Porta a Porta



18
gennaio

VADA A BORDO: BRUNO VESPA E LA SCIARELLI TORNANO SULLA CONCORDIA IN PRIMA SERATA

Bruno Vespa sorvola la Concordia

Eccezion fatta per la fiction di Canale5, la serata televisiva di oggi sarà dedicata alla tragedia della Costa Concordia. Di diritto o di rovescio, le redazioni giornalistiche torneranno sulla nave affondata per approfondire, commentare e dibattere. Come se in tv avessero preso alla lettera l’ordine impartito dall’ufficiale De Falco al comandante Schettino nell’ormai celebre telefonata: “Vada a bordo, cazzo!“. E allora tutti su, in crociera. Ad inaugurare le trasmissioni sarà Bruno Vespa, con uno speciale in prima serata.

Porta a Porta tornerà a parlare dell’incidente nautico all’Isola del Giglio partendo dall’inchiesta avviata dalla magistratura. Gli inquirenti stanno acquisendo prove per attribuire le responsabilità di quello che pare uno sventurato errore umano, mentre Schettino si trova agli arresti domiciliari. Nello studio di Vespa si alterneranno voci, immagini e collegamenti in diretta. Lunedì scorso, il giornalista aveva sorvolato il relitto della Concordia, per mostrare dall’alto il teatro della tragedia.

Su Rai3, dalle 21.10, Chi l’ha visto? dividerà la sua puntata tra gli aggiornamenti sul delitto di Yara Gambirasio e le ricerche dei dispersi della nave Costa. Al momento mancano all’appello 28 persone e Federica Sciarelli lancerà un appello in tv nella speranza di rintracciarle. Dunque, saranno due le reti Rai che si divideranno il pubblico interessato agli sviluppi della vicenda Concordia. Mediaset, invece, si occuperà del naufragio solo in seconda serata.




6
dicembre

PORTA A PORTA, MARIO MONTI TIRA LA MAZZATA ANCHE IN TV: “GLI ITALIANI CAPIRANNO”

Mario Monti, Porta a Porta

Alla fine c’è cascato pure lui, il tassator cortese dal piglio “sobrio” e deciso . Ed eccolo lì, accomodato sullo scranno candido della terza Camera televisiva proprio come i suoi predecessori. Il premier Mario Monti ha partecipato alla eccezionale anteprima di Porta a Porta andata in onda questa sera dalle 20.40 alle 21.10. Un’ospitata per raccontare ai cittadini i dettagli della mazzata anti-crisi del Governo attraverso le domande del cerimoniere Bruno Vespa.

Davvero eravamo a un passo dal tracollo come la Grecia? Quale è stata la misura che le è costata di più? Le famiglie potranno aspettarsi degli sgravi? Il conduttore di Porta a Porta interroga il Primo ministro, che risponde con fare accademico e robotesco. “Ho-chiesto-agli-italiani-molti-sacrifici” spiega, ”ma l’alternativa era che lo Stato non potesse più pagare gli stipendi e le pensioni (…) Sono sicuro che gli italiani capiranno“. Il Professore lascia intendere che la medicina amara sia stata necessaria, anche se dalle sue parole non traspaiono sentimenti: il tono è quello algido del dentista che ti spiega la devitalizzazione di un canino.

Vespa insiste sulle origini della crisi, sulle regole spietate delle agenzie di rating. “I mercati sono delle bestie feroci, utili ma sbilanciate (…) Dobbiamo domare i mercati non demonizzarli“commenta superMario senza scomporsi. Poi annuncia che l’Esecuitivo ha in programma di introdurre altre soluzioni per risollevare il Paese. Annamo bene, proprio bene. Momento cult quando il conduttore fa notare la buona tenuta del premier nei sondaggi. “Allora avrei dovuto intervenire di più nella manovra” chiosa Monti con cinica ironia.


