Patrizia Mirigliani



8
agosto

MISS ITALIA 2013: LE FINALI FINISCONO NELLE PIAZZE. PATRIZIA MIRIGLIANI: MIA AZIENDA IN CRISI PER LE PAROLE DEL PRESIDENTE BOLDRINI

Patrizia Mirigliani

Patrizia Mirigliani

Patrizia Mirigliani va avanti nella sua arringa difensiva contro i detrattori di Miss Italia. In particolare verso il presidente della Camera Laura Boldrini, che qualche settimana fa aveva rilasciato dichiarazioni tanto forti quanto inopportune sulla kermesse.

Bene! La Boldrini è tornata sull’argomento! Lo ha fatto polemizzando (anche) sul nuovo programma di Rai 1 Mission:

Non spetta certo a me esprimere un eventuale ‘altolà’ che avrebbe l’aspetto di un’interferenza nell’autonomia editoriale della Rai o – peggio ancora – di una censura preventiva. Faccio notare al riguardo che le mie poche parole su Miss Italia, che tanta risonanza hanno avuto, sono venute solo a commento di una decisione che la Rai aveva già preso e annunciato da settimane.

E la Mirigliani ha colto la palla al balzo per pubblicare sul sito ufficiale di Miss Italia una lettera aperta:

Presidente Boldrini,
[...] Devo dirLe che quelle ‘poche parole’, pronunciate da una rappresentante delle Istituzioni, con le sue funzioni ufficiali che dovrebbero essere garantiste di plurità e libertà, sono suonate anche come denigrazione del Concorso Miss Italia.
Stiamo ancora subendo le gravi conseguenze per la Sua dichiarazione secondo la quale “è una scelta moderna e civile” rinunciare a trasmettere le fasi finali di Miss Italia. Così sono state messe in crisi la mia azienda e un insieme di imprese italiane che danno lavoro, su tutto il territorio, a centinaia e centinaia di persone [...].
Malgrado ciò, mi sono rimboccata le maniche per organizzare le Finali che si svolgeranno, tra la gente, che è sempre stata in tanti anni il vero sostegno dell’evento, quest’anno più che mai.
Cara Presidente, la invito pubblicamente, da donna a donna,  a unirsi a noi alle finali di Miss Italia, in piazza tra le miss e il loro pubblico.




16
luglio

MISS ITALIA: PATRIZIA MIRIGLIANI RINGRAZIA LAURA BOLDRINI (!) MA ESAGERA

Patrizia Mirigliani

Avrà anche voltato pagina Patrizia Mirigliani, sforzandosi di trovare una valida alternativa alla Rai per l’edizione 2013 di Miss Italia e tenendosi ormai fuori dale polemiche, ma alle provocazioni gratuite non riesce a non rispondere. E dunque lo fa ma mantenendo un profilo basso, mostrandosi gentile mentre in realtà sotto la cenere c’è ancora fuoco e si sente.

Dopo le dichiarazioni del Presidente della Camera Laura Boldrini, che ha affermato di sentirsi rallegrata per la scelta ‘moderna e civile’ dell’azienda pubblica di non trasmettere più la kermesse, l’organizzatrice dell’evento stesso risponde attraverso la pagina Facebook ufficiale del concorso con le seguenti parole.

“Apprezzo l’interesse della Presidente della Camera per Miss Italia. In tutto il mondo si valorizza la bellezza nazionale, compito che noi perseguiamo con etica e correttezza da ben 74 anni. Avrei piacere di incontrare personalmente la Presidente per renderla partecipe di quanto Miss Italia abbia fatto per le donne. Le protagoniste sono cinquemila ragazze che liberamente si sono iscritte e che partecipano per conquistare quella visibilità che nessun altro evento mette loro a disposizione in maniera così seria e pulita.”

Ahi ahi. Era partita bene, la Mirigliani, con quel ringraziamento di maniera che voleva dire ben altro, ma poi si è fatta prendere la mano eleggendosi quasi a paladina del bene femminile con quel concetto, più e più volte ripetuto in passato, che il suo concorso per le donne ha fatto tanto. Quasi come fosse un evento benefico, come se per lei e tutto il suo entourage non fosse un lavoro e non avesse portato profitti in questi settantaquattro anni, come se fosse un’opera di bene.


