato con i fuori onda di Striscia accompagnati da un’evitabile reazione vittimistica. Poi se l’è presa con un giornalista e ha debuttato nel programma da nanoshare di Rai3 La Strada Senza Tasse, dove la presenza di un nome noto non è servito da richiamo per il pubblico. Recidivo.

Pagelle Tv dell’anno 2017 – I Promossi



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30 Commenti dei lettori »

1. Sabato ha scritto:

4 gennaio 2018 alle 17:26

Sono in totale disaccordo con la bocciatura di Fazio e Crozza.
Fazio ha, la domenica, superato (anche se non di molto) le più costose fiction domenicali della scorsa stagione e, nella seconda serata del lunedì, fatto meglio di Vespa, nonostante la concorrenza di un GFvip di enorme successo, contro il quale Che Fuori Tempo Che Fa ha dimostrato un’ottima tenuta.
Crozza ha sì dovuto accontentarsi di una platea ridotta, vista la piccola rete in cui si è trasferito, ma ha rappresentato per tutta la stagione la punta di diamante di Nove, sfiorando il milione di telespettatori ed il 4% di share.
I numeri smentiscono quindi l’opportunità di una bocciatura. Inoltre, amando gli show scritti bene, non posso non evidenziare la qualità delle produzioni di Fazio e Crozza, che apprezzo anche per la loro capacità di portare in TV contenuti di qualità e spazi interessanti.



2. shiver ha scritto:

4 gennaio 2018 alle 17:34

Mah veramente la Fialdini si meritava 2 tanto quanto la Parodi visto che VID è un’ ecatombe tanto quanto DIN

Bonolis un bel 3 perché quest’ anno è stato incapace di rinnovarsi, strapagato e blindato per nulla: fa ascolti peggio di Selfie o di un Baila della D’Urso. Ora con Music sembra abbia assunto questo atteggiamento radical e schizzinoso verso i gusti del pubblico del 5 che non premieranno mai i suoi esperimenti noiosissimi. Non è Fazio e il pubblico lo riconoscerà sempre in un certo tipo di TV. A parere mio ne esce totalmente ridimensionato come personaggio, alla fine gli rimane solo Darwin e AUA da rispolverare con parsimonia. Un tantinello sopravvalutato.

Ventura avrei dato 5 solo per lo sforzo con cui ha tenuto quel baraccone di Selfie dimostrandosi bravissima, con altri non avrebbe visto nemmeno la terza puntata. Sarà pure rimasta senza occupazione ma è stata molto presente nell’ arco del 2017 in TV non è che bisogna valutare i personaggi sulla quantità o la frequenza del tempo trascorso davanti la telecamera, in fin dei conti ha lavorato abbastanza in questa annata. Nel 2018 si vedrà



3. roberto ha scritto:

4 gennaio 2018 alle 17:35

Come ero perfettamente d’accordo sui promossi, sono molto in disaccordo sui bocciati. È possibile che continuiate a martellare Fazio in modo così asfissiante: il passaggio a Rai 1 non avrà dato i frutti sperati ma la Rai non ci ha perso in denaro dato che, come più volte ribadito fino allo sfinimento, fazio fa lo stesso ascolto della fiction ma costa la metà. Inoltre questo si concentra solo sugli ultimi quattro mesi dell’anno: da gennaio a giugno che tempo che fa è andato come sempre bene su rai 3, e che dire della serata Falcone e Borsellino su Rai 1 un vero e quasi unico esempio di servizio pubblico fatto bene e senza retorica, oltre che di ottimo successo, ma di cui sembra vi siate totalmente dimenticati. Riguardo Crozza, anche lì ha dei punti a favore come l’ottima performance di sanremo di quest’anno che ha fatto completamente dimenticare l’inconveniente del sanremo del 2013. Ma possibile che vi dobbiate concentrare solo sui lati negativi di entrambi e non vediate anche le cose che hanno fatto di buono: non dico che avreste dovuto dargli un 10, ma almeno inserirli con un 6 tra i promossi insieme a Clerici e Savino quello si.

La vera delusione di quest’anno è stato il signor Paolo Bonolis: su quello avete detto giusto quattro righe ma avreste potuto benissimo dire che Bonolis, che adora campare di rendita riproponendo i suoi show all’infinito, ha visto crollare davanti a se uno dei capisaldi della sua produzione come Peter Pan e ha floppato di brutto anche con un misero e orrido tentativo di proporre qualcosa di ”NUOVO” ovvero la copia de i migliori anni dal nome music. Se poi a ciò aggiungiamo le critiche per La notte di Vasco e il fatto che sia peter pan che music fossero entrambi show costosissimi che sono costati caro a Mediaset, il signor Bonolis che non capisco perchè venga definito ancora un conduttore di serie A, avrebbe mertitato uno 0.