2
dicembre

MARIO MONTI OSPITE A PORTA A PORTA PER SPIEGARE LA MANOVRA ANTI-CRISI. RAI1 MODIFICA IL PALINSESTO

Mario Monti

Il “sobrio ed elegante” premier Mario Monti è al lavoro e si appresta ad illustrare il suo decreto anti-crisi alla Camera. La Terza Camera, of course. Martedì prossimo il presidente del Consiglio sarà ospite di Porta a porta, per presentare agli italiani i contenuti della manovra (leggasi: maxi stangata) che il Consiglio dei Ministri discuterà lunedì in Aula. Riforma previdenziale, tagli, Irpef, Ici e chi più ne ha più ne metta… Al cospetto di Bruno Vespa, il Professore snocciolerà punto per punto le soluzioni pensate dal Governo per salvare l’Italia dal rischio default.

Qualcuno storce il naso di fronte a questa decisione, ma la scelta di andare in tv è una delle più azzeccate tra quelle che superMario ha preso sin ora. Sulla poltroncina candida di Porta a Porta, il premier potrà argomentare e giustificare al meglio le ‘mazzate’ che il nuovo Esecutivo di appresta a varare. Al suo fianco ci saranno anche i ministri dello Sviluppo economico, Corrado Passera e del Welfare, Elsa Fornero. L’auspicio è che Vespa inviti un parterre di giornalisti in grado di incalzare gli esponenti del Governo, mettendoli per la prima volta di fronte alle domande dei cronisti e al giudizio dell’opinione pubblica.

Per l’occasione si aprirà una finestra di 30 minuti in prima serata su Rai1, in sostituzione de I Soliti Ignoti, dalle 20.35 alle 21.05, per poi continuare la puntata nel tradizionale appuntamento in seconda serata.

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31
ottobre

BRUNO VESPA INSULTATO AL TEATRO VALLE: “VENDUTO, LA RAI E’ UN SERVIZIO PUBBLICO” (VIDEO)

Bruno Vespa

Bruno Vespa

Non c’è pace per il giornalista Bruno Vespa, preso ormai di mira “a prescindere”. Era dalle manifestazioni per la libertà di stampa contro la decisione di sospendere i talk show in periodo elettorale, organizzata con gli altri big del giornalismo Rai, che non assistevamo a scene di contestazione del genere contro il conduttore di Porta a Porta che stavolta, gli va dato atto, non ha combinato nulla di particolarmente disequilibrato.

Vespa, nella serata di sabato sera, si è ritrovato suo malgrado vicino al romano Teatro Valle, occupato da mesi dai lavoratori dello spettacolo in lotta per mantenerlo pubblico. E’ bastata la frecciata “La Rai è un servizio pubblico” lanciata dal pubblico in fila per accendere la miccia e dare il via letteralmente all’inferno. Un nutrito gruppo di persone, come testimonia anche il video che sta facendo il giro su Facebook, è infatti partito in quarta contro Bruno Vespa.

“Venduto, la Rai è servizio pubblico” è l’accusa più feroce indirizzata al conduttore di Porta a Porta, ma anche urla e insulti di variegato genere, che hanno “accompagnato” Vespa per tutto il percorso pedonale. Il giornalista ha tentato (invano) di replicare al pubblico di “indignati”, composto – stando a quanto rivelato da Leggo – da occupanti del Valle, commercianti e spettatori, che di tutta risposta lo hanno accerchiato alzando la voce, impedendogli quindi di instaurare un civile confronto. Non che le parti in causa fossero fondamentalmente interessate a confrontarsi, sia chiaro.


27
ottobre

I POLITICI IN TV? NON VANNO PRESI ‘ALLA LETTERA’

Silvio Berlusconi, Porta a Porta

In Europa hanno capito l’antifona: i politici italiani non vanno presi ‘alla lettera’. A pagarne le conseguenze per primi sono stati Silvio Berlusconi e Gianni Letta, che nei giorni scorsi hanno partorito a fatica una missiva d’intenti da presentare a Bruxelles. Sembrava di rivedere Totò e Peppino alle prese con l’epistola alla Malafemmina: “Punto, due punti! Ma sì, fai vedere che abbondiamo… Abbondandis’id abbondandum“. Alla fine il documento è stato consegnato all’Unione Europea ed ora è il momento delle reazioni dipolimatiche. Ieri sera il premier è intervenuto telefonicamente alla trasmissione Porta a Porta per rassicurare gli italiani sulla buona riuscita dell’operazione anti-crisi.

