Sky Sport



1
luglio

WIMBLEDON 2012 SU SKY SPORT: AL VIA GLI OTTAVI DI FINALE. DA GIOVEDI SI ACCENDE ANCHE IL 3D

Wimbledon 2012 - Rafael Nadal ko

Con la partita di ieri sera tra Murray e Baghdatis, prolungatasi sul Centrale fino a mezzanotte (le 23.00 a Londra), si è chiusa la prima settimana di Wimbledon, terzo slam dell’anno, nonchè il più nobile dei quattro. E la tradizione ha confermato la grande mole di lavoro messa in piedi da Sky Sport, che ha garantito la visione di quasi tutti i match in programma (ci sono alcuni campi dove non “arriva” la telecamera), con ben sei canali dedicati al torneo.

Oggi si riposa, perchè i Championships non si concedono in pasto a strategie di marketing (nel dì di festa, qualora i “giardini” aprissero al grande pubblico, i guadagni schizzerebbero alle stelle), e i canali Sky offrono Il meglio della settimana: alle 14.00 su Wimbledon 1 (canale 204), alle 21.00 su Sky Sport 3 (203). La diretta torna domani, a partire dalle 12.30, con Studio Wimbledon – condotto da Stefano Meloccaro, in compagnia di Ivan Ljubicic – per gli ottavi di finale, che per la prima volta nella storia dello slam londinese vedono ben tre italiani ancora in gioco.

A sorriderci, come spesso accade, è il tabellone femminile: Francesca Schiavone, testa di serie numero 24, è chiamata all’arduo compito di contrastare la campionessa in carica Petra Kvitova (4), mentre più agevole l’ottavo per Roberta Vinci (21), che se la vedrà con Tamira Paszek. La grande sorpresa, però, è rappresentata da Camila Giorgi, senza alcun dubbio la rivelazione del torneo; ad attenderla la numero 3 del seeding, Agnieszka Radwanska.

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25
giugno

WIMBLEDON 2012: OFFERTA RICCA DI SKY SPORT

Wimbledon

Anche quest’anno la “macchina” di Sky Sport ha fatto sosta ai “giardini” di Londra, puntando i riflettori sulla terza prova annuale del Grande Slam: Wimbledon 2012 (25 giugno – 8 luglio). Un appuntamento con la storia che si rinnova ogni dodici mesi, con la garanzia agli abbonati Sky di un’offerta imperdibile.

Sei canali in HD dedicati al torneo e rinominati per l’occasione Wimbledon 1 (canale 203), Wimbledon 2 (204), Wimbledon 3 (205), Wimbledon 4 (206), Wimbledon 5 (207) e Wimbledon 6 (208). Dai quarti di finale maschili, inoltre, si accende anche Sky 3D (209). Su ciascun canale è disponibile il tasto verde per accedere all’interattività, ad un mosaico di sei finestre che consente una panoramica contemporanea su più campi, arricchito dai servizi Match Point Alert e Set Point Alert, che avvisano quando su un altro campo si gioca il punto del match e del set. Confermato anche il canale Diretta Wimbledon, introdotto lo scorso anno per tutte le ultimissime, che farà anche da guida da un canale/campo all’altro.

La squadra di Sky Sport è capitanata da Stefano Meloccaro, che apre la giornata live alle 12.30 con Studio Wimbledon, mentre la diretta dei match scatta alle 13.00, “raccontata” in postazione telecronaca da Luca Boschetto, Massimo Marianella, Pietro Nicolodi, Andrea Paventi e Elena Pero, con il commento tecnico di Paolo Bertolucci, Luca Bottazzi, Giorgio Galimberti, Laura Garrone, Laura Golarsa, Claudio Mezzadri e Raffaella Reggi. Insieme a Meloccaro c’è in studio un commentatore d’eccezione: l’ex tennista croato Ivan Ljubicic, da poco ritiratosi dal tennis giocato.

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27
maggio

SPORT IN TV: LA F1 POTREBBE PASSARE SU SKY (CIELO?), DOMANI GIORNATA DECISIVA PER I DIRITTI IN CHIARO DI SERIE A

Formula 1 - Fernando Alonso

Carlo Vanzini, esperto di motori di Sky Sport, si starà fregando le mani. Dopo anni di totale disinteresse della pay tv satellitare per tutto ciò che avesse a che fare con il mondo delle due e quattro ruote sembra arrivato il momento della ‘redenzione’ per il colosso di Murdoch. Dopo i diritti della MotoGP a partire dal 2014 infatti, in quel di Milano Santa Giulia starebbero puntando sulla Formula1 approfittando dei tentennamenti del CdA Rai che non ha ancora presentato alcuna offerta per i prossimi tre Mondiali.

L’aumento del costo dei diritti – che arrivano a 43,9mln di euro annui – ha portato la tv pubblica a non aver ancora rinnovato l’accordo con Bernie Ecclestone e, stando a quanto riportato da La Stampa di ieri, nella trattativa si sarebbe inserita Sky disposta a offrire la cifra richiesta dal patron della Formula1.

