Sky Sport



3
luglio

WIMBLEDON 2011: E’ NADAL CONTRO DJOKOVIC. OGGI LA FINALE SU SKY SPORT (IN HD E 3D)

Rafael Nadal

Dopo due settimane di grande tennis, Wimbledon 2011 si appresta a vivere l’epilogo finale, con Rafael Nadal e Novak Djokovic in campo a contendersi l’ambito titolo. Una sfida nella sfida che mette a confronto i primi due giocatori del seeding: lo spagnolo e campione in carica approda all’ultimo atto del torneo da numero 1 al mondo, seguito proprio dal serbo. Ma da domani tutto cambia, perchè Djokovic, in virtù della finale conquistata, guadagna matematicamente il primo posto in classifica, a prescindere dall’esito dell’incontro. Questo è il risultato del “cervello elettronico” che calcola il rendimento degli ultimi 12 mesi, in cui ad essere premiata non è la costanza ma i progressi. Dunque a Nadal non è bastato mantenere quasi inalterato il livello dello scorso anno, mentre a Djokovic è risultata decisiva un’annata d’oro che l’ha visto trionfare 47 volte sulle 48 partite fin qui disputate.

Ma, numeri a parte, ciò che più conta è l’esito del match di oggi: il serbo cederebbe volentieri la testa della classifica in cambio di una vittoria a Wimbledon, così come lo spagnolo firmerebbe per essere da lunedì numero 2 al mondo ma campione per la terza volta in carriera sui campi londinesi. Una finale da non perdere, che Sky Sport proporrà in diretta a partire dalle 15.00 su Wimbledon 1 (canale 203, visibile in HD) e su Sky Sport 3D (canale 209). A partire dalle 14.00, invece, ricco pre-partita con Studio Wimbledon, diretto da Stefano Meloccaro: ospiti, interviste, pronostico e soprattutto telecamere puntate sui due finalisti, intenti a percorrere il lussuosissimo corridoio che porta al campo Centrale. Terminato l’incontro, la diretta prosegue con la cerimonia di premiazione e i consueti saluti finali per dare appuntamento a Wimbledon 2012.

Prima di tutto questo, però, a partire dalle 9.25 su Sky Sport 3 (da due settimane rinominato Wimbledon 1), vengono riproposte le due avvincenti semifinali: la vittoria in quattro set di Djokovic su Tsonga e, a seguire, il successo di Nadal, sempre in quattro set, ai danni dell’idolo di casa Murray (inglese quando vince, scozzese quando perde). Una lunga cavalcata fino a conoscere il nuovo re dei Championships.




1
luglio

LA COPPA AMERICA ARRIVA SU SKY: 26 DIRETTE PER DECRETARE LA NAZIONE CAMPIONE DEL SUDAMERICA

Coppa America 2011

Per me è come un Mondiale! dice Esteban Cambiasso nei promo dell’evento trasmessi in queste settimane. Iperboli ed esigenze celebrative di un prodotto trasmesso in esclusiva a parte, la Coppa America di calcio è sicuramente una manna dal cielo per i canali Sky Sport da troppo tempo pieni zeppi di repliche e sintesi di partite già giocate. In un’estate arida come non mai di calcio giocato e intrisa di veleni relativi allo scandalo del calcioscommesse, il torneo sudamericano assume la veste di vera e propria boccata d’ossigeno per il tifoso da poltrona sedando anche un’astinenza da azioni da gol che iniziava a diventare pesante.

Ventisei partite in diretta e in esclusiva – spalmate tra prime time, seconda serata e notte inoltrata – tantissimi giocatori provenienti dal campionato italiano (su tutti la stellina del Cile e dell’Udinese Alexis Sanchez, re del mercato e valutato 40 milioni di euro), e una schiera di inviati, il colorito Josè Altafini su tutti, pronti a svelare gli aspetti più segreti della competizione continentale. Da domani (start previsto alle 2.45 della notte tra venerdì e sabato con la Bolivia che affronterà i padroni di casa dell’Argentina) al 24 luglio, giorno della finale, i canali di Sky Sport si vestono a festa e ricominciano a proporci partite in diretta.

