Porta a Porta



4
giugno

TERREMOTO IN EMILIA: GIORNATA DI LUTTO NAZIONALE. MODIFICHE ALLA PROGRAMMAZIONE TV

Terremoto in Emilia - abbattimento Campanile di Poggio Renatico

L’Italia si ferma e piange i suoi morti. Si celebra oggi la giornata di lutto nazionale in ricordo delle vittime del terremoto che in questi giorni ha colpito ripetutamente l’Emilia Romagna. Negli edifici pubblici bandiere a mezz’asta e momenti di silenzio osservati in segno di cordoglio. Intanto la terra è tornata a tremare alle 21.20 di ieri con magnitudo 5.1, mobilitando lo stato d’allerta nelle zone a rischio. Come gesto di rispetto, anche la tv ha modificato i propri palinsesti in questa giornata del dolore.

Rai1, in particolare, stasera parlerà del terremoto e della situazione in Emilia nel corso di Porta a Porta Primaserata, l’appuntamento condotto da Bruno Vespa. Il programma effettuerà collegamenti con le località più colpite dal sisma, proporrà servizi e interventi da parte di alcuni esperti. Nel pomeriggio, anche La Vita in Diretta di Mara Venier e Marco Liorni tornerà a raccontare il dramma del sisma e le sue conseguenze distruttive. Ulteriori aggiornamenti nel corso dei notiziari.

Mediaset, invece, in occasione della giornata di lutto nazionale ha deciso di non trasmettere il suo tg satirico Striscia la Notizia. Anche Mtv Italia ha declinato il proprio palinsesto a ricordo delle vittime del terremoto. Dalle 10 alle 12 di stamane, in concomitanza con il minuto di silenzio osservato nelle scuole, l’emittente ha programmato due ore di Musica per l’Emilia, un momento per riflettere e per rispondere in maniera concreta all’emergenza.




3
maggio

DM LIVE24: 3 MAGGIO 2012. CANDIDATURE SANTORO E FRECCERO NON PERVENUTE, I ‘FUTURE WORKS’ DI AL QAEDA IN UN VIDEO PORNO, GUERRITORE VS VESPA

Diario della Televisione Italiana del 3 Maggio 2012

>>> Dal Diario di ieri…

  • Guerritore VS Vespa

Giuseppe ha scritto alle 16:37

Monica Guerritore, non sono seriamente ammalata, Vespa rettifichi. ”Sono rimasta profondamente turbata per la notizia data lunedi’ 30 aprile da Bruno Vespa a Porta a Porta, di cui subito sono stata informata da decine di telefonate allarmate, secondo la quale sarei ’seriamente ammalata’ e percio’ non in grado di partecipare alla sua presentazione della Commedia ”Sabato, Domenica e Lunedi” di Eduardo De Filippo. La notizia relativa al mio stato di salute e’ falsa (il certificato medico parla solo di bronchite) e ha prodotto non solo un ingiustificato allarme tra tutte le persone che mi seguono ma potrebbe creare anche seri problemi alla mia futura attivita’ professionale.” Lo sottolinea l’attrice che lunedi” scorso non aveva partecipato alla puntata di ‘Porta a Porta’ dedicata alla commedia di De Filippo in onda ieri su Rai1. (fonte Adnkronos)

  • Santoro e Freccero: candidature Rai non pervenute

Giuseppe ha scritto alle 17:43

A palazzo Chigi non risulterebbero ancora pervenute le candidature preannunciate da Michele Santoro (dg) e Carlo Freccero (presidente) per le nomine Rai. E’ quanto si apprende da fonti del governo, che fanno sapere invece che sarebbero arrivati diversi curricula vitae e che lo stesso presidente del Consiglio, Mario Monti, avrebbe gia’ effettuato alcuni incontri per la designazione delle nomine del governo nel Consiglio di amministrazione della Rai. Le stesse fonti riferiscono che in questi giorni le autocandidature giunte a Palazzo Chigi sono diverse ed e’ probabile che ”altre ne arriveranno nei prossimi giorni”. (fonte ASCA)