10
maggio

PATRIZIA MIRIGLIANI: MISS ITALIA DEVE RESTARE IN RAI, ANCHE GRATIS

Patrizia Mirigliani

Patrizia Mirigliani

Patrizia Mirigliani reagisce subito alla notizia in base alla quale la Rai non ha intenzione di mandare in onda la sua Miss Italia 2013 e lo fa con una nota della sua società, la Miren, in cui non accusa e non polemizza, ma stupisce offrendo di farsi carico delle spese che la Tv di Stato avrebbe dovuto sostenere, pur di garantire la diretta su Rai 1.

Qualcuno penserà che forse non c’è davvero nessun’altra rete disposta a promuovere l’evento, qualcun altro che per la figlia del patron Enzo questo non è solo un concorso o un evento, ma un affare di famiglia. E per la famiglia si è disposti a fare qualunque sacrificio, anche accollarsi il 50% delle spese per l’organizzazione, quelle finora sostenute dalla Rai, oltre al 50% che da sempre sostiene, seppur sollevata dai numerosi sponsor.

Questa mossa, fatta in accordo con l’Associazione utenti radiotelevisivi, sembra non ammettere repliche: in un momento di crisi come questo, rifiutare una kermesse offerta su un piatto d’argento sarebbe follia. Come dichiara l’Associazione, è assurdo pensare “che la Rai preferisca spendere centinaia di migliaia di euro per la partecipazione di calciatori e star internazionali nei programmi tv, e poi rifiuti di prendere gratuitamente un prodotto che ha garantito negli anni share elevati, soprattutto se rapportati agli ascolti di altre trasmissioni recenti altamente deludenti sul fronte dell’audience”.

Miss Italia oltretutto crea nell’indotto numerosi posti di lavoro che andrebbero persi, per non parlare del danno sul piano sociale visto che la kermesse, come sostiene la Mirigliani “ha sempre curato soprattutto la correttezza dell’immagine della donna collegando la manifestazione a fini sociali e culturali rilevanti”.





10
aprile

PATRIZIA MIRIGLIANI A DM: NON HO RICEVUTO ALCUNA COMUNICAZIONE DALLA RAI SULLA CANCELLAZIONE. MISS ITALIA CONTINUA!

Patrizia Mirigliani

Patrizia Mirigliani

L’assenza dai palinsesti di Rai 1 di Miss Italia non mi ha stupito! Non per altro, ma mi sembra che la stessa, identica situazione si sia presentata più volte in passato senza destare tutto il clamore che in questi giorni tiene banco tra carta stampata e web. Davo per scontato, in pratica, che si trattasse di una infondata ‘preoccupazione’ che avrebbe (e ha) portato con sè – visto l’argomento trattato – le immancabili polemiche sul ruolo della donna in televisione. Poi, però, mi è venuta in mente  la favola di Esopo “Al lupo! Al lupo” e  mi sono detto: “vuoi vedere che questa volta Miss Italia è stata davvero cancellata?”.

Abbiamo chiesto lumi direttamente alla Patron del concorso, Patrizia Mirigliani, che alla nostra domanda “Che ne sarà di Miss Italia?”, ha esordito così:

Miss Italia? Continua! D’altro canto io credo che dopo 25 anni di proficua collaborazione, se la Rai avesse deciso di non mandare più in onda il programma avrebbe inviato una comunicazione ufficiale ed io al momento non ho ricevuto alcunché. Il Concorso fa parte del costume italiano ed è un appuntamento tradizionale della nostra storia.

Patrizia Mirigliani va anche oltre

Il programma – realizzato dalla Rai e dai suoi autori, può e, anzi, deve essere  sempre rivisto per renderlo sempre attuale ed i costi devono essere allineati ai tempi d’oggi, visto il particolare periodo che stiamo attraversando. Ma questo è decisamente un altro discorso. Le voci che si sono susseguite in questi giorni mi hanno fatto sorridere perché ogni Paese ha un proprio concorso di bellezza abbinato ad un programma televisivo. Non vedo perché l’Italia non debba avere il suo.

La patron trova un’alleata anche nella senatrice Amati, che ha inviato una lettera al Presidente della Rai Anna Maria Tarantola, nella quale auspica che la tv di Stato ”sappia valorizzare ancor meglio il Concorso Miss Italia che porta, nelle case di tutti, ragazze che rappresentano un modello moderno, sano e partecipe dell’Italia migliore’‘.


8
aprile

MISS ITALIA 2013 IN BILICO. PERCHE’ NON DARGLI UN’ULTIMA CHANCE E RILANCIARLO CON UN’IDEA INNOVATIVA?