Gli incontri, previsti per le 21, le 00.15 e le 2.45 di notte ora italiana, saranno visibili sia dagli abbonati al pacchetto Sport che da quelli che hanno sottoscritto l’opzione Calcio e la pay tv satellitare – che ha già ingolosito gli spettatori con interessanti speciali di presentazione trasmessi ‘a ruota’ sui vari canali del boquet di Murdoch – schiera i migliori telecronisti per la copertura dell’evento: da Maurizio Compagnoni a Riccardo Gentile, sono tutti pronti a far vivere le emozioni che solo un torneo sudamericano (per colori, tensioni e rivalità) sa regalare.


27
giugno

WIMBLEDON 2011, CONTINUA LA MARATONA SKYSPORT: DA OGGI LA FASE FINALE (SENZA ITALIANI)

Simone Bolelli a Wimbledon 2011

La tradizione vuole che per i nostri colori siano dolori quando il palcoscenico si chiama Wimbledon, terza prova annuale del Grand Slam e soprattutto il torneo principe del tennis mondiale. E anche quest’anno, purtroppo, la storia poco cambia. L’edizione 2011, sulla quale Sky Sport ha messo le mani con una copertura da applausi, con la giornata di sabato ha archiviato la prima settimana e si appresta, da oggi, a vivere una sette-giorni infuocata, a partire dagli ottavi di finale fino alle due finalissime in programma sabato (quella femminile) e domenica (quella maschile, visibile anche in 3D).

Una settimana che, però, non parlerà azzurro: si spengono al terzo turno le speranze di Francesca Schiavone e Flavia Pennetta, sconfitte dopo una maratona che l’ha viste entrambe ad un passo dalla vittoria. La finalista del Roland Garros è stata protagonista di un match iniziato venerdì, quando è stato sospeso per pioggia sul punteggio di un set pari, con l’avversaria Paszek avanti 3 a 2 nel terzo. Alla ripresa, però, è l’austriaca a mostrare maggior determinazione e lucidità, mentre la nostra Francesca non sembra in grado di imprimere alla palla (e all’intero incontro) la giusta direzione: il risultato ci consegna la Paszek vittoriosa per 11 a 9. Sorte forse più dolorosa, perchè piena di rammarico, per la Pennetta, che si è resa protagonista di una partita macchiata dal solo risultato: la francese Bartoli si impone nel terzo e decisivo set col punteggio di 9 a 7, dopo che Flavia è andata più volte a servire per il match.





25
giugno

IL CAMPIONATO DI BASKET ABBANDONA SKY E TORNA IN CHIARO SU LA7 E RAI SPORT

Siena - Campione d'Italia di basket

Non desterà lo stesso scalpore del possibile passaggio di Michele Santoro e non incuriosirà come il nuovo programma di Benedetta Parodi ma, parlando dei nuovi palinsesti di La7, non si può non sottolineare che dalla prossima stagione televisiva il campionato di basket di Serie A1 abbandona i lidi di Sky Sport per tornare in chiaro. Ad ospitare quello che, almeno in teoria, è il secondo sport nazionale è proprio il canale di Telecom Italia Media che ha praticamente concluso l’acquisizione del ‘pacchetto silver’.

La7 potrà così trasmettere una partita per ogni turno di campionato, precisamente l’anticipo pomeridiano del sabato pomeriggio alle ore 18 mentre per il ‘pacchetto gold’ sono sempre più insistenti le voci che vorrebbero un’acquisizione da parte di Rai Sport (digitale terrestre e satellite free) con conseguente possibilità di trasmissione di un match della domenica. Il campionato italiano di basket, dunque, torna in chiaro: una soluzione che, se da un lato rende felici tutti gli appassionati della ‘palla a spicchi’, dall’altro comporta la riduzione delle dirette previste settimanalmente. Dalle tre partite garantite da Sky Sport, infatti, si scende a quota due.

Termina dopo sette anni di esclusiva il matrimonio tra la pay tv di Murdoch e la Lega Basket, un’unione che ha permesso allo sport dei palazzetti di incamerare qualche quattrino di vitale necessità per il mantenimento del sistema ma che al contempo ha costretto gli appassionati a masticare amaro per un inevitabile ’spezzatino’ dei turni settimanali. La partita delle 12, ad esempio, non ha mai appassionato (eufemismo).


