RAI5



9
luglio

THE F WORD: GORDON RAMSAY TORNA SU RAI5 PER TROVARE IL MIGLIOR RISTORANTE TIPICO

Gordon Ramsay

Gordon Ramsay

Non è estate se non c’è Gordon Ramsay. Mentre su SkyUno continuano le repliche della prima edizione di MasterChef USA proprio con il pluristellato chef (e l’italo americano Joe Bastianich), Rai5 proporrà da questa sera un’altra produzione del cattivissimo chef scozzese, targata Channel4: Gordon Ramsay’s F Word.

Il canale dedicato alla cultura ogni lunedì manderà in onda alle 21.15 la quinta edizione in prima visione, che si articolerà in 12 puntate in cui il celebre cuoco andrà alla ricerca dei migliori ristoranti tipici, segnalati dai clienti sulla base dell’ottimo rapporto qualità prezzo. In ogni puntata, nella cucina di F Word due ristoranti si contenderanno 50 clienti che, alla fine del servizio, decideranno quale delle due cucine hanno preferito.

I vincitori di ogni episodio finiranno dritti nelle due semifinali, da cui poi usciranno i contendenti per il titolo di Miglior ristorante tipico. In questa quinta edizione a sfidarsi saranno 18 ristoranti tipici, suddivisi in nove categorie in base alla cucina proposta. Non mancheranno ovviamente la cucina italiana, quella cinese e quella francese, senza dimenticare le cucine più particolari e meno note come quella thailandese.

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22
maggio

EUROVISION SONG CONTEST 2012: STASERA PRIMA SEMIFINALE SU RAI5. RIUSCIRA’ SAN MARINO AD ACCEDERE ALLA FINALE?

Valentina Monetta prova The Social Network Song a Baku

Valentina Monetta prova The Social Network Song a Baku

Si parte: stasera prende il via l’Eurovision Song Contest 2012, la più importante manifestazione musicale europea quest’anno giunta alla cinquantasettesima edizione. Per il secondo anno consecutivo, dopo 14 lunghi anni di assenza, l’Italia e la Rai tornano a partecipare dopo aver sfiorato la vittoria con Raphael Gualazzi, classificatosi a sorpresa secondo dopo il duo azero e sopra il favoritissimo Eric Saade.

Quest’anno a Baku – in Azerbaigian – arriveranno 42 paesi, 36 dei quali verranno divisi nelle due semifinali mentre i restanti 6, i Big 5 compreso il paese ospitante (ed anche il nostro), avranno accesso diretto alla finalissima in quanto maggiori contributori. Come da regolamento, l’azienda pubblica italiana trasmetterà solo la prima semifinale, in onda stasera alle 21 su Rai5, a cui parteciperanno i cugini di San Marino con il loro network radiotelevisivo (per il 50% in mano alla Rai): SanMarino RTV.

I titani scendono in campo con Valentina Monetta e la sua (non brillantissima ma orecchiabile) The Social Network Song, un pezzo che ha fatto molto chiacchierare per via delle ripetute citazioni al popolare social network di Mark Zuckerberg. Tanto che EBU è stata costretta a richiamare SMTV, che è dovuta ricorrere ai ripari modificando leggermente il testo. Nel bene o nel male, purché se ne parli: obiettivo centrato per SanMarino RTV, che con questa strategia – voluta o meno poco importa – è riuscita a farsi conoscere dal grande pubblico europeo. La speranza ora è di riuscire a strappare qualche voto e passare alla serata conclusiva del 26 maggio.


24
febbraio

POP! VIAGGIO DENTRO A UNA CANZONE: OMAR PEDRINI TORNA A FAR LEZIONE DI MUSICA SU RAI5

Omar Pedrini e Mirella Sessa

Il Professor Rock torna a far lezione su Rai5. Dopo il buon riscontro ottenuto lo scorso anno con Rock e i suoi fratelli, Omar Pedrini continua la sua collaborazione con la rete, diretta da Massimo Ferrario, proponendo un nuovo appuntamento dal titolo Pop! Viaggio dentro a una canzone.

Il programma, in onda dal prossimo 4 marzo, racconterà in 12 puntate monografiche , le storie d’altrettante canzoni, tra le più importanti e rappresentative della musica leggera italiana. Un viaggio nel quale sarà possibile scoprire come questi brani sono nati, chi li ha creati, ma soprattutto quale traccia hanno lasciato nella nostra storia e nel nostro costume.

