Giovanni Floris



5
luglio

GIOVANNI FLORIS A LA7: RAI NON SPOSAVA LE MIE IDEE. VIALE MAZZINI SMENTISCE

Giovanni Floris

I soldi non c’entrano, assicura. A poche ore dall’annuncio del suo addio a Viale Mazzini, Giovanni Floris parla di mancanza di progetti editoriali condivisi, giustificando così la decisione di abbandonare il servizio pubblico e la conduzione di Ballarò. “Me ne vado per una scelta editoriale, la Rai non sposava le mie idee” ha spiegato in sintesi il giornalista, che ora è atteso a La7. Secondo indiscrezioni, la rete di Urbano Cairo gli avrebbe offerto un contratto da 4 milioni di euro per tre anni, contro i 600mila euro che il conduttore avrebbe percepito sulla tv pubblica.

Ho sempre saputo che lavorare per la Rai significa lavorare anche prescindendo dal mercato e ritengo giusto che il servizio pubblico segua logiche diverse” ha detto il Floris all’Ansa, ringraziando al contempo Viale Mazzini. Nelle sue parole, l’intenzione di non creare troppe polemiche ma anche la necessità di effettuare alcune precisazioni sulla inaspettata scelta professionale intrapresa.

Floris: la Rai non sposava le mie idee

…stato sempre ottimamente compensato e sono consapevole di aver ricevuto moltissimo. Invece è un problema lavorare senza progetti editoriali condivisi, e dubitando del sostegno e della fiducia dell’azienda riguardo a progetti che io non voglio imporre a nessuno e che hanno senso solo se sono sposati e non subiti. Il punto del lungo confronto è stato editoriale ed è su questo che ci siamo divisi. La Rai non sposava le mie idee e io faticavo a ritrovarmi nelle loro. Ma è legittimo avere posizioni diverse in un confronto professionale” ha dichiarato il conduttore.

Rai: nessun problema editoriale con Floris, pronti a rinnovare contratto

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3
luglio

GIOVANNI FLORIS A LA7

Giovanni Floris

Clamoroso! A dispetto delle indiscrezioni circolate, che parlavano di un accordo con Viale Mazzini, Giovanni Floris lascia la Rai. Il giornalista a sorpresa approderà a La7. Si parla di un contratto di 4 milioni di euro per 3 anni, contro i 600.000 euro all’anno che la tv pubblica gli avrebbe corrisposto. Ancora non è stato reso noto quale sarà l’impegno del conduttore sulla rete di Urbano Cairo.

Giovanni Floris a La7: il comunicato Rai

Ad ufficializzare l’addio del volto di Rai3, è la stessa Rai con un comunicato in cui si ringrazia l’ormai ex padrone di casa di Ballarò:

Dopo dodici anni di conduzione di Ballarò e dopo un proficua esperienza quasi ventennale in Azienda, Giovanni Floris lascia la Rai. La Rai, nel ringraziarlo per il lavoro svolto, gli porge i migliori auguri per il suo futuro professionale.

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27
giugno

RAI, GIOVANNI FLORIS: ACCORDO IN ARRIVO. IL CONDUTTORE IN VIDEO TUTTI I GIORNI, E BALLARO’ SI ALLUNGA

Giovanni Floris, Ballarò

Update: Giovanni Floris passa a La7 — info qui

Il tira e molla ha giovato al Giova. Dopo settimane di trattative, pare che la Rai abbia trovato un accordo con Giovanni Floris per il rinnovo del suo contratto. Stando a quanto riporta Dagospia, il giornalista rimarrà nel servizio pubblico – smentita dunque l’eventualità di un suo passaggio a Mediaset – con condizioni d’ingaggio a lui certamente favorevoli. E pensare che, fino all’altro ieri, la riconferma del conduttore era ancora in forse: alla presentazione dei palinsesti Rai 2014/2015, infatti, era stato ufficializzato il ritorno di Ballarò, ma non quello di Floris, con il quale la trattativa era “ancora in corso”.

Giovanni Floris: nuova striscia quotidiana di 10 minuti

Ora, però, sembra che la contrattazione sia andata a buon fine. Giovanni Floris non solo manterrà la conduzione di Ballarò, ma otterrà una striscia quotidiana di dieci minuti. Tale spazio aggiuntivo permetterà al giornalista di aumentare il proprio cachet annuo, che – scrive D’Agostino – passerà da 550 a 630mila euro. Un ritocco al rialzo che appare decisamente in controtendenza rispetto alla politica di spending review avviata a Viale Mazzini su sollecitazione del governo.

Se queste indiscrezioni trovassero piena conferma, Floris avrebbe strappato alla Rai un nuovo contratto assai vantaggioso, alla faccia di alcuni rumors secondo cui i vertici di Viale Mazzini non avrebbero ceduto facilmente alla richiesta del giornalista. Floris, infatti, dopo essersi visto negare la promozione su Rai1, aveva chiesto più spazio sulla terza rete, con un conseguente aumento di stipendio. Si era parlato della possibilità di affidargli delle pillole informative quotidiane, e alla fine la richiesta è stata accolta, nonostante le iniziali perplessità del direttore di Rai3.

Giovanni Floris: Ballarò si allunga fino a mezzanotte





25
giugno

PALINSESTI 2014/2015 – RAI3: REPORT E PRESA DIRETTA TORNANO ALLA DOMENICA, NUOVA EDIZIONE PER HOTEL 6 STELLE. GERARDO GRECO CONDUCE SLANG, RAZNOVICH A KILIMANGIARO

Rai3

Tanti ritorni, altrettante conferme. E qualche novità. Il palinsesto 2014/2015 di Rai3 sarà all’insegna dell’innovazione nella continuità, secondo lo stile impresso alla rete dal direttore Andrea Vianello. La programmazione della prossima stagione, presentata oggi a Milano (domani invece toccherà a Roma), punterà ancora molto sull’approfondimento giornalistico, sulla diffusione della cultura e sull’infotainment intelligente, mettendo in campo i volti storici del terzo canale e qualche new entry.

Palinsesti 2014/2015: la presentazione di Andrea Vianello per DM

Palinsesti 2014/2015 Rai3: prime time

In prime time, confermatissimo l’appuntamento con Che tempo che fa di Fabio Fazio, in onda il sabato e la domenica. Nel cast del programma ci saranno ancora Luciana Littizzetto ed il giornalista Massimo Gramellini. A seguire, in autunno e in buona parte della primavera, la prima serata sarà occupata da Ulisse di Alberto Angela, che nel 2015 si alternerà con un altro programma di divulgazione ancora allo studio. La domenica, invece, torneranno le inchieste di Report e Presa Diretta; nella prossima stagione, il format di Riccardo Iacona avrà alcuni ospiti in studio per approfondire i temi affrontati in puntata.

In autunno, nel lunedì di Rai3 rivedremo Barbara De Rossi con Amore Criminale, mentre il martedì ci sarà Ballarò, confermato nonostante le trattative in corso per il rinnovo del contratto di Giovanni Floris. Assieme a Chi l’ha visto?, in onda il mercoledì, il programma di Floris si protrarrà fino alla mezzanotte. Il giovedì, come da tradizione, sarà dedicato al cinema. Il venerdì, invece, verrà proposto un nuovo format dal titolo provvisorio Ti scatterò una foto, che proverà a raccontare la memoria e le emozioni del nostro Paese attraverso alcune fotografie, famose e sconosciute.


20
giugno

PALINSESTI RAI 2014/2015: BALLARO’ CONFERMATO, FLORIS NON ANCORA. VESPA PERDE UNA SERATA

Bruno Vespa, Porta a Porta

Il CdA Rai ha detto sì, ma proprio per un pelo. Nella seduta di ieri, il Consiglio di Viale Mazzini ha approvato a maggioranza (risicata) i palinsesti 2014/2015 del servizio pubblico, in vista della presentazione ufficiale che si terrà il 25 e 26 giugno prossimi a Milano e Roma. Taccuino alla mano, i direttori di rete e il DG Gubitosi hanno ancora una settimana di tempo per limare la programmazione e riempire quelle caselle su cui aleggia ancora l’incognita. Una di queste riguarda Giovanni Floris.

Palinsesti Rai: Floris ancora in trattativa

Il suo programma, Ballarò, è stato confermato nella prima serata di Rai3, ma a rimanere in discussione è il rinnovo del suo stesso ingaggio, ormai in scadenza. Il conduttore, infatti, dopo essersi visto negare una promozione su Rai1, avrebbe chiesto più spazio sulla terza rete (con un conseguente aumento del cachet, che attualmente ammonterebbe secondo le indiscrezioni a 550mila euro annui), e messo in discussione la propria permanenza a Viale Mazzini. Secondo voci di corridoio, nel frattempo il giornalista avrebbe preso contatti con Mediaset, anche se qualcuno è pronto a giurare che dietro a tali rumors ci sia un’abile strategia di telemercato messa in campo dall’agente tv Beppe Caschetto.

Rai, Gubitosi: forse Floris ha altre offerte

Sul fronte interno, il problema Floris non viene certo negato. Ieri stesso il Gubitosi vi ha fatto riferimento, precisando che l’azienda non può spingere le trattative oltre una certa cifra. “Speriamo che la accetti, ma se non l’ha ancora fatto credo che abbia altre offerte” ha detto il DG. Un modo elegante per sottendere che la Rai non farà i salti mortali per trattenere il conduttore?

Palinsesti Rai: Porta a Porta deve lasciare libere 20 serate





5
giugno

RAI: GIOVANNI FLORIS VUOLE PIU’ SPAZIO. ACCORDO NON ANCORA RAGGIUNTO

Giovanni Floris, Ballarò

Il clima non è certo dei più distesi. Tra il rinnovo di contratti in scadenza e i tagli economici, a Viale Mazzini si mette a punto la prossima stagione televisiva. A creare grattacapi ai vertici della tv pubblica non è soltanto la sforbiciata da 150 milioni di euro imposta dal governo (con il conseguente e discusso annuncio di scioperi), ma anche la composizione dei palinsesti 2014/2015 (qui alcune novità di Rai1). In particolare, al momento l’urgenza principale si chiama Giovanni Floris, il cui nome è arrivato oggi sul banco del CdA.

Rai, Floris vuole più spazio

Secondo indiscrezioni, al conduttore inizierebbe ad andare stretta l’ormai tradizionale collocazione del martedì sera con Ballarò. E così, in vista della prossima stagione, la sua volontà sarebbe quella di fare qualcosa in più, come ad esempio delle pillole informative quotidiane. Il direttore di Rai3 Andrea Vianello, però, non sarebbe interessato ad un ampliamento degli spazi riservati al giornalista dalla propria rete. In tempi non sospetti si era parlato di una possibile promozione di Floris su Rai1, ma tale eventualità è al momento esclusa: il DG Luigi Gubitosi non sarebbe favorevole al trasloco sulla rete ammiraglia, dove peraltro è stato confermato Bruno Vespa con quattro puntate settimanali di Porta a Porta (sostituito però per dieci giovedì da Duilio Giammaria con Petrolio).

Floris – Rai, Gubitosi: accordo non ancora raggiunto

In occasione del suo rinnovo di contratto, Floris ha dato così dato incarico al suo agente, Beppe Caschetto, di verificare la possibilità di ampliare la propria collaborazione con la Rai. La questione è arrivata persino nell’aula del CdA, dove il dg Luigi Gubitosi ha confermato che l’accordo con il giornalista non è stato ancora raggiunto. Le trattative proseguono su più fronti, anche perché sembra che il conduttore di Ballarò stia valutando pure altri scenari televisivi. Secondo indiscrezioni, infatti, Mediaset avrebbe messo gli occhi proprio su Floris – vecchio pallino di Pier Silvio Berlusconi – che nei giorni scorsi avrebbe avuto contatti con l’azienda del Biscione tramite Beppe Caschetto.


14
maggio

BALLARO’, RENZI VS FLORIS SUI TAGLI IN RAI. IL PREMIER: MI DISPIACE, VI TOCCA

Matteo Renzi, Ballarò

I tagli alla Rai? “Caro Floris, mi dispiace ma tocca anche a voi“. Matteo Renzi non fa sconti a nessuno, almeno a parole. Serrato botta e risposta, ieri sera a Ballarò, tra il Presidente del Consiglio ed il conduttore Giovanni Floris. Al centro del contendere, la spending review annunciata dal governo su Viale Mazzini, che prevede una sforbiciata da 150 milioni di euro. Una cifretta non da poco, che ha fatto accendere il confronto su Rai3. “Ma Mediaset quanto mette?” ha domandato il giornalista al premier, lasciando trasparire una posizione polemica sull’argomento. Secca la risposta di Renzi:

La Rai è partecipata dallo Stato. Lo so che fa confusione dopo dieci anni di Berlusconi, ma le comunico che Mediaset appartiene a Berlusconi, la Rai allo Stato italiano. E quando capiremo che lo Stato italiano non è Berlusconi sarà un gran giorno…

Floris ha poi domandato se l’operazione non possa favorire Mediaset, suscitando anche qualche applauso. “Il signore che ha applaudito è della Rai e verrà cacciato dal Presidente del Consiglio” ha dovuto ammettere il conduttore con ironia, ma rifilando al contempo una frecciata al suo interlocutore. E Renzi: “No guardi, il Presidente del Consiglio che cacciava quelli della Rai l’abbiamo già avuto, qui c’è un Presidente del Consiglio che non ha mai incontrato il Presidente della Rai o l’Amministratore delegato della Rai“. Poi, il premier ha alzato il tono del confronto e ha difeso la sua intenzione di operare dei tagli:

Renzi a Ballarò: non metto bocca su palinsesti e direttori Rai

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8
ottobre

PAPA FRANCESCO A BALLARO’: C’E’ SEMPRE SPERANZA

Papa Francesco, Ballarò

Santità c’è speranza per l’Italia? “Sempre, perché il Signore ci dà speranza. Il Signore ci dà la forza di andare avanti“. Lo ha affermato Papa Francesco davanti alle telecamere di Ballarò, in un breve scambio di battute raccolto venerdì scorso, 4 ottobre, durante la sua visita pastorale ad Assisi. Avvicinato dal cronista del talk show condotto da Giovanni Floris, il Pontefice si è fermato ed ha risposto alle domande rivoltegli. Il fuori programma è stato trasmesso questa sera su Rai3, e anticipato sulle pagine social di Ballarò.

Papa Francesco a Ballarò

Nello scambio di battute, l’inviato di Rai3 ha anche domandato al Papa: “cosa dobbiamo fare per avere speranza?“. E lui, alzando il pollice in segno di approvazione, ha risposto: “cercatela voi che il Signore vi ispirerà“. Non è la prima volta che il Santo Padre si concede alle telecamere rilasciando brevi dichiarazioni. Era accaduto anche a Rio, durante la Gmg, e poi a Roma, dove il Pontefice aveva fatto rallentare la sua auto utilitaria per salutare i cronisti e, in particolare, gli inviati di Tv2000 che lo stavano riprendendo in diretta. Stavolta è toccato a Ballarò, ed è sembrata così lontana l’ormai celebre telefonata di Giovanni Paolo II a Porta a Porta, che fece commuovere il conduttore Bruno Vespa.

Ballarò: i temi della puntata

Questa sera, il programma di Giovanni Floris si occupava della possibile decadenza di Berlusconi da senatore e della sua intenzione di richiedere l’affidamento ai servizi sociali. Il talk show ha affrontato anche la situazione interna al Pd, con uno sguardo alle scelte in materia di economia, politica e giustizia che potrebbero far saltare le larghe intese.