19
giugno

SKY SPORT ACCENDE I RIFLETTORI SU WIMBLEDON: 13 GIORNI DI DIRETTE COL GRANDE TENNIS

Wimbledon 2011 è su Sky Sport

Mentre il calcio è in vacanza e i motori macinano km da un gran premio all’altro del globo, è il tennis mondiale a brillare di importanza e prestigio: da domani alle 13.00 inizia Wimbledon, terza prova annuale del Grand Slam, nonchè l’unica a giocarsi sull’erba. Quello col torneo londinese è l’appuntamento con la storia, che spinge i tennisti più forti al mondo a tentare la vittoria finale (che vuol dire accesso nell’Olimpo dei più forti di sempre), mentre ai meno quotati va la soddisfazione di poter calcare i prestigiosi “giardini” inglesi.

Dal 20 giugno al 3 luglio (giorno della finale maschile), Sky Sport accende i riflettori su Wimbledon 2011 con un’offerta imperdibile, a cominciare da ben sei canali puntati ogni giorno sul torneo, che per l’occasione saranno rinominati Wimbledon 1 (canale 203), Wimbledon 2 (canale 204), Wimbledon 3 (canale 205), Wimbledon 4 (canale 206), Wimbledon 5 (canale 207) e Wimbledon 6 (canale 208). A questi si aggiungerà per la finale maschile anche Sky Sport 3D (canale 209). Tutto questo per 13 giorni, che valgono oltre 400 ore di dirette da vivere in HD.

Inoltre, su ogni canale Wimbledon sarà disponibile il tasto verde per poter accedere all’interattività: un mosaico di sei finestre da consentire una panoramica contemporanea su più campi. E proprio grazie all’interattività, Sky adotta due servizi chiamati “Match Point Alert” e “Set Point Alert“, che avvisano quando su un altro campo si sta giocando il punto del match (nel primo caso) o quello del set (nel secondo). Non mancherà la finestra per rivedere gli highlights della giornata, mentre un’importante novità è rappresentata da “Diretta Wimbledon“, il canale con tutte le ultimissime sul torneo, che farà anche da guida da un canale/campo all’altro (attivo fino agli ottavi di finale).





28
maggio

FINALE DI CHAMPIONS LEAGUE: SKY PUNTA SUL 3D, DIRETTA IN HD SU PREMIUM E RAI1, GIALAPPA’S IN RADIO. NE RISENTIRA’ ITALIA’S GOT TALENT?

Wembley, stadio della Finale di Champions League

Sarà impossibile arrivare a totalizzare i quasi 15 mln di spettatori - divisi tra Rai, Sky Sport e Premium Calcio – che guardarono l’Inter di Mourinho laurearsi Campione d’Europa, ma anche senza la presenza in campo di squadre italiane la finale di Champions League resta un evento in grado di catalizzare l’interesse di un vastissimo pubblico televisivo, ansioso di conoscere il nome del club trionfatore.

Come tutti gli appassionati sapranno, il match di questa sera è il replay della finale del 2009 giocata allo Stadio Olimpico di Roma: in quell’occasione, per l’ultima volta al mercoledì sera (serata che comprende una platea televisiva più vasta rispetto al sabato) il Barcellona battè 2-0 il Manchester Utd davanti agli occhi di 9.600.000 spettatori (36.14%) che assisterono al match su Rai1 e 1.100.000 che scelsero la telecronaca di Sky Sport. Un risultato superiore a quello della finale del 2008, quando circa 7.300.000 spettatori su Rai1 e 1.000.000 su Sky seguirono la vittoria del Manchester sul Chelsea ai calci di rigore. L’ascolto dello scorso anno può invece essere paragonato a quello del 2007 quando la partita Milan-Liverpool venne vista complessivamente da oltre 14 mln di spettatori (13 mln su Rai1, per uno share del 47.55% e più di 1 mln su Sky Sport).

Dopo questo breve ripasso è opportuno ricordare che questa sera i calciofili del Belpaese avranno l’imbarazzo della scelta per poter seguire il big match: le televisioni in possesso dei diritti infatti hanno preparato un menù ricchissimo e adatto a soddisfare anche i palati più fini. Partendo dalle proposte pay, Sky Sport offre agli abbonati in possesso di un apposito televisore anche la possibilità di seguire la partita in 3D (oltre che in HD naturalmente). Una sostanziale differenza riguarda la telecronaca: chi dovesse sintonizzarsi su Sky Sport 3D (canale 206) potrà esaltarsi con la coinvolgente telecronaca di Riccardo Trevisani e il commento tecnico di Beppe Bergomi mentre sui canali 201 e 201 HD dovrà accontentarsi del commento un tantino soporifero di Massimo Marianella (storico telecronista delle finali per il colosso di Murdoch) e Luca Marchegiani.