Per il resto sono d’accordo più o meno su tutti gli altri voti. L’unico che però mi trova perfettamnete d’accordo è l’1 a Insinna.



4. Mattia Buonocore ha scritto:

4 gennaio 2018 alle 18:12

@roberto la tua frase “il passaggio a Rai1 non avrà dato i frutti sperati” a me sembra sufficiente per giustificare un 5. Parliamo del conduttore più pagato della Rai, di quello senza il quale la Rai non poteva reggere. Il 2017 di Crozza è stato segnato dal passaggio al Nove, non dagli interventi di 5 minuti a Sanremo. Music, lo vedi come una copia, però era una cosa nuova per lui.



5. Mattia Buonocore ha scritto:

4 gennaio 2018 alle 18:14

@shiver bè credo che il flop della Parodi sia più forte, e comunque la Fialdini ha guadagnato tanto in termini di notorietà.



6. roberto ha scritto:

4 gennaio 2018 alle 18:23

Mattia, ho capito tutto benissimo. Voglio solo dire che Fazio ha molti punti a suo vantaggio perchè se il fatto che non ha dato i frutti sperati vale un 5 allora anche standing ovation della clerici ” non ha dato i furtti sperati” nonostante fosse l’ennesimo show in primi serata della clerici eppure antonella è tra i promossi, anche il passaggio di Savino ”non ha dato i furtti sperati” eppure gli avete assegnato un 6. Il mio ”non ha dato i frutti sperati” intendeva dire che non ha fatto il botto, ma si è assestato su risultati più che acccettabili, insomma che non ha fatto faville ma non ha neanche deluso, e ripeto dalla sua parte ha anche la bellissima serata di Falcone e Borsellino. Per il resto dico solo che avreste dovuto spendere due paroline in più anche per Bonolis, perchè due flop consecutivi in prima serata di cui uno abbastanza sorprendente oltre che costosi secondo me sono un po peggio del passaggio a Rai 1 di Fazio.



7. shiver ha scritto:

4 gennaio 2018 alle 18:36

@Mattia Una notorietà molto negativa visto anche certo gossip

P.S. potete cancellare il mio commento duplicato involontariamente inviato



8. manuela ha scritto:

4 gennaio 2018 alle 19:06

addirittura 1 ad insinna mi sembra di esagerare un pochino stiamo parlando di un uomo che ha 30 anni di carriera no ieri e oggi e sicuramente ha sbagliato però adesso basta



9. kalinda ha scritto:

4 gennaio 2018 alle 19:56

Mi dispiace per le sorelle Parodi che forse per lavorare insieme si sono buttate in un’avventura non ben studiata. D’altra parte non hanno cacciato loro Giletti.



10. alex ha scritto:

4 gennaio 2018 alle 19:59

E Paola Perego nemmeno menzionata? Né bocciata né promossa?



11. xxxxx ha scritto:

4 gennaio 2018 alle 20:49

roberto:
“non capisco perché Bonolis sia considerato un conduttore di serie A”
Perché è bravo e perché fino alla scorsa stagione non floppava.
A mio avviso, dovrebbero fargli sperimentare un programma nuovo divertente in prima serata o in preserale, e qualcosa di più serio in seconda serata.
Forse, così andrebbe meglio.



12. Michele87 ha scritto:

4 gennaio 2018 alle 20:54

La signora Cristina Parodi in Gori si merita il suo mega-flop, a me mi ha stufato il suo comportamento e vi spiego quale: è passato sotto silenzio il fatto che l’ultima puntata di Domenica In era registrata, sissignori registrata!!!!

Evidentemente la signora è troppo chic per lavorare sotto natale, mica è una commessa di un centro commerciale, lei a natale va a Cortina, a Saint Moritz, al Sestriere mica se ne sta a Roma a fare un varietà in diretta per cui è strapagata come facevano tutti quelli che l’hanno preceduta, del resto l’anno scorso ha fatto condurre a Liorni in solitaria le ultime due settimane di Vita in diretta, le vacanze alle Maldive erano già prenotate….. Ecco resti pure in vacanza visto che tanto il pubblico non la vuole e la misera risalita dell’ultimo mese è dovuta solo alle ferie dei competitor.



13. Mattia Buonocore ha scritto:

4 gennaio 2018 alle 21:01

@Alex non ci stavano tutti :-)



14. Mattia Buonocore ha scritto:

4 gennaio 2018 alle 21:03

@manuela lasciando da parte i fuorionda, gli hanno chiuso un programma molto importante (Affari Tuoi) e non gliene hanno dato un altro della stessa levatura. Ha fatto La Strada Senza Tasse che in prima serata ha fatto il 3.5% o giù di lì.



15. Mattia Buonocore ha scritto:

4 gennaio 2018 alle 21:03

@shiver ma quel gossip non è mica arrivato davvero al grande pubblico, e di certo non ha accresciuto la sua fama.



