Giovanni Floris



9
settembre

DICIANNOVEQUARANTA: GIOVANNI FLORIS HA IL RESPIRO CORTO. ESORDIO FLOP (1.45%)

Diciannovequaranta, Giovanni Floris

Giovanni Floris non prende nemmeno fiato. Su La7 sembra un centometrista, più che un conduttore. Al suo atteso debutto sulla rete di Urbano Cairo, il giornalista prova a condensare in quindici minuti l’approfondimento politico: il risultato è scarso, come confermato dal deludente dato d’ascolto (1.45% di share). Così, nella sua prima puntata, Diciannovequaranta si esaurisce in un commento all’operato e alle parole che il premier Matteo Renzi ha pronunciato l’altro ieri (ma la notizia non doveva essere fresca di giornata?).

Come una sorta di tiggì flash, il programma è iniziato con l’esposizione dei temi affrontati in puntata. Poi, via alle (brevi) danze: Giovanni Floris si è accomodato ad una scrivania di vetro, al centro di una scenografia non troppo sofisticata. Nella sua striscia d’approfondimento quotidiano, il conduttore dalla battuta pronta – quello che su Rai3 incalzava Renzi e bacchettava Berlusconi al telefono – si è irrigidito e ha letto il proprio intervento. Nessun guizzo, nessuno sforzo di originalità. Sarà stata la comprensibile ansia da prestazione, ma da un anchorman navigato come Floris ci saremmo aspettati qualcosa di più.

Ospite della prima puntata, la segretaria della CGIL Susanna Camusso. In collegamento, la sindacalista ha annunciato che il prossimo sarà un autunno caldo (lo dice ogni anno), e che ad ottobre ci sarà una mobilitazione dei lavoratori. Floris la incalza, non tanto per farle da contraddittorio, quanto per esortarla a concludere “brevemente” la stoccata anti-renziana. Perché a Diciannovequaranta il tempo è tiranno, e il conduttore corre come un dannato per riuscire a concentrare il copione in pochi minuti. Ci sono pure i sondaggi di Nando Pagnoncelli, per gli affezionati di Ballarò.




2
settembre

DICIANNOVEQUARANTA E DIMARTEDI’: GIOVANNI FLORIS DEBUTTA SU LA7. “NON FAREMO LA COPIA DI BALLARO’”

DiMartedì, Giovanni Floris

Giovanni Floris lascia (la Rai) e raddoppia. Approdato su La7 con un colpaccio di telemercato, il giornalista sarà alla guida di due nuovi appuntamenti. Dall’8 settembre prossimo lo vedremo a Diciannovequaranta, una striscia quotidiana di approfondimento in onda in fascia preserale (come da titolo), mentre il 16 settembre debutterà diMartedì, nuovo talk show della rete terzopolista nato dall’evoluzione di Ballarò. Two is meglio che one: la posta in gioco è alta, ma il Giova sembra pronto ad affrontare la sfida.

Diciannovequaranta e diMartedì: la redazione

Stamane il conduttore ha presentato le sue nuove creature alla stampa, tutto entusiasta per il suo esordio sull’emittente di Urbano Cairo. “La7 ci ha dato grandissima fiducia, investe su di noi per 5 anni, con un progetto che ci permette di ripartire da capo” ha dichiarato. Alle spalle del giornalista ci sarà una nutrita redazione composta da Lavinia Orefici, Isotta Galloni, Felicia Mammone, Luca Calvetta, Emanuela Pendola, Lucia Magi, Lorenzo Caroselli, Carlotta Garancini, Filippo Sciucchini, Raquel Garcia Alvarez, Luciano Cerasa, Francesca Caria, Giulio Taliercio, Claudia Nanni. Tutti all’opera per entrambi i programmi guidati da Floris. In regia, manco a dirlo, Duccio Forzano.

Diciannovequaranta: la nuova sfida di Floris

Il primo banco di prova per la squadra sarà lunedì prossimo con l’avvio di Diciannovequaranta. E’ un progetto coraggioso, in cui la rete crede, che piace a tutti e due” ha detto Floris, spiegando che al centro dell’appuntamento quotidiano ci sarà una notizia del giorno. Quindici o diciotto minuti per approfondirla e commentarla, con il supporto di Nando Pagnoncelli e dei suoi sondaggi. Non sempre e non necessariamente ci saranno ospiti in studio. Un progetto, questo, che il giornalista avrebbe voluto realizzare già in Rai, tuttavia per conferire al conduttore una collocazione quotidiana c’è voluta La7.

