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SERVIZIO PUBBLICO: AGGREDITA LA TROUPE DAVANTI A PALAZZO GRAZIOLI (VIDEO)

di Marco Leardi

28/11/2013 - 11:00

SERVIZIO PUBBLICO: AGGREDITA LA TROUPE DAVANTI A PALAZZO GRAZIOLI (VIDEO)

Servizio Pubblico, aggredita la troupe

Un clima teso ha accompagnato il voto del Senato che ieri ha sancito la decadenza di Silvio Berlusconi dalla carica di parlamentare. Il fermento, per la verità, lo si è avvertito perlopiù in piazza, dove alcuni manifestanti hanno esternato il loro disappunto per l’estromissione dell’ex premier dai palazzi della politica. A documentare la protesta c’era anche una troupe di Servizio Pubblico che, a fronte di una domanda ritenuta di troppo, si è trovata vittima di una aggressione, tra spintoni ed insulti.

Servizio Pubblico: il manifestante con la croce celtica

Come documenta un filmato registrato dalla squadra di Michele Santoro (lo trovate qui), il ‘fattaccio’ è avvenuto davanti a Palazzo Grazioli, residenza romana del leader di Forza Italia. Proprio lì, infatti, l’inviato di Servizio Pubblico Luca Bertazzoni si è imbattuto in un manifestante che esibiva un quadretto raffigurante una croce celtica. Incuriosito da quel simbolo (che, in effetti, risultava del tutto estraneo al contesto) il giornalista si è avvicinato per chiedere spiegazioni.

Innervosito dalla domanda, il manifestante ha rotto il quadretto in testa all’inviato, innescando la reazione di alcuni suoi compari. Sono volati spintoni ed insulti, alcuni dei quali non riferibili. La sequenza, registrata dalla troupe di Servizio Pubblico e divulgata sul sito del programma, si conclude così. Con ogni probabilità, il servizio integrale realizzato ieri da Bertazzoni verrà mostrato questa sera su La7, nella decima puntata del talk show, intitolata “Via col vento“.

Servizio Pubblico: ospiti e temi della puntata di oggi


Come facilmente intuibile, a Servizio Pubblico si parlerà della decadenza di Silvio Berlusconi e delle principali conseguenze politiche di questo storico evento. Saranno ospiti in studio Daniela Santanché, parlamentare di Forza Italia, Roberto Formigoni, esponente del Nuovo Centrodestra, e Marco Travaglio.

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61 commenti su "SERVIZIO PUBBLICO: AGGREDITA LA TROUPE DAVANTI A PALAZZO GRAZIOLI (VIDEO)"

  1. Vedi caro Gabriele, Berlusconi con tutti i suoi difetti, si fa sempre preferire rispetto allo spettacolo horror messo su dalla sinistra. Difficile non notarlo, quando leggi cose tipo che sul profilo facebook della Pezzopane è comparsa la foto di Berlusconi ferito da Tartaglia. (ricordiamoci sempre di Tartaglia, che stato dichiarato non punibile dai solerti magistrati)

  2. Io credo (modestissimo parere personale) che difendere ancora oggi Silvio Berlusconi sia una cosa insensata. Anche i miei genitori nel 2000 l'aveva votato credendo nel suo progetto politico. Un progetto politico fallimentare... E basta parlare di sinistra o destra. Si tratta di persone e in questo caso di Silvio Berlusconi. Una persona che ha sempre fatto quello che ha voluto fregandosene della legge alla faccia di tutti. Ora dico, è difficile andare avanti? Si può girare pagina? Il suo tempo l'ha fatto... È stato vent'anni al potere.

  3. Dici "porto un ulteriore esempio", intanto è il primo. Poi non vale perchè qualsiasi mia risposta non poteva mortificare ulteriormente un commento, n.20, definito pippone perchè in esso non vi era altro che Nina, Nina, Nina, Nina. Se non fossi la persona umile che sono mi esalterei.

  4. Porto un ulteriore esempio. La tua risposta ad un mio commento normale di 20 righe è stata " Ci mancava il pippone di pippo". Ecco, credo che non ci sia da aggiungere altro. Questo è il livello delle tue risposte e del confronto ( anche perchè avevo solo detto che tu e pig - unici commentatori del post assieme ad un altro- siete sostenitori di Berlusconi che per me ha rovinato l'Italia). E' una conseguenza ovvia scrivere che tali risposte siano banali e deludenti, a differenza di quelle di pig che cerca di argomentare ciò che dice ( pur non condividendo il suo punto di vista). Se noti attentamente la dinamica delle cose, ti accorgerai che sei tu a mortificare i dibattiti evidentemente per pochezza di argomentazioni.

  5. osservatore: ma cosa stai dicendo? Robe da matti!

  6. osservatore: tu, per dignità, dovresti startene zitto e non portare ad esempio la risposta che ho dato ad uno che il rispetto non se l'è meritato visto che ha esordito insultando. Ma io dico ci credi davvero a quello che scrivi oppure fai così pensando che non ci si accorga delle tue contraddizioni? Ma lascia perdere tu davvero.

  7. Ma parla di educazione, rispetto quella che chiama gli interlocutori " sfigatelli frustrati"? ( riporto da un commento sopra) ? Ma lasci perdere Nina...davvero.

  8. @Conte Dracula: Errore. Appena vengono INQUISITI, danno le dimissioni, spesso per il bene del Paese e per non prolungare l'agonia (persino un personaggio tutt'altro che esemplare come Nixon, per dire). Se condannati, di solito, nelle democrazie moderne, DEVONO lasciare la carica e basta. Secondo il loro ragionamento, 1 + 1 dovrebbe fare 2, ma fino all'ultimo minuto non è detto.

  9. ..le avrà anche scritto un bel monologo ma corrisponde alla realtà dei fatti...se vuoi ci sarebbero anche 37 leggi ad personam consultabili ovunque ma ovviamente saranno invenzioni....

  10. @Conte Mi leggete? Ho detto che Berlusconi sarebbe stato interdetto lo stesso, e quindi fuori dal parlamento, tra un paio di mesi. La decadenza e il forzare delle leggi costituzionali si potevano evitare. L'Europa ci sanzionerà per questo e la fretta della sinistra la pagheremmo noi cittadini. Negli altri paesi europei non c'è neppure una norma sulla incandidabilità dei condannati in via definitiva. Magari si sarebbero dimessi di testa loro, ma nei paesi europei possono stare tutti seduti alla poltrona, pure da condannati in via definitiva