16. Mattia Buonocore ha scritto:

4 gennaio 2018 alle 21:06

@Roberto la Clerici si è ripresa con La Prova del Cuoco e l’esperimento di Standing Ovation non si può paragonare all’operazione Che Tempo Che Fa, ben più complessa a livello strategico, di palinsesto e di costi e accompagnata anche da grandi dichiarazioni. Su Savino: ha fatto una cosa riduttiva ma bene. Le Iene in questa stagione hanno registrato anche un incremento negli ascolti. Anzi, parlando di Fazio, credo che in sovrapposizione Le Iene abbiano spesse volte anche battuto Il Tavolo (o comunque si sono avvicinate molto).



17. kalinda ha scritto:

4 gennaio 2018 alle 22:19

Poi la Clerici in prima serata non ha mai avuto i budget e le forze dispiegate per altri. Un varietà costruito sulla sua simpatia funzionerebbe sicuramente. Sanremo con Mika e la Raffaele l’avrei visto molto bene.



18. Sabato ha scritto:

4 gennaio 2018 alle 23:00

Bravissimo Roberto! Fazio è vittima di un accanimento senza fine. Vorrei sapere da chi parla di “risultati al di sotto delle aspettative” cosa si aspettava da Fazio: che battesse il GFvip nella seconda serata del lunedì? Che la domenica stracciasse le fiction acchiappa-pubblico di Canale5 (Morandi e Rosy Abate)? Io credo che il fatto che Fazio abbia retto così bene, superando gli ascolti di Rai1 nella passata stagione nonostante la concorrenza più forte, sia già di per sé un enorme successo meritevole di una promozione.
Mattia, vorrei sottolineare che se il passaggio a Rai1 di Che Tempo Che Fa è stato, come dici tu, “accompagnato da grandi dichiarazioni” è perché da subito Fazio ha dovuto difendersi da attacchi strumentali e populisti. L’unica pecca dell’operazione Fazio è il fatto che Rai3, dopo un anno di grande arricchimento dei contenuti sotto la direzione di Daria Bignardi, è stata svuotata di volti importanti e programmi di successo che non sono stati sostituiti in maniera valida.



19. Patrick ha scritto:

5 gennaio 2018 alle 02:52

Non comprendo perché continuare a voler riproporre Insinna a tutti i costi, certo nella vita è lecito sbagliare, ma essere recidivi (vedi le minacce al giornalista di tvblog) lo porta proprio nel baratro dei personaggi da escludere e dimenticare al più presto.

Fortunatamente il pubblico non dimentica, e gli rifila sonori flop uno dietro l’altro. Basteranno a togliercelo definitivamente di mezzo?

PS: Bonolis non ha scelto di riproporre tutti i suoi programmi, è stato chiesto da Mediaset di rifare Peter Pan (prevedibili gli ascolti tiepidi, come tutte le operazioni nostalgia dello scorso anno)… mentre Music era solo alla seconda edizione… certo, si sa che la musica paga molto poco in televisione. Si rifarà con Avanti un altro, poco ma sicuro.



20. sameoldstory ha scritto:

5 gennaio 2018 alle 09:43

Voto di benevolenza a Bonolis che il 2 se lo meritava tutto, a Music ha avuto carta bianca e budget elevatissimo, ma i risultati nonostante i cambi di giorno sono stati al di là di un semplice flop, un totale disastro (voto 2). Con Peter Pan ha provato a giocare sul sicuro e ha fatto fiasco (3). Con La notte di Vasco ha trasformato un concerto evento in un fastidioso monologo (2). Praticamente non ne ha azzeccata una, peggio di così era difficile fare.



21. roberto ha scritto:

5 gennaio 2018 alle 10:14

Bravissimo sameoldstory, è esattamente quello che sto dicendo anch’io;.se un conduttore è di serie A non arriva a floppaee ben due programma in prima serata, che erano costosissimi e su cui la rete puntava molto. È come se Carlo Conti in un anno floppasse sia tale e quale che i migliori anni; se lo facesse conti sarebbe un disastro, in declino perché è più rigido nel condurre rispetto a Bonolis, se invece lo fa quest’ultimo tutto tace perché Bonolis è un fuoriclasse, fa ridere ecc… anch’io sono convito che si rifarà con avanti un altro, ma un successo in preserale non può di certo compensare due flop così gravosi per il prima time. In conclusione come dicono in molti, Bonolis è semplicemente un sopravvalutato, non basta il suo nome a fare il botto come invece succedeva ai tempi di affari tuoi (vedi domenica in del 2003 e Sanremo 2005).