  • I segreti di Al Qaeda in un video porno

La Zanzara ha scritto alle 20:48

NEW YORK – I documenti segreti di Al Qaeda erano crittografati e nascosti in un video pornografico, memorizzato in schede come queste. A rivelarlo è un video esclusivo della Cnn americana, un anno dopo la famosa incursione dei Navy Seals americani nella villa bunker di Abbottabad, in Pakistan, che portò alla morte di Osama Bin Laden. Secondo rapporti rimasti finora segreti, proprio mentre gli americani si preparavano al blitz contro lo sceicco del terrore, due militanti di Al Qaeda fuggirono in Europa, dirigendosi a Vienna e Berlino, allo scopo di trovare reclute per nuovi attentati terroristici. Qualcosa però andò storto: dopo la morte di Bin Laden i due furono rintracciati e arrestati. Nascoste nella loro biancheria intima, la polizia trovò schede di memoria. Il video. All’interno, un video porno dal titolo “Sexy Tanja”. In realtà, protetto da una password, quasi invisibile c’era un file chiamato “future works”, scritto nel 2009, con oltre 100 documenti strategici e appunti segreti della rete terroristica, compresi i piani per possibili future azioni di Al Qaeda. Un vero e proprio tesoro, come spiega il giornalista d’inchiesta Yassin Musharbash, il primo a parlare di questi documenti. «Ad esempio contenevano – spiega – piani per estendere la lotta sul mare, dirottando delle grandi navi da crociera e uccidendo i passeggeri, come fecero i palestinesi con l’Achille Lauro nel 1985». L’intelligence americana valuta questo documento “oro puro” e lo ritiene un’attendibile fonte d’informazione. (fonte il Mattino.it)

  • Gerry Scotti negli States

Principessa_Vespa ha scritto alle 21:30


13
aprile

LEGA, ROBERTO MARONI FA MEA CULPA IN TV E LANCIA LA STRATEGIA DELLA RAMAZZA

Roberto Maroni

Tra i politici è una gara a chi scopa di più. E i leghisti, al momento, sono scatenati: ci danno dentro di brutto. Da quando una valanga giudiziaria ha investito il loro partito, i Lumbàrd hanno impugnato la ramazza (perché di questo si parla) come segno di un’immediata pulizia tra le loro fila. Via i corrotti e gli infamoni: il mantra padano ha trovato spazio anche nei tanti dibattiti televisivi sull’argomento. In particolare, in tv la riscossa leghista ha preso il volto di Roberto Maroni, il quale ha inaugurato una strategia inedita, non solo per il Carroccio.

Mercoledì sera, ospite a Porta a Porta Primaserata, l’ex Ministro dell’Interno ha ammesso le mancanze del proprio partito. “Non credo sia un complotto della magistratura né dei servizi segreti (…) Solo noi dobbiamo fare mea culpa perché non abbiamo saputo controllare” ha detto Bobo Maroni, col piglio del leader. Le sue parole, pronunciate davanti al pubblico del prime time, hanno segnato un netto cambio di registro nella dialettica da talk show.

Fino a pochi mesi fa, il politico chiamato a motivare le grane giudiziarie del proprio movimento avrebbe agito diversamente. Per lui, l’imperativo sarebbe stato uno solo: negare tutto, negare sempre. L’onorevole di turno avrebbe denunciato una mega cospirazione e tirato in ballo pure la macchina del fango. Maroni, invece, si è mostrato al pubblico come parte lesa e si è dichiarato intenzionato a far pulizia tra i furbetti. Ha lanciato la strategia della ramazza: funzionerà? 





7
marzo

SILVIO BERLUSCONI DA’ FORFAIT, SALTA LO SPECIALE DI PORTA A PORTA

Silvio Berlusconi, Porta a Porta

Narcotizzato dalla sobrietà montiana, Bruno Vespa ha sentito il bisogno di riportare in tv la politica politicante, quella che fino a pochi mesi fa infuocava il dibattito pubblico trasformandolo in un inferno, con una doppietta di appuntamenti in prima serata con Porta a Porta dedicati rispettivamente a Silvio Berlusconi e a Pierluigi Bersani. Ci ha pensato il Pdl a guastare la festa, però.

Il Cavaliere, infatti, non sarà ospite di Vespa perché a giudizio di alcuni maggiorenti del suo partito avrebbe significato una delegittimazione del segretario Angelino Alfano in quanto nelle prossime settimane, nello stesso salotto, verrà ospitato il segretario del Pd Luigi Bersani.  Il forfait è arrivato qualche minuto prima che iniziasse la registrazione e dopo una serie di telefonate notturne per spingere Berlusconi a non partecipare alla trasmissione.

A spiegare meglio la situazione ci pensa lo stesso Bruno Vespa in una nota:

Silvio Berlusconi è rimasto vittima della par condicio. Com’è noto la legge impone l’equilibrio delle presenze tra rappresentanti di forze politiche di peso equivalente. Sappiamo bene che il segretario del Pdl è Angelino Alfano, che era stato nostro ospite di altre due prime serate insieme con politici di segno diverso, ma Berlusconi non aveva mai parlato in televisione dopo le sue dimissioni da palazzo Chigi del 12 novembre e certamente le spiegazioni che solo lui potrebbe dare sarebbero state interessanti. L’ex presidente del Consiglio  mi ha tuttavia spiegato che – dopo le polemiche dei giorni scorsi sul ruolo di Alfano – una sua presenza  in parallelo con il segretario del Pd avrebbe creato sgradevoli equivoci sulla leadership operativa del Pdl che è di Alfano al quale Berlusconi intendeva confermare ancora una volta tutta la sua fiducia. Ho obiettato che seguendo questo criterio Berlusconi non potrà più comparire in televisione e fatto fermamente presenti le difficoltà  in cui ci metteva questa decisione dell’ultima ora [...]“


1
marzo

LA RAI IN RICORDO DI LUCIO DALLA

Lucio Dalla

Cambio di palinsesti. La morte di Lucio Dalla non poteva lasciare insensibile la televisione pubblica che ha deciso nel giro di poche ore di riprogrammare la propria agenda per rendere un doveroso omaggio al Poeta di Piazza Grande, al cantautore bolognese che con la sua musica e la sua caparbietà ha affascinato quasi tre generazioni di italiani.

Il direttore generale Lorenza Lei ha voluto salutare l’artista e concittadino con questo ricordo:

“Lucio Dalla ha raccontato attraverso le sue canzoni l’Italia degli ultimi cinquant’anni: un poeta anticonformista che ha saputo parlare a tutti, un uomo coraggioso nelle sue battaglie civili, un artista impegnato che si è sempre offerto generosamente al suo pubblico, anche quello televisivo. Un cantautore che ha saputo sempre reinventarsi ed esplorare nuovi territori. L’ultima testimonianza ce l’ha offerta pochi giorni fa dal palco dell’Ariston di Sanremo da Direttore d’orchestra, ma soprattutto da grande e generoso Maestro nel lasciare interpretare Nanì alla giovane promessa Pierdavide Carone

Questi i tributi a Dalla a cui potremo assistere nel corso della serata, fino a tarda notte:





21
febbraio

PORTA A PORTA: BRUNO VESPA “INGRIFATO” PER LA FARFALLINA DI BELEN. EMMA E NOEMI SE LA RIDONO

Porta a Porta, Bruno Vespa e la farfalla di Belen

Porta a Porta no, non è l’inferno. Soprattutto quando parla del Festival di Sanremo e riscopre la sua indole più frivola. E’ sul cazzeggio, infatti, che il talk show di Rai1 dà il meglio di sé. Ieri sera il programma ha fatto il bilancio della kermesse canora appena conclusa, ospitando – tra gli altri – anche la vincitrice Emma Marrone e la terza classificata Noemi. La musica, Morandi, Celentano e le polemiche: sono solo parole, ma se a pronunciarle è Bruno Vespa c’è più gusto.

Il conduttore ha commentato tutte le facce del Sanremo 2012, soffermandosi in particolare sulle esibizioni del Molleggiato. A Celentano si devono due incursioni che hanno fatto tremare l’Ariston, l’opinione pubblica e i piani nobili di Viale Mazzini. Ieri a Porta a Porta il direttore di Rai1 Mauro Mazza ha ribadito la sua convinzione che il cantante abbia violato il codice etico, e il prossimo Cda si occuperà della questione. Vespa è stato altrettanto categorico: Adriano ha sbracato.