Ideata e scritta in collaborazione con  Roberto Vecchi e Nicola Montese, con la regia di Enrico Rimoldi, la trasmissione prende spunto da una serie di progetti in atto per ridare valore alle canzoni della musica leggera-pop italiana elevandole ad uno status culturale. In Pop! Viaggio dentro a una canzone, le esperienze di tanti protagonisti, tra artisti, parolieri, musicisti, fonici e discografici si intrecceranno tra loro, raccontando e analizzando quella che possiamo definire una vera e propria cultura popolare, da tutti conosciuta ed apprezzata.





30
gennaio

ANTHONY BOURDAIN – NO RESERVATIONS: VIAGGI E CUCINA IN GIRO PER IL MONDO SU RAI5

Anthony Bourdain

La cucina è indubbiamente una delle espressioni più profonde della cultura di un Paese. Diversa da luogo a luogo, la cucina racconta chi siamo, svela le nostre radici, e ci rappresenta al di là dei confini. Girare il mondo per scoprire attraverso nuovi piatti, lo stile di vita di popolazioni lontane, in territori spesso poco conosciuti, è diventata la missione di Anthony Bourdain, l’eclettico cuoco scrittore franco-statunitense.

Dopo A Cook’s Tour – Il viaggio di un cuoco, Bourdain ritorna da quest’oggi alle 19,00 in prima tv su Rai 5, con la nuova serie No Reservations, nella quale continua ad esplorare ogni angolo del pianeta alla ricerca dei più bizzarri, anomali ed imprevedibili personaggi e luoghi dell’arte della cucina internazionale. Per l’irriverente chef capire come gli altri mangiano è come andare alla scoperta di civiltà e luoghi inesplorati, avere un accesso esclusivo a delle culture misteriose e nascoste.

In ogni puntata di No Reservations Anthony Bourdain è pronto a vivere nuove avventure, come  mangiare un animale appena macellato in un remoto villaggio di indigeni a Panama, o improvvisarsi surfista in Liberia, o ancora preparare un tipico piatto della tradizione provenzale nel sud della Francia. 


12
gennaio

BALLANDO CON LE STELLE 8: SALTA IL DAYTIME SU RAI5

Ballando con le stelle 8

Ballando con le stelle 8

Alla fine ha vinto il buonsenso. Possiamo confermavi che Ballando con le stelle 8, a dispetto degli annunci e dalle segnalazioni sulle guide tv, non avrà più alcun daytime. L’ottava edizione del programma firmato da Milly Carlucci e dal figlio del grande ex capostruttura di Rai1 De Andreis, doveva infatti essere corredata anche da una striscia giornaliera, Ballando con le stelle… in 5D, per fidelizzare gli spettatori – vista anche la forte concorrenza dell’ammiraglia di Cologno – e raccontare il vissuto dei 12 concorrenti vip all’interno della sala da ballo più famosa della tv.

Un progetto certamente interessante, che avrebbe “aiutato” a creare il giusto feeling tra gli aspiranti ballerini e lo spettatore, per la prima volta nella storia del talent di Rai1 “chiamato” a sbirciare all’interno dell’Auditorium del Foro Italico di Roma. Un punto di vista diverso e non limitato rispetto a quanto proposto nella puntata del sabato, in cui si privilegia la gara piuttosto che la vita nelle sale prova del programma.

Il problema risiedeva fondamentalmente nelle rete che avrebbe trasmesso il daytime, Rai5. Il canale, diretto da Massimo Ferrario dopo la promozione di Pasquale D’Alessandro a Rai2, ne avrebbe probabilmente giovato in termini di ascolti – anche perché, eventi a parte, non riesce ancora a convincere i telespettatori – ma ne sarebbe uscito d’altro canto snaturato. Rai5 è infatti un canale a forte impronta culturale e l’innesto di Ballando con le stelle – una produzione di puro intrattenimento – strideva con la mission del canale.





11
gennaio

A.A.A. CERCASI IL DAYTIME DI BALLANDO CON LE STELLE 8 SU RAI5

Milly Carlucci

Milly Carlucci

Milly Carlucci può ritenersi soddisfatta: Ballando con le stelle 8 si è confermato leader del sabato sera riuscendo a sconfiggere la forte concorrenza di Canale5, che quest’anno è scesa in campo con la terza edizione di Italia’s Got Talent. Per carità, il cammino è ancora lungo e non è detto che la battaglia del fine settimana non riservi delle sorprese, anche perché il talent targato Fascino e Fremantle ha sempre avuto un andamento crescente.