Ancora incerte le modalità di trasmissione dei vari GP con due soluzioni al vaglio: la pay tv che potrebbe acquistare l’intero pacchetto per poi cedere alla Rai una metà dei GP in diretta (e l’altra metà in differita di 12 ore). Un’altra ipotesi – chiaramente finalizzata a far sì che la F1 non diventi uno sport d’elite ma resti nazionalpopolare – prevederebbe la messa in onda delle gare in chiaro su Cielo. In ogni caso, sempre secondo il quotidiano torinese, la Rai sembra intenzionata a non presentare alcuna offerta.





16
maggio

IL MOTOMONDIALE SU SKY DAL 2014 (8 GARE DELLA MOTO GP IN CHIARO) E LA SUPERBIKE SU MEDIASET DALL’ANNO PROSSIMO. E SE IL BISCIONE AVESSE FATTO IL COLPACCIO?

Moto GP

Adesso è ufficiale. L’indiscrezione riportata dalla Gazzetta dello Sport solo qualche giorno fa è diventata realtà: Sky Sport ha concluso con Dorna Sports, società organizzatrice del Motomondiale, l’accordo per la cessione dei diritti per la messa in onda delle gare del Campionato del Mondo MotoGP.

La pay tv satellitare avrà così la possibilità di trasmettere in esclusiva le gare di tutte e tre le classi (Moto GP, Moto 2 e Moto 3). Per i soggetti già abbonati e gli appassionati più facoltosi, si tratta dunque di un’ottima notizia dal momento che Sky – oltre a garantire la messa in onda della manifestazione in HD – offrirà la possibilità di seguire l’evento anche su Skygo. Da sottolineare però che in virtù dell’accordo con Dorna, Sky trasmetterà in chiaro ben otto appuntamenti con la Moto GP, vale a dire la classe più appassionante.

Probabile che a commentare le gare su Sky sia l’esperto di motori della pay tv Carlo Vanzini, che probabilmente attendeva da anni di ritornare alle telecronache dopo l’abbandono della Formula uno da parte dei canali di Rupert Murdoch. E proprio a proposito di giornalisti, registriamo la sportiva reazione di Guido Meda che – interpellato su twitter – ha commentato in maniera sobria:

“Sono sicuro che Sky farà molto bene”.


17
aprile

OLIMPIADI LONDRA 2012, MASSICCIA COPERTURA DI SKY: 13 CANALI, 24 CAMPIONI IN SQUADRA E LA NOVITA’ DEGLI ALERT OLIMPICI

Antonio Rossi per Sky alle Olimpiadi di Londra 2012

Il countdown nella sede milanese di Sky segna - 101 giorni e una manciata di ore alle Olimpiadi di Londra 2012. La macchina produttiva invece è già pronta: la pay tv satellitare offrirà una copertura totale dell’evento con un dispiego di mezzi, canali e volti che in Italia non ha precedenti. Le oltre 2000 ore dei giochi olimpici saranno trasmesse in diretta utilizzando 12 canali in alta definizione e un canale in 3D.

Il telespettatore sarà al centro dell’offerta: grazie alle 12 finestre del mosaico interattivo sarà possibile seguire in contemporanea tutte le discipline o scegliere quale seguire da vicino. Poi la novità degli ‘alert olimpici‘: il ‘medal alert’ avviserà il telespettatore con un messaggio sul televisore quando si disputa una gara che attribuisce medaglie, mentre il ‘champion alert’ quando in campo scenderanno i campioni olimpici. Sarà possibile attivarli premendo un tasto del telecomando e le notifiche appariranno anche sui canali non sportivi.

Il commento delle gare sarà affidato ai giornalisti di Sky Sport affiancati dalla “nazionale del commento olimpico” della quale fanno parte tra gli altri Fiona May, Stefano Baldini, Maurizia Cacciatori, Yuri Chechi, Antonio Rossi e Mario Cipollini. Immancabile la presenza dei due volti Sky per eccellenza: Ilaria D’Amico, a cui sarà affidato il racconto della cerimonia d’apertura, e Fabio Caressa che commenterà le gare di nuoto.

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1
aprile

GIULIETTA E’ NA ZOCCOLA, ROMEO UN CORNUTO: SKY SPORT LICENZIA IL TELECRONISTA CHE INSULTA I VERONESI

L'insulto proferito da Roberto Alpino

Sano campanilismo, passioni brucianti e grandi rivalità. Sono questi i motivi che spingono ad appassionarsi a un campionato avvincente come la Serie B. I giornalisti sportivi però dovrebbero mantenersi equilibrati senza scivoloni “alla Carlo Pellegatti” in occasione del suo indimenticabile intervento in occasione di Milan-Juventus.