Il giornalista ha poi parlato della farfallina di Belen. Sul vidiwall di Porta a Porta è comparso uno zoom del lepidottero inguinale e Bruno, manco a dirlo, si è ingrifato. Il Vespone ha preso una bacchetta e si è messo ad indicare con insistenza il malizioso tatuaggio, tra le risate di Emma e Noemi. Tutto eccitato, il conduttore ha raccontato un aneddoto su un collega che dietro le quinte avrebbe assistito alla (s)vestizione della Rodriguez. Pare che il momento sia stato indimenticabile: buono a sapersi, anche questo è servizio pubblico.


9
febbraio

PORTA A PORTA: SPUNTA IL ‘PLASTICO’ DELL’EVASORE FISCALE

Bruno Vespa, cartonato evasore fiscale

Chapeau. Anche i detrattori facciano un passo indietro e lo ammettano: ieri sera Bruno Vespa ha superato se stesso. Il Mandrake dell’informazione televisiva ne ha inventata un’altra delle sue, si è spinto laddove nessuno avrebbe mai osato. Ha regalato al pubblico attimi di pura di magia. Nello studio di Porta a Porta è apparso infatti un cartonato dell’Evasore fiscale, cioè una versione antropomorfa del tanto vituperato plastico.

Così, il laboratorio di Vexper ha creato un altro piccolo mostro (dal latino monstrum: prodigio) lasciando a bocca aperta il telespettatore. Nel programma di Rai1 si parlava di frodi fiscali ed il giornalista ha così  introdotto il modellino del perfetto parassita italico. Il soggetto era riprodotto a grandezza naturale e presentava alcuni tratti squisitamente allegorici: mai sottovalutare la semiotica del plastico.

Durante il dibattito in studio, Vespa si è accostato più volte alla sagoma di colore scuro (forse un’allusione ai redditi in nero dei furbetti) e vi ha ronzato attorno tutto orgoglioso. Il cartonato del parassita italico, del resto, riportava alcune finezze degne di nota, come le immagini di un Suv e di uno Yacht - due beni di lusso – applicate alla sua giacchetta.

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25
gennaio

PORTA A PORTA: ECCO IL ‘PLASTICO’ DELLA COSTA CONCORDIA.

Plastico Costa Concordia, Bruno Vespa

Mancavano solo la biscaglina di prua e lo squarcio nella carena. Ma per il resto era perfetto. Alla fine in tv è comparso pure il plastico della Costa Concordia, l’ultimo ritrovato della cantieristica navale da talk show. Solido, lucente e dettagliato, il modellino campeggiava ieri sera nello studio di Porta a Porta. Dopo le riscostruzioni della villetta di Cogne e di quella di Avetrana, il programma di Rai1 si è procurato una riproduzione del colosso affondato dieci giorni fa all’Isola del Giglio. Fantastico.

Dunque sia resa lode a Bruno Vespa, che ancora una volta ha trovato il modo di appagare i veri interessi del pubblico. Già, perché – a guardarlo bene – il modellino della Concordia non è altro che un’espressione materiale di quella curiosità da scimmia che caratterizza il telespettatore medio. Parliamo di quel soggetto che in questi giorni è stato incollato al piccolo schermo per seguire gli speciali sul naufragio come fossero puntate di un reality show. Al posto delle nomination, c’erano le telefonate del comandante Schettino e le testionianze dei “superstiti”.

Oggi, infatti, il pubblico vuole scoprire a tutti i costi il dettaglio, deve vedere l’Esclusiva. E il plastico è lì apposta, assemblato per mostrare i retroscena sil teatro della tragedia. Ogni trasmissione ha i suoi ‘trucchi’ per richiamare la curiosità dei telespettatori e Porta a Porta, da parte sua, dispone di un modellino sempre adatto all’occasione. Poi fateci caso: tutte le volte che il diabolico oggetto compare in tv (anche in seconda serata inoltrata), esso genera uno sciame di reazioni a più livelli. E’ irrestistibile.