22. Vince! ha scritto:

5 gennaio 2018 alle 11:57

Il cinque a Fazio, dopo tutto quello che ho letto qui, fa sorridere: se foste stati coerenti avreste dovuto dargli un uno…



23. Nina ha scritto:

5 gennaio 2018 alle 13:04

Io non comprendo la sofferenza degli “figli” di Fazio: proprio non ci vogliono stare! Rassegnatevi.



24. Nina ha scritto:

5 gennaio 2018 alle 15:19

Come sempre un blog libero, nonostante le lagne degli allineati perbenisti schiavetti.



25. xxxxx ha scritto:

5 gennaio 2018 alle 15:22

roberto: Bonolis non è affatto sopravvalutato, Peter Pan ha floppato a causa dell’inflazione del genere di programma (mossa sbagliata proporlo proprio ora) e Music ha floppato perché evidentemente non è adatto alla rete.
Ah, e comunque Conti negli ultimi due anni ha floppato con “Si può fare” e con l’ultima stagione de “I migliori anni”, e Scotti nel 2016 è uscito da un periodo flop di tre anni in cui non beccava un programma (calo di ascolti di Avanti un altro, chiusura dei record e di Money Drop e altre cose), e a me risulta che costoro siano conduttori di serie A…
Bonolis è un conduttore di serie A, e come tutti quanti sta avendo un periodo flop, può capitare.
Per quanto riguarda la serata di Vasco, la colpa a mio avviso è in maggior parte della RAI che non è riuscita a trasmettere tutte le canzoni.



26. @lex ha scritto:

6 gennaio 2018 alle 10:31

Francesca Fialdini non merita un voto così basso, professionale, garbata, simpatica ed empatica con gli Ospiti in studio quando serve e non a sproposito.
Mi sembra migliorato anche il contenitore pomeridiano, meno spazio alla cronaca nera e più frequenti sono le incursioni di ospiti con interviste ben condotte.
Vedrei al fianco della Fialdini Paolo Poggio già conduttore de “La Vita in diretta estate”



27. Gianni ha scritto:

7 gennaio 2018 alle 18:13

Queste pagelle (anche tutte le altre che leggo sempre volentieri) continuano a peccare di un fattore secondo me!
Date più importanza ai dati di ascolto, ai passaggi di rete, a percentuali che solo voi conoscete ma non si parla quasi mai di qualità!

Per voi uno si merita un 5 perchè ha ascolti minori e basta! Non vi interessa il motivo per cui i suoi ascolti sono cambiati.

Crozza è insufficiente perchè è su una rete “dall’identità confusa”…ma chi l’ha detto? Ma la trasmissione la guardate o leggete solo tabelle?
Io Crozza l’ho guardato come sempre e mi sono pure divertito! Ci sono state chicche proprio carine in questa ultima edizione.

E’ come quando in tv si chiede a gran voce il ritorno dell’indici di gradimento! Se si chiedesse agli spettatori se gli è piaciuto quello che hanno visto ci sarebbero belle sorprese!

Basarsi solo sugli ascolti non ha senso. Si sa che una trasmissione più pacata o “difficile” aavrà sempre asclti minori essendo gli italiani sempre più ignoranti.

Oppure gente come la D’Urso sarà sempre considerata vincente per gli ascolti nonostante l’orrore della loro trasmissione!



28. Patrick ha scritto:

7 gennaio 2018 alle 18:30

Ah ma quelli che “Bonolis è sopravvalutato”, e tutti i blablabla… allora anche Conti, De Filippi, Frizzi, Scotti, quando vengono elogiati per gli ascolti lo sono alla stessa maniera?
Semplicemente sono esseri umani, il lavoro e la vita sono fatti di alti e bassi (per tutti! O voi avete collezionato solo apoteosi di successi e basta), tutti sono passati per successi e insuccessi, rimangono comunque persone che fanno questo lavoro, da anni, e lo fanno in maniera impeccabile (o pensate sia semplice parlare di fronte ad una telecamera?). Secondo me, dovremmo tutti sputare meno sentenze a caso tanto per fare ;-)



29. Mattia Buonocore ha scritto:

7 gennaio 2018 alle 23:02

@gianni te la metto semplicemente: le pagelle valutano l’anno di un personaggio, se questo personaggio non ha raggiunto tutti i suoi obiettivi o ha deluso le attese vuol dire che non ha avuto un anno positivo su tutti i fronti.



30. Pongo&Peggy ha scritto:

8 gennaio 2018 alle 10:43

Per quel poco che guardo “La Vita in Diretta” l’edizione di questa stagione non mi sembra così male. La Fialdini non mi fa impazzire ma è sempre meglio dell’ingessatissima Parodi. E soprattutto, c’è meno cronaca nera e più leggerezza, era l’ora.

@lex Poggio la scorsa estate mi è piaciuto molto, ma non vedrei motivo di sostituire l’ottimo Liorni, a mio avviso uno dei conduttori più sottovalutati di sempre



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