RAI5



11
marzo

LE VIE DELL’AVVENTURA: VIAGGI IN GIRO PER IL MONDO DA QUESTA SERA SU RAI 5

Le vie dell'avventura, Rai5

C’è chi ha la possibilità di viaggiare e girare per il mondo, e chi invece si deve accontentare di viaggiare con la fantasia, magari davanti al piccolo schermo. Se appartenete a questa seconda categoria, non potete perdere il nuovo appuntamento di Rai 5. Dopo le peripezie nel continente nero di Benedetta Mazzini con il suo Africa Benedetta, la serata del venerdì dell’ultima nata delle reti Rai, continua nel segno dell’avventura. Da questa sera alle 21.00, il team di autori, fotoreporter e giornalisti delle guide Lonely Planet accompagnerà il telespettatore in  giro per il mondo alla scoperta degli angoli più affascinanti e remoti della terra.

Con Le vie dell’avventura, per 13 serate stando seduti comodamente sul divano di casa, si potranno esplorare Colombia e Laos, israele e Cisgiordania,  Cambogia, ma anche Messico, Cina, Etiopia, Kazakistan, Australia, Madagascar e Alaska. Dimenticate i sin troppo didascalici documentari alla Superquark, o le strampalate avventure in giro per il mondo di Patrizio Roversi e Syusy Blady in Turisti per caso. Il nuovo appuntamento di Rai 5 propone una serie di reportage in grado di raccontare  luoghi inesplorati, incuriosire e stimolare la voglia di avventura.

Nella prima puntata John Vlahides andrà alla scoperta del volto meno conosciuto del Marocco. Il viaggio inizia dall’antica città di Fez, conosciuta per la sua celeberrima Medina: un dedalo di vicoli in cui si praticano ancora molti mestieri tradizionali, come la conciatura delle pelli secondo tecniche rimaste immutate da secoli, o dove si suona la musica Sufi. Ci si sposterà poi verso il massiccio montuoso dell’Atlante che, nel periodo invernale, regala un’immagine insolita per il paese nord-africano, tra neve e fiumi in piena.




9
marzo

EUROVISION SONG CONTEST 2011: TALK SHOW DA SANREMO PER LA FINALE SU RAI2. LUZZATTO FEGIZ NON COMMENTERA’ LA SEMIFINALE SU RAI5

Mario Luzzatto Fegiz

Mario Luzzatto Fegiz non commenterà l'Eurovision

Torniamo a parlare dell’Eurovision Song Contest, la manifestazione musicale europea che vede in competizione i paesi dell’Europa (e non solo) e che ogni anno incolla davanti al video milioni di telespettatori. Come abbiamo prontamente riportato, l’Italia tornerà “sul luogo del delitto”, dopo anni di inspiegabile assenza, direttamente nelle Big 5 (quindi in finale) con il vincitore della sezione Giovani del Festival di Sanremo Raphael Gualazzi, che ha convinto i telespettatori italiani con la sua Follia d’Amore. In realtà la scelta di Gualazzi sarebbe dettata anche da un forte appoggio della Sugar di Caterina Caselli che sostiene la partecipazione del suo ‘pupillo’.

Ancora non è chiaro, però, con quale brano (e se fosse Follia d’Amore, con quale arrangiamento) il rappresentante dell’Italia a Dusseldorf esordirà all’Eurovision e anche per questo preferiamo – per il momento – evitare commenti sulla scelta, che possiamo comunque definire coraggiosa vista la particolarità della giovane promessa, forse non proprio adatta ad un evento in cui dominano tutt’altri generi musicali.

Per quanto riguarda la copertura dell’evento, la Rai, oltre alla finale del 14 maggio in onda in diretta su Rai2 dal Casinò di Sanremo con vari opinionisti e giornalisti e con la probabile conduzione di Francesco Facchinetti, trasmetterà anche la semifinale del 12 maggio su Rai5. E come confermato dal diretto interessato sul suo forum, non sarà Mario Luzzatto Fegiz a commentare le esibizioni dei vari paesi il prossimo 12 maggio. La scelta di Fegiz non sarebbe stata condivisa da coloro che in Rai hanno riportato l’evento in Italia.