Avremo una serie di provvedimenti nell’arco dei prossimi mesi” ha annunciato il Cavaliere, dicendosi certo che il Governo terrà fino al 2013. Collegato con Bruno Vespa, il Presidente del Consiglio ha anche lanciato un appello a Bini Smaghi perchè si dimetta dalla Bce e si evitino così frizioni con la Francia. Alle parole pronunciate da Berlusconi sono seguite le reazioni allarmate degli esponenti d’opposizione, tutti critici nei confronti delle misure previste dall’Esecutivo. Muro contro muro, ancora una volta. Come da copione. Il ping-pong delle dichiarazioni si è susseguito per l’intera puntata e alla fine la sensazione che rimaneva al telespettatore era quella di non averci capito un’acca.

In un momento politico così delicato, il pubblico rimane sempre più confuso di fronte ai comizietti da salotto. E la resposabilità di tale situazione è anche della tv, la quale spesso sostituisce le notizie con le dichiarazioni preconfezionate dalle segreterie di Partito. E il fenomeno, sia chiaro, riguarda un po’ tutti i programmi di informazione. Pensiamo ad alcune puntate di Ballarò o di Piazza Pulita che degenerano in sterili bagarre innescate dagli Onorevoli seduti in studio. Parole, parole, parole… Noi” contro “voi“: la dialettica del politichese prende il sopravvento e buona notte ai contenuti.





19
ottobre

PORTA A PORTA: DA VESPA LE DUE VERITA’ SUL DELITTO DI AVETRANA. C’E’ MISSERI MA NON “L’ESCLUSIVA”

Bruno Vespa e il plastico di Avetrana, Porta a Porta

Dunque, dove eravamo rimasti? A Porta a porta si torna a parlare del delitto di Sarah Scazzi. E si riparte da lì, dal plastico dell’abitazione di Michele Misseri che campeggia al centro dello studio come un emblema. Guardi il modellino, così dettagliato, e capisci tante cose. E’ trascorso un anno dal ritrovamento del corpo senza vita della quindicenne di Avetrana e oggi la tv si aggrappa morbosa alle ammissioni di suo zio, il quale si dichiara unico colpevole del misfatto. La trasmissione di Bruno Vespa approfondisce proprio l’aspetto delle due verità attualmente a confronto: quella di Miché e quella di chi accusa di omicidio sua moglie Cosima e sua figlia Sabrina.

Nella puntata di Porta a Porta in onda stasera è atteso un intervento esclusivo dello stesso Misseri. Intanto, parlano i suoi ex difensori Roberta Bruzzone e Daniele Galloppa, i quali sono stati accusati dall’uomo di averlo indotto a dare una versione diversa ai giudici. Accuse false, replicano gli esperti davanti a Vespa, citando incongruenze temporali e testimoniando che zio Michele incriminò sin da subito sua figlia. Salvo poi ritrattare e professare il suo mea culpa in tutte le trasmissioni tv pronte ad accoglierlo.

A beneficio del pubblico, il magistrato Simonetta Matone fa il conto delle versioni che Miché avrebbe cambiato in questi mesi: sono cinque. Arriva pure lo psichiatra Paolo Crepet, che tenta di decifrare i comportamenti mutevoli dell’uomo. “E’ tutta farina del suo sacco?” domanda sibillino. Poi parte l’intervista “esclusiva” di Porta a Porta a Misseri, e dopo pochi minuti lo zio è già in lascrime. Alè. “Non capisco perchè all’inizio ho accusato mia figlia ingiustamente. Sabrina non mi perdonerà mai” piagnucola.


19
ottobre

MICHELE MISSERI IN ESCLUSIVA A PORTA A PORTA. SCAZZI IN DIRETTA CON LA CRIMINOLOGA BRUZZONE?