Miss Italia

Miss Italia

Futuro in bilico per Miss Italia: la storica manifestazione di bellezza curata da Patrizia Mirigliani potrebbe volgere definitivamente al termine, almeno per come l’abbiamo conosciuta. Pare infatti, stando al Corriere della Sera, che l’azienda pubblica non sia più intenzionata a produrre la kermesse per i prossimi anni, per una questione di costi sì, ma soprattutto per una questione di popolarità.  Nonostante la riduzione delle serate e delle Miss in gara, gli spettatori non sembrano più attratti dalla scelta della reginetta di bellezza dell’anno, come d’altronde dimostrato dagli ascolti delle ultime edizioni targate Fabrizio Frizzi e Milly Carlucci. Se poi aggiungiamo i “diktat” di Anna Maria Tarantola, le reginette vengono ormai ritenute inadatte a rappresentare la figura femminile sulla tv pubblica.

Una decisione che, se venisse confermata, lascerebbe comunque di stucco: è vero che la formula, piccoli ininfluenti ritocchi a parte, ha mostrato da tempo tutti i suoi limiti ma è altrettanto vero che la televisione generalista vive, dopo gli switch off e la conseguente frammentazione degli ascolti, soprattutto di eventi. E Miss Italia, seguito o meno, è pur sempre un evento della televisione italiana. Pertanto prima di abbassare la saracinesca, sarebbe forse il caso di dare un’altra chance al concorso affidandolo nelle mani di chi ha un’idea veramente innovativa per riportarlo in auge, come successe nel 2005 con il Festival di Sanremo di Paolo Bonolis.

Intanto Patrizia Mirigliani ci ha tenuto a sottolineare che dalla Rai non ha ricevuto alcuna conferma né tantomeno una smentita, anche perché domani dovrebbe svolgersi un incontro con i vertici di viale Mazzini per capire il da farsi. Ma, si sa, le voci corrono veloci: se Giancarlo Leone, Direttore di Rai1, decidesse di abdicare, potrebbero aprirsi le porte della seconda rete diretta da Angelo Teodoli che, però, pare non abbia i soldi necessari per la produzione dell’evento. La carta Mediaset, invece, sembra non considerabile: con questa crisi che c’è, è già tanto che hanno prodotto Amici, ripetono da giorni…





5
settembre

NICOLE MINETTI: PATRIZIA MIRIGLIANI DOVREBBE INVITARMI A MISS ITALIA

Nicole Minetti

Riesce ormai ad essere sui giornali più di Belen e Fabrizio Corona, e diremmo che d’impegno ce ne vuole tanto per battere gli assoluti protagonisti delle cronache mondane degli ultimi anni. Nicole Minetti non ha minimamente intenzione di lasciare il Pirellone, anzi se lo tiene ben stretto con un’annunciata e ritrovata passione politica, e per non correre il rischio di passare inosservata per più di un giorno cerca inviti in prima serata, consapevole del brusio che scatena ogni sua presa di posizione.

Facendo riferimento a Chiara Danese, l’aspirante reginetta di bellezza in concorso a Miss Italia (di cui vi abbiamo già parlato) dichiara a Diva e Donna:

Mi ha colpito l’attenzione che Miss Italia riserva alla partecipazione di questa ragazza che in fin dei conti dovrebbe essere una concorrente qualsiasi, come le altre, ma sui giornali le è sempre riservato grande spazio. Spero che un concorso così importante sia super partes rispetto alla vicenda come dovrebbe essere; anzi, Patrizia Mirigliani per dimostrarlo davvero dovrebbe invitarmi come ospite a una delle serate. Ne sarei onorata”.


22
agosto

PATRIZIA MIRIGLIANI A DM: NON C’E’ BISOGNO DEL BIKINI PER FAR EMERGERE LA BELLEZZA. RITORNO ALLO STILE ANNI 50 CON UNA FEMMINILITA’ MENO ESIBITA.

Patrizia Mirigliani

Le polemiche attorno a Miss Italia non sembrano scalfire Patrizia Mirigliani. Sulle pagine di DavideMaggio.it, la “patrona” denuncia l’atteggiamento di confusione nei confronti della bellezza che imperversa nel Paese e che rema contro il concorso. Mentre sull’annosa questione del bikini, la figlia del compianto Enzo parla di una mutata sensibilità che proviene innanzitutto dalle case di moda e ne approfitta per coniare il termine “costume da bellezza“. “Perchè mai in uno studio televisivo le ragazze dovrebbero indossare un succinto costume da bagno?”, si chiede. L’edizione numero 73 di Miss Italia (in onda il 9 e il 10 settembre su Rai1), la prima senza lo storico patron, che sancisce l’addio di Fabrizio Frizzi e l’ingresso come consulente nella squadra di Miren di Lucio Presta, è al centro della nostra chiacchierata con Patrizia Mirigliani.