22
gennaio

MAURIZIO COSTANZO A DM: “IO A RAI2? C’E’ SOLTANTO UN PROGETTO. SU RAI5 INVECE…”

Maurizio Costanzo

In seguito ad alcune indiscrezioni apparse in rete su un possibile passaggio di Maurizio Costanzo da Rai1 a Rai2, ho pensato di contattare il padrone di casa di Bontà Loro per chiedere lumi. Alla mia domanda sul “cambio di rete”, Costanzo mi risponde che “di quella notizia è vero soltanto che c’è un progetto allo studio per un mio eventuale passaggio su Raidue ma non so come, non so quando ed è, ripeto, tutto ancora allo studio. Va da sé che, quando dovesse essere certo sarà mia cura farne una comunicazione pubblica”.

A proposito della seconda rete, poi, sulla quale già conduceva Palco e Retropalco, gli chiediamo che fine abbia fatto il programma. “E’ un programma al quale tengo moltissimo. Marzullo - spiega Costanzo – si occupa benissimo di teatro sulla prima rete, ma è altrettanto vero che Palco e Retropalco è l’unico programma in cui si rappresenta un testo teatrale. Partito su Rai2, poi si è spostato su Rai3. Adesso è fermo da qualche mese”. Mi risulta che il programma possa tornare su una nuova rete, gli dico. “Si. Credo ci sia un progetto per portare il programma su Rai5, cosa della quale sono contento” – chiosa il conduttore.





12
gennaio

ROCK E I SUOI FRATELLI: CON OMAR PEDRINI SU RAI 5 E’ TUTTA UN’ALTRA MUSICA.

Rock e i suoi fratelli

A poco più di un mese dal suo debutto, coinciso con lo switch-off di Lombardia e Piemonte orientale, per Rai 5 è già tempo di bilanci. Nella fascia 7-26, i telespettatori medi dell’ultimo nato in casa Rai sono stati quasi 18 mila, a fronte dei 14 mila di Rai Extra. Un aumento del 24% per una delle fasce di pubblico più ambite dai pubblicitari. Piccoli e timidi risultati che fanno però ben sperare per il futuro.

Merito di tutto ciò, una programmazione, seppur ridotta a poche produzioni, giovane, nuova ed attenta ai gusti del pubblico. Fiore all’occhiello del palinsesto, il programma musicale della prima serata domenicale “Rock e i suoi fratelli”. Al timone, l’ex leader dei Timoria Omar Pedrini, apprezzato musicista, ma anche docente del corso di master in comunicazione musicale dell’Università Cattolica di Brescia. Un ruolo quest’ultimo che gli è valso l’appellativo di “Professor Rock”.

Ogni domenica a partire dalle 21, il professore propone a tutti i suoi “fratelli” un viaggio nella storia della musica rock e pop, grazie al contributo di storici concerti, documentari e interviste a personaggi e band del panorama musicale di ieri e di oggi. Una serata nella quale si racconta e si vive la musica, con immancabili spiegazioni tecniche e curiosità dal dietro le quinte.


25
novembre

RAI5: L’AZIENDA PUBBLICA INVESTE TUTTO SULLA CULTURA (E DIMENTICA GLI ALTRI CANALI DIGITALI?)

Rai5

Rai5

E mentre un nuovo (Mediaset) Extra apre, un vecchio (Rai) Extra chiude. Per far posto ad un nuovo canale, si intende. Con il passaggio di Milano al digitale terrestre, che avverrà dal 26 novembre, l’azienda pubblica ha deciso di celebrare l’atteso evento inaugurando un secondo canale semigeneralista che, siamo certi, farà felici molti degli sfegatati del “servizio pubblico” in senso stretto: Rai5.

Diretto da Pasquale D’Alessandro (ma la nomina non è stata ancora ufficializzata dal CDA Rai), uno dei “figli di” Carlo Freccero, con la supervisione del ViceDG Antonio Marano, Rai5 sarà il canale “della cultura e delle culture” e proporrà all’interno del proprio palinsesto documentari, programmi di intrattenimento, concerti, cinema d’autore, eventi culturali (tra cui la prima de La Scala) e svariati magazine “prodotti in casa”. Un investimento consistente, forse più di quanto immaginassimo, per quello che diventerà, in collaborazione con il Comune di Milano, il canale ufficiale dell’Expo 2015.