19
maggio

SKY, SCIOPERO IN VISTA PER DOMENICA (ULTIMA GIORNATA DI CAMPIONATO). MA SONO IN CORSO TRATTATIVE.

Ilaria D'Amico e Cristian Panucci

E’ vero che ormai tutti i verdetti del campionato sono già stati decretati. E’ vero anche che le gare dell’ultimo turno della Serie A 2010/11 hanno il medesimo appeal di quelle del campionato cileno. E’ vero probabilmente – come già avvenuto in altre circostanze – che la ‘minaccia’ paventata in queste ore si dissolverà come una bolla di sapone e che domenica sera assisteremo regolarmente alle partite in programma ma si sta diffondendo una notizia che non può essere ignorata.

Sembra infatti che i sindacati di categoria confederali Uilcom-Uil, Slc Cgil e Fistel Cisl abbiano indetto per domenica 22 e lunedì 23 maggio due giornate di sciopero nazionale insieme alle Rsu del gruppo Sky che interesserà i lavoratori degli studi televisivi del tg, dello sport e dell’intrattenimento. La conseguenza dell’annunciata serrata è di agevole deduzione: potrebbe saltare la messa in onda live delle dieci partite dell’ultima giornata di campionato previste alle 18 e alle 20.45.

I motivi dello sciopero sono spiegati dal segretario nazionale della Uilcom-Uil Pierpaolo Mischi: “Siamo arrivati a proclamare lo sciopero dopo che l’amministratore delegato del gruppo (Tom Mockridge, nDM) ha dato risposte evasive sui futuri investimenti da destinare in Italia e sul mantenimento delle attuali sedi in particolare per Roma e Cagliari. Le risposte sono state negative anche sulla dinamica delle politiche retributive, sulla riduzione del lavoro esterno e sulle delocalizzazioni. L’unica risposta a questo punto è lo sciopero“.


10
maggio

X FACTOR 5 SU SKY: INIZIA IL TOTO CONDUTTORE, IL GIORNALISTA DI SKY SPORT ALESSANDRO BONAN IN POLE. FAVOREVOLI O CONTRARI?

Alessandro Bonan

Neanche il tempo di aver concluso la trattativa per l’acquisizione dei diritti da parte di Sky che è già partito il totoconduttore per la quinta edizione di X Factor, in partenza sul più generalista dei canali presenti sul bouquet satellitare a partire dal prossimo autunno. Improbabile se non impossibile la conferma di Francesco Facchinetti, la paytv di Murdoch starebbe pensando a una risorsa interna da mettere al timone della nuova versione del talent show.

Se state pensando a un nome ‘pop’ come potrebbe essere quello di Ilaria D’Amico o Natasha Stefanenko (icone femminili di Sky) siete assolutamente fuori strada. Le indiscrezioni più accreditate convergono su Alessandro Bonan, un nome che probabilmente potrà dire poco o nulla alla stragrande maggioranza dei fan di X Factor ma che assurge al rango di vero e proprio ‘mito televisivo’ per i calciofili abbonati al pacchetto Sky Sport. La stagione calcistica 2010/11 è stata quella della consacrazione per il conduttore pistoiese, gran cerimoniere del nuovo programma della domenica pomeriggio ‘Sky in Campo‘ e deus ex machina di ‘E’ (sempre) calciomercato’, trasmissione estiva dedicata ai trasferimenti dei calciatori, della quale è stata creata anche un’appendice invernale il lunedì in seconda serata e nei martedì e mercoledì di Champions League.

Uno stile non banale quello di Bonan: come ogni buon toscanaccio che si rispetti, schiettezza e battuta pronta sono le sue doti principali. In particolare, al conduttore va riconosciuta la capacità di porre in essere brillanti interventi ironici quando le discussioni sportive all’interno delle sue trasmissioni stanno per degenerare in una piega da bar sport (o da Processo di Biscardi se preferite). La capacità di interagire e coinvolgere gli ospiti in studio è sicuramente idonea a creare quella necessaria sinergia tra conduttore e giuria, ingrediente fondamentale per la buona riuscita di X Factor.