Floris su La7: c’erano divergenze con la Rai


21
agosto

LA7, GIOVANNI FLORIS METTE IN SCENA UN PROMO-TRASLOCO PER IL NUOVO PROGRAMMA

Giovanni Floris

Floris a La7: il promo del nuovo programma

Il titolo non è stato ancora svelato ma il promo c’è già. E l’idea è originale. Giovanni Floris mette in scena un trasloco, metafora del suo passaggio a La7. Il cambio di residenza – neanche a dirlo – è dal civico 3 al civico 7 di una medesima strada. Guardatelo:

Floris al lavoro per il nuovo programma su La7

Articolo dell’11 agosto 2014 – Lavori in corso. Alla faccia del ferragosto incombente, Giovanni Floris è all’opera per preparare al meglio il suo debutto su La7. Urbano Cairo ci tiene moltissimo, e il nuovo acquisto della rete terzopolista non può sbagliare il colpo. Con l’inizio della prossima stagione televisiva, l’ex conduttore di Ballarò anticiperà ogni giorno il tg di Enrico Mentana con uno spazio tutto suo, ma soprattutto occuperà il prime time del martedì con un programma d’attualità inedito sul quale si stanno concentrando le attese di molti. Floris, infatti, sfiderà a viso aperto il collega Massimo Giannini, designato come suo successore su Rai3. Sarà un duello a colpi di notizie e di ospiti, con un occhio ai dati d’ascolto.

Floris a La7: titolo del nuovo programma

Sulla nuova creatura di Floris si sa ancora poco. Persino il titolo è tenuto rigorosamente top secret. Secondo quanto riporta AdnKronos, però, il talk show potrebbe intitolarsi “diMartedì“, con ovvio e poco fantasioso riferimento al giorno della messa in onda. Il Giornale, invece, aveva suggerito che il programma potesse chiamarsi Abracadabra. Radar era invece il possibile titolo spifferato dall’Ansa. In attesa di conferme, la girandola di nomi lascia presagire un certo lavoro autorale anche sulla scelta del titolo. La sfida con Giannini comincerà anche da lì.

Al contempo, l’ex giornalista Rai sta gettando le basi anche per l’altro appuntamento affidatogli, che lo vedrà impegnato ogni giorno – dal lunedì al venerdì – nella fascia preserale, prima del notiziario delle 20 condotto abitualmente da Enrico Mentana. Si tratterà di una striscia d’approfondimento della durata di alcuni minuti, giusto il tempo per commentare o analizzare le principali notizie della giornata. Secondo AndKronos, il titolo del programma sarebbe “20 alle 20“, anche qui con riferimento alla collocazione in palinsesto.

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12
luglio

IL CANONE SPECIALE RAI COME IL PATTUME A ROMA? MARA MAIONCHI PROVOCA, E BRUNO VESPA NON CI STA

Bruno Vespa

Il canone speciale Rai non è come l’immondizia di Roma? Una domanda non prevista, un accostamento azzardato: Bruno Vespa non se l’è sentita di rispondervi e, in collegamento con Gianluigi Paragone su Radio105, ha riattaccato il telefono interrompendo l’intervista. Il conduttore di Porta a Porta era intervenuto nel corso della trasmissione Benvenuti nella giungla per argomentare le sue recenti esternazioni sull’emergenza rifiuti nella Capitale, e probabilmente una domanda così non se l’aspettava proprio. Almeno, non in quei termini.

A sparare la provocazione è stata Mara Maionchi, co-conduttrice del programma radiofonico. Saltando di palo in frasca, durante la conversazione in diretta l’ex giudice di XFactor ha domandato a Vespa: “Senta, ma i bollettini della Rai di 408 euro, che poi hanno detto essere un errore, non sono come il pattume di Roma?“. Il riferimento era al canone speciale previsto per i titolari di partite Iva, che tuttavia – come precisato dal DG Rai Gubitosi a seguito di polemiche – non costituisce ingiunzione di pagamento.

L’accostamento – un po’ grossolano – con l’immondizia di Roma non dev’essere piaciuto a Vespa, che senza polemizzare né commentare (per la serie: never complain never explain) ha riattaccato il telefono. “Arrivederci e buonasera, è stato un piacereha detto il conduttore di Porta a Porta, congedandosi di colpo. Poco prima, il giornalista aveva commentato il passaggio di Giovanni Floris a La7, scherzando con Gianluigi Paragone che lo incalzava sull’argomento: “Ma che fai, provochi?” aveva detto il giornalista.

Bruno Vespa: Floris a La7? Mi spiace per la Rai


10
luglio

PALINSESTI LA7 2014/2015: FLORIS PER CINQUE ANNI, IN ONDA IL MARTEDI’ E TUTTI I GIORNI. ECCO LE NOVITA’

Urbano Cairo

La vera novità si chiama Giovanni Floris. Ora è ufficiale: il conduttore è entrato nella squadra di La7, e da settembre sarà alla guida di un talk show in onda il martedì in prima serata. “Sono felice di potervelo dire, Floris è un grande giornalista e personaggio che sicuramente potrà dare ulteriore arricchimento a un palinsesto già ricco” ha dichiarato l’editore della rete terzopolista Urbano Cairo, che stamane ha presentato alla stampa la programmazione 2014/2015 dell’emittente. Il giornalista sarà anche in video tutti i giorni, con una striscia quotidiana a partire dalle 19.40. La speranza di Cairo è che la staffetta col tg di Mentana faccia volare gli ascolti.

La7: Floris e Crozza di nuovo assieme

Insomma: Giovanni lascia la Rai e raddoppia. Sarà lui la vera sorpresa nella nuova proposta di La7, con un progetto che lo riguarda a lungo termine. “Il percorso con Floris sarà lungo non l’abbiamo voluto per due anni, ma sarà con noi per cinque anni” ha annunciato Cairo. Nel suo nuovo talk show per la rete terzopolista, il conduttore ritroverà al suo fianco il comico Maurizio Crozza, che già in Rai introduceva Ballarò con copertine di successo.  ”Avevamo un nostro pubblico che lasciava La7 per andare a vedere Ballarò. Oggi invece di lasciarli andare a vedere altrove il programma che a loro interessa, lo abbiamo noi” ha detto l’editore, orgoglioso del nuovo acquisto.

La7: Simona Ventura conduce Miss Italia

L’altra sorpresa scartata oggi da La7 si chiama invece Simona Ventura. La popolare conduttrice approderà sulla rete terzopolista in qualità di presentatrice della finale di Miss Italia 2014, che si svolgerà in diretta da Jesolo il 14 settembre. “Mancava nel mio curriculum. E’ una grande medaglia e per me è un grande onore” ha commentato Simona stessa (maggiori info qui). Ora la conduttrice (per una sera) sarà il volto di un’emittente – La7 – sempre più generalista, e con un palinsesto che vedrà confermati (con qualche innesto nuovo)  i suoi appuntamenti cardine all’insegna dell’informazione e dell’infotainment.

La7: La Gabbia si sposta, torna In Onda. AnnoUno il mercoledì





9
luglio

LE PAGELLE DELLA SETTIMANA TV (30/06-1/07/2014): PROMOSSI CHI L’HA VISTO E VERISSIMO SOCIAL, BOCCIATI CUORE RIBELLE E BISCIGLIA

Filippo Bisciglia

Filippo Bisciglia

9 a Rising Star e Isola dei Famosi, punte di diamante della presentazione dei palinsesti Mediaset 2014/2015 (per maggiori info clicca qui).

8 a Chi l’ha visto?. Per Federica Sciarelli, la scorsa settimana, la soddisfazione di vincere la serata battendo, per giunta, nettamente Segreti e Delitti, diretto competitor in onda sulla blasonata Canale 5.

7 ai social di Verissimo. La trasmissione di Canale 5 non manda in vacanza i social e continua a tenere aperto il filo diretto con il proprio pubblico. In particolare sabato scorso c’è stato un aggiornamento costante del matrimonio dell’estate tra Marco Bocci e Laura Chiatti (per maggiori info clicca qui).

6 a Giovanni Floris che lascia Mamma Rai per divergenze editoriali (ma la Rai lo smentisce) e monetarie e va a rimpolpare la nutrita schiera di talent dell’informazione targata La7.  Un rischio ben ricompensato.

Bocciati


8
luglio

BALLARO’, CHI SOSTITUIRA’ GIOVANNI FLORIS? USIGRAI: SI VALORIZZINO RISORSE INTERNE

Andrea Vianello, Bianca Berlinguer

Chi sarà il successore di Giovanni Floris alla conduzione di Ballarò? La domanda delle cento pistole tiene banco ormai da giorni sui giornali e tra gli addetti ai lavori, mentre si susseguono indiscrezioni su quello che si annuncia come l’avvicendamento più atteso del telemercato estivo. Al momento l’unico dato certo è che il talk show di Rai3 tornerà regolarmente in onda, come sancito dai palinsesti 2014/2015 della terza rete, ma sull’identità del conduttore aleggia ancora l’incognita.

Ballarò post Floris: ecco i candidati alla successione

In molti scommettono che a prendere il posto di Giovanni Floris sarà Gerardo Greco, che già in passato sperimentò il prime time in occasione di alcuni speciali. Nella prossima stagione, però, oltre a condurre Agorà, in seconda serata il giornalista sarà anche alla guida di Slang: alla lista potrebbe aggiungersi Ballarò? Secondo i rumors, pure Bianca Berlinguer sarebbe in lizza, anche se i suoi attuali impegni alla direzione del Tg3 e a Linea notte sembrerebbero incompatibili con l’ulteriore e gravosa responsabilità di una prima serata. Andrea Vianello starebbe valutando questi e altri nomi, contestualmente alla possibilità di affidare Ballarò ad un outisider, in tutti i sensi.

Secondo indiscrezioni, infatti, alla guida del talk show potrebbe arrivare un conduttore esterno al servizio pubblico. Alcuni parlano di un clamoroso ritorno di Michele Santoro in Rai, fantasticando sul fatto che il giornalista fosse stato visto di recente dalle parti di Viale Mazzini. Il mattatore di Servizio Pubblico, però, deve onorare i propri vincoli contrattuali con La7, e allora si vocifera che a guidare Ballarò possa essere la sua pupilla Giulia Innocenzi. Nella girandola dei rumors è spuntata pure la candidatura di Corrado Formigli, in realtà assai poco quotata.

Ballarò post Floris, Usigrai: valorizzare risorse interne


6
luglio

BALLARO’, MICHELE SANTORO DOPO FLORIS? FRECCERO: FOSSI IL DIRETTORE DI RAI3 LO PRENDEREI

Michele Santoro

Michele Santoro nuovo conduttore di Ballarò: ve lo immaginate? L’avvicendamento tra l’ideatore Servizio Pubblico e Giovanni Floris alla guida del talk show di Rai3 sarebbe clamoroso, forse troppo per potersi davvero realizzare. Eppure, in queste ore, qualcuno ha persino azzardato tale ipotesi, immaginando una sorta di baratto tra l’azienda di Viale Mazzini e La7. Al momento, però, Santoro è vincolato alla rete terzopolista da un contratto, e in Rai starebbero valutando ben altri nomi. In particolare, in pole position per la successione ci sarebbero Bianca Berlinguer e Gerardo Greco.

Ballarò: anche Giulia Innocenzi in lizza?

Secondo il Corriere, però, da La7 potrebbe arrivare la giovane Giulia Innocenzi, reduce dall’esperienza di Announo. Lo stesso Santoro – che nei giorni scorsi è stato visto al settimo piano di Viale Mazzini – si sarebbe speso per la candidatura della sua pupilla e non per la propria, come qualcuno ipotizzava. La possibilità di assistere ad un ritorno di Michele in Rai, tuttavia, ha solleticato la fantasia di molti. A cominciare da Carlo Freccero, che alla Zanzara di Radio24 ha lanciato la provocazione. “Fossi il direttore di Rai3 prenderei Santoro, per fare un po’ di disordine. Cerco di tornare al centro con questo colpo” ha detto l’esperto di comunicazione, ritenendo il nome di Michele preferibile a quello degli altri candidati alla successione di Floris.

Si parla di Gerardo Greco. E’ molto bravo al mattino, ma se è bravo al mattino perché devi indebolire quella fascia. Lo fa da poco, secondo me bisogna confermare i successi. E poi non so se è ancora maturo per la sera. Invece Santoro può creare un po’ di scompiglio” ha dichiarato.

Freccero: Floris ha fatto bene a lasciare la Rai renziana