Tanti i protagonisti del neonato canale che si alterneranno in prime time (e durante la giornata) e che ci racconteranno a modo loro tutto ciò che concerne la “cultura”. Ma vediamo assieme come sarà strutturato il prime time di Rai5:





13
novembre

MEDIASET EXTRA: A COLOGNO DEBUTTA UN CANALE DI CATCH UP TV E A VIALE MAZZINI LO SI CHIUDE

Mediaset Extra

Massimo Donelli ci credeva, al momento della presentazione de La5. Ma evidentemente il contenitore non era quello giusto, visto che quel poco di catch up tv che si è visto, sulla “sorella” di Canale 5, non ha mai brillato. E così per le riproposizioni in slot diversi delle produzioni di Canale 5, Italia1 e Rete4  spunta, a sorpresa, un nuovo canale all digital chiamato Mediaset Extra. Sulla scia del canale satellitare Mediaset Plus, sulla nuova rete si potrà seguire il meglio della programmazione made in Biscione. 

Colorado, Le Iene, Chiambretti night, alcuni dei programmi che, a guardare lo spot, andranno a comporre il palinsesto di Mediaset Extra a partire dal 26 novembre 2010, data di prima trasmissione del canale che strategicamente coincide con il giorno in cui a Milano, e in altre città, si completerà il processo di spegnimento del segnale analogico.

Il 26 novembre segnerà anche il debutto di Rai5, nuovo canale Rai all’insegna della cultura e del made in Italy, che prenderà il posto di Rai Extra. Curioso, dunque, che mentre a Viale Europa si punta sull’extra a Viale Mazzini lo si (discutibilmente) accantona. La sparizione della concorrente Rai, peraltro, riesce a dare una spiegazione plausibile del perchè a Mediaset hanno, a loro volta, utilizzato la denominazione extra.


30
aprile

ECCO LA NUOVA RAI: NUOVA GRAFICA E NUOVI CANALI PER LA SFIDA DIGITALE

Nuovi Loghi Rai

Farfalle in pensione e nuovi canali. Sono queste le novità principali della conferenza stampa che stamane ha presentato il “new deal” della Rai. Ben 13 canali, suddivisi tra generalisti e tematici, spalmati tra analogico e digitale, andranno a costruire l’offerta del Servizio Pubblico che per l’occasione rinnova anche l’immagine aziendale.

Dieci anni dopo l’introduzione della celeberrima farfalla, dal prossimo 18 maggio l’offerta Rai sarà, infatti, caratterizzata da una nuova veste grafica che accompagnerà la ridefinizione dell’intera offerta e la transizione al digitale terrestre.

Mentre Rai 1 non avrà, almeno in linea di principio, sconvolgimenti al palinsesto a cui siamo abituati, Rai 2 sarà completamente rinnovata e punterà al pubblico giovane. Elemento centrale sarà, infatti, l’integrazione con le più note piattaforme di comunicazione, oggi molto diffuse tra i giovani. Rai 3 manterrà, invece, il suo stretto legame col territorio dedicando spazio all’ormai consueta attenzione al sociale.


19
gennaio

RESTYLING RAI DIGITALE: RAI4 POTREBBE PERDERE IL “4″ E FRECCERO NON CI STA

In Viale Mazzini si continua a lavorare per il restyling dell’offerta Rai sul digitale terrestre. La tv di Stato, infatti, prevede di riorganizzare a breve l’offerta free disponibile sulla piattaforma terrestre che ad oggi conta, oltre ai tre canali analogici, Rai4, RaiSportPiù, RaiNews 24, RaiStoria, RaiGulp, disponibili in tutta Italia, e RaiSat Cinema, RaiSat Premium, RaiSat YoYo, RaiSat Extra, RaiScuola, RaiTest HD disponibili solo nelle zone all digital.

Le prime, insistenti, voci di corridoio di qualche mese fa, parlavano della creazione di un bouquet di 12 canali (13 contando anche RaiHD): uno semigeneralista, Rai4, due sportivi, RaiSport e RaiSport2, eredi di RaiSport Più, RaiNews 24, RaiStoria e, sfruttando la library dei canali RaiSat, tre nuovi canali: Rai YoYo che affiancato a RaiGulp sarà dedicato ai bambini più piccoli, Rai5 Movie, dedicato al cinema e Rai6 Extra, con il meglio della programmazione Rai. Ma oggi qualcosa sembra cambiato, anche se solo nel nome.

Secondo una ricerca di mercato, arrivata sul tavolo dei dirigenti Rai, per imprimere nella memoria dei telespettatori un’offerta è meglio scegliere per la stessa un nome accattivante invece di un semplice numero. A farne le spese, quindi, potrebbe essere in primis Rai4 seguita a ruota da Rai5 Movie e Rai6 Extra anche se un compromesso potrebbe salvare almeno la prima.