Comunque sia l’impegno di Milly e del suo team per convincere i telespettatori sulla bontà di questa ottava edizione – nonostante le polemiche delle settimane passate sui cachet e i recenti dubbi del Codacons sui voti della giuria – è certamente intenso : Twitter, Facebook, il blog ufficiale, un sito meno istituzionale e più interattivo e il daytime giornaliero, per fidelizzare il pubblico.

A proposito della striscia quotidiana, l’idea è sicuramente apprezzabile, se non fosse che  ad ospitarla sia teoricamente Rai5, la rete della cultura, dell’arte, della lirica e della divulgazione scientifica. Teoricamente sì del daytime del programma firmato dalla stessa Carlucci e dal figlio del grande ex Capostruttura di Rai1 De Andreis, intitolato “Ballando con le stelle… in 5D”, non v’è stranamente ancora alcuna traccia sulla rete diretta da Massimo Ferrario.


3
gennaio

BALLANDO CON LE STELLE 8: SU RAI5 IL DAY TIME GIORNALIERO. PER RISOLLEVARE GLI ASCOLTI (MA SNATURARE IL CANALE)?

Milly Carlucci e Paolo Belli

Milly Carlucci e Paolo Belli

Pasquale D’Alessandro ha lasciato proprio una bella patata bollente a Massimo Ferrario: mentre la Rai4 targata Carlo Freccero supera l’1% di share e, da sola, porta alla tv pubblica la metà dei ricavi pubblicitari di tutti i canali specializzati Rai, la quinta rete semigeneralista non riesce proprio a convincere i telespettatori, nonostante gli investimenti che ha ricevuto sin dal lancio, a differenza della “cugina”. Ad un anno dalla nascita, Rai5 è ancora ferma al palo e, a parte qualche rarissima eccezione, viaggia troppo spesso su numeri piuttosto piccoli.

Improntare una rete sulla sola cultura è una scelta coraggiosa ma assolutamente obbligata per un servizio pubblico come la Rai. Viene allora da chiedersi per quale motivo un programma di puro intrattenimento come Ballando con le stelle, che con la cultura ha poco a che fare, sbarcherà con una striscia giornaliera proprio nel preserale della rete culturale per eccellenza. Avete capito bene, anche il talent show condotto da Milly Carlucci quest’anno avrà un suo daytime, che terrà compagnia i telespettatori ogni giorno alle 18.30 e in replica il giorno successivo alle 12.15

Le telecamere seguiranno passo passo il percorso degli aspiranti ballerini, dalle prove ai momenti di relax, raccontando le emozioni e le fatiche dei concorrenti e dei loro partner da un altro punto di vista, probabilmente meno “filtrato” e costruito rispetto a quel poco proposto nella puntata di prima serata, più incentrata sulla gara che sul racconto della vita all’interno della sala da ballo.


12
ottobre

ICONE: STEVE JOBS RIVIVE SU RAI5 NELLA NUOVA PRODUZIONE DI SIMONA ERCOLANI

Steve Jobs, il ricordo di un fan

Steve Jobs, il ricordo di un fan

La morte di Steve Jobs non può passare inosservata, soprattutto sul servizio pubblico. Apprezzabile in tal senso lo speciale in prime time di Agorà andato in onda la sera stessa della notizia, così come lo speciale Live di Italia1 in seconda serata. Lo speciale di Raitre ha, tra l’altro, riportato in prime time un argomento, la tecnologia, di assoluta attualità ma inspiegabilmente ignorato in quel di Viale Mazzini, soprattutto dopo la chiusura di Neapolis. Un po’ meno la qualità dei servizi e degli ospiti in studio, che non hanno fatto altro che banalizzare ripetutamente l’operato di una delle figure forse più importanti e influenti degli ultimi anni.

Steve Jobs è il padre di iPhone, iPod e iPad ma è soprattutto il padre dell’interfaccia a finestre, di MacOSX e di una “filosofia“. Ed è proprio su quest’ultimo aspetto che si concentrerà la nuova puntata di Icone – corpi che parlano su Rai5 (stasera alle 23), programma sui protagonisti del Novecento, prodotto da Simona Ercolani, nato dall’esperienza di Sfide ed Emozioni, e condotto dal giornalista economico Marco Ferrante.

Ad Icone si cercherà di scoprire la misteriosa figura dell’ “iCeo” analizzando i prodotti di successo commercializzati da Apple, dal Macintosh all’iPad, da iTunes ai Macbook, ma soprattutto il modo di rapportarsi del fondatore della Mela con il pubblico, durante i vari eventi organizzati dall’azienda di Cupertino, tanto particolare (a partire dall’abbigliamento del tutto informale) da renderlo una sorte di sacerdote tra i fedelissimi di Cupertino.