Michele Misseri

Finalmente a Porta a porta. Stasera Michele Misseri sarà ospite in esclusiva del talk show condotto su Rai1 da Bruno Vespa. Era ora. Dopo un tour che lo ha portato a rilasciare dichiarazioni a destra e a manca (purché ci fossero un microfono e una telecamera acessi), oggi lo zio della piccola Sarah Scazzi approderà nell’autorevole salotto del Vespone nazionale. All’indomani della consegna ai giudici di un fitto memoriale, Miché racconterà in tv la sua verità sull’omicidio di Avetrana. A occhio e croce - pensate che intuito – Misseri si incolperà del misfatto, ricostruirà le tragiche dinamiche dell’uccisione, si commuoverà e scagionerà dalle accuse la moglie Cosima e la figlia Sabrina.

Tuttavia, convincersi preventivamente che si tratterà del solito show potrebbe essere un errore. Zio Michele ‘la star’, infatti, avrà compreso la visibilità offerta del palcoscenico di Porta a porta, e non è detto che abbia intenzione di rilasciare nuove e clamorose dichiarazioni al cospetto di Vespa. Nel programma di Rai1 si parlerà anche degli ultimi sviluppi del processo per l’omicidio di Sarah e delle prove a carico delle due principali indiziate. Per capire se il momento della verità è ancora così lontano come sembra, a Porta a Porta interverrà il solito parterre di tuttologi ed esperti.

A proposito, è prevista in studio la presenza della criminologa Roberta Bruzzone, la quale nei giorni scorsi è stata accusata da Misseri di averlo “indotto durante un colloquio a dare una versione diversa”. L’esperta, da parte sua, ha replicato parlando di “accuse assolutamente false e infamanti” e ha annunciato di voler tutelare la sua onorabilità professionale nelle sedi opportune. Non si esclude che stasera la Bruzzone e Misseri si confrontino in diretta, scontrando due visioni completamente opposte della tragica vicenda.


3
ottobre

SENTENZA DI PERUGIA, C’E’ ANCHE PORTA A PORTA: “CHI HA UCCISO MEREDITH?”

Bruno Vespa, Porta a porta

Il reality show di Amanda Knox e Raffaele Sollecito è appena iniziato. Buona visione. Con la sentenza di assoluzione, pronunciata in serata dalla Corte di Appello di Perugia, i due imputati per l’omicidio di Meredith Kercher sono finiti in un vortice mediatico destinato ad ingrossarsi con il passare delle ore. I loro volti, le lacrime, i sorrisi e le tensioni per il verdetto hanno inaugurato un Grande Fratello delle emozioni, trasmesso in diretta tv davanti a milioni di telespettatori. Ora che la giustizia si è espressa, per i cronisti e gli sciacalli del piccolo schermo è arrivato il momento di raccontare i retroscena, i dettagli inquietanti, di raccogliere le opinioni degli esperti e di porgere il microfono alla gente comune. Tutti avranno qualcosa da dire, no?

In serata Quarto Grado ha seguito passo passo la sentenza d’assoluzione, commentando il verdetto assieme ad un parterre di ’sapientissimi’ ospiti. La trasmissione di Salvo Sottile ha anche proposto una lettera esclusiva che Raffaele Sollecito ha indirizzato a Remo Croci, inviato del programma.”Nella lunga sofferenza che Amanda ed io abbiamo dovuto patire e sopportare, abbiamo sempre cercato di non perdere mai la speranza…“  ha scritto il ragazzo.

Nella giornata dedicata al Processo di Perugia, non poteva mancare il racconto offerto ai telespettatori da Porta a porta. In questo momento (al termine della fiction trasmessa in prime time) , il talk show di Bruno Vespa sta ronzando sul verdetto dei giudici con puntualità. Su Rai1, si susseguono le reazioni alla sentenza, col giornalista che domanda: “chi ha ucciso Meredith? Solo Rudy Guede o qualcun altro che ancora non ha un volto?“.