Sarà un’edizione particolare, come le precedenti del resto, perché Miss Italia è lo specchio dei tempi. Ci saranno delle novità ma soprattutto saranno diverse le ragazze grazie alle quali racconteremo delle storie nuove.

Quest’anno le ragazze saranno nuovamente 101, non c’è il rischio che in due serate non si riesca a presentarle al meglio?

No, Miss Italia ha sempre avuto 100 ragazze, tranne negli ultimi anni, ed è proprio questa massiccia rappresentazione regionale di tutta Italia che piace. Raccontare una persona è sempre difficile, anche quando la conosci da tempo, figuriamoci in una trasmissione televisiva. Quest’anno siamo, però, aiutati dal web che racconterà le loro storie.

Anni fa Milly Carlucci parlava della necessità di far conoscere le ragazze tramite strisce quotidiane, una Miss Italia spalmata tutto l’anno un po’ come avviene per i talent show. Lei sarebbe favorevole?

E’ un’ottima idea che mi vede perfettamente d’accordo. In che modo strutturare le strisce non lo so, ma far conoscere le ragazze è sicuramente importante. Se pensiamo poi che abbiamo seicento selezioni in tutta Italia e che le finali regionali sono dei veri e propri eventi si capisce quanto possa essere profittevole ragionare su questo aspetto.

Quest’anno si torna non senza polemiche al costume intero. Perchè l’anno scorso andava bene il bikini e quest’anno no?

Io mi sono fatta la stessa domanda, quando -andando in giro per negozi- ho notato che, sia nell’intimo che nei costumi da bagno, è tornato lo stile anni 50. Al di là della mia sensibilità, mi chiedo: “come mai chi crea costumi da bagno ha deciso di proporre al pubblico questa tendenza?”. Probabilmente c’è un ritorno ad una femminilità meno esibita, come nel dopoguerra quando c’era un’Italia che voleva risalire la china. Inoltre non vedo perché in uno studio televisivo al chiuso deve esserci una donna in bikini. Può esistere allora un costume da bellezza, perché non facciamo il bagno nello studio tv. C’è bisogno di un costume che renda decorosa l’immagine di una ragazza, che la mostri ma che sia adatto ad uno studio televisivo.

C’è chi sostiene che si tratti di un concorso di bellezza e che le forme siano esaltate dal bikini…


14
agosto

MISS ITALIA 2012: NO AL BIKINI, IN GIURIA UN PRESIDENTE PER SERATA NELL’ULTIMA EDIZIONE DI FABRIZIO FRIZZI

Miss Italia - Fabrizio Frizzi

Terminata la sbornia delle Olimpiadi di Londra 2012, la Rai si appresta a tornare alla programmazione di sempre, in vista della nuova stagione tv ormai alle porte. Ad aprire le danze, come da tradizione, sarà lo storico concorso di Miss Italia, giunto alla 73° edizione, in onda in prima serata su Rai 1 domenica 9 e lunedì 10 settembre. Al timone ci sarà per l’ultima volta Fabrizio Frizzi, che dalle pagine di Tv Sorrisi e Canzoni promette un concorso “rivoluzionato”, a metà tra il tradizionale e il moderno:

“Intanto le ragazze torneranno a essere 101, proprio come ha sempre voluto Enzo Mirigliani. E che oltre a giudicarne la bellezza si cercherà di conoscerne il pensiero (…) Le metteremo in gioco con alcune storie in cui dovranno immedesimarsi e dire come si comporterebbero al posto della vera protagonista. E poi cercheremo di farle parlare anche grazie agli interventi della giuria tecnica, che sarà composta da sette personaggi a vario titolo, un regista, un fotografo, uno stilista, un esperto di spettacolo…”.

Tante le novità, dunque, a cominciare dalla presenza sul palco di Montecatini Terme di ben due presidenti di giuria: nella prima serata sarà una ospite internazionale, “una donna di grande prestigio che dia alle ragazze messaggi sui valori della vita” ha dichiarato Frizzi; ancora dubbi, invece, sul personaggio su cui puntare per la puntata finale. Certo, invece, il definitivo abbandono al bikini: