Giovanni Floris



8
ottobre

PAPA FRANCESCO A BALLARO’: C’E’ SEMPRE SPERANZA

Papa Francesco, Ballarò

Santità c’è speranza per l’Italia? “Sempre, perché il Signore ci dà speranza. Il Signore ci dà la forza di andare avanti“. Lo ha affermato Papa Francesco davanti alle telecamere di Ballarò, in un breve scambio di battute raccolto venerdì scorso, 4 ottobre, durante la sua visita pastorale ad Assisi. Avvicinato dal cronista del talk show condotto da Giovanni Floris, il Pontefice si è fermato ed ha risposto alle domande rivoltegli. Il fuori programma è stato trasmesso questa sera su Rai3, e anticipato sulle pagine social di Ballarò.

Papa Francesco a Ballarò

Nello scambio di battute, l’inviato di Rai3 ha anche domandato al Papa: “cosa dobbiamo fare per avere speranza?“. E lui, alzando il pollice in segno di approvazione, ha risposto: “cercatela voi che il Signore vi ispirerà“. Non è la prima volta che il Santo Padre si concede alle telecamere rilasciando brevi dichiarazioni. Era accaduto anche a Rio, durante la Gmg, e poi a Roma, dove il Pontefice aveva fatto rallentare la sua auto utilitaria per salutare i cronisti e, in particolare, gli inviati di Tv2000 che lo stavano riprendendo in diretta. Stavolta è toccato a Ballarò, ed è sembrata così lontana l’ormai celebre telefonata di Giovanni Paolo II a Porta a Porta, che fece commuovere il conduttore Bruno Vespa.

Ballarò: i temi della puntata

Questa sera, il programma di Giovanni Floris si occupava della possibile decadenza di Berlusconi da senatore e della sua intenzione di richiedere l’affidamento ai servizi sociali. Il talk show ha affrontato anche la situazione interna al Pd, con uno sguardo alle scelte in materia di economia, politica e giustizia che potrebbero far saltare le larghe intese.




2
ottobre

BALLARO’: SALLUSTI CONTRO CICCHITTO. VOLANO INSULTI (VIDEO)

Alessandro Sallusti vs Fabrizio Cicchitto, Ballarò

Il dibattito politico di questi giorni lo ha ampiamente dimostrato: il talk show non è morto. Ne abbiamo avuto ulteriore conferma ieri sera a Ballarò, dove si è consumato un acceso scambio di battute tra il direttore de Il Giornale Alessandro Sallusti e il senatore Pdl Fabrizio Cicchitto. Alla vigilia del voto di fiducia al Governo Letta, i due si sono scontrati sulla linea che il centrodestra dovrebbe tenere in Parlamento, dando vita ad un siparietto del tutto inedito. Chi avrebbe mai immaginato di vedere una lite in diretta tra il giornalista berlusconiano e l’esponente Pdl?

Lei sta iniziando a pensarla come Scilipoti” ha attaccato Sallusti, riferendosi alle posizioni dissidenti di Cicchitto. Poi ha rincarato la dose, definendo “vigliacchi” gli esponenti Pdl che voteranno la fiducia a Letta, smarcandosi da Berlusconi. “Da domani tu e Bersani siete soci” ha aggiunto il direttore. Così, i toni si sono infiammati e il senatore ha replicato: “non c’è niente di peggio dello stalinismo applicato all’analisi politica“. E rivolgendosi a Sallusti: “non ti rendi conto che stiamo facendo un favore alla sinistra straordinario, con questo scontro che stai accentuando“.

A quel punto, il direttore de Il Giornale ha evidenziato alcune contraddizioni nella scelta di Cicchitto, il quale ha sbottato: “c’è libertà di espressione oppure arrivano i picchiatori come te? . La lite, divampata a più riprese, ha offerto in diretta uno spaccato delle frizioni createsi nel centrodestra. Stavolta la provocazione verbale non è stato uno spettacolo fittizio e fine a se stesso ma anzi, il confronto ha mostrato caratteri di spontaneità. Il ‘reality’ della politica, insomma, ha offerto alcuni sprazzi di tv verità.


24
settembre

BALLARO’ INTERVISTA BARBARA BERLUSCONI. INTANTO SILVIO PENSA AD UN NUOVO BLITZ MEDIATICO

Barbara Berlusconi

Berlusconi ha rotto gli indugi e stasera, dopo il ritorno di Forza Italia, debutterà a Ballarò. Ma attenzione: a parlare su Rai3 non sarà il solito Silvio, bensì  la figlia Barbara, che per la prima volta apparirà in un talk show come esponente della Real Casa di Arcore. Intervistata da Andrea Scazzola, la terzogenita del Cavaliere è intervenuta nel programma di Giovanni Floris in difesa del padre, entrando anche nel merito dell’attuale situazione politica. Secondo alcuni analisti, questo sarebbe l’inizio di una controffensiva mediatica architettata dall’ex premier in persona.

Ballarò | Barbara Berlusconi difende suo padre

Quella di mio padre è una storia politica e imprenditoriale non certo criminale” ha dichiarato Barbara Berlusconi nell’intervista a Ballarò. Alla luce dei recenti accadimenti politici, la figlia del Cavaliere ha poi rimarcato: “gli errori li facciamo tutti ma negli ultimi vent’anni nel panorama politico europeo non esiste leader contro il quale si sia fatto tanto per impedirgli di governare nonostante il consenso“. Parole destinate a far discutere. Al contempo, però, la giovane Berlusconi ha escluso che nel suo futuro ci sia la politica. “Non è il mio orizzonte” ha detto, tacendo su una sua possibile iscrizione alla nuova Forza Italia.

Silvio Berlusconi: pronto il nuovo blitz mediatico

Oggi Barbara, domani (ancora) Silvio? Secondo i ben informati, l’intervista rilasciata dalla terzogenita del Cavaliere potrebbe fare da apripista ad una nuova tranche di incursioni televisive messe a segno dall’ex premier in persona. Al momento, sembra che Porta a Porta sia già in pole position per aggiudicarsi un’ospitata di Berlusconi, ma non è da escludere che il Cav preferisca invece tornare all’attacco dallo studio “amico” di Matrix, con Luca Telese. Poi c’è la terza opzione: quella del blitz aggressivo, all’ultimo sangue.





10
settembre

BALLARO’: GIOVANNI FLORIS RIPARTE DA BERLUSCONI (E DALL’IVA)

Giovanni Floris, Ballarò

Di lotta o di governo? All’esordio della sua dodicesima edizione, Ballarò oscilla tra due identità: quella di talk show ’scomodo’ e quella di salotto sempre più istituzionalizzato. Questa sera, alle 21.05, il programma di Rai3 condotto da Giovanni Floris tornerà a raccontare l’attualità politica in compagnia dei suoi protagonisti. Come sempre, la copertina sarà affidata al comico Maurizio Crozza. L’obiettivo è chiaramente quello di ripetere il successo di ascolti registrato nella passata stagione, quando la trasmissione ha anche superato il 16% di share.

Faremo quello che abbiamo sempre fatto: guardare la politica restando ancorati alla realtà quotidiana, alle concrete esigenze del Paese. Solo mantenendo la lucidità si riescono a trovare le domande giuste da porre ai nostri interlocutori“, ha dichiarato Floris presentando la nuova stagione del suo programma.

Ballarò: la prima puntata

Nella puntata di stasera – la prima di 42 appuntamenti – il giornalista si soffermerà sulla decisione della Giunta in merito alla decadenza di Berlusconi dalla carica di senatore. Quale sarà il pronunciamento tanto atteso? E quale contraccolpo si ripercuoterà sulla tenuta del Governo? Intanto, sulle tasche dei cittadini incombe una bella mazzata: il possibile aumento dell’Iva

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11
febbraio

RAI, ECCO I CACHET (UFFICIOSI) DELLE STAR: FABIO FAZIO E’ IL PIU’ PAGATO. CLERICI “BATTE” CONTI

Fabio Fazio

Chissà che lavoraccio, col «Redditest». Con le somme che percepiscono, infatti, alcuni volti noti della Rai avranno un bel daffare nella compilazione dei loro incassi annuali: provate voi a gestire certe cifre a sei zeri. Preamboli a parte, in tempi di crisi fa un certo effetto conoscere l’entità dei cachet ottenuti dalle star della tv pubblica. Si tratta di compensi importanti – per lo più meritati e giustificati da successi professionali – che Viale Mazzini non si è ancora decisa a rendere ufficialmente noti, come prevederebbe la legge.

A svelare numeri e stipendi, però, ci ha pensato Il Giornale, raccogliendo alcune indiscrezioni spannometriche al riguardo. Nulla di certificato, quindi, ma meglio che niente. Ad ulteriore conferma di un primato già noto, Fabio Fazio si conferma il conduttore Rai più pagato: il suo contratto per Che tempo che fa varrebbe due milioni di euro, cui si aggiungerebbero i 600mila euro del Festival di Sanremo 2013. Hai capito, il Fabietto?! La sua irresistibile compare, Luciana Littizzetto, percepirebbe invece 20mila euro per ogni suo monologo su Rai3, più i 350mila euro pattuiti per la co-conduzione della kermesse canora.

Antonella Clerici, presentatrice de La Prova del Cuoco e Ti Lascio una canzone, staccherebbe invece un assegno da un milione e mezzo di euro l’anno, mentre il cachet di Carlo Conti, stakanovista di successo su Rai1, ammonterebbe a 1milione e 400mila euro. A tali cifre, bisogna poi aggiungere gli introiti degli sponsor. Tra i giornalisti della tv pubblica, il più “ricco” risulta Bruno Vespa, con un compenso di circa 600mila euro; al conduttore di Ballarò Giovanni Floris, invece, andrebbero 550mila euro.





11
gennaio

FREAKONOMICS: SE GIOVANNI FLORIS SI DA’ AL DOPPIAGGIO. ANTEPRIMA VIDEO ESCLUSIVA

Freakonomics - Giovanni Floris

Freakonomics - Giovanni Floris

Che influenza ha sulla vita di una persona il nome assegnatogli alla nascita? È più pericolosa una pistola o una piscina? Che cosa hanno in comune gli insegnanti e i lottatori di sumo? Che collegamento c’è tra la legalizzazione dell’aborto e la diminuzione del tasso di criminalità?

Ve lo raccontano Enrico Bertolino e Giovanni Floris nel film documentario più sorprendente di sempre: finalmente anche sugli schermi italiani, FREAKONOMICS Le divertenti verità sulla crisi. Un’antologia esilarante che rivela il lato nascosto di ogni cosa, rovesciando le convinzioni comuni e svelando come teorie economiche e metodo statistico – applicati alla vita di tutti i giorni – aprano sorprendenti interpretazioni del mondo intorno a noi. I numeri portano nelle direzioni più inaspettate, a conclusioni sorprendenti e a volte controverse.

In esclusiva nelle sale The Space Cinema in Italia, un nuovo straordinario evento The Space Extra e YAM112003, FREAKONOMICS Le divertenti verità sulla crisi, doppiato da Enrico Bertolino e Giovanni Floris, è basato sull’omonimo best seller, scritto dall’economista Steven Levitt e dal giornalista Stephen J. Dubner, che ha venduto oltre 4 milioni di copie nel mondo ed è stato tradotto in 35 lingue. In programmazione nelle sale The Space Cinema il 14, 15 e 16 gennaio.

In anteprima esclusiva per DavideMaggio.it alcuni minuti della pellicola:


26
settembre

I RADICALI POLEMICI CON BALLARO’: ‘CARO FLORIS, LA TUA CREDIBILITA’ HA INIZIATO UNA DISCESA CAPEZZONIANA’

Renata Polverini a Ballarò

I partiti politici non ci stanno e Rai 3 diventa stranamente l’obiettivo principale di alcune compagini rappresentate in maniera minoritaria rispetto al duopolio più o meno definito nelle tribune politiche e parlamentari. Dopo la denuncia leghista alla direzione del tg della terza rete (qui i dettagli) anche i Radicali lamentano un trattamento un po’ discriminatorio nei loro confronti, a seguito di una mancata possibilità di replica nel corso della puntata di ieri sera – 25 settembre 2012 – di Ballarò, che ospitava la dimissionaria Renata Polverini, una che, secondo l’opinione di qualche osservatore, senza la visibilità concessa proprio da questo programma non sarebbe mai arrivata da nessuna parte.

Ottimo riscontro di pubblico per Giovanni Floris e il suo talk, anche se nel day after c’è chi, come il segretario radicale Mario Staderini, vuole fare venire a galla quanto stava succedendo nel backstage della trasmissione, in modo che ognuno possa trarre le proprie valutazioni. Prova a raccontarlo tramite il suo social account:

”Ho chiamato Ballarò chiedendo di intervenire telefonicamente per correggere le falsità che erano state dette in trasmissione. Mi hanno risposto che non prendono telefonate. Avevo premesso che non ero Berlusconi e avrei accettato il contraddittorio. A quel punto mi hanno proposto di scrivere qualcosa che leggesse Floris specificandomi “anche ampia, di considerazione politica”. Dopo aver chiarito che l’indomani avrei cmq reso pubblico quanto successo, ho scritto il seguente messaggio: 1) non e’ vero che tutti i partiti erano nell’ufficio di presidenza che ha votato soldi ai gruppi: ne fanno parte pdl udc e lista Polverini e due partiti di opposizione ma non i radicali, i quali hanno poi votato contro al bilancio che li prevedeva”

E ancora:


25
settembre

BALLARO’ HA SEMPRE GLI STESSI OSPITI? GIOVANNI FLORIS: “NON SIAMO UN TALENT SHOW”

Giovanni Floris, Renata Polverini

Non lamentatevi: mica è colpa dei talk show se la scena politica è occupata dagli stessi personaggi ormai da 20 anni. Di Pietro, La Russa, Casini, D’Alema… La vera “Casta” non siede in Parlamento, ma sugli scranni foderati dei salotti tv. E Giovanni Floris, da parte sua, mette le mani avanti, respinge le accuse di chi gli rimprovera di ospitare sempre le solite facce. In un’intervista al Radiocorriere Tv, il conduttore di Ballarò ha spiegato:

Il criterio con cui chiamiamo gli ospiti in studio è esclusivamente un criterio giornalistico, vengono quelli pronti al dialogo

Evidentemente quelli “pronti al dialogo” sono pochi, oppure il problema risiede nell’incapacità di chi seleziona le voci utili al confronto. Perché, a ben vedere, l’Italia è piena di persone che hanno qualcosa di intelligente da dire, ma nei talk si preferiscono ospitare solo personaggi ad uso e consumo della liturgia televisiva. Con idee, il più delle volte, prevedibili. Troveranno mai spazio dei volti nuovi? Floris la pensa così:

Non credo sia il nostro ruolo, non siamo un talent show. A chi ci critica di chiamare sempre gli stessi ospiti o di creare personaggi dal nulla rispondo che le due cose non stanno insieme”.

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