Roberto Alpino, questo il nome del telecronista finito sotto accusa, non avrà lo stesso appeal mediatico del cantore delle gesta rossonere ma si è reso protagonista di un gesto che gli è costato il licenziamento da Sky Sport suscitando le proteste di una piazza calda come quella del Verona. Dopo aver fatto il commento del match di Serie B che vedeva i gialloblù impegnati sul campo della Nocerina per la pay tv satellitare infatti Alpino ha postato sul proprio profilo Facebook una foto con la scritta Giulietta è ‘na zoccola, Romeo un cornuto. Chiaro il riferimento al famoso striscione che una ventina di anni or sono i tifosi napoletani avevano dedicato ai veneti e che ha anche dato il titolo al libro dell’inviato dai campi di Striscia la Notizia Cristiano Militello.

Apriti cielo. I veronesi, già furenti per la sconfitta e per la telecronaca giudicata parziale e sbilanciata verso i padroni di casa, hanno inondato di proteste i vari blog minacciando di disdire in massa l’abbonamento a Sky. Le rimostranze della tifoseria veneta sono apparse anche sulla pagina Facebook di Daniele Barone, esperto di Serie B per la pay tv satellitare, che ha immediatamente stigmatizzato l’accaduto rispondendo così al post di un tifoso:


11
marzo

IBRAHIMOVIC VS VERA SPADINI DI SKY SPORT: ‘CHE CAZZO GUARDI?’ (VIDEO)

Zlatan Ibrahimovic

Quando l’educazione latita e non si è abituati ad essere contraddetti si fanno delle brutte figure. E’ quel che è capitato nel pomeriggio di oggi a Zlatan Ibrahimovic, fuoriclasse del Milan dal galateo inversamente proporzionale al genio calcistico, che nelle interviste del dopo partita di Milan-Lecce (gara nella quale ha contribuito al successo dei rossoneri con un gol e un assist) ha avuto un diverbio con l’inviata di Sky Sport Vera Spadini.

I fatti: Ibra, premiato come migliore in campo, si sottopone alle consuete interviste post match e risponde stizzito agli interrogativi della Spadini che gli chiedeva dei presunti litigi avuti in settimana con l’allenatore Massimiliano Allegri dopo la batosta subita martedì contro l’Arsenal in Champions League. Terminato lo scambio di battute con Sky Sport, il cannoniere svedese si sottopone alle domande dell’inviato di Mediaset Premium quando esclama un poco elegante: “Che cazzo guardi?

In un primo momento non si capisce chi fosse il destinatario del messaggio (come hanno sottolineato Bruno Longhi e Massimiliano Callegari nel video che potete vedere qui sotto) ma ben presto si scopre che le carinerie erano rivolte proprio alla Spadini che evidentemente si trovava ancora nei paraggi mentre il capocannoniere veniva intervistato dalla concorrenza.


19
gennaio

SPECIALE CALCIOMERCATO: LEGGEREZZA DI BONAN E COMPETENZA DI DI MARZIO PER UN GODIBILE APPROFONDIMENTO CALCISTICO

Speciale Calciomercato

Come si fa a parlare di un argomento come il calciomercato senza essere ridondanti quando c’è un canale all news (Sky Sport24) che praticamente copre con le medesime notizie buona parte del suo palinsesto? E come si fa a “stare sempre sul pezzo” e ottenere pareri esclusivi quando c’è un intero universo di giornalisti sportivi della concorrenza pronti a sgomitare per ottenere le dichiarazioni di questo o quell’altro procuratore o calciatore?

Per avere la risposta ai due quesiti basta guardare la trasmissione di Sky Sport1 Speciale Calciomercato, in onda dal lunedì al venerdì in seconda serata (orario variabile tra le 23 e le 24 a seconda della durata del programma che lo precede) e condotta da Alessandro Bonan e Gianluca Di Marzio. In uno studio all’insegna dell’austerity, i due giornalisti della pay tv satellitare (in compagnia di ospiti come giornalisti e procuratori) danno la buonanotte al calciofilo informando delle ultime trattative e lanciando servizi sul tema. Il tutto all’insegna di due parole intorno che fungono da filo conduttore dell’approfondimento: leggerezza e competenza.

Lontano dai toni urlati (o meglio “ululati”) che si vedono in altre trasmissioni, Bonan, vero e proprio anchorman di Speciale Calciomercato, interagisce con gli ospiti dispensando battute, sorrisi e ammiccamenti. Un modo di fare che mantiene il programma sui canoni della sobrietà e che contribuisce a non far prendere troppo sul serio quello che è pur sempre un aspetto (la compravendita di calciatori) del gioco più bello del mondo. Del resto anche i servizi sulle trattative, sempre accompagnati da gustosi intermezzi musicali (e lì si vede la competenza in materia di Bonan, papabile conduttore di X Factor 5 prima dell’incoronazione di Alessandro Cattelan), giocano sulla falsariga dell’ironia, a metà tra il serio e il faceto.